....come un uccellino...

10 febbraio 2011 ore 16:38 segnala
Come un uccellino muovevi il capo, piccoli scatti per guardarti intorno. Nel tuo involucro di carne ormai appassita, fermavi il tempo sul piattino dell'insalata. Piccoli morsi presi svogliatamente, come un becchime insapore. Guardavi il piatto sperando che il verde contenuto si consumasse all'aria, mentre la foglia di insalata veniva ferita dai tuoi denti aguzzi. Tu ancora chiusa nel tuo involucro, contavi le ossa sotto la maglietta....

Un assurdo convincimento di autopunizione, rende la mente labile al punto di annullarsi. Togliere nutrimento equivale a togliere forza, tanto da non averne piu' per doversi difendere da se stessi. Un processo mentale di distruzione, quando neghi a te stessa di poter stare bene. Aiutarti significherebbe venire punita da altri, ma cio' che vuoi tu è punirti da te. Per questo motivo nascondi il cibo, in modo che nessuno possa decidere per te. Hai la mente ormai in un'unica direzione, che è quella di diventare trasparente. Nel momento in cui riesci ad annullare il dolore che provochi, sei arrivata alla fine del percorso. Non ti resta che contare le ossa, le tue sotto la maglietta, e le altre, quelle dei cadaveri di cuori che volevano solo aiutarti.    
Ti sei punita abbastanza, ora puoi dare sepoltura ai tuoi scheletri, maledetta ANORESSIA!!!
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Come un uccellino muovevi il capo, piccoli scatti per guardarti intorno. Nel tuo involucro di carne ormai appassita, fermavi il tempo sul piattino dell'insalata. Piccoli morsi presi svogliatamente, come un becchime insapore. Guardavi il piatto sperando che il verde contenuto si consumasse all'aria,...
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10/02/2011 16:38:59
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Commenti

  1. Chloe.69 10 febbraio 2011 ore 17:20

    l'anoressia... un grido di dolore

    e' il bisogno di chiedere aiuto, attenzioni... avevo una conoscente amica di amici che ne soffriva e te ne accorgi subito perche' a parte il peso han gli occhi spenti sempre in terra... appena i genitori si son accorti e le han dato piu' attenzioni e affetto lei lentamente ha ripreso a vivere e ora so che ha avuta anche una bimba...

    uscire dall'anoressia si puo'...

    grazie xle tue belle parole, i tuoi post sono sempre molto delicati e sentiti... :rosa

  2. assomi.59 10 febbraio 2011 ore 18:08
    Altro tema di spessore...cara Evelin...approfitto di questo tuo post..per denunciare pubblicamente tutti coloro che in nome della pubbblicità o moda che sia..danno un immagine e un messaggio alle giovani donne..di una figura esile..una figura di donna che non è reale la società permette che si lancino certe donne..di pelle ed ossa...modelle che per il DIO denaro arrivano ad essere trasparenti..e le giovani.., come carte assorbenti, incamerano...questi messaggi...per essere bellle bisogna essere magre...questo è già di per se un problema..e poi chi si punisce ..iniziando a non mangiare per autopunirsi..un dramma che solo son una campagna veramente di progresso si può combattere..ma chi investe soldi per fare questo? nessuno..perchè non ci guadagnerebbero nulla ch etristezza....un saluto Marco
  3. SOGNANDO59 10 febbraio 2011 ore 18:13

    Alla base c'è sicuramente un grande per non dire disperato bisogno di affetto, di attenzioni ma quello che piu' preoccupa è il dilagare tra i giovani di questa "malattia" che se non presa in tempo non lascia via di scampo. Tempo fa ero nello studio del mio medico e accanto a me c'era una mamma con la bambina di 8 anni che influenzata dai discorsi di una cuginetta di pochi anni più grande era terrorizzata dalla paura di ingrassare. ..mi è rimasta impressa nella mente e ogni volta che sento parlare di anoressia ripenso a quella bambina. Bellissimo post EVELIN, GRAZIE, un abbraccio:rosa

