...bentornata Sun...

27 maggio 2012 ore 18:39 segnala
Mi ricordo di te, quando piccina, con indosso ancora il pannolino, scendevi quelle scale di una casa vuota d'amore. Tre fratellini, lasciati in balia di se stessi, ma con una grande tenacia di diventare grandi presto. Tu, la piu' piccola, la piu' intraprendente, la piu' allegra fra i tre, dividevi la culla con il tuo cuginetto, nato tre settimane prima di te. Già da piccina mostravi il tuo bisogno di affetto, quando finito il biberon lo porgevi con un sorriso alla zia, in modo che lei poi ti prendesse in braccio contenta che avevi bevuto tutto. Un'infanzia di solitudine forse, oppure un destino che voleva farvi crescere in fretta. Solo che tu, non ti arrendevi mai alle briciole, eri sempre alla ricerca di affetto da chiunque.
Un giorno ti trovarono riversa a terra, davi segni di un delirio. A causa della tua giovane età si penso' di avvertire i genitori, i quali forse potevano sapere cosa tu avessi ingerito. I sintomi erano molto chiari, di un coma etilico e molto probabilmente già troppo oltre, ma ti salvo' la tenacia,... quel tuo non arrenderti mai! I genitori assenti come sempre, non capirono il gesto, anche se fin da subito era evidente, che tu volevi solo attirare la loro attenzione. La fortuna volle che ti portarono in una casa di cura per alcolizzati, e li' ti hanno dato la possibilità di concentrarti sui tuoi bisogni. Non era piu' necessario bere, fumare e quant'altro, li' hai imparato che l'affetto è un dono che viene spontaneo dal cuore di chi ti ha vista crescere.
Oggi sei tornata a trovarmi, hai ormai 15 anni, ma il tuo sorriso è sempre quello di bambina, poichè sei rimasta limpida in quel tuo cuore, dove ti è mancato l'affetto di una madre troppo assente... e tu, piccola Sun, finalmente sei tornata alla vita anche senza di lei. :-)
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Mi ricordo di te, quando piccina, con indosso ancora il pannolino, scendevi quelle scale di una casa vuota d'amore. Tre fratellini, lasciati in balia di se stessi, ma con una grande tenacia di diventare grandi presto. Tu, la piu' piccola, la piu' intraprendente, la piu' allegra fra i tre, dividevi...
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27/05/2012 18:39:13
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Commenti

