...emergenza al centro commerciale...

26 agosto 2014 ore 09:41 segnala
Un sabato di quelli in cui sai che devi correre, almeno per trovare un po' di pane fresco e della verdura, da consumare subito ovviamente, poichè fare la spesa il sabato comporta che i prodotti siano quasi alla scadenza. La fila alla cassa si allungava a dismisura, come se ci fossero tante formiche prese con le provviste da portare a casa. Mentre attendevi il tuo turno, lo sguardo ti cadde su di un uomo, appoggiato al muro, pallido e con lo sguardo che chiedeva aiuto. Hai notato che si avvicinavano delle persone, quindi ti occupi della tua spesa, paghi e fai per uscire. Passando davanti a quel signore, senti il suo respiro affannoso, ma continui per la tua strada, pensando che altri si stessero già occupando di lui. Verso l'uscita tua figlia ti ferma: "mamma, forse devi tornare, mi sa' che quelli non hanno capito". In effetti avevi avuto la sensazione che intorno a quel signore le persone non sapessero cosa fare, per cui, torni sui tuoi passi, ti avvicini e ti qualifichi, chiedendo se puoi essere utile in qualche modo. Hai riconosciuto subito i sintomi, quindi prendi in mano la situazione ed inizi a dare ordini a destra e a manca. Strappi il telefono cellulare ad un ragazzo di passaggio e chiami l'ambulanza. Fermi un signore robusto che ti aiuti a stendere a terra quell'uomo, che nel frattempo aveva perso i sensi. Nella tua borsa hai sempre l'occorrente per intervenire in caso di emergenza, quindi gli misuri la pressione e a quel punto ti appare evidente che quel signore avesse bisogno immediatamente di ossigeno. Inizi con il massaggio cardiaco e non ti fermi fino all'arrivo dell'ambulanza e, in tutto questo tempo hai notato pero' che NESSUNO del personale, in quel centro commerciale, fosse preparato per prestare soccorso in simili emergenze.

Credo sia di vitale importanza formare il personale dei centri commerciali, per poter far fronte ai casi di emergenza, poichè in un luogo cosi' esteso, difficilmente si trova di passaggio la persona giusta al momento giusto...
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Un sabato di quelli in cui sai che devi correre, almeno per trovare un po' di pane fresco e della verdura, da consumare subito ovviamente, poichè fare la spesa il sabato comporta che i prodotti siano quasi alla scadenza. La fila alla cassa si allungava a dismisura, come se ci fossero tante formiche...
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26/08/2014 09:41:33
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Commenti

