...amicizie virtuali...

08 settembre 2014 ore 07:42 segnala
Una parola abusata nel WEB, "amicizia". Forse è diventato un luogo comune che quando si contatta una persona, automaticamente si diventa "amici".
Ho avuto tempo per riflettere molto sul concetto di amicizia virtuale, poichè passando attraverso le illusioni, sono giunta a capo delle mie aspettative.
Cosa veramente ci fa credere di essere "amici" in questo contesto? Forse la capacità di essere presenti, li' dove ti esprimi e dove lasci i tuoi pensieri. Forse il fattore empatia, che ti fa credere di avere un certo feeling con una persona piuttosto che con un'altra. Pero' alle volte sono proprio i cosiddetti "amici" a lasciarti basita sullo stesso concetto, poichè spesso ci si ritrova ignorati proprio da coloro che in realtà ti hanno scelto come "amico".
Bene, allora facciamo qualche passo indietro, quando anche io, come tanti evidentemente, davo un significato profondo a questo sentimento, anche se virtuale, avendone sempre il massimo rispetto.
Mi affidavo alle parole di coloro che si dicevano amici, credevo in loro e forse mi lasciavo anche usare, pero' mai mi è passato per la mente che io dovessi avere l'esclusiva. Qui è sin troppo facile avere aspettative, anche perchè ci si isola dietro al monitor con i propri pensieri e con la funzione che ne si da alla chat.
Succedeva anche a me, quando pensavo di venir "ferita" da persone che ritenevo amiche, ma poi ho imparato a prendere le distanze da tutto questo.
Dall'Africa il tutto ti appare piccolissimo, direi addirittura insignificante, poichè vedi il dolore negli occhi dei bambini mutilati e feriti fin dentro l'anima, lo tocchi con mano e ti si spezza il cuore. È li' che poi ti fermi a pensare, a razionalizzare quello che hai passato in una chat, dove persone che NON ti conoscono, ti hanno giudicata e denigrata. Motivo? Forse per loro significava tradimento il fatto di scrivere anche ad "altri", o forse si ritenevano cosi' importanti che tu non potessi piu' seguire una strada tua qui dentro. Fatto sta che alla fine ti rendi conto che siamo qui per esprimerci, che tante frecciatine, anche insidiose o acide, hanno il solo scopo di attirare le attenzioni altrui. Ti appare tutto come un grande circo, dove quello sparla di quella e dove quella se la lega al dito. Ma alla fin fine, si puo' ancora ridimensionare il tutto, facendo leva sul buon senso di persone mature, che volontariamente hanno scelto questo sito per esprimersi, per cercare qualcosa o qualcuno.
Oggi come oggi non riesco piu' a comprendere le tante "guerre" per via dei numeri, come non riesco piu' a sentirmi attaccata da nik fake che entrano solo per insultare. Ho imparato ad ignorare e nello stesso tempo penso alla miseria di certe menti. Hanno cosi' bisogno di avere importanza, da non usare neanche il loro volto per farti sapere cosa pensano di te. Vero, è un paradosso, ma tant'è, lo fanno in molti.
Uno in particolare seguiva me e quello che scrivevo, inventandosi di volta in volta un epiteto da darmi. Si', prima me ne lamentavo con lo staff, poichè mi sentivo disturbata, ma oggi, lo dico sinceramente, questa persona mi fa solo pena. Non è mai riuscita a superare il suo orgoglio, lasciando per strada la sua dignità pero'. Insinua il dubbio, asserisce a delle presunte scorrettezze, senza mai affidarsi a dei fatti concreti, bensi' a sue personali supposizioni che ti devono per forza collocare in un ruolo che non ti appartiene. Lo possono fare certo, tanto non incrina neanche il monitor, pero' sicuramente li fa sentire in diritto di alzare polveroni, quelli che in realtà dovrebbero celare la loro frustrazione direi. Ma pazienza, anche questa è chat.
Comunque, l'amicizia virtuale esiste, esiste eccome, l'importante è riconoscerla e non abusare del termine. Si è "amici virtuali" quando ci si rispetta e ci si avvicina con educazione...il resto sono solo contatti sporadici con delle persone che qui dentro cercano tutt'altro...
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Una parola abusata nel WEB, "amicizia". Forse è diventato un luogo comune che quando si contatta una persona, automaticamente si diventa "amici". Ho avuto tempo per riflettere molto sul concetto di amicizia virtuale, poichè passando attraverso le illusioni, sono giunta a capo delle mie...
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08/09/2014 07:42:11
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Commenti

