18-08-2018

18 agosto 2018 ore 08:18 segnala


oggi è il mio compleanno, tre volte il n. 8, il numero che rappresenta l'infinito. Che bello!
Infinito, parola immensa che per me significa il non ancora finito con la convinzione di essere capace di avere ancora tanto da dare, tanto ancora da imparare da questa vita. Una vita che ho dedicato più agli altri che a me stessa, ma l'ho fatto con una gioia immensa nonostante spesso non sia stata abbastanza ricompensata. Ma non importa, alcune volte il dare con amore è più bello del solo ricevere.
Quanti anni sono passati dal giorno in cui nacqui dall'amore di due persone che si amavano tanto? Sono tanti ma mai abbastanza per rinunciare ad andare avanti tra gioie dolori delusioni e perchè no, anche illusioni nate senza essere state cercate.
Il tempo che passa ci cambia, non sempre interiormente ma a livello fisico dobbiamo purtroppo arrenderci all'evidenza di qualcosa che non c'è più e di un qualcosa che invece è subentrato in più.
Ma ciò che conta è continuare a vivere, donando, per quanto ancora mi è possibile un poco di me stessa a chi mi ama e a coloro che amo.
Alla mia età mi rendo conto che il tempo è prezioso e che non se ne può perdere nemmeno un istante, che ci sono cose importanti a cui dare priorità come il mantenermi il più possibile in salute e trovare magari un poco di felicità in quelle cose semplici che talvolta potranno anche sembrare scontate ma che in fondo sono quelle che realmente contano.
Tutto il resto sono solo dettagli.

Sono nata sotto il segno del leone, segno zodiacale in cui mi ritrovo sotto ogni aspetto e, come tale, ancora non ho tirato dentro gli artigli per affrontare la mia vita futura.

Offro una fetta di torta a chi la gradirà. Purtroppo solo virtuale :-))) Siete tutti troppo lontani!


Balli di moda quando nacqui.


Stessa canzone in chiave moderna cantata da uno dei miei cantanti preferiti
a27dc36f-f4fa-444e-9090-875024628a67
« immagine » oggi è il mio compleanno, tre volte il n. 8, il numero che rappresenta l'infinito. Che bello! Infinito, parola immensa che per me significa il non ancora finito con la convinzione di essere capace di avere ancora tanto da dare, tanto ancora da imparare da questa vita. Una vita che h...
Post
18/08/2018 08:18:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    27

Si Sta Facendo Sempre Più Tardi

12 agosto 2018 ore 09:06 segnala


Arriva sempre il momento in cui capisci che l'illusione successiva dei giorni, o la loro musica, è giunta al suo termine.

Si fissa l'oscurità con gli occhi spalancati e si aspetta che faccia giorno.

Ma tu, amore mio, ci sarai di nuovo? Avrai fatto come me il tuo viaggio di ritorno e tutto starà per incominciare di nuovo, ripartendo dal principio?

Ma la vita riserva sempre grandi sorprese basta avere la pazienza di aspettare che ce le offra.

E tu eri felice nel frattempo. Perchè le persone possono essere felici, nei loro frattempi.

Tu non sapevi come cominciare, a volte ci si sente a disagio, specie se sappiamo come andrà a finire e noi sapevamo entrambi come sarebbe andata a finire.

...E per addormentarmi penso che ti scriverei che non sapevo che il tempo non aspetta, davvero non lo sapevo, non si pensa mai che il tempo è fatto di gocce.

...E quel tempo era così rapido e impaziente, ora è lunghissimo da passare in certe ore del pomeriggio, soprattutto sul fare dell'inverno, quando se ne va l'equinozio e la sera cala a tradimento...

E ti direi anche che ti aspetto, anche se non si aspetta chi non può tornare.

Queste frasi sono tratte dal libro “ Si sta facendo sempre più tardi” di Antonio Tabucchi,


Queste frasi che nel loro significato mi sono apparse bellissime ed in un certo senso anche adatte al mio sentire di ieri e di oggi. Forse un amore sognato e mai vissuto, o forse essere riuscita improvvisamente a capire che l'amore, quello vero non si fa attendere, è sempre presente o probabilmente lo è sempre stato ed io non me ne sono mai accorta?
Quando una vita si avvia al tramonto subentra la riflessione di ciò che si è vissuto nel corso della stessa e credo che nessuno possa negare di aver amato più di una volta, e amare non significa soltanto due corpi che si offrono reciprocamente, l'amore quello vero può esistere offrendo, donando e talvolta, non sempre, ricevendo in cambio le stesse sensazioni, le stesse emozioni, quelle che si provano nel sentire il cuore che batte forte ed una mente che elabora sogni anche impossibili.

