...amicizie virtuali...

08 settembre 2014 ore 07:42 segnala
Una parola abusata nel WEB, "amicizia". Forse è diventato un luogo comune che quando si contatta una persona, automaticamente si diventa "amici".
Ho avuto tempo per riflettere molto sul concetto di amicizia virtuale, poichè passando attraverso le illusioni, sono giunta a capo delle mie aspettative.
Cosa veramente ci fa credere di essere "amici" in questo contesto? Forse la capacità di essere presenti, li' dove ti esprimi e dove lasci i tuoi pensieri. Forse il fattore empatia, che ti fa credere di avere un certo feeling con una persona piuttosto che con un'altra. Pero' alle volte sono proprio i cosiddetti "amici" a lasciarti basita sullo stesso concetto, poichè spesso ci si ritrova ignorati proprio da coloro che in realtà ti hanno scelto come "amico".
Bene, allora facciamo qualche passo indietro, quando anche io, come tanti evidentemente, davo un significato profondo a questo sentimento, anche se virtuale, avendone sempre il massimo rispetto.
Mi affidavo alle parole di coloro che si dicevano amici, credevo in loro e forse mi lasciavo anche usare, pero' mai mi è passato per la mente che io dovessi avere l'esclusiva. Qui è sin troppo facile avere aspettative, anche perchè ci si isola dietro al monitor con i propri pensieri e con la funzione che ne si da alla chat.
Succedeva anche a me, quando pensavo di venir "ferita" da persone che ritenevo amiche, ma poi ho imparato a prendere le distanze da tutto questo.
Dall'Africa il tutto ti appare piccolissimo, direi addirittura insignificante, poichè vedi il dolore negli occhi dei bambini mutilati e feriti fin dentro l'anima, lo tocchi con mano e ti si spezza il cuore. È li' che poi ti fermi a pensare, a razionalizzare quello che hai passato in una chat, dove persone che NON ti conoscono, ti hanno giudicata e denigrata. Motivo? Forse per loro significava tradimento il fatto di scrivere anche ad "altri", o forse si ritenevano cosi' importanti che tu non potessi piu' seguire una strada tua qui dentro. Fatto sta che alla fine ti rendi conto che siamo qui per esprimerci, che tante frecciatine, anche insidiose o acide, hanno il solo scopo di attirare le attenzioni altrui. Ti appare tutto come un grande circo, dove quello sparla di quella e dove quella se la lega al dito. Ma alla fin fine, si puo' ancora ridimensionare il tutto, facendo leva sul buon senso di persone mature, che volontariamente hanno scelto questo sito per esprimersi, per cercare qualcosa o qualcuno.
Oggi come oggi non riesco piu' a comprendere le tante "guerre" per via dei numeri, come non riesco piu' a sentirmi attaccata da nik fake che entrano solo per insultare. Ho imparato ad ignorare e nello stesso tempo penso alla miseria di certe menti. Hanno cosi' bisogno di avere importanza, da non usare neanche il loro volto per farti sapere cosa pensano di te. Vero, è un paradosso, ma tant'è, lo fanno in molti.
Uno in particolare seguiva me e quello che scrivevo, inventandosi di volta in volta un epiteto da darmi. Si', prima me ne lamentavo con lo staff, poichè mi sentivo disturbata, ma oggi, lo dico sinceramente, questa persona mi fa solo pena. Non è mai riuscita a superare il suo orgoglio, lasciando per strada la sua dignità pero'. Insinua il dubbio, asserisce a delle presunte scorrettezze, senza mai affidarsi a dei fatti concreti, bensi' a sue personali supposizioni che ti devono per forza collocare in un ruolo che non ti appartiene. Lo possono fare certo, tanto non incrina neanche il monitor, pero' sicuramente li fa sentire in diritto di alzare polveroni, quelli che in realtà dovrebbero celare la loro frustrazione direi. Ma pazienza, anche questa è chat.
Comunque, l'amicizia virtuale esiste, esiste eccome, l'importante è riconoscerla e non abusare del termine. Si è "amici virtuali" quando ci si rispetta e ci si avvicina con educazione...il resto sono solo contatti sporadici con delle persone che qui dentro cercano tutt'altro...
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Una parola abusata nel WEB, "amicizia". Forse è diventato un luogo comune che quando si contatta una persona, automaticamente si diventa "amici". Ho avuto tempo per riflettere molto sul concetto di amicizia virtuale, poichè passando attraverso le illusioni, sono giunta a capo delle mie...
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08/09/2014 07:42:11
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Commenti

  1. mansonm2 08 settembre 2014 ore 08:20
    Un pensiero profondo e sentito il tuo, che ha lasciato il segno ed ha centrato tutti i sentimenti che doveva toccare.
    Condivido quasi nella totalità ciò che hai scritto e come te ho provato sulla mia pelle.
    La tua visione è matura e consapevole, so quanto gira in chat, perché sono un assiduo frequentatore.
    Fingo con te una conversazione, ed anche con chi abbia voglia di leggere questa mia profonda esternazione.
    Sono in questa chat per vari motivi, il primo fra tutti è che ho 38 anni, pochi amici, ed una scarsa fiducia nel domani ma soprattutto mi sento solo,( non sempre ma ho dei momenti nei quali mi ci sento )specialmente quando tutti i miei cari escono, con mogli e figli, mentre io sono chiuso in un limbo dal quale, non ho la volontà di uscirne, colpa mia lo ammetto, questo però mi ha fatto aprire il cuore e capire quanto essere veri, sia la cosa più sana, sia nella vita reale che in quella virtuale.
    Ho sempre una parola per chi voglia parlare ed abbia il coraggio di raccontarsi senza troppe paure, in fondo quando si parla di se, si capiscono tutti i propri limiti dai quali, una volta conosciuti si possano superare anche insieme, quando accade, ed è accaduto, fa della chat uno luogo meraviglioso.
    Ho molti contatti qui che ascolto con piacere, in tutti i loro momenti, quando vogliono scherzare o combattere qualche drago interiore, praticamente sempre, aprendo loro il cuore per empatia, crescendo sia come persona che come uomo. Colgo questa occasione per ringraziare tutte le belle parole scambiate con persone speciali, GRAZIE.
    In ultimo voglio concludere ringraziandoti per aver condiviso il tuo pensiero, per avermi fatto capire quanto sia profondo il messaggio che si possa dare, un appello però lo voglio fare sia a te che al resto delle persone di chatta, siamo esseri viventi diversi l'uno dall'altro per quanto simili, abbiate la pazienza di parlare e cercare di conoscere una persona, anche le meno interessanti sanno sorprendere.
    In simpatia uno sconosciuto di nome Mauro.
  2. Hamsho 08 settembre 2014 ore 09:42
    Troppo debole l'amicizia
    fiaccata da questo muro
    che abbiam chiamato
    schermo.

