...appuntamento mancato...

15 novembre 2012 ore 20:06 segnala
Una storia questa che vado a raccontare, che si presta benissimo ai tantissimi contatti che ogni giorno circolano in rete, e per la quale forse troppe volte non si da' la giusta attenzione:
Una ragazza di sedici anni, accetta l'amicizia via facebook di un ragazzo che nel profilo dichiarava di avere diciannove anni e di abitare in un paese vicino. Chattano per qualche giorno, confidandosi i sogni e le speranze del futuro. Lui si chiama Christian, figlio di genitori separati, senza fratelli e al momento anche senza lavoro. Lei si chiama Corina, figlia anche lei di genitori separati e studentessa liceale. Trovano svago e conforto reciproco attraverso le tante parole che si scrivono, fino al giorno in cui, Christian chiede a Corina di potersi incontrare. La ragazzina un po' titubante gli scrive in un breve messaggio che vorrebbe prima vedere una sua foto, la quale prontamente lui invia. La contempla a lungo quella foto, e dentro di se sentiva nascere un sentimento che lei ancora non riusciva a definire bene. Passano solo pochi giorni, e Corina si lascia convincere ad accettare l'incontro con Christian, il quale le promette di avere intenzioni piu' che serie con lei, per il motivo che si sarebbe innamorato. Ovviamente a Corina quelle parole fecero effetto immediato, e (per fortuna) in un momento di gioia parlo' di Christian alla sua amica del cuore. Manuela, l'amica di Corina, è figlia di un poliziotto, e senza mezzi termini mise sull'avviso la sua compagna di liceo, dei pericoli che potrebbe andare incontro, qualora questo Christian fosse un malintenzionato. In genere le ragazzine agiscono con l'istinto della prima cotta, per cui senza dare troppo peso alle parole dell'amica, diede appuntamento a Christian per le ore 20 del sabato seguente. Nel frattempo Manuela ne parlo' al padre, il quale ebbe la prontezza di riflessi di andare un po' a "controllare" il profilo di Christian. Bene, lascio intendere che fosse falso, come falsa era l'età, il nome e anche il paese in cui viveva! Si decise cosi' di attirarlo in una trappola, per la quale Corina, per poter smentire sia l'amica che suo padre, accetto' che all'appuntamento non si presentasse da sola.
Sabato sera alle ore 20, vicino alla stazione dei pullman, vi era parcheggiata una Golf azzurra, come Christian aveva scritto. Corina si avvicino' all'auto, quel tanto che basto' per vedere al suo interno quattro giovanotti! .... il resto della storia è negli atti della polizia cantonale...

Un appuntamento mancato per sola fortuna? Per l'intelligenza dell'amica che ha coinvolto il genitore? Oppure simili molestatori di fanciulle non hanno piu' quella libertà di movimento che avevano un tempo? Essendo io fiduciosa riguardo ai ragazzi di oggi, son convinta che questo tipo di appuntamenti mancati, siano per via che ormai TUTTI hanno capito che in rete vi sono anche dei pervertiti, per cui spero vivamente che NESSUNO piu' si dia appuntamento al buio con un emerito sconosciuto!!
4764f9fd-ed4f-455c-8fcf-dbb0e9380baa
Una storia questa che vado a raccontare, che si presta benissimo ai tantissimi contatti che ogni giorno circolano in rete, e per la quale forse troppe volte non si da' la giusta attenzione: Una ragazza di sedici anni, accetta l'amicizia via facebook di un ragazzo che nel profilo dichiarava di avere...
Post
15/11/2012 20:06:07
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    27

Commenti

  1. sin.phony 15 novembre 2012 ore 20:19
    Se penso al rischio che ha corso la ragazza mi si rizzano i capelli benventa l'amica :rosa
  2. malenaRM 15 novembre 2012 ore 20:29
    E la cosa più impressionante, Evelin, è la facilità con cui anche persone adulte perdono ogni tipo di prudenza con questo tipo di approccio - per così dire - etereo...
