...abbandono di incapace...

09 giugno 2012 ore 11:39 segnala
Una chiamata all'alba: "Potete venire? C'è un'anziana alla finestra della sua casa che chiede aiuto!"
Il luogo era isolato, una casa semidiroccata in aperta campagna. Tre cani denutriti facevano la guardia ad una porta chiusa dall'interno. Alla finestra una donna anziana, chiedeva aiuto, ormai con un filo di voce. Non vi era modo di entrare in quella casa, poichè i cani inferociti dalla nostra presenza, ringhiavano ad ogni nostro movimento. Chiamammo la polizia e contemporaneamente il veterinario. Dopo mezz'ora che eravamo sul posto, finalmente si apri' quella porta, pesante come un macigno sulla coscienza. Già dai primi gradini ci accolse un odore nauseabondo, di escrementi e di vomito, ma arrivati in sommità, cio' che ci attendeva era ancora peggio! Un pavimento di sangue, di resti di una bestiola che doveva essere un gatto, di urina persa per paura di non vedere il nuovo giorno... Ancora accanto alla finestra, c'era lei, Erika, una donnina di 86 anni, minuta e spaventata. Aveva una strana angolazione il suo braccio sinistro, il quale lei teneva avvolto in una sciarpa, che tempo fa doveva avere uno sgargiante color rosa. Denutrita ed estremamente disidratata fu la prima diagnosi che constatammo, pero' vi era sicuramente qualcos'altro che ci sfuggiva, in quel momento di forte angoscia per noi. Una rapida occhiata all'interno della cucina, ci fece scoprire un'ammasso di stoviglie, di pentole, e tutto cio' che poteva servire ad Erika, per aiutarsi a non morire di fame. Solo che mancava ogni traccia di alimento, non vi era assolutamente nulla che potesse far pensare che questa donna avesse mangiato qualcosa nell'ultimo mese! Si', solo quei resti di bestiola, indecifrata...
Nella stanza da letto ancora sangue ed escrementi, vestiti ammucchiati in una sporcizia inverosimile. Appeso al muro della stanza, un calendario con una data passata da tempo, ci fece capire che la donna minuta e ormai demente, è stata abbandonata a se' stessa da oltre tre mesi.
Sorrideva Erika, ci ringraziava per la visita, e insisteva nel volerci offrire da bere e da mangiare. Disse che doveva fare la spesa, che da li' a breve dovevano tornare i suoi ragazzi da scuola. Parlo' di quattro figli, tre maschi ed una femmina, di un marito morto di fatica nella miniera di carbone, e di quella casa isolata, come un rifugio alla sua mente labile...

Oggi Erika è ospite di una struttura adeguata alle sue esigenze. La demenza ha reso il suo carattere arrendevole, o forse lo è sempre stata, pero' tutt'oggi non ci spieghiamo il motivo, per il quale quattro figli abbandonino una madre, la quale forse per loro era solo un peso da non voler sobbarcarsi...
fb8989f1-5301-41c5-a268-5b591d2c1adc
Una chiamata all'alba: "Potete venire? C'è un'anziana alla finestra della sua casa che chiede aiuto!" Il luogo era isolato, una casa semidiroccata in aperta campagna. Tre cani denutriti facevano la guardia ad una porta chiusa dall'interno. Alla finestra una donna anziana, chiedeva aiuto, ormai con...
Post
09/06/2012 11:39:02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    26

