Voglio andare al mare... colorare un pò la pelle cadaverica, facendo finta che questa stessa pelle non sia più la mia...vorrei camminare senza meta, cercando di lasciare indietro nel cammino i pensieri che non mi fanno dormire, che non mi lasciano serena e mi costringono ad ascoltarli... parlano, parlano, parlano... ma alla fine non hanno niente da dire di sensato, è che a volte ci prendo gusto ad andare contro me stessa...
chi troppo punta in alto deve munirsi di un culo di piombo,perchè più in alto sale e più rapida e dolorosa sarà la sua caduta... metafora poco fine, lo so... ma sto cominciando ad innervosirmi... quella fase che viene subito dopo esserti arresa a ciò che sarà... accetti tutto così come viene, ma poi ti guardi negli occhi, in un riflesso, e lo leggi chiaramente che invece non accetti proprio un cazzo.
Questa vita e le sue regole, i suoi giochi... pensa forse di stare giocando una partita a scacchi? sposta questo, mangia quell' altro, tende le sue trappole...
la sua pedina più mansueta si è risvegliata... è stanca di stare al suo gioco
