    Bel post :rosa
  3. patty.53 15 novembre 2012 ore 20:31
    Questo rischio purtroppo esiste ancora, anche se in forma minore, sarebbe giusto che i genitori affrontassero questo argomento con i figli, oggi i vari socialnetwork sono diffusissimi tra i giovani. Credo cmq, che anche tra i meno giovani, ci siano ancora delle persone fiduciose che possono essere tratte in inganno, da persone malintenzionate e potologiche, il web è bello ma bisogna viverlo con attenzione e precauzione.Ciao Evelin..........Patrizia :bye
  4. vornemisac 15 novembre 2012 ore 20:41
    Condivido perfettamente i timori che si possono avere nell'accettare certi inviti,probabilmente perchè sono genitore anch'io,e comunque sarei dell'idea di dare delle esemplari lezioni a questi individui,ma purtroppo la nostra stragrande democrazia non lo permette. :gun
  5. giusi62 15 novembre 2012 ore 20:47
    Per fortuna ora ho mia figlia grande
    ma prima quando era piu piccola,cercavo
    sempre di metterla un guardia....cè
    an :bacio cora questa gente pervertita in rete
    ciao eve nu vas
  6. 69leone69 15 novembre 2012 ore 21:02
    Lo spero vivamente, come spero che queste ragazzine...e anche quelle + cresciute.....ne parlino con qualcuno, dando + dati possibili, nel caso vogliano accettare l'appuntamento, in modo che si possa risalire + facilmente alla persona che dovrebbe incontrare. E comunque mai andare da sole almeno al 1° appuntamento.
  7. cavaliererrante66 15 novembre 2012 ore 21:51
    Ottimo spunto di riflessione Eve, :bacio parlare.. parlare e ancora parlare ai figli... cercare di fargli capire che il mondo... non è tt rose e fiori...
    ma esistono anche le piante malefiche che vanno estirpate alla radice...
    Un abbraccio cara e buona serata.
    Max :flower
  8. newentry2 15 novembre 2012 ore 22:10
    Buonasera! giusto quesito. Personalmente da quando sono entrato in chat, la prima cosa che faccio, e dico quando entro in contatto con donne, e magari capisco anche ke sono un poco fragili, è di metterle in guardia proprio da queste possibili trappole, di non accetare mai, ne di dare numeri di telefono facili, ne tantomeno accettare appuntamenti specialmente se sono affrettati. ma purtroppo non può bastare neanche se le persone credi di conoscrele ta tempo e bene. perchè esistono degli indivudi che di "mestire" fanno i falsi moralisti, senza scrupoli, che in mente hanno solo una cosa, fare del male. quindi riflettere sempre bene, e parlarne sempre prima a qualche amico/a fidato. Complimenti e brava Evelin, questo è un problema che ho molto a cuore. :kissy :rosa
  9. zakspadaccino 15 novembre 2012 ore 22:34
    ripasso....stasera gna fò %-) :bacio
  10. futuramente.io 15 novembre 2012 ore 23:47
    Il virtuale, se ben usato è una via di condivisione che può dare tanto a tutti...giovani e meno giovani...l'ingenuità non esiste più ( forse è una fortuna) e la conoscenza, l'indottrinamento sia familiare e dei media, riesce in qualche modo a far si che i pericoli diventino sempre meno...ma il "Lupo" è sempre in agguato ed è molto furbo...quindi l'attenzione non è mai troppa... :rosa
  11. goccesulmare 16 novembre 2012 ore 08:35
    Condivido tutto quello che è stato detto nei commenti che mi hanno preceduta, e aggiungo che anche per le persone adulte il rischio è dietro "il video", forse per il fatto che siamo "grandi" pensiamo di essere al sicuro, ma sono anche convinta che se siamo qui, cerchiamo o ci manca "qualcosa", (chiaramente non a tutti) e quel qualcosa si potrebbe facilmente intravvedere nelle parole di qualche "furbone",
    in queste furberie però, non escludo le donne, anche loro, in altri modi, con altri scopi e altre tecniche, potrebbero ingannare qualche maschio "ingenuo e sprovveduto"
    gocce
  12. Cicala.SRsiciliana 16 novembre 2012 ore 08:54