  1. michelerossi1969 26 agosto 2014 ore 10:04
    è una cosa vergognosa, non solo per la gente, sopratuttto per il personale.
  2. antioco1 26 agosto 2014 ore 10:17
    sono d'accordo con te il personale dovrebbe essere preparato anche per questo , ciao Evelin buona giornata Ale
  3. prometeo1971 26 agosto 2014 ore 10:23
    ciao Evelin è vero che ci vorrebbe un corso di pronto soccorso. però è anche vero che se non c'è l'esperienza forse è meglio che lasci fare a chi sa realmente cosa fare per non fare più danni,perchè bisogna saperlo fare nel modo corretto il massaggio cardiaco e se non lo pratichi mai quando arriva l'emergenza ti trovi nei guai.Questa persona è stata fortunata che ha trovato te non tutti sono così fortunati. nei supermercati ci vorrebbe assumere una persona che abbia fatto esperienza di 118 sulle ambulanze e che quindi non si faccia prendere dal panico.I grandi supermercati hanno una squadra di P.S. alcuni hanno a disposizione anche il defibrillatore serve sempre un corso apposito per l'uso
  4. nicneim.1966 26 agosto 2014 ore 10:27
    sì certo ci dovrebbe essere. ci dovrebbe essere ovunque. Ma siamo sicuri che la formazione, o la conoscenza del primo soccorso siano la soluzoine del problema? Cosa sarebbe successo se quel signore non era nel centro commerciale? se era sul marciapiede? Se era in una di quelle strade dove la gente fa finta di non vedere? O aspetta che sia qualcun'altro a fare la prima mossa, specialmente se quello a terra non sembra particolarmente un "signore". Già, forse nei paesini può succedere che qualcuno si precipiti, ma questo non cambia il fatto che stiamo andando verso una società sempre più apatica e .....non mi piace, fermate il mondo, voglio scendere
  5. patty1953 26 agosto 2014 ore 11:21
    Parlando della mia esperienza in campo sanitario, posso solo dire che esiste un programma per educare la popolazione al primo intervento di pronto soccorso compreso la Bls per il personale non sanitario che invece a l'obbligo anche di saper usare il defibrillatore e l'ambi per la ventilazione polmonare. Questo esperimento è già stato attuato in altri paesi scandinavi e si è notato che la morte per arresto cardiaco ha subito un notevole calo. Ritengo che questa sia non solo una forma di solidarietà ma anche una forma di civiltà. Ottimo argomento per una discussione tra gente comune. Buona giornata Eve :rosa
  6. patty1953 26 agosto 2014 ore 11:24
    Scusate ambù non ambi errore di digitazione........ :-)))
  7. allbrain68 26 agosto 2014 ore 12:29
    Io credo che sarebbe utilissimo un corso.... di primo soccorso....e credo che la cosa migliore sia da imporlo già nelle scuole...ove magari si possa anche stimolare la mente dei ragazzi al concetto del soccorso.....oggigiorno, purtroppo, vige il senso del menefreghismo....:(
  8. diogeneilcinico 26 agosto 2014 ore 13:33
    In realtà, per qualunque azienda assuntrice di manodopera sarebbe obbligatorio un documento di valutazione rischi in relazione all'attività svolta. Questo dovrebbe permettere di mettere in stretta relazione l'attività svolta, l'ambiente in cui si svolge ed i rischi eventuali con le misure di prevenzione e di primo soccorso in caso di incidenti e/o malori. Sono anche d'accordo con chi diceva che certo un responsabile sicurezza o di primo intervento rimane sempre un semplice dipendente e non potrà mai sostituirsi al personale sanitario specializzato, ma lo scopo dei corsi sarebbe proprio quello di evitare comportamenti ed atteggiamenti sbagliati nell'attesa del medico o comunque dell'intervento dei sanitari (anche quello in teoria da dimostrare come di immediata attuazione, con convenzioni e/o linee dirette) .... ma di tutto questo quanto è realtà e quanto solo burocrazia?? e se è solo burocrazia, non sarà che per come sono pensate le norme a volte risultano inattuabili ed a volte assolutamente ridicole???? ... come richiesto!!
  9. elios67 26 agosto 2014 ore 14:39
    io ho fatto dei corsi sulla sicurezza una prassi per legge, un dottore al corso di primo soccorso ci ha spiegato tante cose anche un primo massaggio cardiaco per cercare di far ripartire il cuore e tanti altri consigli, io però spero di non trovarmi mai sul lavoro alle prese con una situazione simile non è facile si spera sempre nell aiuto immediato di mani esperte anche per non complicare la situazione. Ecco perchè molte volte le persone hanno paura di intervenire
  10. crenabog 26 agosto 2014 ore 15:50
    e la cosa strana qual'è? che giravo tra le pagine dei blog usciti, e ho letto quelli nuovi ma questo non compariva. me ne sono accorto solo perchè ho guardato anche la pagina "blog dei preferiti" e lì compariva. se no, mi sarebbe sfuggito. peccato. perchè è un giusto argomento sul quale fanno bene i lettori ad esprimere i loro pareri. abbracci.
  11. Evelin64 26 agosto 2014 ore 20:46
    x Michelerossi: credo sia importante poter fare affidamento sulla prontezza del personale, per cui auspico una formazione in tal senso :-) Merci' :rosa

    x Antioco: si', ritengo sia opportuno investire su codeste formazioni :-) merci' :rosa


    x Prometeo: certo, bisognerebbe saper riconoscere i sintomi, sicuramente non è facile, pero' dare delle indicazioni che permettano comunque di intervenire, in attesa di aiuti concreti, credo sia di vitale importanza in un luogo frequentato da una miriade di gente. Merci' :-) :rosa

    x Nicneim: Forse bisognerebbe intervenire con le tematiche sulle emergenze già sui banchi di scuola, non sarebbe mica tempo investito male no? Comunque sia, in un centro commerciale ci saranno sicuramente i fondi per formare almeno alcuni del personale in tal senso. Merci' :rosa

    x Patty1953: Il tutto si potrebbe riferire anche nei vari centri commerciali, dove il flusso delle persone è infinito, dunque anche importante educare il personale per contenere gli eventuali attacchi di panico. Merci' :rosa


    x Allbrain: Bravo! Sono decisamente d'accordo con te :-) Potrebbero fare come per i corsi di scuola guida, dove in teoria si dovrebbe saper agire in caso di incidenti. Se una sola persona che legge questo post porta fuori di qui questo argomento, forse un piccolo passo si puo' fare sin da subito :-) merci' :rosa