  1. tecerco 27 maggio 2012 ore 19:23
    Quasi impossibile capire come una madre possa assentarsi dalla vita di una figlia, non c'è giustificazione! Nella enorme difficoltà di vita, questa ragazza sta riuscendo tuttavia a riemergere, con grinta. Mi auguro che continui così, anche con l'aiuto e la presenza affettuosa di persone come te.
    Buona serata,eve. :rosa :rosa
  2. 1nation1station 27 maggio 2012 ore 19:25
    Menomale che questa storia ha avuto un esito positivo, brutto quando le persone così giovani si buttano nel tunnel dell'alcol...
    Buona domenica sera da Marco :bye :fiore
  3. Lucrezya57 27 maggio 2012 ore 20:24
    Cara Evelin ma come fa una madre ad abbandonare un figlio e lasciarlo in balia di se stesso ma lo sai che è incredibile ma purtroppo vero, che dirti meno male che la piccola Sun adesso ha trovato la forza di ritornare ad essere una bimba a tutti gli effetti con le cure e le dovute accortezze.....certo che la piccina lasciata da sola forse era il suo richiamo all'attenzione di una madre permettimelo di dire sciagurata cribbio ma non concepisco questo modo di fare....un abbraccio abbraccioso a te e alla piccola Sun :rosa :rosa :rosa
  4. albaincontro 27 maggio 2012 ore 20:26
    Dovrebbero leggere questa storia le madri che vanno a lavorare per comprare una maglietta griffata in più alla loro figlia, ma la privano della propria presenza e del loro calore.Le madri che tornano dal lavoro stanche,ma convinte di avere faticato per il bene della prole.B
  5. albaincontro 27 maggio 2012 ore 20:26
    Buona serata!Alba
  6. giosima.re 27 maggio 2012 ore 20:56
    :rosa
    Un cuore grande...
  7. cicalasiciliana.SR 27 maggio 2012 ore 21:15
    Sai cosa mi chiedo da sempre Evelin ma non ho mai saputo darmi una risposta? Bere è una giustificazioni alle vicissitudini della vita o è una patologia? Ho conosciuto ragazzi che hanno vissuto una vita in mezzo alle tragedie, al dolore, alla perdita dei loro cari, ma oggi sono splendidi mamme e papà, cosa allora determina il bisogno di bere? Un abbraccio Evelin, Rita :rosa
  8. giusi62 27 maggio 2012 ore 21:18
    lieto fine x fortuna....non capisco pkè certe madri non curano i figli e mai le capirò :cuore ciao evelin
  9. Edelvais63 27 maggio 2012 ore 22:02
    L'abbandono di un bimbo crea traumi,spesso,irreparabili.Qui abbiamo un finale felice e questo conta alla fine...Ciao :bye Ros
  10. crenabog 27 maggio 2012 ore 22:08
    molto triste...
  11. dolcecarrie 28 maggio 2012 ore 01:16
    L'amore di una mamma è indispensabile
    per la crescita di un figlio,
    quando manca sono problemi seri.
    Dolce notte :bye :fiore
  12. sottile.ironia 28 maggio 2012 ore 06:55
    :bye :bacio
  13. VIVERE.UNSOGNO 28 maggio 2012 ore 07:43
    E' difficile poter pensare e capire come ci si possa sentire nel crescere essendo stati abbandonati dalla propria madre, credo che queste siano carenze che poi avranno effetti deleteri per tutta la vita , l'insicurezza e il bisogno continuo di amore possono sicuramente cambiare le priorità, tutto questo per arrivare a dire che la nostra crescita parte appunto dall'infanzia..e ciò che siamo oggi non è altro che il prodotto di ciò che siamo stati in passato...e di quello che abbiamo "subito". Un abbraccio e un caro saluto :bye :bacio
  14. lunaesolee 28 maggio 2012 ore 08:56
    bello.....scusami per le mie assenze ma è un periodaccio ora cerco piano piano di recuperare qualche post perso!
  15. smemorella65 28 maggio 2012 ore 09:20
    Sun :rosa
  16. venuste 28 maggio 2012 ore 10:33
    è meglio una figlia mai nata..
    che esser nata e non essere amata..
    anche se Sun ha il sorriso fuori
    le ferite rimarranno per sempre..
    anche il piu' grande immenso amore..
    non le potra' mai guarire...

    coraggio Sun :fiore

    ciao Eve
  17. mik71rm 28 maggio 2012 ore 11:01
    Troveremo sicuramente sempre qualcuno disposto a donarci affetto ma è vero che l'affetto dei genitori è un bene isostituibile, soprattutto quando si è bambini. Buona giornata :rosa
  18. allbrain68 28 maggio 2012 ore 12:09
    Una storia davvero triste... ma con un piccolo ragio di sole finale:)