    Cara Evelin sai che ti ho sempre parlato con la massima sincerità. La stiria che mi hai raccontato è molto simile a quella che ho appena vissuta. Per fortuna dopo un fortissimo dolore ne sono uscita indenne. Non ho nulla contro la virtualità, grazie alla quale ho conosciuto te e ne sono fiera e lusingata. Ho conosciuto altre persone che mi hanno dato molto. Ma sono del parere che in amore la virtualità è solo un momento transitorio per sapere con chi si parla, per avere una pallida idea del proprio interlocutore, ma subito dopo è indispensabile un rapporto in presenza dove i due che sono lontani, da un PC possono conoscersi così come realmente sono. L'amore è CONOSENZA e questa si effettua per gradi, fin quando cresce e prende forma. Mi spiace tanto per la ragazza, penso che da oggi terrà gli occhi aperti. Grazie per ave scritto questo post che come sempre, apre gli occhi ha chi ha il prosciutto do Parma negli occhi. Ti auguro una serena giornata e spero di rileggerti preto. Con affetto e profonda stima, Rita :bye :bye , Rita
  13. tecerco 16 novembre 2012 ore 10:04
    Con le immense possibilità che la rete fornisce, ormai i nostri ragazzi hanno un nemico subdolo appostato ed esperto, che li aspetta al varco. Facebook, principalmente è veicolo di pericoli. Ma anche altri siti ove si chatta. Il computer, se vai a riflettere è un po' come il motorino. I nostri ragazzi ce lo hanno chiesto molto presto e quelli di noi piu' prudenti ed accorti, glielo hanno negato il piu' a lungo possibile. Dunque, oltre ad esercitare il controllo, riflettiamo sul nostro essere, a volte, troppo "democratici" e consenzienti con i nostri figli. Rischiano, quei ragazzi che vengono lasciati soli a maneggiare la scatola luminosa. Rischiano quei figli cui si consente troppo presto di accedere in luoghi riconosciuti pericolosi. I genitori...certi genitori...hanno grave responsabilità su quanto rischiano i loro figli. D'altro canto, se in rete girano adulti ingenui che prendono fregature ed adulti molestatori che danno fregature, non è difficile immaginare come queste persone stiano educando i loro figli...
    Un saluto caro. :flower
  14. VioladelCasale 16 novembre 2012 ore 13:12
    Una storia finita bene, quella che tu racconti, a fronte di tante altre conclusesi purtroppo in modi tragici e dolorosi. Qualche settimana fa, ad esempio tutti i telegiornali ci raccontarono di Amanda, ragazzina 15enne canadese morta suicida per disperazione e vergogna. Riporto: " Amanda è morta per colpa di un 'cyber-bullò: un uomo conosciuto su Facebook col quale aveva intrapreso un rapporto speciale, anche se solo virtuale. La ragazzina, cedendo alle sue lusinghe, ha messo in rete una foto del suo seno. Poco dopo però, lui ha iniziato a minacciarla di diffondere sul web le immagini di lei in topless, se Amanda non avesse accettato di esibirsi in uno spettacolino hard. Dalle minacce è passato ai fatti, e le foto sono finite sul social network, visibili da chiunque." Questa infelice storia ha un seguito. Un altro uomo sfruttatore e molestatore. La fidanzata di lui che cerca Amanda e la picchia violentemente. Amanda soccombe.
    Non è un caso raro, lo sappiamo bene, e i nostri ragazzi sono certamente a rischio quando usano, male ed impreparati, questo strumento infido. Vanno dunque supportati con spiegazioni, mostrando apertamente i rischi cui possono incorrere, ed il controllo sui minori deve essere sempre, assolutamente, totalmente stretto e attento. Compito dei genitori e degli educatori.
    Vi sono anche persone adulte, prevalentemente donne, che "cascano", per svariati motivi che elencare sarebbe troppo lungo, nella rete loro tesa da esseri indegni, e mi fermo a questo. Anche ad esse, oltre la nostra solidarietà, un accorato appello a diffidare di chiunque ed a rivolgersi a chi di dovere per denunciare minacce e molestie. :rosa
  15. gattina1950 16 novembre 2012 ore 14:23
    Bel post, hai fatto bene Evelin a far presente questo pericolo, purtroppo ci sono questi figuri che girano in rete, e caderci per giovani è facile se non si usa la testa.