Purtroppo però non sempre mente e cuore camminano di pari passo, uno dei due deve soccombere all'altro. E chi soffre di più è sempre il cuore dominato da una mente che in modo troppo riflessivo gli ha sempre negato ciò che avrebbe potuto renderlo felice.

A volte si vive di quei momenti che ci donano gocce di felicità ma poi si deve pensare a quella fontana che abbiamo vicino che non smette mai di donarci tutta quell'acqua di cui si ha bisogno, nel bene e nel male.

caddea92-ece9-43b4-bfae-8a47358c9ff5
« immagine » Arriva sempre il momento in cui capisci che l'illusione successiva dei giorni, o la loro musica, è giunta al suo termine. Si fissa l'oscurità con gli occhi spalancati e si aspetta che faccia giorno. Ma tu, amore mio, ci sarai di nuovo? Avrai fatto come me il tuo viaggio di ritorno ...
Post
12/08/2018 09:06:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    8
  • commenti
    comment
    Comment
    8

Tutto Cambia..

06 agosto 2018 ore 15:33 segnala


Se dovessi defungere una volta mi sarebbe dispiaciuto perchè la vita è una soltanto, non vi saranno repliche, non mi sarà concessa un'altra possibilità, così come non sarà concessa a te che mi stai leggendo, infatti anche tu hai solo questa e, non so se al punto in cui siamo in ogni situazione o in ogni accadimento giornaliero hai ancora quella voglia sfrenata di vivere in un mondo che fa letteralmente e soltanto SCHIFO!
Credo che nessuno mai ami o abbia amato la vita più di me ma al punto in cui siamo arrivati non credo ne valga ancora la pena.
Tu che leggi guardati intorno e dimmi cosa ancora desta la tua voglia di stare a questo mondo.
Se sei giovane sarai sicuramente convinto che tutto possa cambiare ed hai ragione, cambierà si eccome se cambierà, ma in peggio, non avrai un lavoro, la meritocrazia vale un tubo se non ti sposti un po' più in là, dove questa sarà apprezzata e tu potrai emergere da quella merda in cui siamo e soprattutto sei, immerso fino al collo.
Se hai una certa età ti obbligheranno ad accettare lavori o retribuzioni che abbasseranno la tua autostima e in questo modo sarà lesa la tua dignità per uno stipendio da fame. O così o pomì.
Se sarai anziano dovrai accontentarti di una pensione che se ti consentirà di arrivare alla fine del mese sarai già fortunato.

Il mondo è dei ricchi, industriali super ricchi e mafiosi sempre più ricchi a discapito della povera gente, se certe cose non le sai informati di cosa sta succedendo, di accordi presi attorno ad un tavolo riservato a quei pochi di cui non sappiamo niente o quasi di chi essi siano in realtà. Non guardare le facciate dei palazzi, bisogna guardare dentro a ciò che è ed è stato, da anni, preparato, costruito, conservato in siti di cui nemmeno ne immagini l'esistenza. Siti per pochi, coloro appunto di cui ho parlato e delle loro famiglie.

Le guerre servono a questo infatti, a destabilizzare popoli e genti, saremo i prossimi schiavi in ogni senso, schiavi senza catene, quelle saranno inserite nei nostri cervelli per telecomandarci e tirarle a loro piacimento.

Ops ho sbagliato nella determinazione: Nostri? No! Vostri! Io sono arrivata ormai, non accetto ordini da nessuno, vivo con quello che ho e che nel mio piccolo posso ancora avere. E' sufficiente per quanto mi rimane da vivere.