  1. mansonm2 08 settembre 2014 ore 08:20
    Un pensiero profondo e sentito il tuo, che ha lasciato il segno ed ha centrato tutti i sentimenti che doveva toccare.
    Condivido quasi nella totalità ciò che hai scritto e come te ho provato sulla mia pelle.
    La tua visione è matura e consapevole, so quanto gira in chat, perché sono un assiduo frequentatore.
    Fingo con te una conversazione, ed anche con chi abbia voglia di leggere questa mia profonda esternazione.
    Sono in questa chat per vari motivi, il primo fra tutti è che ho 38 anni, pochi amici, ed una scarsa fiducia nel domani ma soprattutto mi sento solo,( non sempre ma ho dei momenti nei quali mi ci sento )specialmente quando tutti i miei cari escono, con mogli e figli, mentre io sono chiuso in un limbo dal quale, non ho la volontà di uscirne, colpa mia lo ammetto, questo però mi ha fatto aprire il cuore e capire quanto essere veri, sia la cosa più sana, sia nella vita reale che in quella virtuale.
    Ho sempre una parola per chi voglia parlare ed abbia il coraggio di raccontarsi senza troppe paure, in fondo quando si parla di se, si capiscono tutti i propri limiti dai quali, una volta conosciuti si possano superare anche insieme, quando accade, ed è accaduto, fa della chat uno luogo meraviglioso.
    Ho molti contatti qui che ascolto con piacere, in tutti i loro momenti, quando vogliono scherzare o combattere qualche drago interiore, praticamente sempre, aprendo loro il cuore per empatia, crescendo sia come persona che come uomo. Colgo questa occasione per ringraziare tutte le belle parole scambiate con persone speciali, GRAZIE.
    In ultimo voglio concludere ringraziandoti per aver condiviso il tuo pensiero, per avermi fatto capire quanto sia profondo il messaggio che si possa dare, un appello però lo voglio fare sia a te che al resto delle persone di chatta, siamo esseri viventi diversi l'uno dall'altro per quanto simili, abbiate la pazienza di parlare e cercare di conoscere una persona, anche le meno interessanti sanno sorprendere.
    In simpatia uno sconosciuto di nome Mauro.
  2. Hamsho 08 settembre 2014 ore 09:42
    Troppo debole l'amicizia
    fiaccata da questo muro
    che abbiam chiamato
    schermo.

