Il Pianoforte A Coda

01 marzo 2018 ore 18:34 segnala


Sdraiata sulla coda di un pianoforte ti guardavo mentre due mani sapienti, le tue, riuscivano a portarmi in un mondo fantastico muovendosi prima dolcemente poi freneticamente su quei tasti bianchi e neri. Note delicate come petali di fiore inebriavano il profondo della mia anima. Volevo guardare il tuo volto ma riuscivo a vedere solo la tua testa china sulla tastiera, capelli neri e lunghi che cadendo sul viso impedivano il mio desiderio di guardare i tuoi occhi. intanto quella musica continuava ad illanguidire il mio stomaco, un alternarsi di musica e parole quasi sussurrate che non riuscivo a distinguere, avrei voluto allungare una mano per arrivare dolcemente al tuo mento e alzare la tua testa per avere la possibilità di guardarti in volto e vedere i movimenti della tua bocca. Ma in quel momento quelle note dapprima così dolci e tenui hanno iniziato a divenire rumorose , non riuscivo più a distinguere quel genere musicale, dalla dolcezza di alcuni pezzi di autori classici famosi ho pensato ad un genere completamente diverso Non più tenerezza ma solo una grande confusione e mancanza di gradevolezza nell'ascolto.
Ed è così che mi sono svegliata ed infatti un rumore poco simpatico proveniva dalla strada di fronte alla mia abitazione, ho acceso l'abat jour sul mio comodino ho afferrato il mio orologio e...le 4,30 di mattina. Mi sono alzata dal letto mi sono avvicinata alla finestra ed ho assistito allo splendido spettacolo di un bianco candido lasciato dalla neve caduta durante la notte e, quel rumore che aveva disturbato il mio sogno non era quella musica pur bellissima di ciò che ho pensato durante il sonno ma una benna che stava spalando la neve dalla strada e dietro di essa un altro macchinario che spargeva sale. Il frastuono si è lentamente allontanato ed io sono rimasta ancora un po' alla finestra a guardare tetti imbiancati e le auto parcheggiate lungo la strada completamente ricoperte di neve. Poi mi sono coricata di nuovo e quando stavo per riprendere sonno ripensando a quel sogno interrotto a metà cercando di riprendere da dove si era interrotto sono tornate quelle macchine per ripulire l'altra metà della strada.
Mi sono alzata di nuovo, ormai la notte era andata e anche il mio sogno.

53417868-9a92-4166-a2b8-a6d89da8f18d
« immagine » Sdraiata sulla coda di un pianoforte ti guardavo mentre due mani sapienti, le tue, riuscivano a portarmi in un mondo fantastico muovendosi prima dolcemente poi freneticamente su quei tasti bianchi e neri. Note delicate come petali di fiore inebriavano il profondo della mia anima. Vol...
Post
01/03/2018 18:34:27
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3

Commenti

  1. s.hela 02 marzo 2018 ore 09:59
    Che bello il tuo sogno , ed ancor più dolce , il risveglio e nel guardare fuori la candida coltre di neve , aveva imbiancato tutto intorno . Vedendo in essa questa voglia di purezza e limpidezza che tutti noi desideriamo tanto .


    Buonissimo giorno , un caro saluto .

    Giulia :bye
  2. Regina.nefertari 02 marzo 2018 ore 13:30
    Molto bella complimenti!
  3. EtruscanLady 03 marzo 2018 ore 08:37
    s,hela, mi piace la neve soprattutto nel momento in cui cade, mi piace anche la sua coltre bianca a coprire tutto il brutto che resta sotto. Purtroppo però quel candore dura poco tra piedi che calpestano e auto che lasciano i loro fumi neri fino a farne restare solo poltiglia scura e scivolosa. La neve è bella per coloro che possono godersi le vacanze in montagna. Solo lì resta pura e immacolata. Per noi sono spesso solo disagi e parlo della mia zona naturalmente che assiste raramente a questo fenomeno e quindi anche poco desiderata.
    Per quanto riguarda il sogno beh...è stato solo un sogno interrotto a metà.
    Buon fine settimana e un saluto anche a te :rosa
  4. EtruscanLady 03 marzo 2018 ore 08:40
    Regina.nefertari, grazie per il tuo gradito apprezzamento. Buon fine settimana :rosa

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.