Le banche vi spelleranno vivi se avrete bisogno di mutui o prestiti, o restituirete ciò che avrete da restituire o sarete fuori di casa, ah non sapevate che ora le banche si sono messe a fare anche da agenti immobiliari? Chi non paga le rate dei mutui o dei prestiti le stesse banche alias strozzine autorizzate dallo Stato venderanno direttamente ed in poco tempo le vostre case pubblicizzandole sui siti degli annunci immobiliari che dovrebbero essere riservati solo alle agenzie immobiliari.

E, non parlo solo dell'Italia, è il mondo intero che è in pieno caos e la cosa che mi fa più male e a cui non vorrò ritrovarmi è la fine che faranno i miei figli e nipoti.

No dai non spaventarti! Quello che ho scritto è tutto inventato da una mente diabolica e quasi arteriosclerotica.
Se tu che leggi sei in disaccordo con quanto su esposto dammi un cenno di dissenso ed io sarò pronta a ricapitolare.

185c5286-4f74-4d4a-892b-6f7140650066
« immagine » Se dovessi defungere una volta mi sarebbe dispiaciuto perchè la vita è una soltanto, non vi saranno repliche, non mi sarà concessa un'altra possibilità, così come non sarà concessa a te che mi stai leggendo, infatti anche tu hai solo questa e, non so se al punto in cui siamo in ogni ...
Post
06/08/2018 15:33:00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Autentica

29 luglio 2018 ore 11:19 segnala


Non rinnego la mia natura, non rinnego le mie scelte, comunque la si guardi sono stata fortunata nella vita. Molte volte nel dolore si trovano i piaceri più profondi, le verità più complesse, la felicità più vera. Tanto assurdo e fugace è il nostro passaggio per questo mondo, che l’unica cosa che mi rasserena è la consapevolezza di essere stata autentica, di essere la persona più somigliante a me stessa che avrei potuto immaginare.

Frida kahlo

*****************************

Sono donna senza complessi di sorta, non ho mai celato il mio volto, mai celato ciò che sono realmente, mai celato il mio passato né il mio presente, in poche parole non mi sono mai nascosta dietro ad un dito, mi piace essere non apparire, simpatica oppure antipatica agli occhi degli altri mi è indifferente. Sono intollerante solo alla stupidità e a certe mentalità che non si confanno al mio modo di concepire la vita. Mi danno noia le critiche al mio fare e più mi danno noia più reagisco comportandomi in modo di dare a chi lo fa la possibilità di criticare ancora di più.
Ognuno di noi intende la propria vita ed i propri comportamenti così come meglio crede, essere al tramonto di essa mi concede alcune possibilità di giudizio sugli altri senza per questo ledere la loro libertà, è solo una questione di esperienza sia nel reale che in questo sito virtuale.
Ma esigo soprattutto di essere lasciata libera nei miei comportamenti e nei miei intenti.
Così come afferma Frida, l'assurdità del nostro breve passaggio in questo luogo terreno non deve assolutamente privarci di essere ciò che realmente siamo : Semplicemente se stessi: AUTENTICI!

d80fac5e-afa2-4fb0-9002-50c67978d953
« immagine » Non rinnego la mia natura, non rinnego le mie scelte, comunque la si guardi sono stata fortunata nella vita. Molte volte nel dolore si trovano i piaceri più profondi, le verità più complesse, la felicità più vera. Tanto assurdo e fugace è il nostro passaggio per questo mondo, che l’u...
Post
29/07/2018 11:19:20
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    12
  • commenti
    comment
    Comment
    10