    Buon dì.
  3. TonyRuffiano 08 settembre 2014 ore 10:41
    Quanto sei brava. Grazie per averlo scritto. :clap
  4. antioco1 08 settembre 2014 ore 10:47
    io credo che nel virtuale ci siano belle persone , e che di la del video ci siano cervelli , e cuori , vedi dico questo perché Evelin è una di queste persone ciao Ps si trovano da noi si dice con il moccoletto
  5. patty1953 08 settembre 2014 ore 12:13
    Cominciamo dal tuo post Evelin, che condivido in toto mi voglio soffermare però su un punto che mi sta particolarmente a cuore la parola "amicizia" il suo significato più profondo, dove personalmente non faccio una grande distinzione tra reale e virtuale, in quanto per me si basa sui sentiti o sentimenti e quelli non sono ne quantificabili ne visibili, li rilevi solo attraverso le azioni e i comportamenti, non certamente attraverso delle semplici parole. Partiamo dall'inizio, qua ci si contatta e ci si scrive, ci si legge e ci si commenta, si cerca di conoscerci attraverso delle parole di cogliere i nostri pensieri attraverso di esse. Ora non sempre i pensieri di tutti corrispondono hai nostri e ben venga mio Dio, infatti grazie a questo nasce il confronto. Dal confronto educato e civile nasce il rispetto, la stima reciproca. Solo confrontando le idee possiamo crescere, riflettere, vedere sotto nuove prospettive, altrimenti restiamo avvinghiati anzi cristallizzati solo alle nostre senza mai evolvere. Ecco la chat è un prisma e ciascuno di noi è una sua faccia, l'insieme diventa i 360 gradi della visione che si può avere sulle cose, ecco la sua bellezza e la sua luce. Tornando all'amicizia credo che nasca a poco a poco, come un fiore che deve sbocciare, ma nasce solo se vi è verità, trasparenza e reciprocità, esattamente come nella realtà. Condivido anche l'intervento di mansomm2, lo scritto e ripetuto mille volte, qui ci sono persone che trovano conforto alla solitudine, che trovano punti di riferimento, siamo tutti esseri umani con un cuore, con la voglia di comunicare, di condividere non neghiamoci a queste persone. Uffa so stata prolissa ma ti prego non me mazzia ahaha Grazie :rosa
  6. amico62a 08 settembre 2014 ore 12:52
    L'amicizia è un sentimento molto vicino all'amore, cresce con il passare del tempo, a me piacerebbe ogni tanto viverla anche nel reale, purtroppo ognuno ha le sue esigenze e i suoi affetti da seguire. Se fossi solo andrei a trovare, uno alla volta, tutte quelle persone che porto nel cuore. Un bacione :-)
  7. nicneim.1966 08 settembre 2014 ore 12:56
    come siamo complicati. La vita è difficile di suo, ultimamente è arrivato il virtuale, un' altro modo per illudere. Ti fa chiamare amico qualcuno che non hai mai visto, che incolla persone sole ad uno schermo diventando ancora più sole.
    Sì certo a volte aiuta..... essere se stessi e sorridere, questo aiuta.
    Scusate....ho provato a dire la mia.
  8. 1975martina 08 settembre 2014 ore 13:03
    Tira avanti per la tua strada che la direzione e visione della vita è quella giusta,leggendo trasmetti sani veri e puri principi,cosa che riesce solo a chi ha raggiunto un grado di serenita',sensibilita',fuori dal comune.
    :-)Anche se virtualmente ti mando un abbraccio forte!,con affetto. :rosa
    Ciao Evelin
  9. crenabog 08 settembre 2014 ore 14:54
    infatti. abbiamo voluto credere. è così che ci si dà la zappa sui piedi da soli. nel voler credere. ad un amicizia. ad un amore. agli altri. a quel che sembrano con le loro chiacchiere. io non credo nemmeno a quel che vedo nello specchio, e per questo devo ringraziare - oltre a me stesso - una lista infinita. in pratica i nomi di chiunque abbia incontrato in questa vita. saluti
  10. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:30
    x Mansonm: Credo che tutti, chi piu', chi meno, siamo qui per un motivo. Poco importante ai fini di una sana frequentazione del sito, fermo restando che il rispetto per il prossimo debba essere sempre in primo piano. Anche io vi entrai per solitudine e speravo di riempire dei vuoti nella mia vita, passando del tempo qui a scrivere, Bene, ne ho viste e lette tante, molte persone che ho conosciuto attraverso questo sito, le ho perse per strada, anche quelle che si dicevano "amici". Sai, la conoscenza passa attraverso il dialogo, è vero, com'è vero che non necessariamente poi ci si deve esternare o imporre nei confronti del prossimo. Credo fermamente nella libertà di pensiero e di azione, quindi, a mio avviso, chi si definisce amico di qualcuno, ha come priorità il voler condividere del tempo con colui o colei che ha scelto come interlocutore. Ma anche qui non ci si devono fare aspettative, magari oggi non ho voglia di sapere che tempo fa da te, preferisco dedicarmi ad un concetto per me piu' interessante. Cio' non significa che non sono una buona amica spero, anche se a volte è proprio da li' che nascono i malintesi. Viviamo la chat come piu' ci piace...leggiamo, scriviamo, condividiamo, senza aspettarci nulla dagli altri, amici e non :-) Merci' :rosa

    x Hamsho: Già, un muro che ti protegge e nello stesso tempo spesso ti fa fraintendere le intenzioni di coloro che ti si avvicinano ;-) Merci' :rosa

    x Tonyruffiano: si' grazie :rosa

    x Antioco: Tutto dipende dallo spirito con cui si vive la chat. Essere se stessi sempre, aiuta si' :-) Merci' :rosa
  11. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:36
    x Patty: Se partiamo dal concetto di base, ossia "amicizia", non necessariamente si deve distinguere fra quelle reali e quelle virtuali. Pero' una differenza sostanziale comunque c'è, ed è il fatto che un'amicizia piu' profonda siamo noi a sceglierla, durante un cammino della vita o anche mentre si sosta in questa chat. Per me l'amicizia ha un significato profondo, è un sentimento che non permette troppe sfumature: o mi sei amica e quindi mi fido di te in toto, oppure se tu hai dubbi su di me, non puoi considerarmi amica poichè non ti fidi. Ecco che già dopo poche righe vengono fuori altri fattori che comprendo l'amicizia, oltre al rispetto ed educazione, necessita anche di fiducia reciproca. Ovviamente il tutto senza imporsi e senza limitare gli spazi dell'altro. Merci' :rosa
  12. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:47
    x Amico: Concordo in toto, l'amicizia è un sentimento vicino all'amore, uno di quelli che ti entrano nel cuore e da li' non se ne vanno piu', neanche se non mi contatti per un mese, o due, o mai piu' virtualmente, basta che mi sei vicino quando mi leggi giu' di morale, con un piccolo gesto o con qualche parola :-) merci' :rosa

    x Nicneim: Lo sai che hai ragione? Ci si incolla al monitor in attesa che uno dei presunti amici o pseudo tali, abbia l'accortezza di salutarti. Ma davvero non funziona cosi', gli amici, quelli veri che ti porti dentro, passano attraverso il monitor e ti prendono per mano :-) Merci' :rosa

    x Martina: Cerco, nel mio piccolo, di confrontarmi con questi sentimenti effimeri che nascono attraverso il WEB. Forse alle volte si è assuefatti, come a non riuscire piu' a scindere dove finisce il virtuale e cosa ti porti poi nel reale. In ogni caso, viva la chat ed i suoi utenti, tutti quelli che hanno ancora la capacità di mettersi in gioco e confrontarsi con certi argomenti :-) Merci' :rosa

    x Crenabog: Già, abbiamo creduto e sperato, ma spesso lo volevamo noi, fidandoci del prossimo e prendendosi la responsabilità di cio' che si è veramente. Ho imparato a mettere delle distanze fra me e le altre persone che incontro qui, nel modo in cui nessuno abbia piu' la possibilità di violare i miei spazi con le sue aspettative, certo non le mie!! ;-) Merci' :rosa
  13. patty1953 08 settembre 2014 ore 18:39
    Ti ringrazio Evelin perchè hai toccato un punto anzi due che io non ho menzionato ma che condivido. Primo la scelta che è si personale ma anche poi condivisa altrimenti non avrebbe senso, infatti si è in due e non una sola/o. Secondo la fiducia che veramente deve essere incondizionata nella vera amicizia, altrimenti se vi sono dubbi o remore queste a lungo andare vanno ad incrinare inevitabilmente il rapporto. Terzo e questa è una mia aggiunta il dialogo che deve essere sempre aperto e leale. Certo l'amicizia è una scelta di percorso di vita, non va mai presa a cuor leggero altrimenti si rischia di farsi molto male, comporta responsabilità perchè tu ti affidi e ti viene affidato il cuore dell'altro e lo devi custodire come un bene prezioso. Ovviamente il tutto senza imporsi e limitare gli spazi dell'altro. Grazie a te :rosa
  14. elios67 08 settembre 2014 ore 19:02
    io sono fermo sulla mia posizione e non faccio altro che ripetere le parole che ho ripetuto l anno scorso a proposito di uno stesso post: se una persona mi piace io ho voglia di superare lo schermo, voglia di conoscere questa persona mi basta anche un semplice caffè voglia di uscire dal virtuale, devo dire che su facebook sono molto appagato quando conosco un amico a un amica nella realtà ci ritroviamo sempre a fare amicizia senza nulla a pretendere
  15. Evelin64 08 settembre 2014 ore 20:40
    x Patty: Si', stiamo ancora parlando di amicizia, virtuale e non, dove le persone si cercano e si trovano per via di qualcosa che li unisce. Un dialogo aperto e leale lo si puo' fare qualora entrambi i ruoli sono accettati, ossia che ci si sente compresi e anche confortati dal nostro interlocutore. Certo, in questo contesto, dialogare in modo superficiale, del tempo e di cosa si fa durante la giornata, con il tempo diventa noioso secondo me. Sono per i dialoghi stimolanti, costruttivi, come anche i confronti, senza per questo dover discutere o arrivare al litigio verbale. Merci' :rosa