    Buon dì.
  3. TonyRuffiano 08 settembre 2014 ore 10:41
    Quanto sei brava. Grazie per averlo scritto. :clap
  4. antioco1 08 settembre 2014 ore 10:47
    io credo che nel virtuale ci siano belle persone , e che di la del video ci siano cervelli , e cuori , vedi dico questo perché Evelin è una di queste persone ciao Ps si trovano da noi si dice con il moccoletto
  5. patty1953 08 settembre 2014 ore 12:13
    Cominciamo dal tuo post Evelin, che condivido in toto mi voglio soffermare però su un punto che mi sta particolarmente a cuore la parola "amicizia" il suo significato più profondo, dove personalmente non faccio una grande distinzione tra reale e virtuale, in quanto per me si basa sui sentiti o sentimenti e quelli non sono ne quantificabili ne visibili, li rilevi solo attraverso le azioni e i comportamenti, non certamente attraverso delle semplici parole. Partiamo dall'inizio, qua ci si contatta e ci si scrive, ci si legge e ci si commenta, si cerca di conoscerci attraverso delle parole di cogliere i nostri pensieri attraverso di esse. Ora non sempre i pensieri di tutti corrispondono hai nostri e ben venga mio Dio, infatti grazie a questo nasce il confronto. Dal confronto educato e civile nasce il rispetto, la stima reciproca. Solo confrontando le idee possiamo crescere, riflettere, vedere sotto nuove prospettive, altrimenti restiamo avvinghiati anzi cristallizzati solo alle nostre senza mai evolvere. Ecco la chat è un prisma e ciascuno di noi è una sua faccia, l'insieme diventa i 360 gradi della visione che si può avere sulle cose, ecco la sua bellezza e la sua luce. Tornando all'amicizia credo che nasca a poco a poco, come un fiore che deve sbocciare, ma nasce solo se vi è verità, trasparenza e reciprocità, esattamente come nella realtà. Condivido anche l'intervento di mansomm2, lo scritto e ripetuto mille volte, qui ci sono persone che trovano conforto alla solitudine, che trovano punti di riferimento, siamo tutti esseri umani con un cuore, con la voglia di comunicare, di condividere non neghiamoci a queste persone. Uffa so stata prolissa ma ti prego non me mazzia ahaha Grazie :rosa
  6. amico62a 08 settembre 2014 ore 12:52
    L'amicizia è un sentimento molto vicino all'amore, cresce con il passare del tempo, a me piacerebbe ogni tanto viverla anche nel reale, purtroppo ognuno ha le sue esigenze e i suoi affetti da seguire. Se fossi solo andrei a trovare, uno alla volta, tutte quelle persone che porto nel cuore. Un bacione :-)
  7. nicneim.1966 08 settembre 2014 ore 12:56
    come siamo complicati. La vita è difficile di suo, ultimamente è arrivato il virtuale, un' altro modo per illudere. Ti fa chiamare amico qualcuno che non hai mai visto, che incolla persone sole ad uno schermo diventando ancora più sole.
    Sì certo a volte aiuta..... essere se stessi e sorridere, questo aiuta.
    Scusate....ho provato a dire la mia.
  8. 1975martina 08 settembre 2014 ore 13:03
    Tira avanti per la tua strada che la direzione e visione della vita è quella giusta,leggendo trasmetti sani veri e puri principi,cosa che riesce solo a chi ha raggiunto un grado di serenita',sensibilita',fuori dal comune.
    :-)Anche se virtualmente ti mando un abbraccio forte!,con affetto. :rosa
    Ciao Evelin
  9. crenabog 08 settembre 2014 ore 14:54
    infatti. abbiamo voluto credere. è così che ci si dà la zappa sui piedi da soli. nel voler credere. ad un amicizia. ad un amore. agli altri. a quel che sembrano con le loro chiacchiere. io non credo nemmeno a quel che vedo nello specchio, e per questo devo ringraziare - oltre a me stesso - una lista infinita. in pratica i nomi di chiunque abbia incontrato in questa vita. saluti
  10. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:30
    x Mansonm: Credo che tutti, chi piu', chi meno, siamo qui per un motivo. Poco importante ai fini di una sana frequentazione del sito, fermo restando che il rispetto per il prossimo debba essere sempre in primo piano. Anche io vi entrai per solitudine e speravo di riempire dei vuoti nella mia vita, passando del tempo qui a scrivere, Bene, ne ho viste e lette tante, molte persone che ho conosciuto attraverso questo sito, le ho perse per strada, anche quelle che si dicevano "amici". Sai, la conoscenza passa attraverso il dialogo, è vero, com'è vero che non necessariamente poi ci si deve esternare o imporre nei confronti del prossimo. Credo fermamente nella libertà di pensiero e di azione, quindi, a mio avviso, chi si definisce amico di qualcuno, ha come priorità il voler condividere del tempo con colui o colei che ha scelto come interlocutore. Ma anche qui non ci si devono fare aspettative, magari oggi non ho voglia di sapere che tempo fa da te, preferisco dedicarmi ad un concetto per me piu' interessante. Cio' non significa che non sono una buona amica spero, anche se a volte è proprio da li' che nascono i malintesi. Viviamo la chat come piu' ci piace...leggiamo, scriviamo, condividiamo, senza aspettarci nulla dagli altri, amici e non :-) Merci' :rosa