    x Diogeneilcinico: Il tuo intervento mi è piaciuto particolarmente, poichè è intriso di logica e di situazioni assolutamente coerenti con la legge sulla sicurezza sul lavoro. Lo ricopio qui se permetti, in modo che dal tuo intervento in poi, si abbia la misura delle cose che in realtà sarebbero un nostro diritto!
    "In realtà, per qualunque azienda assuntrice di manodopera sarebbe obbligatorio un documento di valutazione rischi in relazione all'attività svolta. Questo dovrebbe permettere di mettere in stretta relazione l'attività svolta, l'ambiente in cui si svolge ed i rischi eventuali con le misure di prevenzione e di primo soccorso in caso di incidenti e/o malori. Sono anche d'accordo con chi diceva che certo un responsabile sicurezza o di primo intervento rimane sempre un semplice dipendente e non potrà mai sostituirsi al personale sanitario specializzato, ma lo scopo dei corsi sarebbe proprio quello di evitare comportamenti ed atteggiamenti sbagliati nell'attesa del medico o comunque dell'intervento dei sanitari (anche quello in teoria da dimostrare come di immediata attuazione, con convenzioni e/o linee dirette) ...."

    x Elios: mille grazie, intanto per essere intervenuto(lo vedi che non è difficile?) e poi anche per avermi dato modo di sapere che vi sono delle ditte che si adeguano alle leggi nei confronti dei cittadini. Merci' :rosa