    x Elios: Sono d'accordo con te: se una persona piace, allora si', si puo' arrivare ad un dialogo privato diciamo, oppure ad incontrarsi per coltivare un'amicizia nata nel virtuale. Pero' a mio avviso bisogna anche saper accettare che non tutti son disposti a concedere piu' di tanto, anche perchè si puo' essere "amici" anche seguendo cio' che uno scrive per esempio. Insomma, è bella anche un'amicizia epistolare, dove si impara a conoscere l'altro attraverso i concetti che esprime. Merci' :rosa
  16. patty1953 08 settembre 2014 ore 20:57
    Condivido in toto , anche sulla noia ahaha ciao Evelin. buona serata :rosa
  17. giusi62 08 settembre 2014 ore 21:03
    La penso come te E :bacio velin,buona serata
  18. patty1953 08 settembre 2014 ore 21:25
    Evelin me sorge un dubbio, ma non è che leggendo il duetto che stiamo facendo qualcuno possa pensare che sia ad personam? Io penso che tutti abbiano capito che sono confronti di idee dove ciascuno si può più o meno ritrovare ed essere più o meno d'accordo. Buona notte a tutti e a te in particolare che sei padrona di casa. Lo so so chiacchierona e vabbè :many
  19. Ofelia.elle 08 settembre 2014 ore 21:52
    Non conosco chatta, ma sono stata in un altro sito simile a questo per alcuni anni. Quello che tu Evelin spieghi succedeva anche là. E' sbagliato e superficiale usare la parola amicizia in questi social perchè il puro contatto virtuale, la simpatia che si può provare per un altro, lo scambio di qualche parola non possono automaticamente fare di due persone due amici. Questa si chiama conoscenza. Possiamo avere così buoni rapporti ma l'amicizia è ben altro. Si basa su un affetto che io definisco -non cieco- perchè è in grado di vedere persino i difetti e le debolezze e di accettarli comunque. Addirittura di amarli. Un amico mi dà sempre gioia. Lo vedo e sorrido. Gli parlo e sorrido. Se è felice sono felice con lui. Se è triste gli tendo le mani. Non c'è antagonismo, solo solidarietà. Non c'è invidia ma partecipazione.
    Tu Evelin e ViolaNeve mi sembrate così dopo aver letto il post precedente. Dunque è possibile che anche nel virtuale nascano rapporti così profondi e veri. Sono rari bisogna dirlo forte e chiaro. perchè non si creino aspettative. Sono per anime affini. E poi dai con la prepotenza non si va lontano. Perchè uno vuole essere amico a tutti i costi? Se non lo si sente come tale lo deve accettare e limitarsi al contatto rispettoso ed educato. Molti problemi di chatta e simili sarebbero già risolti in partenza. Ci vuole intelligenza ed equilibrio, questo teniamolo sempre presente visto che siamo tutti adulti.
    Mi sono dilungata, ma mai quanto patty1953. Ad personam? celeste non vuole che io esageri con l'ironia e perciò taccio.
    Ciao Evelin, i tuoi post sono sempre utili e fanno riflettere.
  20. harley53 08 settembre 2014 ore 22:05
    parole giuste ,.. fatene tesoro di quello che stato scritto in questo blog ;-)
  21. newentry2 08 settembre 2014 ore 22:49
    bellissime parole, e molto significative! io sono di poche parole, ma condivido in pieno tutto ciò che hai scritto, specialmente per il fatto che tu hai testato personalmente quali sono le cose della vita che danno un senso alla realtà! quei bambini che hanno veramente bisogno di affetto, calore , sorrisi, non gli passa neanche per l'anticamera del cervello, la cattiveria, l'idiozia, di persone che ti criticano, ma ancor di più, che t offendono, in maniera gratuita. comunque loro sanno chi sei , come sei, degli altri fregatene e vai avanti cosi! anche nel virtuale, gli "amici" per bene esistono, fidati un abbraccio :cuore :kissy
  22. PollAstro.MI 08 settembre 2014 ore 22:57
    ho seri dubbi sull'esistenza dell'amicizia fra le persone figuriamoci sull'amicizia fra nick. Qui ci sono solo tante chiacchiere, buoni sentimenti a cui non corrispondono mai buoni fatti, chiacchiere che si contorcono su se stesse al solo scopo di attirare attenzione (nel migliore dei casi) o addirittura a scopo predatorio. Amicizia termine abusato, termine che ha perso di significato o ne ha uno nuovo che solo lontanamente percepisco ma con un leggero senso di nausea. "richiesta di amicizia" ma che cos'è? chi l'ha inventata? un retaggio della preadolescenza e così siamo tutti regressi al "io sono amico tuo" e "tu di chi sei amico/a" ... "no! adesso non sono più tuo amico". Bhè se volete giocateci a questo gioco, ma io ne sto fuori, non lo capisco e nemmeno voglio capirlo. Siamo seri per cortesia, l'amicizia se esiste e quando esiste è merce rara e quando tutto va bene nella vita gli amici si possono contare sulle dita di una mano , l'amicizia richiede conoscenza profonda e per questo ci vuole tempo e tempo e voglia .... tutto il resto sono conoscenze , magari simpatiche , belle, piacevoli e con tutti gli aggettivi gradevoli che ci piace aggiungere, ma restano conoscenze
  23. abacogreco 09 settembre 2014 ore 00:58
    Mia cara
    cercherò di esprimermi al meglio delle mie capacità,per cominciare assumo le vesti di Amleto,mi ci vorrebbe un teschio in mano ma non trovando nulla di sostitutivo in merito prenderò una zucca e formulerò la domanda modificata da "essere o non essere " in "esiste o non esiste l'amicizia virtuale"?
    Avevo già tutto scritto nella mia mente,bastava solo stendere ( in questo caso)sullo schermo ma le risposte si accompagnavano a sempre più domande,ma andiamo per ordine (il mio). :-)))
    La mia modesta opinione è si e no,credo che dipenda da come la si imposta,su quali basi e criteri la si vuole coltivare,se vi è interesse al dialogo,confronto,scambio di idee e quant'altro,allora posso pensare ad un'amicizia sterile,innocente,ma trovo che sia una mosca bianca nel WEB e nei social network,mi è difficile pensarlo anche per la mia modesta esperienza in questo contesto,ne ho viste di tutti i colori e non mi basterebbe la nottata per elencare tutte le vicissitudini vissute direttamente e non.
    L'amicizia virtuale quella dove ci si apre un po di più esiste,ma la si dovrebbe chiamare "dolce o intima" dove individui vanno al di la delle linee citate sopra,vi possono essere anche contatti reali ed anche una frequentazione che potrebbe sfociare in altri tipi di sentimento,potrebbero sembrare scemenze per qualcuno di voi ,forse infantile,ma chi vive questo tipo di approccio nel virtuale credo che lo viva con tutto il sentimento e le emozioni che le situazioni danno.
    Vi voglio far conoscere il mio tipo di amicizia con la titolare del blog,non che la illustrissima,luminosa,emerita,ammirevole,ammirabile e famosa la Dottoressa Evelin,64 per gli amici. :dottore
    Tutto cominciò per caso come molti di noi,ci commentammo i rispettivi blog e già subito un feeling "di penna"( passatemi il termine) ci fece capire che non eravamo due come tanti,i contatti sempre più frequenti,battute e cavolate a non finire,arrivavamo (ancora adesso) a scrivere contemporaneamente le stesse cose con le stesse parole,dimostrando una certa assomiglianza nei modi di pensare,da qualche anno ci sentiamo regolarmente anche più volte al giorno,ci basta poco per capire se la giornata è buona o pessima,ci raccontiamo la nostra vita ma sopratutto ci divertiamo,non c'è nulla a cui non ci si possa ridere sopra,le battute sono di rigore per non dire degli insulti d'affetto che ci tiriamo,la nostra è un'amicizia sana,sincera,rara,molte volte ci chiediamo se non siamo gemelli separati ma essendo molto più vecchia di me credo sia solo questione di feeling. :firulì
    Vorrei spendere due parole a chi vede questa nostra amicizia come relazione(ne conosco alcuni) e non interagiscono per timore di un torto,niente di più sbagliato,Evelin è una persona LIBERA di decidere la sua vita come e quando le pare,non è proprietà di niente e nessuno,vuole semplicemente scrivere,conoscere,capire e sopratutto divertirsi,credo che la vita le deva questo. :grazie
    Spezzo" un'arancia "anche a favore di chi vuole avvicinare Evelin,corteggiare non significa sempre provarci,il rispetto e l'educazione sono la chiave per poter condividere emozioni. %-)
    Detto questo credo che l'amicizia virtuale esista,anche tra uomo e donna ma solo se si mettono i famosi paletti è inevitabile che prima o poi la confidenza prenda un'altra piega,qualche benpensante forse dirà.....non è vero.... ma non ci credo,anche se la mia amicizia con Evelin è pura......na botta....... :zompa
    Abacuccio tuo :kissy
  24. patty1953 09 settembre 2014 ore 07:00
    Si basa su un affetto che io definisco -non cieco- perchè è in grado di vedere persino i difetti e le debolezze e di accettarli comunque. Addirittura di amarli. Un amico mi dà sempre gioia. Lo vedo e sorrido. Gli parlo e sorrido. Se è felice sono felice con lui. Se è triste gli tendo le mani. Non c'è antagonismo, solo solidarietà. Non c'è invidia ma partecipazione.