    x Hamsho: Già, un muro che ti protegge e nello stesso tempo spesso ti fa fraintendere le intenzioni di coloro che ti si avvicinano ;-) Merci' :rosa

    x Tonyruffiano: si' grazie :rosa

    x Antioco: Tutto dipende dallo spirito con cui si vive la chat. Essere se stessi sempre, aiuta si' :-) Merci' :rosa
  11. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:36
    x Patty: Se partiamo dal concetto di base, ossia "amicizia", non necessariamente si deve distinguere fra quelle reali e quelle virtuali. Pero' una differenza sostanziale comunque c'è, ed è il fatto che un'amicizia piu' profonda siamo noi a sceglierla, durante un cammino della vita o anche mentre si sosta in questa chat. Per me l'amicizia ha un significato profondo, è un sentimento che non permette troppe sfumature: o mi sei amica e quindi mi fido di te in toto, oppure se tu hai dubbi su di me, non puoi considerarmi amica poichè non ti fidi. Ecco che già dopo poche righe vengono fuori altri fattori che comprendo l'amicizia, oltre al rispetto ed educazione, necessita anche di fiducia reciproca. Ovviamente il tutto senza imporsi e senza limitare gli spazi dell'altro. Merci' :rosa
  12. Evelin64 08 settembre 2014 ore 16:47
    x Amico: Concordo in toto, l'amicizia è un sentimento vicino all'amore, uno di quelli che ti entrano nel cuore e da li' non se ne vanno piu', neanche se non mi contatti per un mese, o due, o mai piu' virtualmente, basta che mi sei vicino quando mi leggi giu' di morale, con un piccolo gesto o con qualche parola :-) merci' :rosa

    x Nicneim: Lo sai che hai ragione? Ci si incolla al monitor in attesa che uno dei presunti amici o pseudo tali, abbia l'accortezza di salutarti. Ma davvero non funziona cosi', gli amici, quelli veri che ti porti dentro, passano attraverso il monitor e ti prendono per mano :-) Merci' :rosa

    x Martina: Cerco, nel mio piccolo, di confrontarmi con questi sentimenti effimeri che nascono attraverso il WEB. Forse alle volte si è assuefatti, come a non riuscire piu' a scindere dove finisce il virtuale e cosa ti porti poi nel reale. In ogni caso, viva la chat ed i suoi utenti, tutti quelli che hanno ancora la capacità di mettersi in gioco e confrontarsi con certi argomenti :-) Merci' :rosa