Commenti

  1. giusi62 09 giugno 2012 ore 11:52
    adoro i miei genitori non potrei mai abbandonarli...non capisco come si possa fare dopo che un genitore ti ha cresciuto dato la vita ecco che ricompensa alla fine ha,e quindi non comprendo come altri possono farlo ciao eve ti vaso :bacio
  2. AllCools 09 giugno 2012 ore 12:22
    E sì, difficile trovare un motivo per cui un genitore venga abbandonato così, di quattro figli nessuno che ha fatto mai una visita o una telefonata (se mai c'era un telefono)? La vita è una ruota che gira, chissà se un giorno...
  3. giosima.re 09 giugno 2012 ore 13:09
    Non ci sono parole....e come si dice a napoli(chist sò a schifezz re figli)...
    Buona giornata cara evelin...Giò
  4. silenthill2 09 giugno 2012 ore 14:33
    e uno schifo buon weekend
  5. malenaRM 09 giugno 2012 ore 15:02
    Per principio non giudico le persone senza conoscere i fatti: Erika, che al momento è una vecchina amabile, potrebbe essere stata una madre orrenda; che ne sappiamo noi? Questo, pur non giustificando in nessun caso l'abbandono, ne spiegherebbe per lo meno la possibile motivazione...
  6. Robyarch71 09 giugno 2012 ore 15:07
    Un gesto ignobile.
  7. cicalasiciliana.SR 09 giugno 2012 ore 15:32
    Se anche una madre da giovane si è comportata male, è impossibile che quattro figlio siano tutti uguali, senza cuore, senza un minimo di umanità. Mamma che tristezza! Buon pomeriggio Evelin :rosa
  8. Lucrezya57 09 giugno 2012 ore 18:08
    Ma rimango senza parole quasi interdetta non riesco ad entrare nell'ottica di chi abbandona i propri cari al triste destino, soli come cani .....Buon sabato pomeriggio Evelin :rosa
  9. gattina1950 09 giugno 2012 ore 21:00
    Non giustifico l'abbandono in nessun modo, mi piacerebbe però sapere perchè 4 figli hanno potuto fare la stessa cosa....4 menti non possono ragionare tutte uguali.
    Ciao Evelin, buon fine settimana a te. :rosa :micio
  10. crenabog 09 giugno 2012 ore 21:58
    sì, benchè ignobile come situazione, si dovrebbe sapere tutto per poter capire e giudicare. ma io non sono nessuno per farlo, quindi evito. saluti.
  11. 69leone69 10 giugno 2012 ore 01:07
    "..... forse per loro era solo un peso da non voler sobbarcarsi.." dice tutto :-x NO COMMENT :-x
  12. steiniz 10 giugno 2012 ore 02:26
    Alla bassezza umana non esiste limite. Perchè non mostrare in televisione questa povera Donna e far sapere a tutti che ha generato 4 figli? Possibile che su 4 persone non ce ne sia stata una a rendersi conto di trovarsi al mondo grazie a quella Donna?