    Ofelia mi hai scoperta e vabbè, però riprendo questa stralcio del tuo commento perchè lo condivido appieno, anzi lo considero una parte fondamentale insieme al resto .Buona giornata %-) :rosa
  25. Evelin64 09 settembre 2014 ore 09:35
    x Giusi: merci' cara...nu vas' :bacio

    x Patty: s'era capito che non era ad personam, tranquilla, esprimiti pure la metà di mille volte...siamo qui per capire nee' ;-)

    x Ofelia: Molto esaustivo il tuo concetto, nel quale mi rispecchio in toto. Questa pseudo amicizia, intendo quella virtuale, passa sicuramente attraverso delle affinità selettive, quindi è importante saperle riconoscere e nel caso contrario, accettarle. L'Amicizia nata fra ViolaNeve e me ha radici nella reciproca fiducia e nel reciproco rispetto dei nostri caratteri cosi' diversi. Nascono anche qui dentro delle belle "amicizie", fermo restando che vi sia "altro" al di fuori di qui :-) Merci' :rosa

    x Harley: Diamo piu' spazio alla conoscenza e meno alle proprie aspettative...forse è questo lo spirito giusto per sostare in una chat con serenità. Merci' :rosa

    x Newentry: Esattamente caro, certe storie in questo contesto hanno davvero del ridicolo, anche se in linea di massima comprendo che uno cerchi attenzione... beh, lo fa in modo errato! A mio avviso, nella vita reale, come nel virtuale, nessuno puo' permettersi di offendere il prossimo con elucubrazioni mentali... meglio se si fanno aiutare va' ;-) Merci' :rosa

    x Pollastro: Il tuo discorso non fa una piega, sempre se ci si confronta sull'esistenza o meno di una pseudo amicizia virtuale. Lasciamo perdere coloro che fanno collezione di numeri, poichè non è quello il grado di "interesse" e soffermiamoci alla scelta di confrontarsi con una persona piuttosto che con un'altra. Ecco, direi che l'input iniziale lo da' sicuramente cio' che si legge, oppure come uno si esprime e come si pone, dopo di che subentra l'empatia direi, ossia quella "cosa" che ti spinge a voler conoscere meglio "chi" si cela dietro a tali parole. Poi basta poco per instaurare un certo feeling, di quelli senza nulla a pretendere. Per me è quella l'unica, vera amicizia virtuale. Merci' :rosa
  26. Evelin64 09 settembre 2014 ore 09:49
    x Abaco: che te possino :-)))
    Volevo lasciarti solo quel trafiletto, tre parole e bon, tanto il resto lo sai, lo percepisci, poichè come ben dici, spesso abbiamo gli stessi pensieri nello stesso momento :ok
    Ma voglio spezzare anche io n'arancia in favore di un'amicizia simpatica e leale come la nostra. ( che poi, se spezzo l'arancia me cade la vitamina sui piedi :nono1 ...vabbè ) dicevo, la nostra intesa è nata attraverso la lettura delle nostre parole, anche perchè, essendo tu ormai nziano, un è che gliela fai a reggere una conversazione a voce per piu' di due minuti netti, ma questo non ci ha mai impedito di leggerci dentro, di accettare l'altro con tutte le sue fragilità. Aiutarci reciprocamente ad elaborarle e far tesoro dell'appoggio ricevuto e nello stesso tempo ironizzare su tutto cio' che ci capitava. Essi', ci assomigliamo molto e, per dirla tutta, anche io te la darei 'na botta...sulle gambe pero' :clava cosi' te le spezzo 'na volta per tutte :ok 0:-)
    Mi hai coniato un nomignolo, sono il "Calimero" della situazione, ma sappi che prima o poi tutto torna...mio caro e bel Puffo Pelato :ok
    Ora continua pure a fare lo spiritoso...vojo vede' come fai con le braccine spezzate a scrivermi ancora di arance e annessi del ciufolo :punk
    Merci' eh....a puon rentere...fino a che zei fifo, un me zento fetofa %-)
  27. patty1953 09 settembre 2014 ore 10:11
    Merci ora me metto tranquilla e pigio sui tssti :many
  28. tiregalounbacio 09 settembre 2014 ore 14:37
    Buon gg EVE lascerò qualcosa di più di un MI PIACE ... un piccolo commento ?
    Innanzi tutto non pensavo fosse così difficile trovare questo che dovrebbe essere un BLOG o perlomeno lo era e invece ho visto qui gli danno un altro nome che nemmeno ricordo ... PENSIERI ? bhò ...
    Vabbè ci sono arrivato ...........
    In merito all'amicizia di uno dei tanti siti di questo tipo ... sai l'amicizia qui è come altrove o meglio come nella vita di tutti i giorni, ci sono amici veri (rarissimi) e amici fasulli, poi amici che alle spalle ti calunniano e davanti ti sorridono proprio come qui ............. qui come altrove alla fine si sa chi sono ... come nella vita di tutti i giorni occorre emarginare gli stron... e con il resto vada come vada ............ in ogni caso mai fidarsi troppo ........ ovunque la cattiveria avanza .... purtroppo.
    Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooo :-)
  29. libellulach 09 settembre 2014 ore 16:22
    amicizia virtuale? io ci credo ,ci sono amici occasionali anche qui che vanno via,ma non la chiamerei amicizia ma bensi come dici tu conoscenze,l'amicizia virtuale vera rimane radicata anche se distanti,con alcuni amici ci si incontra anche ,ed è bellissimo poi scoprire questa amicizia anche nel reale...ciao un bacio...
  30. Evelin64 09 settembre 2014 ore 19:25
    x Tiregalounbacio: Effettivamente sono riusciti a mettere a margine i blog, il mio in particolare, visto che non compaio mai nei post di copertina. Ma questo è irrilevante di fronte al concetto primario che è quello dell'amicizia virtuale. Hai ragione da vendere: qui è come nella vita reale...c'è sempre qualcuno che ti volta le spalle. Pero' ci sono anche gli "amici" fidati, specialmente coloro che sanno di non doversi aspettare nulla, se non cio' che concedi loro. Merci' :rosa