    x Crenabog: Già, abbiamo creduto e sperato, ma spesso lo volevamo noi, fidandoci del prossimo e prendendosi la responsabilità di cio' che si è veramente. Ho imparato a mettere delle distanze fra me e le altre persone che incontro qui, nel modo in cui nessuno abbia piu' la possibilità di violare i miei spazi con le sue aspettative, certo non le mie!! ;-) Merci' :rosa
  13. patty1953 08 settembre 2014 ore 18:39
    Ti ringrazio Evelin perchè hai toccato un punto anzi due che io non ho menzionato ma che condivido. Primo la scelta che è si personale ma anche poi condivisa altrimenti non avrebbe senso, infatti si è in due e non una sola/o. Secondo la fiducia che veramente deve essere incondizionata nella vera amicizia, altrimenti se vi sono dubbi o remore queste a lungo andare vanno ad incrinare inevitabilmente il rapporto. Terzo e questa è una mia aggiunta il dialogo che deve essere sempre aperto e leale. Certo l'amicizia è una scelta di percorso di vita, non va mai presa a cuor leggero altrimenti si rischia di farsi molto male, comporta responsabilità perchè tu ti affidi e ti viene affidato il cuore dell'altro e lo devi custodire come un bene prezioso. Ovviamente il tutto senza imporsi e limitare gli spazi dell'altro. Grazie a te :rosa
  14. elios67 08 settembre 2014 ore 19:02
    io sono fermo sulla mia posizione e non faccio altro che ripetere le parole che ho ripetuto l anno scorso a proposito di uno stesso post: se una persona mi piace io ho voglia di superare lo schermo, voglia di conoscere questa persona mi basta anche un semplice caffè voglia di uscire dal virtuale, devo dire che su facebook sono molto appagato quando conosco un amico a un amica nella realtà ci ritroviamo sempre a fare amicizia senza nulla a pretendere
  15. Evelin64 08 settembre 2014 ore 20:40
    x Patty: Si', stiamo ancora parlando di amicizia, virtuale e non, dove le persone si cercano e si trovano per via di qualcosa che li unisce. Un dialogo aperto e leale lo si puo' fare qualora entrambi i ruoli sono accettati, ossia che ci si sente compresi e anche confortati dal nostro interlocutore. Certo, in questo contesto, dialogare in modo superficiale, del tempo e di cosa si fa durante la giornata, con il tempo diventa noioso secondo me. Sono per i dialoghi stimolanti, costruttivi, come anche i confronti, senza per questo dover discutere o arrivare al litigio verbale. Merci' :rosa

    x Elios: Sono d'accordo con te: se una persona piace, allora si', si puo' arrivare ad un dialogo privato diciamo, oppure ad incontrarsi per coltivare un'amicizia nata nel virtuale. Pero' a mio avviso bisogna anche saper accettare che non tutti son disposti a concedere piu' di tanto, anche perchè si puo' essere "amici" anche seguendo cio' che uno scrive per esempio. Insomma, è bella anche un'amicizia epistolare, dove si impara a conoscere l'altro attraverso i concetti che esprime. Merci' :rosa
  16. patty1953 08 settembre 2014 ore 20:57
    Condivido in toto , anche sulla noia ahaha ciao Evelin. buona serata :rosa
  17. giusi62 08 settembre 2014 ore 21:03
    La penso come te E :bacio velin,buona serata
  18. patty1953 08 settembre 2014 ore 21:25
    Evelin me sorge un dubbio, ma non è che leggendo il duetto che stiamo facendo qualcuno possa pensare che sia ad personam? Io penso che tutti abbiano capito che sono confronti di idee dove ciascuno si può più o meno ritrovare ed essere più o meno d'accordo. Buona notte a tutti e a te in particolare che sei padrona di casa. Lo so so chiacchierona e vabbè :many
  19. Ofelia.elle 08 settembre 2014 ore 21:52
    Non conosco chatta, ma sono stata in un altro sito simile a questo per alcuni anni. Quello che tu Evelin spieghi succedeva anche là. E' sbagliato e superficiale usare la parola amicizia in questi social perchè il puro contatto virtuale, la simpatia che si può provare per un altro, lo scambio di qualche parola non possono automaticamente fare di due persone due amici. Questa si chiama conoscenza. Possiamo avere così buoni rapporti ma l'amicizia è ben altro. Si basa su un affetto che io definisco -non cieco- perchè è in grado di vedere persino i difetti e le debolezze e di accettarli comunque. Addirittura di amarli. Un amico mi dà sempre gioia. Lo vedo e sorrido. Gli parlo e sorrido. Se è felice sono felice con lui. Se è triste gli tendo le mani. Non c'è antagonismo, solo solidarietà. Non c'è invidia ma partecipazione.
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