    Buona Domenica Evelin :rosa :rosa :bye
  13. sottile.ironia 10 giugno 2012 ore 06:16
    concordo malena ... ma poi si è scoperto la bestiola cos era, il sangue, il braccio ... nzomma ke è successo ?
    te vas e buona domenika :bacio
  14. 60antonella 10 giugno 2012 ore 06:41
    Senza parole,è proprio vero una madre cura i suoi figli fino alla fine dei suoi giorni, figli non curano la madre nemmeno per un giorno,peccato perchè questo dimostra che non ci sono piu' nè valori nè rispetto per il prossimo .........Buona domenica:rosa
  15. tecerco 10 giugno 2012 ore 09:55
    E fortuna che non ho fatto ancora colazione! Eveee, dimmi,ti prego, che questa storia l'hai letta su un libro di Poe! Orrore e basta, di fronte a simili situazioni... :bye
  16. AegoliusFunereus.ss 10 giugno 2012 ore 10:03
    non conoscendo la storia dell'anziana signora non me la sento di esprimere giudizi o opinioni circa le ragioni che l'hanno portata a ridursi cosi', e anche se fosse stata l'ultima delle persone è un obbligo morale dei parenti prendersi cura di lei, pur non amandola, in sostanza ritengo che nessuno sia costretto ad amare chi non lo merita, ma non è tollerabile la crudelta'. assistire in modo corretto,fiscale e tecnico chi ne ha bisogno, senza implicazioni sentimentali se non sentite o meritate. che ne è stato degli animali? qualcuno è intervenuto in loro aiuto?
  17. Evelin64 10 giugno 2012 ore 11:34
    Intervengo per dare una risposta "comulativa":
    Durante il sopralluogo, e anche dopo le analisi del caso, si è potuto constatare che la signora Erika doveva aver avuto un litigio, o forse un confronto con UNO dei suoi figli. Probabilmente fu strattonata, da qui la frattura al braccio, e forse deve essere anche caduta, a dimostrazione di cio' vi è sangue raggrumato come una scia verso la "fuga". Probabilmente fu aiutata a rialzarsi, poichè non vi sono segni di "aiuti" a cui si potrebbe essere aggrappata. Il che fa pensare che il figlio l'abbia aiutata a rialzarsi, ma poi non ha ritenuto opportuno accertarsi in seguito delle condizioni della madre. Molto probabilmente non ha avvisato neanche i suoi fratelli, poichè in casa mancava il telefono, ed inoltre non vi era un buon rapporto fra di loro. La signora fu lasciata cosi', in balia di se stessa, e senza che un'istituzione potesse intervenire, per il motivo che non si poteva sapere ovviamente, se non informati del caso.
    Ora, le domande sono tante, è vero, pero' di risposte ve ne sarebbe una sola: non si abbandona NESSUNO al suo destino, prima di tutto per coscienza, e poi anche per disegno umano!
    La signora Erika ha resistito a lungo in quel obbrobrio, e vista l'età avanzata, non poteva essere sicuramente pericolosa, per cui, a mio avviso, l'intervento delle istituzioni, di un'assistente sociale, o di chiunque avesse potuto, avrebbe risparmiato alla donnina minuta tutto quel dolore, inoltre i figli, tutti e quattro, non avrebbero una denuncia per abbandono di incapace a loro carico!!
    Gli animali sono stati sedati da un veterinario, intervenuto per far entrare gli aiuti in quella casa dell'orrore! La bestiola, i cui resti erano sparsi nella casa, era il gatto, fedele compagno della donna, il quale deve essere morto per gli stenti, e la signora nel suo delirio deve aver provato a farne un pasto!!
    Erika oggi si trova in una struttura protetta, ossia nel reparto dementi di una clinica privata, sovvenzionata dal comune, e con NESSUNA probabilità di ritrovare una minima lucidità in vista del decorso. Resterà aggrappata ai suoi ricordi, di quattro figli da dover nutrire poichè presto usciranno da scuola...
    Uno dei tre cani della signora è stato abbattuto, poichè affetto da tumore subcutaneo, gli altri due sono nel canile comunale, in attesa di venir adottati.
    La casa è stata demolita, poichè nell'interno vi era un' infestazione in atto, di germi e batteri pericolosi per la salute.
    Solo una riflessione: al giorno d'oggi, è possibile che vi sia ancora tanta ignoranza, da impedire il buon senso, non ad uno, ma a quattro figli contemporaneamente?