    x Libellula: Si', tu ne sei un bel esempio :-) Ci eravamo allontanate, per i motivi che sappiamo, ma poi quel qualcosa che ci ha fatte avvicinare all'inizio, è tornato sotto forma di rispetto reciproco. Merci' :rosa
  31. diogeneilcinico 09 settembre 2014 ore 22:35
    buonasera Evelin, corda pesante quella che hai pizzicato stavolta. Forse così la vedo perché hai toccato un qualcosa che io pongo a fondamento della mia vita, l'amicizia. Fino a poco tempo fa, ti avrei detto che gli amici sono amici, reali o virtuali. Forse lo strumento è diverso e quindi le regole di espressione cambiano, ma le regole di base, quelle che mantengono tutto, fondamentalmente sono le stesse e parliamo di rispetto, di disponibilità, affetto ecc. Tutto questo lo avrei detto tronfio di un'esperienza di vita vissuta con relativi momenti esaltanti o bassissimi al riguardo. Ora tutte queste mie certezze vacillano. Mi rendo conto che il rapporto o meglio il "...cosa penso di..", nella vita reale sono mediate da un insieme di cose che vanno dall'aspetto fisico (inutile negarlo ipocritamente, almeno al primo impatto), il potersi vedere, la posizione sociale ecc. fino a dettagli come la mimica, la gestualità e chi più ne ha più ne metta. Non incidono nell’amicizia vera ma costruiscono la prima impressione che poi fa decidere se considerare una persona o meno. Nel virtuale no, ... ci sono solo le parole, da ponderare peraltro per evitare fraintendimenti. Quando però le persone, nel virtuale, si conoscono davvero mi sembra subentri una fiducia profonda che fa da collante tra teste ed anime, proprio perché non “inquinata” da altro e rende l’amicizia più sentita, diretta. Questo peraltro mi ha fatto sperimentare un rovescio di medaglia, dovuto proprio al dilatarsi della percezione dell’amicizia, fino ad assottigliare i limiti verso altri sentimenti ed a vedermi scambiati degli atteggiamenti per messaggi non voluti. Ma è un’altra storia ….
    Mi scuso, non ho il dono della sintesi e mi sono pure trattenuto, ma è un argomento che mi tocca profondamente, anche perché sto cercando di capire e quindi è davvero una gioia parlarne e cercare pareri altrui che mi aiutino. Giusto per far capire, al solo leggere amicizia nell’argomento del post è stato come ricevere una “piattata” in pieno viso e giù di fregola per la voglia di parlarne. Ma sicuramente il rispetto per la padrona di casa ma soprattutto per l’amicizia dei suoi compagni d’avventura mi hanno portato a non intromettermi e ad aspettare il momento in cui l’argomento era già stato trattato e la prolissità del mio poteva essere percepita meno invadente di quanto purtroppo è, permettendomi nel frattempo di godere con ammirazione dei vostri legami che si percepisce essere veri.
    Avrei una “fraccata” di cose da chiedere ma mi sa che non basterebbe il blog …. Colpa di Evelin!!! … Su argomenti come questi la prossima volta organizza un workshop!! …
  32. diogeneilcinico 09 settembre 2014 ore 22:36
    mamma mia ... non mi ero accorto di aver scritto tanto ... da vergognarsi ... scusatemi e sorvolate!!!
  33. Evelin64 09 settembre 2014 ore 22:52
    x Diogeneilcinico: Vedi Diogene, hai usato tante parole forse, che son servite a dare un'altra prospettiva del concetto pero'. Diciamo che sei riuscito a dare un'immagine molto piu' nitida dell'argomento. Certo, si presta a varie interpretazioni, molto soggettive fra l'altro, pero' di mio posso affermare che un'amicizia nata qui dentro, passa attraverso le parole che leggiamo e di come le percepiamo. Avresti potuto incontrami nel supermercato per esempio, ma un semplice "buonasera" non ti avrebbe suscitato nulla credo. Invece qui, con il mezzo di comunicazione che ci permette di scrivere anche fra le righe, hai saputo fermarti per leggerne la persona. Non sarà amicizia, ma sicuramente un'empatia, una specie di comprensione epistolare che aiuta il dialogo costruttivo.
    Mi piacerebbe sapere delle tue domande, poichè ritengo che l'argomento si potrebbe arricchire ancora, ma lascio a te la scelta di intervenire ulteriormente, o di lasciarmi orfana del tuo sapere.
    In sintesi, diciamo che l'amicizia virtuale esiste proprio per il motivo che non ha altri "canali" fisici, ma ci si concentra molto sulla propria interiorità e la si percepisce come "vera". Merci' :rosa
  34. diogeneilcinico 09 settembre 2014 ore 23:07
    nessuna prospettiva e nessuna nitidezza Evelin, se io stesso le rileggessi mi renderei sicuramente conto di una gran confusione invece, che è quella che effettivamente ho nella testa. Solo una gran voglia di capire e per questo le domande, che se anche non fatte non farebbero certamente orfani. Mentre è proprio il leggere fra le righe che mi ha dato dei problemi in passato e per questo cerco di scrivere senza che si possa leggere altro che quello che scrivo. Ma anche questo è un mio modo di vedere solo frutto di esperienze mie ... giuro che non rubo altro tempo ... buona serata
  35. LadyMestolo 10 settembre 2014 ore 12:08
    L'amicizia virtuale c'e' e resiste nel tempo , quando si e' persone semplici e vere anche in questo mondo ....Buona giornata Eve. un :staff .:rosa Marta
  36. patty1953 11 settembre 2014 ore 08:29
    Evelin rispondendo a Diogeneilcinico hai detto che un amicizia qui passa attraverso le parole che leggiamo e come le percepiamo, esatta affermazione, ora date passate esperienze mi viene da chiedere, ma tutto questo è reale oppure frutto solo di quello che le persone vogliono apparire attraverso i loro scritti? Io con chi mi rapporto con una persona oppure con la proiezione che questa fa di se in questo luogo? Certo il tempo ti fa capire molte cose...però la domanda mi resta. Quante volte ho sentito parlare e dire " Qui si indossano delle maschere, le persone non sono vere ecc ecc" insomma noi con chi entriamo in empatia, in amicizia........aiutatemi a capire per favore. Grazie
  37. diogeneilcinico 11 settembre 2014 ore 11:21
    buongiorno Evelin,
    quasi uno scritto di Pirandello quello della Patty, ed io adoro Pirandello. Mi permetterete solo di proporre che a volte, in un mondo di maschere si potrebbe correre il rischio di scambiare un volto vero per una maschera, perché è quello stesso tipo di mondo che così ci predispone e ci condiziona nel "... percepiamo, ...". Per questo dicevo che mi sforzo di non leggere e scrivere tra le righe, per evitare i problemi indotti da quelle che comunque sono le percezioni, ma che possono essere condizionate o sbagliate. Cerco di vedere il significato univoco delle parole. Il rischio ovvio è di dare ed avere solo input parziali ed a loro volta sbagliati .... magari l'interpretazione percepita potrebbe essere quella giusta, ma si ha paura di aver capito male. Propongo un bivio: si può seguire l'istinto (strada semplice ma rischiosa) o ci si deve sforzare verso parole schiette e crude per cementare i rapporti (strada difficile ma sicura)?
    Confronto costruttivo, grazie di cuore .... chapeau!!
  38. celesteAnita 11 settembre 2014 ore 13:33
    Gentile Diogene, ho sempre privilegiato l'istinto. A volte ho preso vere e proprie batoste, ma nel computo generale il bilancio resta positivo.
    E sai trovo fondamentale riuscire a inerpicarmi tra le righe, scoprire mondi celati volutamente o no dalle parole, avvicinarmi alle persone tramite il non-detto. Certo ci vuole coraggio perchè secondo me non è una via così semplice, tutt'altro, e neppure immediata. Richiede tempo e comunque porta poi ad un confronto inevitabilmente schietto. Dall'intuito al rapporto sincero.
    Un'altra cosa poi mi preme dire: le maschere cadono. Sempre. E quando succede il viso insanguinato è solo quello di chi le indossava.
    Pirandello? Uno nessuno centomila. Cerebrale e crudele.
    Evelin stavolta la Offi è stata all'altezza. :-)
  39. patty1953 11 settembre 2014 ore 16:33
    Grazie Diogene troppo buono, anch'io adoro Pirandello da come si può dedurre dal titolo del mio blog, grande scrittore e uomo. Condivido il tuo scritto, dopo due anni a cercare di leggere tra le righe senza mai avere conferme sicure delle mie interpretazioni, dovendo comunque sempre chiederne conferma, per non cadere in quella che può essere presunzione, sono arrivata alla conclusione che la seconda via è ancora la migliore anche se più difficile da percorrere. La difficoltà sta nel dover dire e accettare anche parole che non ci farebbe piacere sentire. Questo richiede una buona dose di umiltà da ambo le parti, virtù molto desueta al giorno d'oggi. Sicuramente però questa strada porterà alla conoscenza delle persone quali sono e non quali vogliono apparire, ma con le maschere non puoi sicuramente costruire nulla se non una bella recita, mentre io amo il neorealismo, dove la realtà e la verità viene messa a nudo anche nei suoi aspetti peggiori, senza enfatizzazioni o esaltazioni di sorta. Meglio un bel ma va fan c..o che un falso sorriso di circostanza. Per non sbagliare lascio a ciascuno ilo volto che preferisce tenere qua dentro, basta che il tutto non comporti per me nessun danno, sono scelte loro, della loro vita e solo loro conosceranno i motivi che li hanno portati a farlo, dal canto mio cerco di essere me stessa in ogni circostanza, nella misura in cui mi riesce di farlo, cercando di cedere il meno possibile di ricercare ad ogni costo consensi e plausi, se vengono bene , se non vengono bene lo stesso. Per lo meno io so di essere me stessa,e questo mi fa stare bene con me stessa prima di ogni altra cosa, gli altri agiscano come meglio credono. Grazie per il confronto....... :rosa
  40. Evelin64 11 settembre 2014 ore 16:55
    x LadyMestolo: si', concordo: c'è e dura nel tempo, ovviamente se coltivata e protetta dai pregiudizi. Merci' :-) :rosa

