...apri quella porta...

27 gennaio 2014 ore 20:20 segnala
Una stanza adorna di giocattoli senz'anima, dove assopita nel letto disfatto c'era la tua infanzia dimenticata. Ai piedi del letto ciabatte consumate dall'attesa, sembravano arrese nella speranza di un giorno nuovo. Il cuscino macchiato di tristezza giaceva accanto ai vestiti da mettere come marchi di fabbrica, nei quali non potevi distinguerti da altri dolori simili ai tuoi. Nell'angolo remoto della stanzetta, vi era ancora un piccolo calore che ti teneva sospeso... era la porta aperta sullo spiraglio del futuro.
Dietro quella porta hai coltivato l'ennesima speranza, hai dimenticato l'illusione per tornare ad ascoltare la voce di qualcuno che voleva te...proprio te!

Son del parere che bambini in attesa di adozione debbano superare un conflitto interiore, di speranze ed illusioni, nascondendosi dietro quella porta che si aprirà solo in caso il destino scelga proprio chi sosta li'!

Una porta che non sempre si apre con facilità, poichè la burocrazia tiene strette le chiavi del futuro degli orfani, ma se anche la si lasciasse aperta, non vi sarebbe nulla da rubare all'interno; solo salvezza per coloro che attendono invano la chiave giusta che apra quella porta....
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Una stanza adorna di giocattoli senz'anima, dove assopita nel letto disfatto c'era la tua infanzia dimenticata. Ai piedi del letto ciabatte consumate dall'attesa, sembravano arrese nella speranza di un giorno nuovo. Il cuscino macchiato di tristezza giaceva accanto ai vestiti da mettere come marchi...
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27/01/2014 20:20:01
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Commenti

  1. diegofree 27 gennaio 2014 ore 20:28
    che triste realtà questi bambini che apettano cartoffie inutili intanto crescono e come potranno mai essere se non soltanto delusi degli alri
  2. patty1953 27 gennaio 2014 ore 20:38
    Come sempre nella mia testa avvengono dei parallelismi, quanti "bambini" rimasti orfani si incontrano nella vita, che attendono dietro ad una porta socchiusa che qualcuno si accorga di loro e che li accolga, dandogli quel calore e quell'affetto che sono venuti a mancare e che li ha resi fragili e sperduti. Bambini a cui basterebbe un porto sicuro in cui poter approdare, bambini che rimasti senza affetti domani o diventeranno persone capaci di accogliere e capire o all'opposto persone piene di rabbia e di rancore per quello che gli è stato negato. Io credo che tutti i bambini del mondo abbiano diritto di assere amati, protetti, di sapere sempre con certezza dove affondano le loro radici e li potervi sempre tornare in ogni momento difficile della vita. Se vogliamo degli adulti dobbiamo prima permettere che i bambini che erano abbiano acquisito delle sicurezze, in modo che non siano mai messi in un angolo tristemente, ma possano vivere serenamente nell'adulto di oggi. :bye
  3. malenaRM 27 gennaio 2014 ore 21:01
    Vista l'enormità della domanda rispetto all'offerta, i bambini orfani non dovrebbero attendere nemmeno un mese; giusto il tempo necessario per verificare l'adeguatezza dei genitori.
    Ma siamo nel bel paese, ricco di paludi burocratiche senza fondo.
    :rosa