    Grazie a tutti...buona domenica...Evelin :rosa
  18. Lucrezya57 10 giugno 2012 ore 11:43
    Evelin a maggior ragione ora che ho letto la tua risposta posso dire che sti figli da dove sono nati dalla loro madre ma perchè al giorno d'oggi non ci sono più valori ecco perchè gli anziani per la società sono un peso morto e vengono abbandonati in strutture e case di riposo al loro triste destino ....non posso che dire cosi perchè ho lavorato con gli anziani e non posso percepire chi dell'anziano ne fa un fagotto lasciato a morire ...buona domenica lucrezya
  19. AegoliusFunereus.ss 10 giugno 2012 ore 11:46
    lieta di apprendere che i figli sono stati denunciati e che pagheranno ( spero) per il male compiuto, lieta di sapere che la signora ha ritrovato pace e sostegno e anche che i poveri animali ( intendo quelli a quattro zampe) stiano bene e in strutture adeguate.ciao Eve
  20. gattina1950 10 giugno 2012 ore 13:05
    Rimango della mia idea....4 cervelli non possono ragionare tutti uguali, meglio che la povera donna ricordi soltanto quando tutti e 4 dovevano mangiare perchè uscivano da scuola.....meglio così....per non soffrire.
    Ciao Evelin, buona domenica :rosa :micio
  21. Matt.44 10 giugno 2012 ore 15:57
    Segno del destino la tua presenza per salvare la povera nonnina..come è segno del destino la tua presenza nei nostri blogs per portarci questa truce da una parte ma bellissima testimononianza...grazie per esserci in questa società malata..sei un angelo.. :bacio
  22. pia58 10 giugno 2012 ore 16:16
    PURTROPPO DI QUESTE STORIO NE SENTO PARLARE TUTTI I GIORNI..DESOLANTE,QUANDO PENSI CHE UNA MAMMA FAREBBE DI TUTTO PER I SUOI FIGLI..E LA SIGN.SICURAMENTE AVRà ANCHE RINUNCIATO A TUTTO PER LORO...
    IO HO ACCUDITO MIA MADRE PER BEN 5 ANNI E LO AVREI FATTO PER ALTRI 100 T'ASSICURO PUR DI AVERLA ANCORA CON ME...CIAO
  23. tecerco 10 giugno 2012 ore 17:32
    Letti i dettagli,rimango sconcertato. Mi piacerebbe conoscere i risultati delle indagini di polizia, riguardo i 4 figli, i vicini di casa, i parenti, le Istituzioni comunali. Ed auspico che, appurate eventuali responsabilità, sia fatta giustizia.
    Una vicenda del genere, da te vissuta e così esaurientemente narrata,contribuisce a tener desta in noi tutti l'attenzione amorevole e fraterna verso i nostri cari e verso tutti coloro che, anziani o bisognosi, contino su di noi.
    Ciao Eve. :rosa
  24. astilelibero 10 giugno 2012 ore 20:17
    grazie a te Eve
    :fiore
  25. vivop.erte 10 giugno 2012 ore 20:24
    Purtroppo regna un'egoismo nell'animo umano che riesce a sovrastare l'affetto che normalmente dovrebbe esserci per i genitori, oggi si pensa solo a quello che sta bene a noi, a quello che fa stare bene noi e non solo perchè basterebbe solamente riversare su di loro il nostro affetto e contemporaneamente ci porterebbe una gioia nel nostro cuore.
  26. Evelin64 10 giugno 2012 ore 20:30