    x Patty: Personalmente credo che in questo contesto si idealizzi molto, nel senso che siamo noi stessi a farci un'immagine della persona che scrive determinate parole. Sicuramente quando e se ci suscitano qualcosa, andiamo mentalmente ad interpretare le varie intenzioni, ma non credo che si possa arrivare fino al punto di sapere se è solo un modo di porsi o se la persona è effettivamente limpida come si dimostra. Riguardo alle maschere invece, sono del parere che coloro che le usano, vivono di parole illusorie, quelle che loro stessi formano come concetto, ma che in realtà non le pensano affatto. Facile riconoscerle, sono quelle buoniste, sempre d'accordo con te, non hanno un'opinione propria o perlomeno fanno in modo di non farla trasparire. Sono quelli che si espongono poco o per nulla...in pratica vivono di luce riflessa ecco. Poi la maschera cade, nel momento in cui non reggono un qualsiasi argomento, basandosi spesso su tuoi errori, senza mai entrare in merito dei "fatti". Merci' :rosa

    x Diogene, Personalmente sono sempre per l'istinto, il quale mi porta a riconoscere nelle parole le intenzioni del mio interlocutore. Non nego che spesso e volentieri idealizzo anche io le persone. Di una cosa pero' rifuggo, da quei soggetti che si impongono a tutti i costi, come a voler attirare l'attenzione, non sull'argomento, ma su se stessi. Ecco, in quel caso tendo a tagliare corto, poichè andrebbe a finire che mi devo occupare dell'egoismo del soggetto, piuttosto che ampliare in modo obiettivo un concetto. ;-)

    x CelesteAnita: permettimi di darti una risposta prima io gentile Anita, dopo di che sono certa che anche Diogene avrà piacere di intervenire sul tuo scritto. :-) Vorrei soffermarmi sul fatto della nostra curiosità, quella che ci spinge a scoprire pian piano le persone e farsene un'idea diciamo. Bene, a mio avviso lo si puo' fare solo se si ha la pazienza di "ascoltare" i toni nascosti fra le virgole di un concetto, poichè le pause che si prendono mentre si scrive, sono le medesime che si prendono quando si parla. Ecco, spesso mi fermo ad osservare proprio questi dettagli, ovviamente come deformazione professionale, lo confesso ;-) Merci' :rosa
  41. celesteAnita 11 settembre 2014 ore 17:04
    Concordo Evelin. Mi è capitato persino di osservare e "leggere" i...puntini di sospensione: contengono un mondo di parole nel loro apparente silenzio.
    Non è solo deformazione professionale ma anche esercizio, non trovo in questo momento un termine più appropriato scusa, di profonda umanità che apre il cuore all'umanità che la circonda.
    Ciao.
  42. Evelin64 11 settembre 2014 ore 17:08
    x CelesteAnita: esattamente :-) I puntini di sospensione sono un modo come un'altro per "cercare" le parole. Spesso fungono anche da "pausa" accompagnata da un "gesto" se non si fosse nel virtuale :-)
  43. diogeneilcinico 11 settembre 2014 ore 17:10
    oopss!!! ... esempio di lettura fra le righe, (sarà a me?) ... nel dubbio, pardon, non era davvero mia intenzione ma se l'ho fatto senza volerlo mi scuso. Mi ritiro nel mio angolino.
  44. Evelin64 11 settembre 2014 ore 17:14
    x Diogeneilcinico: ma figurati!! Ti pare che intendo una persona che mi ha insegnato cosi' tanto in un umile post? Dai, mi hai arricchita, non poco, e credo anche gli altri. Merci' :rosa
    Ah, dimenticavo...domani penso di scrivere un nuovo post....urge la tua presenza eh!! ;-)
  45. patty1953 11 settembre 2014 ore 17:14
    Personalmente credo che in questo contesto si idealizzi molto, nel senso che siamo noi stessi a farci un'immagine della persona che scrive determinate parole. Sicuramente quando e se ci suscitano qualcosa, andiamo mentalmente ad interpretare le varie intenzioni, ma non credo che si possa arrivare fino al punto di sapere se è solo un modo di porsi o se la persona è effettivamente limpida come si dimostra


    Condivido che molto spesso siamo noi a farci delle proiezioni sugli e degli altri, le idealizziamo come hai detto tu. Solo chiedendo e sperando che dall'altra parte ci sia sincerità possiamo arrivare a capire, ma purtroppo non sempre vi è limpidezza dall'altra parte e questo è un vero peccato. Quindi prescindo dalla persona e mi fermo a quello che scrive se corrisponde ad un mio sentito o ad un mio interesse. Grazie per lo stimolo ad approfondire il dialogo. :rosa
  46. patty1953 11 settembre 2014 ore 19:24
    Leggendo gli ultimi interventi pro e contro l'intuizione, l'istinto posso solo dire una cosa personale, per molto tempo ha prevalso in me l'istinto e l'intuizione a cogliere tra le righe, il non detto, oggi come oggi , forse per stanchezza o per insicurezza in me stessa mi sono data una pausa in questo modo di agire e per ragionamento e non per sentito preferisco dare precedenza all'altra strada. Per questo so e capisco quello che sia Anita che Evelin intendono nei loro interventi è quello nel quale ho sempre creduto anch'io, forse con risultati non così positivi.
  47. soloangelosolo 11 settembre 2014 ore 19:37
  48. serenella21 14 settembre 2014 ore 20:04
    l'amicizia un legame stupendo
    ma sai ke valore ha nel virtuale?
    basta un clik..
    scusa la mia assenza avevo problemi con
    internet
    volevo dirti ke il tuo blog
    non appare in ''copertina''
    xkè non inserisci immagini sul post
    buona serata :staff
  49. Evelin64 14 settembre 2014 ore 20:33
    x Serenella: hai ragione, basta un click...ma io sono ottimista, so' che prima o poi ritornano ;-)
    Grazie per l'informazione...provvedero' un di' forse :-)
    Buona serata e ben tornata cara :rosa
  50. demonio 17 settembre 2014 ore 01:58
    Ancora di più abusata ed usata a sproposito è la parola "virtuale" come se persone che comunicano tra loro non fossero per l'appunto persone reali ma software di simulazione di intelligenze artificiale!Questo significato errato della parola poi porta le persone a credere che dall'altra parte non ci sia una persona a cui portare rispetto ma che vi sia qualcosa di indefinito che pertanto esula dalle normali regole di civiltà.
  51. Evelin64 17 settembre 2014 ore 07:40
    x Demonio: esattamente! Ci si basa sulle parole, è vero, pero' spesso ci si dimentica che dietro al monitor ci sono delle persone, in grado di cogliere le sfumature ed affezionarsi ad un modo di "scrivere" :-)
  52. demonio 17 settembre 2014 ore 10:45
    e infatti siamo tutti maledettamente reali, talmente tanto che non siamo immuni da errori e difetti!
  53. SuorPinocchia 25 settembre 2014 ore 09:43
    chatto da tanti anni.... 14 per l'esattezza...

    in chat si conoscono tante persone... di ogni genere...

    conoscenze virtuali.. che a volte nei casi piu fortunati diventano conoscenze reali...

    ma poche, veramente poche, diventano amicizie vere...

    'prima di chiamare qualcuno AMICO devi averci mangiato insieme 500 kg di sale'

    è una frase verissima......

    a volte perfino le persone che conosci nella vita reale da 30 anni riescono a deluderti... figuramoci quelle che nemmeno vedi e con le quali scambi quattro battute in una room di chat...

    il problema essenziale delle chat è la forte solitudine dei singoli...

    alla ricerca nel virtuale di cio che non hanno nel reale e quindi troppo spesso si aggrappano alle parole... alle emozioni che esse suscitano...