Il Percorso Della Vita

25 luglio 2018 ore 14:46 segnala
Livorno 24 Luglio 2018 ore 9,40



Avrebbe potuto fare quel percorso anche ad occhi bendati, ormai lo conosceva così bene senza bisogno di leggere tutte quelle indicazioni scritte in blu su sfondo bianco: frecce a destra, a sinistra o dritte, era come trovarsi in un labirinto ma lei ormai non le leggeva nemmeno più, da tempo non ne aveva più bisogno. Una porta in cristallo girevole all'ingresso e dopo una ventina di metri 5 gradini, in cima ad essi a sinistra e poi dritto in quella galleria dove da un lato vi sono pareti con antiche lastre con alcune scritte risalenti all'epoca della costruzione e busti in marmo o gesso raffiguranti alcuni luminari che avevano fatto parte di quell'Ospedale, mentre sul lato destro solo grandi vetrate dove si vedono giardini o altri padiglioni. Ad un certo punto la galleria curva a destra e poi sempre dritto in leggera discesa, in fondo ad essa si trova il reparto di radioterapia, conosce bene anche quello per averlo frequentato circa 5 anni fa ma lei si ferma prima, alla sua sinistra trova una porta che conduce all'esterno, imbocca un vialetto tra piante e fiori fin quando giunge ad una palazzina dove alla porta c'è l'insegna con la scritta CORD. Entra, si dirige al bancone dove vi sono tre infermiere, ognuna davanti al proprio PC e dopo aver fatto la fila si avvicina ad una di esse mostrando l'impegnativa per la visita oncologica. Questa prende il documento e le consegna un numero: 80 blu. Si dirige quindi in sala d'attesa, entra ed educatamente augura il buongiorno, è pieno di gente ma solo una giovane donna alza la testa da un'agendina dove sta scrivendo appunti risponde al saluto. Eppure quella sala è piena di persone ma sono tutte impegnate a fare altro. Lei con la sua cartellina rossa in mano cerca un posto dove sedersi che sia abbastanza lontano dalle altre persone. Quei documenti nella cartellina li conosce quasi a memoria, ormai era diventata esperta nel leggere i referti di esami e quelli erano stati effettuati di recente. Non ha bisogno di consultarli di nuovo. Su di un tavolo vi sono riviste di ogni tipo ma non le interessa il gossip, ha dimenticato a casa quel libro che sta leggendo e così non sapendo che fare si mette a studiare alcuni comportamenti degli astanti. La giovane donna che aveva risposto al saluto continua a scrivere sulla sua agendina, nota che è mancina, ogni tanto alza la testa le sorride poi continua nel suo fare. Una donna sulla cinquantina ha la testa poggiata al muro e sonnecchia, il suo volto è giallo come un limone. Ma la maggior parte di quelle persone ha la testa china sul telefono, troppo impegnate a far chissà che cosa, visto che a lei il telefono serve solo per chiamare, rispondere o inviare, quando ne ha necessità un sms. Solo alcune coppie uomo/donna bisbigliano continuamente tra di loro. Ogni tanto si affaccia un'oncologa/o chiamando i numeri, il rosso, il verde, poi finalmente si affaccia la sua chiamando il 79 blu che non risponde, non c'è, allora passa al n. 80 blu.

Quella Lei sono io e così..........

Mi alzo dalla sedia, lei mi riconosce, quindi mi sorride e ...venga Graziella. Chissà perchè da quando sono in cura da lei mi chiama sempre con il secondo nome, ormai non ci faccio più caso, si vede che le pace più di Anna.
Camminiamo affiancate fin quando arriviamo al suo ambulatorio: Mi piace vestita così e devo dire che la trovo molto bene, la ringrazio e poi passiamo ai referti. Lei al suo PC con i fogli davanti scrive , scrive, legge e scrive. Alla fine mi fa: Tutto perfetto, si spogli che la visito ed è allora che le spiego di quel dolore alla costola sotto la cicatrice che ho avuto per qualche giorno agli inizi di Luglio che poi così come era venuto era sparito. Le sue mani indagano spingono ma di quel dolore non c'è più traccia . Un risentimento dovuto ad uno sforzo oppure un leggero strappo per un movimento brusco. Cosa non impossibile quando alcune volte devo tenere il mio nipotino in braccio che fa i capricci. Spiego la cosa e lei mi dice: Ma lei non dovrebbe prendere in braccio il bambino così come non dovrebbe alzare pesi eccessivi, la sua colonna vertebrale non è messa molto bene a causa dell'osteoporosi in gran parte dovuta alla chemioterapia. Deve camminare molto e fare nuoto. Mi sto curando da tempo anche per questo con fiale di vitamina D mensili ed una iniezione bisettimanale per fissarla nelle ossa. Essenziale non farla progredire anche se non è questo a farmi paura. La paura era per altro.
Mi rivesto, lei si siede di nuovo alla scrivania, mi prescrive i prossimi controlli da fare, solo analisi del sangue e mammografia da effettuarsi tra Luglio e Agosto del prossimo anno, me li consegna e: Le visite, visto che sono trascorsi più di 5 anni dall'intervento da ora diverranno annuali, quindi cara Graziella ci rivedremo il mese di Settembre del 2019 . Mi sorride, mi tende la mano e mi accompagna all'uscita.
Esco fuori, c'è un sole magnifico, mi sembra di camminare su di una nuvola, fa caldo? Fa freddo? C'è vento? Non sento niente se non tanta gioia nel cuore. Un altro anno da vivere in serenità.