    x Crenabog: Elloso' Marco, non compare mai un mio post nella copertina e neanche nella rivista...ma sinceramente ha poca importanza. Coloro che sanno che scrivo, prima o poi mi trovano. Grazie per l'apprezzamento di questo mio argomento, un modo come un altro per ampliare gli orizzonti :-) Merci' :rosa
  12. patty1953 26 agosto 2014 ore 21:14
    Giustamente va tenuto anche in considerazione il fattore panico che va saputo gestire in modo appropriato e competente. :bye
  13. patty1953 26 agosto 2014 ore 21:25
    Nel parlare di panico mi viene in mente un altra cosa che non è di scarsa importanza quella di saper controllare e gestire quello della persona che è stata male, ben sapendo che l'agitazione e la paura sono fattori di rischio. Quindi calmare e rassicurare chi sta male è anch'esso un fattore fondamentale. Mi scusoper i miei commenti frammentati ....... :bye
  14. celesteAnita 26 agosto 2014 ore 21:26
    Pensa che in molte scuole non è neppure presente un infermiere nè tantomeno un medico per cui se un bambino ha problemi o s'infortuna viene chiamato il 118. E non mi risulta che tutti gli insegnanti abbiano una preparazione che consenta loro un primo intervento. Buona volontà quella sì...disinfettanti, cerotti...e che altro? Buon senso.
    Si dovrebbero attrezzare tutti i luoghi di lavoro e tutte le strutture che accolgono ogni giorno un sacco di persone, come appunto un ipermercato o un centro commerciale, con un piccolo polo di primo soccorso gestito da personale in grado di intervenire sempre, soprattutto in casi difficili come quello da te raccontato.
  15. abacogreco 26 agosto 2014 ore 21:36
    Eccoti di nuovo,anche questa volta con un post di spessore,hai toccato un problema popolare.
    Quello che hai fatto notare alla fine del tuo post è l'importanza della conoscenza delle prime cure di soccorso,esiste già qui in Italia una legge dove un'azienda con un certo numero di personale ha L'OBBLIGO di istruzione a dei corsi di primo soccorso che sappiamo sono fondamentali non solo per le cure dovute ma per la vita stessa,dobbiamo dire anche con amarezza che questo tipo di formazione viene fatta con una certa leggerezza(confermata da alcuni partecipanti) fa pensare piuttosto alla solita "maccaronata" per spillare un pò di soldi statali o enti inerenti al caso. Si, vero che sono un pessimista nato, ma non fanno nulla per poter farmi credere il contrario,imparare questo tipo di tecnica o riconoscimento di alcuni sintomi è importantissimo,non si ha sempre il c....fortuna di trovare un Angelo giusto al momento giusto,questa volta è andata bene ,ma quante volte non è andata così?
    E' straziante dire a dei figli,mogli,fratelli che un loro caro non si è potuto salvare per mancanza di un defibrillatore o di una persona incapace di praticare un massaggio cardiaco,sono apparecchi non molto costosi,ma di una importanza enorme,solo pochi giorni fa è stata salvata una signora colpita da un malore mentre stava al mare, in questo caso il bagnino prestò il primo soccorso fino all'arrivo del personale medico fornito dei mezzi necessari.
    Pensiamoci .....buttiamo tante risorse su cose futili e siamo indifferenti alla protezione del bene più prezioso.
    :rosa
  16. Girasole.sole 26 agosto 2014 ore 21:54
    Per fare un corso di pronto soccorso di prevenzione il centro commerciale dovrebbe pagare e figuriamoci se paga, piuttosto aumenterebbe i prezzi e noi dovremmo pagare tutto. Un auto corso ci sarebbe on li è, potremmo imparare da soli no?buona Serata
  17. gabriel.61 26 agosto 2014 ore 22:34
    Ciao Eve ciao a tutti...non sono d'accordo su questo punto:quindi gli misuri la pressione e ti appare evidente che quel signore avesse bisogno immediatamente di ossigeno..non è che misurando la pressione ci si accorge che ha bisogno di ossigeno se non con un saturimetro...la cosa da fare è: se la persona non è cosciente,farti aiutare ad adagiarlo su di un piano rigido e iniziare immediatamente con un massaggio cardiaco facendo chiamare da altri il 118, poi seguire le istruzioni che ti vengono impartite dall'operatore 118 e in attesa dell'arrivo dell'ambulanza continuare col massaggio 30/2 30 massaggi e 2 insuflazioni..aspettare l'arrivo del personale medico fino ad esaurimento forze.
    Sarebbe fondamentale si un corso di primo intervento già alle medie ( i ragazzi imparano velocemente )basta che non siano come quelli fatti in azienda x legge,che non insegnano nulla cosi come i corsi antincendio...farei una domanda a chi dice che non è in grado di intervenire cioè: se fosse tuo figlio tuo padre ecc ecc che fai stai fermo?..meglio rompere 2 costole x una pressione e capita anche agli addetti SPESSISSIMO che uno cuore che si fermi...oppure almeno chiamare il 118
  18. gabriel.61 26 agosto 2014 ore 22:48
    parlo del corso 118 in croce rossa dura 9 mesi è gratuito ed è valido e nel corso devi fare 120 ore come quarto uomo non operativo in ambulanza poi dovrai passare 3 esami,esame scritto 50 domande,esame B L S (massaggio cardiaco con defribillatore)e esame evento (simulazione di un evento di pronto intervento...gli esaminatori sono medici..passati questi 3 esami sei un operatore 118 dopo un affiancamento con operatori esperti...questo x chi avesse 2 sere libere a settimana lo consiglierei ..almeno come esperienza di vita
  19. Evelin64 27 agosto 2014 ore 07:43
    x Patty: sicuramente andrebbe affrontato anche il fattore "panico", nella misura in cui potrebbe venire richiesta l'evacuazione di un centro commerciale per esempio. Anche li', a mio avviso, occorre oltre che una preparazione specifica, anche un'esercitazione dove vanno specificati i vari ruoli da assumere durante un'emergenza di quel tipo. Merci' :rosa

    x CelesteAnita: effettivamente anche nelle scuole o asili sarebbe importantissimo formare il personale. Giustamente anche li' è decisivo saper reagire in fretta. Merci' :rosa

    x Abacogreco: Esatto....OBBLIGO!! Mi soffermerei su questa affermazione e mi domando come bisognerebbe intervenire per far si che questi corsi di primo soccorso vengano resi obbligatori da OGNI persona che si reca sul posto di lavoro giornalmente. Merci' :rosa

    x Girasole.sole: credo che sia molto piu' utile affidarsi a dei professionisti del caso ed inoltre frequentare con assiduità le esercitazioni che eventualmente offrono. Merci' :rosa