    La chat è un porto di mare... tante persone arrivano nuove... altre se ne vanno...

    un via vai continuo e ininterrotto di anime.. da conoscere...

    ma alle quali dare la giusta importanza...

    se uno offende, rivela se stesso... è un problema suo...
    se una persona è carina... magari è da tenere in considerazione...

    poi se il tempo vuole potranno diventare amicizie piu vere...

    ci si deve avvicinare alla chat e ai rapporti che all'interno di questa si creano, con il giusto distacco..

    poi sarà qual che sarà.........
  54. SuorPinocchia 25 settembre 2014 ore 09:49
    aggiungo una cosa....

    io spesso in chat dico scherzando che tutto finto...

    ma è una battuta fine a se stessa, perchè sono fermamente convinta del contrario...

    la chat è frequentata da persone vere...

    vere sono le emozioni..

    sono veri perfino i personaggi che alcuni creano... che si cuciono addosso...

    perchè quei personaggi raccontano molto di coloro che li creano....

    ci raccontano la loro falsità o la loro voglia di giocare...

    chi mente ci informa di come siano bugiardi...
    chi ci aiuta e poi ci sputtana...

    ci dice quanto siano malvagi....

    come nella vita anche in chat si deve scegliere chi considerare e chi evitare....
  55. highlanderII 25 settembre 2014 ore 16:24
    Ci sono quei giorni come oggi, che in brevi rewind rivedi fotogrammi del passato, e ti accorgi che non vale la pena odiare o meglio ignorare, Chi anche se per un breve percorso abbia fatto parte della tua vita.
    Ti senti cresciuto e sereno dentro, forse hai vinto la paura che possono farti ancora male, e cosi fai dei passi indietro a volte anche un'amicizia virtuale accettata vuol dire rendersi consapevoli della propria forza e vivere in pace con se stessi. Buona vita a tutti voi. :rosa Mario Pugliese (dal web)
  56. mynikforever 01 ottobre 2014 ore 17:41
    questo articolo di blog è stato una rivelazione.
    meraviglioso,anche se molto prolisso,ma era quello che mi ci voleva,parole chiavi:
    solitudine
    empatia
    maschere
    amicizia
    sentimento
    e w Dio non s'è parlato di amore sesso e varie!!!!
    l'ho letto tutto d'un fiato,come una naufraga che approda sulla terra ferme e finalmente incontra suoi simili per poter condividere un pensiero che mi affligge da anni..precisamente tre...precisamente da quando quello che ritenevo il mio primo e unico amico virtuale è scomparso lasciandomi come canta jovanotti" con le tasche piene di sassi la faccia piena di schiaffi il cuore pieno di battiti"
    grazie Evelin..ti leggerò sempre...
  57. Evelin64 01 ottobre 2014 ore 18:45
    x SuorPinocchia: Condivido in toto ogni tua parola e di mio ci aggiungo che ho imparato a diffidare da coloro che fanno finta di seguirti nel blog per poi giungere ad un dialogo privato, andando incontro a cio' che essi in realtà auspicavano sin dall'inizio. Ecco, si pongono come "amici" ma in realtà ti usano per soddisfare il loro egoismo. Succede sin troppo spesso ;-)
    Grazie di esser passata da qui...ci si rilegge senz'altro :rosa

    x Highlanderli: si', direi che è un sentimento fra i piu' "delicati", trovarsi qui dentro e sorridere mentre si legge qualcuno che ci è affine. Merci' :rosa

    x Mynikforever: Troppo gentile, merci' :rosa Beh, in realtà è questa la funzione che io ne do' alla chat, ossia intavolare dei dialoghi costruttivi, dove ci si puo' confrontare con rispetto ed educazione, anche con coloro che da "amico" non concedono nulla ;-)
  58. SuorPinocchia 01 ottobre 2014 ore 19:44
    evelin hai centrato il vero 'male' della chat.. ma che poi è anche il male della realtà...

    cito la tua frase
    si pongono come "amici" ma in realtà ti usano per soddisfare il loro egoismo.


    poi una volta esaurita la loro necessità, 'sfruttano' qualcun altro...
    alcuni sono cosi bravi che finisci nella loro trappola pensando di aver trovato finalmente qualcuno che valeva la pena conoscere...

    forse sono stata sfortunata.. ma ti assicro che in 14 anni.. solo una persona credo sia possibile per me chiamare AMICO......

    e credimi ne ho conosciuta tanta di gente... ho creduto in tanti di loro...

    con loro mi sono spesso confidata.. per poi dovermi ricredere...

    all'inizio fa male... brucia la delusione...

    poi ci fai l'abitudine... e impari a non fidarti piu di nessuno...

    io rido e scherzo con tutti... odio la maleducazione.. ma non mi aspetto piu niente...

    ecco credo che il segreto sia non aspettarsi niente da nessuno e accettare ogni singola cosa buona come un regalo... indipendentemente da quanto durerà :)
  59. Evelin64 01 ottobre 2014 ore 19:51
    Gentile "SuorPinocchia", ci sono anche quelli che poi usano le tue confidenze per farsi una "ragione" quando tu li allontani per il motivo che non rispettano i tuoi spazi...ecco, quel tipo di "amici" sono da evitare a prescindere ;-)
    Anche io ho pochi amici, anche nella vita, ma coltivo questo sentimento come qualcosa di prezioso :-)
    Grazie ancora...omaggio floreale per te :flower
  60. SuorPinocchia 01 ottobre 2014 ore 21:19
    Grazie Evelin :flower ricambio... :bye
  61. mynikforever 01 ottobre 2014 ore 23:27
    più vi leggo e più condivido.....
  62. itryagain 02 ottobre 2014 ore 18:28
    Splendido dialogo, grazie a tutte e a tutti e un saluto e un ringraziamento particolare alla padrona di casa. Credo che possa aggiungere poco: l'amicizia qui esiste, non è virtuale, ci credo come credo si debba essere sempre rispettosi dell'anima e della persona altrui, trasparenti, sinceri. A me, come vedo ad altre e altri, la voglia di dialogare, nel senso proprio del termine, è l'essenza dello star qui, anche se la comunicazione si ferma alle parole si possono scambiare esperienze e affetti sinceri. Io amo mia moglie e mi tocca qualche volta dirlo, ma non mi dispiace. Ho scritto anche per lasciare il segno che sono passato, come mi pare sia chiesto. Ho fiducia nel prossimo, penso sempre, se le cose vanno male, che abbia sbagliato io e mi analizzo o chiedo alla controparte di aiutarmi a farlo. Tutto questo per me vuol dire avere voglia ancora di crescere, con se stessi e con gli altri, avere la curiosità di conoscere altro e, certo, ogni tanto qualche facciata ci scappa, ma, per fortuna, come dice in fondo il mio nick, sono felice, alla mia età, di provarci ancora a crescere! Grazie a tutte e a tutti ancora e un saluto affettuoso e sincero a Evelin.
  63. itryagain 03 ottobre 2014 ore 08:40
    Scusa, ma letto tutto il discorso, questa te la volevo mandare: troppo carina!