Ora posso brindare davvero e lo faccio insieme a coloro che condivideranno un pochino la mia gioia. Prosit!

76b3b909-3a14-4593-9cd7-1e6ac28467b1
Livorno 24 Luglio 2018 ore 9,40 « immagine » Avrebbe potuto fare quel percorso anche ad occhi bendati, conosceva così bene quel percorso senza bisogno di leggere tutte quelle indicazioni scritte in blu su sfondo bianco: frecce a destra, a sinistra o dritte, era come trovarsi in un labirinto ma...
Post
25/07/2018 14:46:20
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    6

E Ritorno...

22 luglio 2018 ore 09:02 segnala
Ritorno quando sofferenza e delusione si attenuano e ho bisogno di aprire la mia anima. Quale modo migliore se non quello di scrivere.



Lei è così, spesso dura e scostante, non lo è sempre stata lo è diventata per colpa della vita che le ha riservato più dolori che gioie, in realtà è dotata di un'indole dolce e sensibile, a volte anche troppo, dovrebbe pensare più a se stessa che agli altri ma non vi riesce, non è mai riuscita a non soffrire quando si trova immersa in certe situazioni e credo che chiunque possieda sensibilità e amore per qualcuno che ama non possa criticarla per i suoi comportamenti a volte impulsivi che spesso niente hanno a che vedere con alcuni accadimenti personali.

Quella sera c'era un temporale fortissimo (come in questo momento), lei era seduta sul divano del suo salotto e come altre volte era successo non poteva fare a meno di udire due persone che discutevano in maniera animata, non avrebbe voluto ascoltare ma era impossibile, gli appartamenti erano adiacenti e lei, in qualunque stanza fosse andata non avrebbe potuto fare a meno di ascoltare e come altre volte si rese conto che quella discussione era causata dalla gelosia della donna nei confronti del marito. Non avrebbe voluto ascoltare ma non sapeva come fare soprattutto quando nel mezzo della discussione si inserì il pianto di un bambino. Diventò di ghiaccio, avrebbe voluto alzarsi e bussare a quella porta ma le gambe si rifiutavano di muoversi quando nel frattempo sentì aprirsi e richiudersi la porta dell'altro appartamento e dopo un secondo qualcuno bussò alla sua, allora si alzò e aprì. Era la donna che in lacrime disse: Voglio il divorzio, non voglio più stare insieme a chi mi tradisce. Lei la prese dolcemente per un braccio e la fece sedere, le diede un bicchiere d'acqua poi cercò di convincerla che quell'uomo la amava, amava lei sola e non era possibile che la tradisse. Ma la donna insisteva nella sua convinzione e di rimando rispose che aveva già chiamato suo padre perchè venisse a prendere lei ed il bambino. Intanto continuava a lampeggiare tuonare e l'acqua a scendere copiosa. Squillò il campanello ed ecco i genitori di lei che aspettavano giù, non salirono nemmeno per cercare di dissuaderla dal suo proposito, lei, una borsa in mano con alcuni oggetti personali del bambino scese le scale con il bambino in braccio che continuava a chiamare disperatamente babbo mentre il babbo assisteva impotente e con gli occhi pieni di lacrime a quella scena di lei che si portava via il suo bambino. Salirono sull'auto e se ne andarono.
Dopo alcuni minuti anche lui scese le scale prese la sua auto e se ne andò mentre lei conoscendone il carattere si sentì morire con la paura che potesse capitargli un incidente. Andò nel suo studio cercando di distrarsi collegandosi al PC ma non poteva smettere di pensare all'accaduto, lesse alcuni post ma poi chiuse. Ormai erano le 22.00 e il temporale continuava a imperversare, la luce se ne andò, alla fine a tentoni lei prese un ombrello e uscì fuori per strada nonostante i rimproveri del marito che le diceva di pensare a se stessa che le cose si sarebbero sistemate come sempre. Ma lei aveva voglia di stare da sola, soprattutto piangere da sola. Per strada non c'era un'anima, le insegne dei negozi tutte spente, ogni tanto transitava un'auto e lei che continuava a camminare senza una meta. Quando fu abbastanza intrisa d'acqua decise di tornare a casa. Intanto la luce era tornata, entrò nel suo studio, prese alcuni libri dalla libreria scaraventandoli nel muro così come alcune suppellettili, doveva sfogarsi in qualche modo, poi si collegò di nuovo al PC e decise di cancellare il suo blog. In verità cancellò solo i post anche se avrebbe voluto andarsene non solo dal sito ma anche da quella casa. Si, aveva deciso, via da tutto ciò che le piaceva. La solita cretina che castiga se stessa per colpa di altri. Ma quegli altri erano persone a cui teneva, persone che amava e che aveva paura di perdere, era impossibile allontanare il pensiero, poi la luce se ne andò di nuovo e lei non aveva ancora finito di cancellare i post, continuerò domani si disse e così se ne andò a letto fin quando non sentì tornare l'uomo. Ma non riuscì a chiudere occhio aspettando il mattino ad occhi spalancati ed il cuore che sembrava impazzito.
Quei due poi si sono trovati, hanno parlato a lungo, hanno chiarito e con il bambino sono partiti per una breve gita di due giorni. Sono tornati ridendo e scherzando come fosse successo niente. Meglio così per tutti, anche se lei ora ha deciso che, pur amando tutte le persone che fanno parte della sua vita, di pensare un poco di più a se stessa e smettere di auto punirsi e di soffrire per cose che la riguardano si da vicino ma che sono gli altri nel dover usare il cervello in modo corretto e intelligente.
Lei inoltre ha detto loro chiaro e tondo che se dovesse ritrovarsi ancora ad un fatto del genere cercherà casa altrove! E visto che, abitando fianco a fianco lei fa molto comodo per tante cose spera che il loro comportamento cambi, altrimenti essendo stati avvisati si assumeranno le loro responsabilità.