    p.s. dai una pulita, Eve: qualcuno è entrato senza pulirsi le scarpe sullo zerbino :-))
  4. Cicala.SRsiciliana 27 gennaio 2014 ore 21:41
    Se penso a quante donne
    soffrono per non poter portare
    nel proprio grembo un figlio,
    se penso a quante visite mediche si
    sottopongono con la speranza di
    una gravidanza, perché vogliono
    diventare madri, la gioia più bella
    per una donna che si completa con la maternità,
    se penso alle coppie che stanno economicamente bene
    che sono affiatate, e che come dono d’amore desiderano dare affetto, educazione ed un futuro stabile ad un bambino che invece si spegne lentamente dentro, perché un bambino senza amore è come una candela che pian piano consumandosi, perde la sua luce, non posso non pensare all’ignoranza,alla scarsa cultura, nonché ad una grave dimostrazione di indifferenza e di menefreghismo, dei nostri diplomatici che coscienti della sofferenza di un batuffolino, per motivi davvero inconcepibili, preferiscono la morte interiore di una creatura, piuttosto che affidarlo a chi potrebbe invece coprirlo di coccole, cure e attenzioni e di tanto ma tanto amore. Rita :bye
  5. delia.selly 27 gennaio 2014 ore 21:45
    violaneve bacio bacio coraggio...
    evelin bacio bacio
    adesso iniziano i conigli.....
    portate pazienza finiranno anche loro
  6. gppsol 27 gennaio 2014 ore 21:47
    La burocrazia prende il sopravvento quando il raziocinio e la ricerca della sicurezza assoluta prendono il posto dello slancio dettato dall'amore.
  7. tuttorrelativo.80 27 gennaio 2014 ore 22:25
    Sfiorare con le mani fredde quel modesto pancino,
    tremolante di un infanzia negata che
    piange per quei vagiti mai emessi,
    per quelle dolci parole mai pronunciate,
    membra inondate da una tristezza immensa,
    arido pulsare di un cuore soffocato dall'ipocrisia
    di una vita frenetica,
    che fine a se stessa non produce,non ama,
    ma prega per la salvezza della sua anima.
    (forse lo scellerato uso di una burocrazia voluta ottusa solo per poter lucrare su esseri nella disperazione fa da carceriere a anime morte già dentro!) :-( :shy
  8. ViolaNeve 27 gennaio 2014 ore 22:34
    Un medico che tra i suoi incarichi aveva anche quello di seguire i bambini di un orfanotrofio, ottenne l'adozione di uno di essi nel giro di un paio di mesi. Insomma in quel caso la burocrazia allentò le sue ingarbugliate fila e la porta si spalancò. Oggi quel bimbo è un giovanotto amato da due genitori che ama. Dunque, mi vien da pensare, è possibile un'adozione in tempi brevi, ma deve valere per tutti.
    Molte coppie peregrinano, letteralmente, tra assistenti sociali, psicologi, esperti di ogni genere, per mesi piuttosto che per anni e le case famiglia, chè oggi sono state create queste strutture, non si svuotano mai...mai...
    Si deve Amore a queste creature. Si deve loro la possibilità di crescere in una famiglia che li accompagni nella vita. Si deve loro una vita. La Vita. Leviamoli da lì. :rosa
  9. pennabianca10 28 gennaio 2014 ore 14:23
    Bambini non voluti, bambini buttati nei cassonetti.
    Che urlano il loro dolore.
    Bambini che aspettano di essere solo amati e coccolati.
    Ne ho visto di storie, tante andate a buon fine.
    La burocrazia è lunga, ma fidateVi ho visto adozioni certe e quella porta si è aperta ,lavorando nel sociale mi accorgo che tutti indistintamente hanno un'anima.
    Bel post :rosa
  10. dolce.foryou 28 gennaio 2014 ore 22:27
    Tante persone hanno un'anima.....
    Bellissimo post :fiore :bye
  11. amico62a 29 gennaio 2014 ore 05:19
    Poveri bimbi, indifesi incapaci e senza un punto di riferimento dove poter ricevere amore. Davvero fortunati quelli che vengono scelti.
  12. Evelin64 29 gennaio 2014 ore 07:02
    Quello delle adozioni è un argomento molto dibattuto, vuoi per via della burocrazia o per via della mentalità di certe strutture.
    I bimbi in attesa di una famiglia sono veramente tanti, come tante sono le domande per poterli adottare, ma se l'iter burocratico si sveltisse un po', molto probabilmente tanti piccoli orfani avrebbero il calore di una famiglia adatta, anche se quest'ultima non avesse poi grandi mezzi. Secondo me non bisognerebbe "abituare" un bambino a ricevere tutto, occorre che si dia loro l'opportunità di conoscere che la vita è una lotta continua. Basterebbe l'amore insomma, il resto è questione di educazione e di valori. Tanti genitori adottivi sarebbero piu' in grado di dare loro amore che ricoprirli di beni materiali!
    Grazie a tutti...Evelin :rosa
  13. amico62a 29 gennaio 2014 ore 10:29
    Già, hanno bisogno di amore e sentirsi in un posto sicuro.
  14. pepe.33 29 gennaio 2014 ore 21:33
    SEI STUPENDA!
  15. Aran.Tonio 06 settembre 2018 ore 21:02
    purtroppo ho testimonianza oserei dire diretta sulla questione. Cosa ho visto? Coppie bellissime che si vedono negare l'adozione ma sono sicuro che molto presto ci sarà un boom di adozioni gay...perchè siamo un popolo di buffoni e come tali dobbiamo esercitare questa indole e sono incazzato già da anni ma ora la mia indignazione è pronta a crescere ancora di più. Quando i miei timori saranno confermati...
  16. LaPasquinata 06 settembre 2018 ore 21:34
    Non ricordavo questo post e l'intervento che avevo fatto, ma rileggendo il tutto lo riscriverei uguale, in quanto sono pienamente convinta di quello che ho scritto. Adottare un bambino significa capire che non è il legame di sangue ma il legame d'amore quello che fa di due adulti due genitori.

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