Questo post è datato 17 Giugno 2007... ed è da un pò che è tornato a valere ... non posso fare altro che constatare che la storia si ripete... sempre
Voglio andare al mare... colorare un pò la pelle cadaverica, facendo finta che questa stessa pelle non sia più la mia...vorrei camminare senza meta, cercando di lasciare indietro nel cammino i pensieri che non mi fanno dormire, che non mi lasciano serena e mi costringono ad ascoltarli... parlano, parlano, parlano... ma alla fine non hanno niente da dire di sensato, è che a volte ci prendo gusto ad andare contro me stessa...
Chi troppo punta in alto deve munirsi di un culo di piombo,perchè più in alto sale e più rapida e dolorosa sarà la sua caduta... metafora poco fine, lo so... ma sto cominciando ad innervosirmi... quella fase che viene subito dopo esserti arresa a ciò che sarà... accetti tutto così come viene, ma poi ti guardi negli occhi, in un riflesso, e lo leggi chiaramente che invece non accetti proprio un cazzo.
Questa vita e le sue regole, i suoi giochi... pensa forse di stare giocando una partita a scacchi? sposta questo, mangia quell' altro, tende le sue trappole...
La sua pedina più mansueta si è risvegliata... è stanca di stare al suo gioco
