Ecco perchè oggi lei è di nuovo qui! In quella foto inserita nel post di commiato il suo sguardo è rivolto verso un punto immaginario, l'orizzonte della speranza.

c0b568ec-db07-4cb1-91d2-6b29312e96e4
Ritorno quando sofferenza e delusione si attenuano e ho bisogno di aprire la mia anima. Quale modo migliore se non quello di scrivere. « immagine » Lei è così, spesso dura e scostante, non lo è sempre stata lo è diventata per colpa della vita che le ha riservato più dolori che gioie, in realtà...
Post
22/07/2018 09:02:14
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
  • commenti
    comment
    Comment
    18

Ciao...

16 luglio 2018 ore 23:09 segnala


Questa volta purtroppo devo andarmene seriamente da qui, se sarà per sempre non lo so ma devo privarvi della mia presenza. Forse a qualcuno dispiacerà, qualcuno ne gioirà. Mi dispiace per me e per quelle persone carine con le quali vi era modo di scambiare pensieri e parole degne di amicizia, lealtà e simpatia.
Non posso specificare le motivazioni di questa mia decisione, sono cose troppo personali e delicate.

A questo punto non mi resta che salutare gli amici e le amiche, per non fare torto a nessuno non farò nomi anche se in realtà sono talmente pochi che sarebbero troppe le dita di due mani. Loro sanno!
Buona continuazione a tutti/e Voi ai quali auguro una vita piena di gioia e gratificazioni. :bacio :staff :rosa

Vi lascio un video in cui si vede la mia Toscana e si ascolta uno dei miei brani preferiti: Intermezzo Da Cavalleria Rusticana del Maestro Livornese Pietro Mascagni.

Ciao
Anna

813448c5-6071-4998-b69c-f1ee0b8a3537
« immagine » Questa volta purtroppo devo andarmene seriamente da qui, se sarà per sempre non lo so ma devo privarvi della mia presenza. Forse a qualcuno dispiacerà, qualcuno ne gioirà. Mi dispiace per me e per quelle persone carine con le quali vi era modo di scambiare pensieri e parole degne di ...
Post
16/07/2018 23:09:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment
    7