    Michela

  4. gandalf3 10 febbraio 2011 ore 21:11
    ...durante una trasmissione di intrattenimento pomeridiano,delle modelle parlavano di questo problema.Con i loro visi sorridenti e i loro corpi come tu dici "disfatti".Ad un certo punto una ha affermato -dovete mangiare di tutto,come faccio.Ultimamente però ne ho un po approfittato e ora ho la taglia...38...Quelle parole sono state un
    invito al suicidio!!!
    Leggendo le parole che con grande sofferenza personale ci doni,il primo pensiero che mi è venuto alla mente è stato,e ti prego di scusare le mie parole se non sono appropriate.Quelle ossa che tu hai descritto in maniera  fin troppo chiara,spero si possano interpretare come corde di un'arpa suonata dagli angeli...
  5. XlucrezyaX 10 febbraio 2011 ore 23:18
    io ho una storia che vivo nel quotidiano una ragazza di appena 22 anni figlia di una mia amica che è anoressica so cosa significa la sofferenza di questa piccola creatura che ha avuto tutte le attenzioni di questo mondo e l affetto non gli è mai mancato solo che vedendo le modelle lei voleva essere come loro magra da portare sempre taglie di abiti piccolissimi ora è a letto distrutta non controllabile vive in un mondo tutto suo e cosi per la madre è diventata una sofferenza lancinante uno strazio.....non oso commentare ho gia espresso il mio dolore cosi....buonanotte lucrezya :rosa
  6. Ad1certoPunto 11 febbraio 2011 ore 04:57
    buona giornata amika mia... :cuore .
  7. xnicol17 11 febbraio 2011 ore 09:11
    Penso che questa malattia è terribile per chi vive accanto alle persone affette. Tante volte mi sono domandata come si fa a non mangiare, come si fa a rifiutare l'aiuto? Forse è come dici tu, si vogliono punire, ma come si fa a sapere di cosa? Conosco una ragazza, che adesso pesa solo 35 chili, ma lei è contenta pero'....!!!! Perchè lo fanno? Chi dice che sono piu' belle cosi' magre?
    Io le risposte non ce l'ho davvero, ma tu Eve ho capito che hai colpito duro stavolta, e penso che tu ce l'hai.
    Brava, sempre molto brava! Un abbraccio, Nicoletta :rosa :rosa
  8. unpensieroxte 11 febbraio 2011 ore 10:00
    Ma veramente scusa ma nn ce la faccio :-(

    Mi si contorce il cervello a leggere ste cose :testata

    N sono all’altezza :bataboing

    Perdonami ;-(

    Un gg ci proverò :-)))

    Ora purtroppo posso solo pensare ad una cosa molto + semplice;-)

     

    SP:rosa :bacio

    :firulì

  9. XlucrezyaX 11 febbraio 2011 ore 10:12
    Buongiorno carissima amica.....penso che tu abbia capito cosa intendessi nel commento che ti ho scritto ......ora vengo a salutarti e riconfermo che se ci fosse meno pubblicita in televisione che le ragazze devono essere tutte magre per essere come le modelle forse non si avrebbe tutto questo oppure ci sarebbe lo stesso non so a me pare che la televisione e i giornali hanno peggiorato le cose e per quei genitori che si ritrovano una figlia che combatte tra la vita e la morte solo perche voleva assomigliare a qualcuno a me sta cosa mi danneggia e parecchio ......ogni volta che ne parlo mi vengono i brividi e d istinto mi irrigidisco credimi ......lucrezya
  10. animabella64 11 febbraio 2011 ore 11:59

    Quanta sofferenza.... e come ci si sente impotenti di fronte a queste situazioni... ...

  11. Panferro 11 febbraio 2011 ore 12:26

    fffffff quanti brutti ricordi mi fanno tornare alla mente .....

    avevo una persona a me vicino......

    brava Evelin brava te che scrivi cose del genere

    tutti dovrebbero leggere e meditare

    un abbraccio.

  12. gattamannara 11 febbraio 2011 ore 14:02
    provare sulla propria pelle questa tremenda malattia dell'anima che ti consuma e logora giorno dopo giorno, non lo auguro a nessuno. 
    La tua vita  sembra avere uno solo scopo…"dimagrire" e sei disposta a tutto pur di riuscirci…non mi dilungo maggiormente, ho già scritto un post tempo fa su questo argomento, e su quanto siano pericolosi 
    i modelli di indossatrici sempre più scheletriche, sulla psiche di adolescenti già in preda ai loro problemi esistenziali, certamente   si rivelano  deleteri.
    Stupenda come sempre..
    Un abbraccio :bacio
    Babs
  13. ombromanto05 11 febbraio 2011 ore 18:34

    Leggere i tuoi post è sempre un piacere...sia dal pdv argomentativo, con tematiche sempre struggenti ed interessanti, sia dal pdv tecnico, perchè sono scritti davvero bene...in modo da rendere perfettamente l'idea e la scena...

    Brava Evelin...complimenti... :clap

    Tia uguro un amagnifica serata...con affetto...Giù :rosa

  14. XlucrezyaX 11 febbraio 2011 ore 18:58
    ..la chiamano la malattia dell’anima, perché chi la vive non ha fame di cibo, ma di amore, ha bisogno di sicurezza, ma nello stesso tempo di non essere schiacciata....e con questa frase ti lascio il mio saluto di un buon fine settimana lucrezya :kissy
  15. fedor63 14 febbraio 2011 ore 00:04

    da vicino l'esperienza terribile dell'anoressia, la mia ex moglie ne ha sofferto quando ancora eravamo fidanzati, 38 chili per 1.70 di altezza e andava in palestra tutti i pomeriggi per "smaltire" l'insalata senza pane che mangiava a mezzogiorno... il mio unico ricordo è l'assoluta impotenza che sentivo nel vedere l'inutilità di qualunque gesto potessi fare. Ne è uscita da sola, quando lo ha deciso lei dopo che un dottore ha avuto il coraggio di dirle che la fossa la stava aspettando a braccia aperte, finalmente dopo mi sono sentito utile a qualcosa, perchè dopo che scatta la molla nella testa cominciano i problemi di un fisico che non vuole più accettare il cibo, allora ci vuole tanta pazienza e tanti amici intorno.... e magari se ne esce

     

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