    Un saluto caro :rosa :-) :flower :neteye :neteye
  16. dolcecarrie 16 novembre 2012 ore 15:44
    In rete si possono inviare foto non corrispondenti alla realtà e in questo caso Corina l'avrebbe scoperto troppo tardi per potersi salvare...meglio non fidarsi.
    Dolce giorno Eve :rosa
  17. Edelvais63 16 novembre 2012 ore 16:10
    Cosa dire? Internet è una "finestra"sul mondo.Ma ,a volte,la finestra affaccia anche su vicoli bui e pericolosi e non si è tutelati a sufficienza....anche gli adulti ci cadono,immaginiamo i minori....Bisogna parlarne con loro,parlarne,parlarne...e sorvegliare SEMPRE.Ciao cara,post interessante x tutti....Ros :bye
  18. zakspadaccino 17 novembre 2012 ore 00:26
    Bel post ed interessante,il mio parere è che fin quando si può si DEVE essere presente o perlomeno controllare scrupolosamente i figli al pc,specialmente se usano social-network con chatt incluse,mi rendo conto che nn è facile ma bisogna far sentire ai ragazzi la nostra presenza. Parlarne in casa nn è sbagliato,anzi,mettendo in guardia dei pericoli che si corrono facciamo prevenzione e quindi un dato in più da dare ai nostri figli x difendersi da queste meschine figure.Non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia e dire"tanto ci pensa la polizia",siamo noi i primi vigili che notano un qualcosa che nn va,in questi casi meglio essere premurosi e apprensivi che piangere su un qualcosa che si potrebbe evitare. :bacio zak
  19. animabella64 17 novembre 2012 ore 11:53
    I giovani sono stati troppo soli davanti un mondo virtuale che è entrato prepotentemente in tutte le case con in pc... è un mondo che aiuta in tanti casi a riempire i vuoti... a scacciare la solitudine... a passare momenti piacevoli... ma i rischi che corrono i giovani oggi sono sempre di più e purtroppo si affacciano quasi tutti da questo schermo...
    Noi adulti non siamo stati in grado di prepararli bene a questa "realtà virtuale" (probabilmente anche per il fatto che non la conoscevamo... era una novità entusiasmante anche per noi...) ma penso che non sia mai troppo tardi per dare le giuste informazioni.. con ogni canale e mezzo disponibile...
    Ora devo scappare... appena possibile ritornerò qui... l'argomento merita davvero di essere approfondito... grazie Evelin cara... ancora una volta...
    Un bacio e un abbraccio
    Tiziana :rosa
  20. tecerco 17 novembre 2012 ore 12:32
    Buon pranzo, buon pomeriggio, buona serata, buona tv...e buona notte! ;-) :bacio
  21. james54 17 novembre 2012 ore 14:14
    Ciao Eve,
    episodi come quello che hai puntualmente scritto, succedono anche ai "maggiorenni", nonostante l'età!!! per quanto riguarda i giovani, sono dell'avviso che accanto ai genitori, la scuola (agenzia educativa per eccellenza), dovrebbe sensibilizzare all'uso corretto dei mezzi informatici...un buon fine settimana... :bye
  22. Evelin64 17 novembre 2012 ore 16:14
    Siamo tutti d'accordo, che nel caso in cui ci si avventuri in una comunicazione via web, occorre stare attenti a non lasciarsi coinvolgere troppo, da cio' che sono i sentimenti che potrebbero scatenarsi attraverso le parole scritte, pero' è anche vero, che a parte internet, le parole sono state scritte dal tempo dei tempi. Sono stati innumerevoli i mezzi per far giungere messaggi epistolari, come altrettanto innumerevoli sono i motivi per i quali si scriveva e si scrive tutt'oggi. Solo che con internet il tutto si è velocizzato e globalizzato, per cui le tantissime parole affidate all'etere, oggi come oggi occorre "pesarle" ed interpretarle per quello che valgono. Mi son fermata tante volte a pensare come sia possibile che attraverso un PC ci si possa "affezionare" ad un contatto, ad un nik, ecc...e credo che tante persone