    Ciao!
  64. patty1953 03 ottobre 2014 ore 11:49
    Già e se lo dice Fb allora deve essere vero..........come qui su chatta mi sa :many :many :many :many
  65. aliceadsl48 03 ottobre 2014 ore 21:57
    si cara Evelin, l'amicizia e come un sentimento e forse di più, l'amore dici tu
  66. 72scappa 05 ottobre 2014 ore 22:04
    dio mio, ti chiedo scusa sai, come si dice, non resistivo a non sbirciare bene nella tua bacheca, sono entrato anche nei tuoi post e blog, avevo subito intuito la tua bella persona, adesso ne ho ancora una prova, ma mi sono appena accorto che tenedoti nella chat con me ti ho anche privato del tuo modo , per questo ti do le mie scuse, sei bellissima, hai un ì anima come al cielo che splende nei raggi di sole , dai spero di risentirti presto , sono entusiasta gia di confrontarmi con te , ciao scappatella hihiihihihi
  67. aliceadsl48 03 novembre 2014 ore 11:59
    Si evelin la parola usata da te come “amicizia virtuale” per primo si fa tanta di quella riflessione accettare o meno questa “amicizia”.
    Che a volte possiamo dire che sia possibile, personalmente detta parola la identifico come amicizia vera, non nascondersi dietro a un monitor come dici tu, questo è vero però solo per certi caratteri di persone.
    Lasciare dei scritti nostri come pensieri personali che rispecchino l’altro, gli amici non dovrebbero mai lasciare gli amici come un piccolo feeling e basta.
    Questo però oggi avviene e avviene a volta con tanta maleducazione, anche se qualcuno ci ha insegnato la vera educazione verso alte persone.
    La chat per me resta e resterà solo un mezzo di comunicazione che diamo ai nostri scritti, mai isolarsi dietro, andare aventi e conoscersi se è possibile.
    Conoscere chi ci ha dato la vera “amicizia”.
    A volte però questo avviene con tanta maleducazione, che non dovrebbe essere così, anche persone hanno solo la 5° elementare.
    Pertanto se chi è in chat ed usta la buona educazione tutti i suoi scritti verranno letti molte volte, si letto molte volte perchè s’impara da qui la buona educazione su tutto.
    Basta usare un po’ di cervello, così si vedrà che le persone si ameranno ancora come una volta.
    Ricordo ancora mai isolarsi, oppure come fanno gli altri che dicono che né sanno cento + uno
    Da ricordare ancora che la vera “amicizia” e sacra.
  68. lioninlove 14 novembre 2014 ore 17:55
    NON si dovrebbe infatti parlare di Amicizia ma di Conoscenza, come anche nel Reale oggi Difficilmente si usano questi due termini, ma sempre e solo uno, Amico. Ma se ne conosce veramente il significato ed il valore?
  69. aliceadsl48 21 novembre 2014 ore 19:40
    Alcune persone, non sanno nemmeno cosa è questa parola. La parole Amicizia oppure conoscenza nel reale ogni persona la divide in tanti aggettivi. Perciò miei cari fate tesoro di quello che ha scritto sopra EVELIN.
  70. Langlois 02 dicembre 2014 ore 09:25
    Si può forse dire che tutti abbiano ragione, tranne coloro che nell'anonimato feriscono per pura malvagità. Sei una persona matura e sensibile, sai bene che bisogna lavorarci sopra per riuscire a trovare la giusta distanza dalle cose che feriscono...Spesso, siamo per primi noi ad accettare questa selvaggia invasione del pensiero debole altrui...
  71. astro42 03 febbraio 2015 ore 02:36
    Apprezzo sempre i tuoi pensieri e come li scrivi. Ciao :rosa
  72. Sognatore.60 23 marzo 2015 ore 09:59
    Ho notato che con parole semplici e pensieri concisi,riesci a centrare perfettamente il nocciolo della questione e a farci riflettere. Grazie
  73. io.alessandra 14 maggio 2015 ore 01:54
    Quasi sempre il termine amicizia viene usato arbitrariamente e nn solo nel virtuale, anche io come te credo ke anche qui può nascono amicizie che durano nel tempo, io stessa ho amici conosciuti qui anni fa, sicuramente tutto va preso con le giuste cautele e se è possibile mantenere un certo distacco....


    Ho imparato ad ignorare e nello stesso tempo penso alla miseria di certe menti.

    .....ecco brava, riuscire ad ignorare è segno di intelligenza! ;-)

    :rosa
  74. Sospiro76 31 dicembre 2015 ore 11:52
    "alla fin fine, si puo' ancora ridimensionare il tutto, facendo leva sul buon senso di persone mature, che volontariamente hanno scelto questo sito per esprimersi, per cercare qualcosa o qualcuno. "

    già

    (qualcosa)

    ... manca se stessi
  75. 1967coccolone 02 luglio 2016 ore 22:51
    bello e giusto
  76. ilcavalieredelvento 13 settembre 2016 ore 08:56
    :rosa
  77. Confronto 13 settembre 2016 ore 09:11
    Il mondo virtuale permette di "dire" non di "comunicare". La comunicazione è fatta di parole, gesti, sguardi, emozioni che il virtuale, almeno per ora, non può dare. Dalla comunicazione nascono le relazioni che possono essere amicali, amorose, professionali, parentali. L'illusione di poter essere "amici" virtualmente è una voluta follia indotta da chi promuove l'individualismo per contrastare la condivisione. I risultati di questa follia sono sotto gli occhi di tutti...anzi dei telefonini di tutti.
  78. amico62a 13 settembre 2016 ore 22:30
    Credo che un giorno,quando sarò in pensione, farò un viaggio e passerò a casa di tutti gli amici virtuali conosciuti per abbracciarli...anche tu sei nella lista se ti farà piacere :-)
  79. anto.nino5 04 ottobre 2016 ore 21:15
    ciao evelin l amicizia virtuale c'è esiste ed è ben accetta dopo avere pesato e soppesato il soggetto che la chiede .di solito le chat sono colme di pervertiti di uomini che definisco maschi o gay e che si presentano da donne. come ci sono donne che si presentano da uomini.queste sono le amicizie di parte o di interesse .ci sono poi gli adulatori che cercano solo sesso senza distinzione di mschio o femmina.importante che tutti facciano la loro strada .da parte tua continua a scrivere e pensa che ho scrivi giusto o sbagliato troverai sempre il tizio o la tizia di turno che ha sempre da dire e da ridire .ciaoo
  80. donato11955 14 novembre 2016 ore 08:43
    riflessione analisi chi desidera chi pretende l essere umano fa parte del mondo, il mondo e bello perche vario perche no avariato
  81. romantico61 18 novembre 2016 ore 19:46
    ciaooo evelin sto leggendo diversi tuoi scritti ed ognuno di essi esprime le azioni e reazioni nostre alle situazioni cje la vita ci mette davanti e cercare di capirne gli sviluppi nel confronto tra persone che si rapportano tra loro in amicizia e non solo. io credo che l'amicizia è unica non ha confronti o sfaccettature malleabili a nostro piacere.
  82. Custer1876 01 marzo 2017 ore 21:52
    ho sempre pensato che l'amicizia è o non è. sia essa virtuale o meno.poi, però, ragionando,ho compreso che questo è possibile solo nella realtà,con il contatto visivo, con il vedersi e confrontarsi dal vero.questa parola è sfruttata nei social per distinguere le persone con le quali si interloquisce,semplificando il contatto cliccato e conosciuto rispetto ad altri: una forma semplice di riconoscimento. l'amico è la persona più vicina a noi, quasi un fratello pur essendo un estraneo, quasi mai toccato da parentele o altro.mi viene alla mente il concetto di amicizia che hanno i Popoli delle Grandi Pianure americane,i lakota Sioux,in primis: loro dicono che avere un amico nella propria esistenza è una fortuna; leggete questo: Kola

    Gli Anziani dicono che sei fortunato ad avere un kola durante la tua esistenza. Riconoscere un altro uomo come kola significa impegnarsi verso questa persona per il resto della propria vita. Essi dicono che se un kola viene colpito in battaglia, il suo kola deve andare e rischiare per lui. Questo è il suo lavoro perchè loro sono kola. L'impegno è così forte.
    Gli impegni Kola e Maske (il termine usato dalle donne) valgono solo tra le due persone che ne sono coinvolte. I membri della famiglia e gli amici rispettano ed onorano questo impegno, ma non sono obbligati a diventare parte della relazione. In un sistema tiospaye a volte potrai sentire “Questo è il suo kola” o “Questa è la sua maske”. Questi termini permettono a due persone di condividere informazioni confidenziali e nessuno potrà indagare sui loro problemi personali. Un kola o una maske non rivelerà informazioni sulle altre persone, specialmente se ciò danneggia gli altri. Qui è di abitudine tenere un segreto. Ai giorni nostri, noi possiamo pensare di avere un amico e di potergli raccontare un segreto, ma ben presto tutta la comunità ne verrà a conoscenza. Questa persona non è un amico. Questa persona non è un kola.
    Spesso due kolapi o due maskepi (in Lakota il plurale dei termini si crea aggiungendo “pi” alla fine della parola) sono molto simili. Essi condividono interessi comuni e pensano in modo simile.
  83. Logan02 03 giugno 2018 ore 13:35
    L'amicizia,quella vera,e' un sentimento quasi pari all'amore o all'odio,quindi difficile da coltivare e far crescere.E' difficile avere amici veri nel reale,figuriamoci nel virtuale.L'amico di oggi,anche per banalita' puo' diventare il "nemico " di domani.Si leggono post in cui pare che il social sia un sito d'incontri.Personalmente non l'ho mai visto cosi',non m'interessa un rapporto d'amore.Arrivo ad una conclusione che puo' sembrarti assurda:anche se non mi piacciono,coloro che cercano incontri sono sinceri e sai in partenza cosa vogliono.Per l'amicizia,parlo di me,non e' stato cosi'.Delusioni,amici vihliacci virtuali,come hai intitolato un tuo post.Dietro ad un pc ci sono persone vere,non burattini.Stento a credere nell'amicizia virtuale.

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