Un Giorno All'Isola D'Elba

27 aprile 2018 ore 17:30 segnala

(Porto Azzurro)


(Il carcere)

Quasi ogni anno mi reco lì in un giorno di Primavera quando l'Isola non è ancora troppo affollata dai turisti e mi piace gironzolare a piedi per le stradine, visitare i siti più importanti, a volte prendo il bus navetta per spostarmi altrove ma non sempre. Preferisco il traghetto per Porto Azzurro e non per Portoferraio, e una volta sbarcata inizio ad inoltrarmi anche in stradine sterrate dove la vista sul mare è qualcosa di stupendo. Tutti i colori sull'isola sono stupendi , il mare calmo riempie gli occhi di sfumature tra lo smeraldo e lo zaffiro, i fiori che nascono spontanei nei verdi promontori si affacciano prepotenti con mille gradazioni di giallo, violetto, fucsia ed è li che trovo quella pace e tranquillità difficilmente godibili altrove. Mi piace quando in un vicolo mi incanto a guardare un pittore che dipinge uno scorcio dell'isola, l'afrore delle tinte, la mano che traccia sicura pennellate seguendo la scia dell'occhio.
Poi non è possibile fare a meno di alzare lo sguardo verso il carcere, famoso penitenziario a picco sul mare riservato a coloro che hanno severe pene da scontare, il pensiero che dovranno trascorrere dietro quelle sbarre la maggior parte della loro vita con un mare di fronte che invita alla libertà alcune volte mi porta a provare una certa compassione per queste persone che spesso così come dicono gli Elbani molti di loro hanno perso definitivamente contatti con famiglie lontane.Ma poi se penso che sono delinquenti della peggiore risma, mafiosi che hanno ucciso tanta gente e che qualcuno quando esce non è affatto redento ma peggio di quando vi entrò, allora mi dico che è giusto sia così. Però possono esserci anche casi particolari di chi sbagliò da giovane e pentito del suo errore nonostante abbia trascorso li quasi tutta la vita e per tutta la vita non vide altro che mare non ebbe mai quella possibilità che hanno coloro che hanno mezzi e soldi. Nessuno lo aiutò facendogli riacquistare almeno da vecchio la sua libertà, ecco, in questo caso, sempre raccontato dagli abitanti dell'Isola un po' di magone è inevitabile.
Poi riprendo il traghetto e mentre si allontana prendendo il largo, è inevitabile dare un ultimo sguardo a quella grande casa di pena con qualche mano che si agita dalle grate come a salutare chi da cittadino libero si allontana da lì.
Alla prossima mia bellissima Isola d'Elba!

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« immagine » (Porto Azzurro) « immagine » (Il carcere) Quasi ogni anno mi reco lì in un giorno di Primavera quando l'Isola non è ancora troppo affollata dai turisti e mi piace gironzolare a piedi per le stradine, visitare i siti più importanti, a volte prendo il bus navetta per spostarmi altro...
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27/04/2018 17:30:06
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Commenti

  1. antioco1 28 aprile 2018 ore 14:42
    e sempre un piacere leggerti cara Anna e brava la Mannoia
  2. s.hela 29 aprile 2018 ore 11:48
    Ciao cara Anna, che spettacolo l'Isola d'Elba felice per te che riesci a ritagliarti l'andare in questo angolo di paradiso.

    Buona Domenica un abbraccio

    Giulia :rosa
  3. EtruscanLady 30 aprile 2018 ore 09:50
    antioco1, grazie mio caro Alessio, si molto brava la Mannoia e, non lo pensi solo tu :-))
    Buona giornata
  4. EtruscanLady 30 aprile 2018 ore 09:56
    s.hela, in effetti in questa stagione L'Elba è stupenda, a me non serve molto per andarci, al mattino abbastanza presto mi reco al porto di Livorno, salgo sul traghetto e rientro nel tardo pomeriggio. Mi godo una giornata fuori dalla solita routine.
    Con l'abbraccio ricambiato auguro a te una serena settimana mia cara Giulia :rosa

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