    Le indagini hanno portato a capire le posizioni di ognuno dei figli in questa storia, inoltre si è potuto appurare che la donnina in precedenza viveva in un appartamento, lasciato poi alla figlia, la quale in cambio, aveva promesso ai suoi fratelli di occuparsi di sua madre! La figlia, avendo ricevuto da parte del marito in eredità quella casa diroccata, penso' di far vivere li' sua madre, con in mente pero', che avrebbe dovuto occuparsi di lei giornalmente. Non fu cosi', e gli altri tre fratelli ovviamente reclamarono la loro parte di eredità, per la quale, il piu' grande dei fratelli, si reco' in quella casa per chiedere la sua "parte"! Erika, già affetta da demenza senile, ovviamente non si ricordava di cio' che era il suo passato, aveva solo dei piccoli sprazzi di lucidità riguardo ad un passato piu' lontano. Il figlio, infuriato, pensava forse che la madre proteggesse la figlia femmina, per cui litigarono e quando il figlio usci' da quella porta, chiuse dietro di se' tutta la famiglia! Gli altri fratelli non furono informati, poichè per il problema dell'eredità contesa, non avevano piu' rapporti, pero' resta il fatto, che la figlia ha DELIBERATAMENTE abbandonato sua madre, per far credere ai fratelli che fosse indegna!! Ma il tutto purtroppo è sfuggito alle istituzioni, ai servizi sociali, per il motivo che quella casa diroccata non aveva indirizzo; era usata in precedenza come ricovero per i pastori che portavano li' il gregge.
    Una storia di degrado? Di egoismo? Di superficialità? A mio avviso una storia che nell'anno 2000 ed oltre, non dovrebbe piu' accadere! Poichè abbiamo le informazioni, le istituzioni, abbiamo degli obblighi, abbiamo una coscienza, per cui quando si tratta di litigi per un'eredità, non fermiamoci mai a pensare al "materiale" che ne usufruiremo, poichè esso è economicamente svalutato al confronto del tempo che ci è voluto per conquistarlo!
    Si' Gattina cara, per fortuna Erika ricorda i suoi figli che presto torneranno da scuola, e non tutto l'altro resto....
    Grazie...Evelin
  27. Ali.nelVento65 10 giugno 2012 ore 20:34
    ho i brividi
    leggere questo racconto lascia senza parole
    :rosa
    graziella
  28. vivop.erte 10 giugno 2012 ore 20:38
    Usando un simile comportamento come si può stare con la coscienza?..e non solo con la coscienza....
  29. dolcecarrie 10 giugno 2012 ore 21:26
    Le persone affette da demenza senile hanno più bisogno di altri della vicinanza di un proprio caro..ho visto il caso di una signora novantenne che conosco, è migliorata dopo il riavvicinamento con i figli.
    Peccato che quei figli non vogliono saperne.
    Dolce serata Evelin
  30. Edelvais63 10 giugno 2012 ore 22:58
    :-( :idea2 :mitra
  31. crenabog 11 giugno 2012 ore 00:06
    che schifo. invecchiare è la beffa peggiore che ci fa la vita.
  32. Pascal8 11 giugno 2012 ore 08:29
    Mamma mia Evelinnnn!!
    Una storia orribbile!! Ma come è possibile una cosa cosi'?
    Forse contiene un messaggio questa storia perchè c'è la società odierna, quella menefreghista e interessata che lascia i vecchi soli e abbandonati :-(
    Grazie di farci riflettere Evelin come in tutte le storie che racconti benissimo.
    Saluti carissima, Pasquale :rosa :bacio
  33. albaincontro 11 giugno 2012 ore 10:33
    Per quanto faccia male al cuore è doveroso non ignorare quanto turba la nostra tranquillità : bisogna sapere, perchè non si ripetano cattiverie come quella che hai descritto. La mia stima e un bacio.Alba
  34. mik71rm 11 giugno 2012 ore 10:45
    Che tristezza !!!! Come fai Evelin a portare il "peso" di tanti tristi (e a volte orrendi) ridordi?
  35. Evelin64 11 giugno 2012 ore 12:08
    x Crenabog
    Già...in effetti quando dicono che la vita si è allungata, io penso che si allunga solo la vecchiaia :-( Merci'... :rosa