    Buona gironata Evelin....Paolo:) :bacio
  19. cavaliererrante66 28 maggio 2012 ore 12:29
    I figli sono pezzi di cuore... ed il cuore è tutto x la vita...
    abbandonare un figlio, lasciarlo cresce senza l'amore di una mamma è sicuramente
    la situazione più brutta che si possa immaginare...cmq questa vicenda
    sembra sia a lieto fine.. e tutti ne gioiamo...
    un saluto dolce amica mia....
    max :rosa :bacio :bye
  20. Pascal8 28 maggio 2012 ore 13:37
    Purtroppo oggi tante mamme con la scusa del lavoro trascurano poi i figli, cioè non è che il lavoro è una scusa perchè fanno altro, ma è perchè prima le mamme stavano a casa e accudivano la famiglia. Oggi ci sono tanti giovani abbandonati a loro stessi certo pero' che arrivare a farsi del male per attirare l'attenzione deve essere terribile!!!
    Un post bellissimo e di grande importanza secondo me!
    Saluti carissima, Pasquale :rosa :bacio
  21. libertad.52 28 maggio 2012 ore 13:46
    Non perdonerò mai una mamma che abbandona il proprio figlio, non ci sono giustificazioni, di nessun genere e natura.
  22. fortunata5 28 maggio 2012 ore 14:17
    Mi piace quel sorriso,che nonostante TUTTO è ancora infantile :
    c'è speranza in Sun ...
    anch'io tifo per lei!!! :rosa
  23. malenaRM 28 maggio 2012 ore 14:30
    La madre è il punto fermo, l'ancora cui ti aggrappi.
    Non si può immaginare dove possa giungere il senso di abbandono di una creatura che cresce senza potersi fidare di chi l'ha messa al mondo :rosa
  24. Evelin64 28 maggio 2012 ore 17:58
    Intervengo per dare una risposta a "cicalasiciliana", e poi anche per ringraziare dei vostri interventi :-)
    A mio avviso un soggetto che ha la facilità di munirsi di alcool, oppure che vuole emulare una persona "grande", è tendenzialmente piu' esposto a diventare alcolizzato, poichè ha una fragilità non indifferente a mostrarsi per cio' che non è. Non vi è giustificazione alcuna, come non si tratta neanche di patologia, pero' penso che in certi casi, sia la carenza di attenzioni, la molla scattante per fare dei gesti dimostrativi. Detto questo, vorrei aggiungere di mio, che oggi è fin troppo facile acquistare della birra per esempio, poichè è esposta in qualsiasi supermercato. Oppure certi giovani, possono venir "trascinati" da altri nel bere, poichè si lasciano coinvolgere, oppure hanno anche essi un qualcosa dentro che preferiscono "affogare".
    Sono dell'avviso che in una situazione tale, bisogna essere pronti a prendersi le responsabilità, sia come genitori o chi per loro, poichè giungere ad un coma etilico, è assolutamente ad un capello dalla morte!
    Stiamo con gli occhi aperti, ed in caso vediamo giovani con la bottiglia, facciamo anche caso se fra di loro non vi siano soggetti ancora piu' giovani; magari anche solo facendo riferimento a dove l'abbiano acquistata, forse si puo' evitare che essi affoghino la solitudine in una desolata bottiglia di carenze.
    Grazie a tutti...Evelin :rosa
  25. Lucrezya57 28 maggio 2012 ore 18:03
    :rosa :bacio :ok grazie a te dolce Evelin di darci delle dritte per il futuro dei nostri figli kisssssssss
  26. giusi62 28 maggio 2012 ore 18:48
    :rosa
  27. cicalasiciliana.SR 28 maggio 2012 ore 19:40
    Grazie Evelin, le tue risposte mi hanno aiutata a capire alcune domande che mi ponevo e che rimanevano insolute ed anche a saper intervenire nel caso in cui dovessi trovarmi di fronte un giovane ragazzo con la bottiglia in mano. Una buona serata, Rita
  28. 45.Massimo 28 maggio 2012 ore 19:54
    Grazie..:rosa ciao Evelin... :bye
    Buona serata a te..!
  29. gattina1950 28 maggio 2012 ore 22:48
    Triste storia, solo il sorriso di Sun è una doce nota nel grigiore della sua vita.
    Ciao E :rosa velin :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore
  30. Robyarch71 29 maggio 2012 ore 00:43
    Molti giovani e per svariati motivi fanno uso di alcool. Nelle serate della movida ne vedo tanti di ragazzetti\e con bottiglie di birra e bicchieri di alcool.
    Tu hai raccontato la storia di una ragazzina sola e abbandonata dai genitori, e questi ragazzi di adesso, la maggior parte di essi, sono abbandonati dai propri genitori, i quali, impegnati nelle loro cose, non riescono a seguire i figli nel loro percorso educativo. Molti di questi ragazzi, per sentirsi già grandi, adoperano il fumo e l'alcool, almeno inizialmente per sentirsi dei grandi, ma poi la dipendenza aumenta e con essa i danni che può provocare.
  31. Lucrezya57 29 maggio 2012 ore 18:29
    Dolce sera amica mia un abbraccio abbraccioso :rosa :rosa :rosa
  32. giulyxsempre 29 maggio 2012 ore 22:37
    Per sun :batatifo
  33. Matt.44 30 maggio 2012 ore 02:24
    Un incontro meraviglioso..dopo tanto tempo...bellissimo.. :rosa
  34. 60antonella 30 maggio 2012 ore 10:25
    Quella madre non aveva capito il valore che aveva l'amore di sua figlia,altrimenti mai e poi mai l'avrebbe lasciata sola,gli sarebbe bastato guardarla negli occhi per capire la sofferenza di quella piccola e grande Sun........un :staff di :cuore per te che scrivi sempre delle cose che portano ad una profonda riflessione.........
  35. kimi.777 02 giugno 2012 ore 19:11
    :bacio :bacio :bacio :bacio

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