magari idealizzano le parole che leggono, dando loro un tono di voce ed un volto, che nella mente lo fa apparire a mo' di emozione per esempio. Succede cosi' che si possa provare un vero sentimento certo, anche senza mai vedere in volto colui o colei che con la sola tastiera riesce a suscitare un'emozione appunto, quindi è assolutamente possibile che ci si lasci coinvolgere emotivamente dalla persona che ci fa provare interesse a poterla conoscere realmente. Forse nei ragazzi cio' è acutizzato dalla loro freschezza, ingenuità, o anche la voglia di sentirsi importanti per qualcuno, ma cio' non toglie che non sempre dietro al monitor le intenzioni siano "lecite". Ecco, stiamoci molto attenti, anche i "maggiorenni", come hanno scritto in tanti, poichè è davvero troppo facile lasciarsi illudere da belle parole, per poi restare delusi qualora si verifichi che chi ci contattava, non è altro che un soggetto alla ricerca di avventure! Sono tantissime le storie nate e morte attraverso il web, come sono tantissimi i casi di "adescamento" di minori, fino ad arrivare a delle vere e proprie "reti" di pedofili e quant'altro! Si', avete ragione tutti, poichè da genitori quali siamo, ovviamente siamo informati di tali pericoli, e sarebbe buona cosa, anzi, indispensabile, informare anche i nostri ragazzi che con il PC non si scherza...mai!!
    Grazie a tutti...Evelin :rosa
  23. patty.53 17 novembre 2012 ore 16:24
    Si Evelin con il pc non si scherza mai, è questa la conclusione cui sono arrivata anch'io, è bello stare qui ma non è un gioco come molti credono anche questa è realtà con i suoi pro e i suoi contro, anche questa è esperienza di vita. Ciao e scusa se ho aggiunto sta cosa ma me la sentivo di dire, scusa l'italiano fa un po scifo.....buona serata Patrizia :rosa
  24. sin.phony 17 novembre 2012 ore 17:02
    Giustissimo ciò che scrivi!!!il lavoro del genitore a volte diventa arduo, specialmente quando si mette in guardia i ragazzi a volte incoscienti che seguono l'istinto della curiosità la fame di scoprire la vita il vivere nuove emozioni si possono metttere in spiacevoli situazioni per la loro ingenuità. Si sà che il proibito stimola la fantasia già di noi adulti, figuriamoci per un adolescente specialmente se non ha una guida sicura nella quale ha completa fiducia. Il male a buon gioco purtroppo. :rosa
  25. Cicala.SRsiciliana 17 novembre 2012 ore 19:55
    Grazie per averci risposto Evelin, trovo molto veritiero quanto hai scritto. Ciao piccola, a presto, Rita :bye :bye
  26. CANAAN.DOG 17 novembre 2012 ore 20:33
    Ciao Evelin..un post attuale il tuo..ma purtroppo non si scopre l'acqua calda..
    e' lo stesso che non bisogna fidarsi dei maghi,,,ma la gente fa la fila,,nonostante striscia la notizia,,telegiornali..vanna marchi .. e il resto .purtroppo questa e' una guerra persa.. secondo me,,come e' guerra persa al tabacco .. alla droga all'alcolismo ecc ecc ..la societa' e' questa,,e non la si cambia.. semmai la si peggiora ..con leggi sempre piu' permissive,,che noi tutti ...e soprattutto .. falsi vogliamoci bene ..appoggiano ..e poi sono i primi a piangere sul latte versato...( un esempio... che societa' e' oggi se un genitore non puo' tirare un orecchio al figlio discolo....mi viene da ridere, ... perche' i risultati li vediamo...l'esempio della ragazzina al pc "con l'incontro"... e il padre compiacente,, un ceffoneeeeeeeee ci voleva..), un saluto CANAAN :rosa
  27. astro42 18 novembre 2012 ore 01:01
    E' stato molto interessante sia il post che i commenti.
    Oggi le ragazze sono sì più sveglie, maggiormente messe in guardia, ma è sempre bene vigilare e cercare di creare dialogo anche in questo settore. :rosa

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.