    x Pascal8
    Il messaggio è nell'evolvere di questa storia, il quale vuole i figli denunciati e la signora Erika che non ricorda piu' nulla...per sua fortuna! merci'... :rosa

    x albaincontro
    Si', fa male sinceramente, pero' divulgare storie simili, sensibilizza la società odierna, e forse certe situazioni si potrebbero prevenire, se non altro. merci'.. :rosa

    x mik71
    Come faccio...il peso credo di deporlo nel mio blog, mi aiuta ad elaborare tante situazioni, e poi per "compenso" uso la bacheca, dove scrivo delle frasi spiritose...tanto per non pensarci troppo mentre cerco "svago" :-) Merci'... :rosa
  36. giulyxsempre 11 giugno 2012 ore 13:57
    mamiiiii possiamo adottare noi i due cagnolini??? 0:-)
  37. libertad.52 11 giugno 2012 ore 15:52
    A volte rimango scioccata da simili gesti. E' triste e vergognoso vedere degli anziano abbandonati, quando ti hanno dato tutto e in primis la vita. :cuore
  38. SOGNANDO59 11 giugno 2012 ore 20:42
    rimango allibita a leggere certe storie di vita! Dov'è l'amore?? dove sono i valori?? :-( scusa Evelin se non riesco ad aggiungere altro, ti saluto con stima e affetto :rosa
  39. VIVERE.UNSOGNO 12 giugno 2012 ore 07:53
    Hai raccontato stupendamente una realtà , sempre più triste , della nostra società..in questa tua storia c'è tutta la rabbia e l'amarezza nel sentire dell'abbandono di una persona anziana al proprio destino, e io penso anche a tutte le persone che quotidianamente vivono nell'abbandono la loro vita...senza affetti senza amore...tutti quanti dovremmo cercare di coltivare quel sentimento così raro , ma tanto importante che è l'amore...di qualsiasi forma si tratti...,verso il proprio partner, verso i genitori , verso i figli, e quant'altro si voglia, solo così si possono superare tutte le difficoltà che ogni giorno dobbiamo affrontare..Personalmente non so come si possa vivere sapendo che " tua" madre vive in una situazione simile , ma anche questo è all'ordine del giorno, probabilmente i sensi di colpa fanno parte di pochi individui , ma un domani queste persone saranno a loro volta anziane...e forse , ma dico forse potranno capire."Abbiamo" costruito una società che in prospettiva sarà sempre più "vecchia", le strutture , se non hai i soldi, non ci pensano, e lasciano il destino di tanti anziani in mano di nessuno...queste sono le lotte sociali che tutti quanti dovremmo fare, per far si che un domani in una socità civile ci possa essere posto anche per chi non è più giovane.... :bye
  40. Evelin64 12 giugno 2012 ore 08:57
    x giulyxsempre
    No picola, non possiamo adottarli; per primo faremmo un torto a Ciro, lo sai che è geloso anche delle mosche :ok , e per secondo non abbiamo spazio a sufficienza per farli correre nel giardino :-) . Vedrai che troveranno dei padroncini come te, affettuosi e che si prendono cura di loro... :-))

    x Libertad
    Merci' per il tuo intervento... :rosa

    x Sognando
    Michela cara, hai posto la domanda giusta: "dove sono i valori?" Già, in attesa di "incassare" a volte si perdono di vista! Merci'... :rosa

    x Vivere.unsogno
    Esatto! Io son dell'avviso che le strutture debbano essere ampliate, e fare in modo che siano "sostenibili" se non altro dal comune, poichè gli anziani dovrebbero avere una pensione che permetta loro di vivere il tramonto della vita, con dignità ed affetto. Hanno piu' bisogno di cure, di presenza, di comprensione...ma cio' è veramente poco se si considera che hanno una vita dietro piena di rinunce e fatica! Riguardo alla coscienza, credo sia comunque tangibile nei soggetti dell'odierna società, esclusi coloro che per avidità non guardano in faccia a nessuno!
    Mille grazie per il tuo intervento... :rosa

    x tutti
    Vorrei ringraziarvi per essere intervenuti in questo post cosi' "pesante", ma confido nelle riflessioni che ne scaturiscono, poichè sensibilizzare le opinioni pubbliche su dei malesseri della società, porta a migliorarsi sempre! Certo, occorre volersi confrontare con simili problematiche, e bisogna anche saper accettare che non tutto ci è dovuto, pero' oggi come oggi, credo sia veramente assurdo che vi siano anziani, disabili o sofferenti, abbandonati a se' stessi.
    Grazie a nome di tutte le Erika del mondo :-) :rosa
  41. gitana100 12 giugno 2012 ore 16:03
    quante storie triste....cmq. oggi fa troppo caldo, non si riesce a
    stare per tanto al pc. Ti lascio un salutino veloce....Lilla
  42. lu.pasolitaria 12 giugno 2012 ore 16:15
    E' la vita, alla fine rimarremmo sempre soli.
  43. pallottinablu 13 giugno 2012 ore 15:42
    Ed è sempre più vero il detto :" una madre è buona per cento figli, ma cento figli non sono buoni per una madre. " Ch vergogna :-(

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.