    x Gabriel: Ho saltato un passaggio effettivamente, lo giustifico con il fatto che era mia intenzione porre l'attenzione sull'argomento e NON su chi ha saputo reagire, Ovviamente una persona competente, riconosce certi sintomi, quali tremolio. sudore freddo, labbra cianotiche, pressione bassa, polso lento, respiro affannoso, ecc... Comunque sia, credo sia indispensabile usufruire di una certa conoscenza nel settore per far fronte alle emergenze. Grazie per il contributo "tecnico" :rosa
  20. patty1953 27 agosto 2014 ore 12:00
    B L S (massaggio cardiaco con defibrillatore)
    Per essere precisi il corso da te citato è senza l'uso del defibrillatore infatti per poterlo usare devi fare un corso di BLSD dove di sta per defibrillatore appunto.
    Dalla mia conoscenza l'uso di tale strumento è riservato al personale sanitario laureato e non hai volontari, che invece in base ad un programma redatto dall'asl lombardia vengono addestrati per ottenere una certificazione di soccorritori.
    http://www.croceverdesempione.org/archives/infobox/corsi-di-primo-soccorso
    questo è il link della Croce Verde su cui si può reperire tutte le informazioni in merito
  21. diogeneilcinico 27 agosto 2014 ore 12:01
    Ok Evelin!! … ma ora mi permetterai un appunto presuntuosamente costruttivo. Sarebbe stato carino proporre (con una buona dose di coraggio, lo capisco) lo stesso argomento sulla bacheca. Magari gli stessi commenti sarebbero stati più telegrafici, meno esaustivi e quant’altro, ma certamente avrebbero intaccato un clichè ormai cristallizzato. Siamo le stesse persone a rispondere in un blog o in una bacheca, ma, se noti, i toni ed i contenuti non sono gli stessi e, personalmente, se devo inserire un pensiero nella bacheca cerco di adeguarmi (nei limiti) al clichè consolidato, altrimenti cade nel vuoto e rimane fine a se stesso senza alcuna interazione. Questo ovviamente senza nessun falso fine di “innalzamento” dei contenuti (sono presuntuoso ma non fino a questo punto), ma almeno potrebbe diventare un ambiente virtuale più fruibile. …. In definitivo, il “bestio” non lo elimini, ma almeno hai l’opzione valida per ignorarlo e gli togli attenzioni, unico scopo di alcuni comportamenti allucinanti!! Questo perché sono straconvinto che il famoso clichè non rispecchi i veri valori delle persone che intervengono, quindi, quando dico “…adeguarmi…” non penso minimamente di essere superiore, ma penso che tutti facciamo la stessa cosa per cercare di interagire con gente che altrimenti non avremmo mai potuto contattare. Al Contrario, dirottare tutti gli interessati all’argomento su un blog crea certamente le condizioni ideali per un gruppo di discussione concludente, ma in un ambiente ovattato e quasi (mi passerai il termine) “ghettizzato”. Con questo non voglio affibbiarti un ruolo per il quale avresti certamente le capacità ma che non avresti motivo di caricarti, ma proprio per rimarcare la valenza del tuo blog e l’incidenza che questo potrebbe avere in questo mondo virtuale, senza peraltro voler intaccare lo spirito e l’ambiente giocoso che contraddistingue questa realtà.
    Per evitare fraintendimenti:
    • il blog è tuo e lo gestisci tu (io ho espresso la mia e potrei meritarmi solo un sonoro “ ..ma vaffanciullo..”)
    • non voglio nemmeno lontanamente scoprire regole di comportamento per gli altri (non sono nemmeno capace per me e questa ne è la riprova) ecc. ecc.
    In definitiva mi sto chiedendo perché l’ho scritto, mha!!!
    P.S.: Per essiccare i peperoncini, i “maestri” calabresi o almeno quelli che ho conosciuto io, comunque raramente usano il forno. Preferiscono un’essiccazione più lenta ma in mansarda e possibilmente in un ambiente non umido.
    Ciao.
  22. crenabog 27 agosto 2014 ore 12:15
    ohh, ecco, appunto. come presumevo, ci sono stati moltissimi interventi interessanti e costruttivi. mi ha fatto proprio piacere! saluti da quaggiù!
  23. celesteAnita 27 agosto 2014 ore 17:01
    Il signor Gabriel.61 è un medico? Se lo è allora spero che tenga corsi nella realtà in modo da preparare molte persone ad affrontare simili imprevisti. La spiegazione teorica è inutile e noiosa specialmente se ci viene offerta con superiorità. Ognuno di noi credo sappia decidere da sè cosa e come riempire le proprie giornate e serate e ognuno di noi intervenuti ha parlato della propria esperienza non ponendosi su un piedistallo, ma cercando di capire e interagendo con gli altri su un piano di parità.
    Ciao Evelin. Più ti leggo e più apprezzo la tua correttezza e naturalmente gli argomenti che proponi. Ci manca un intervento ma va bene lo stesso.
  24. gabriel.61 27 agosto 2014 ore 18:02
    Per rispondere alla sig.ra o sig.na Patty: il DAE viene regolarmente usato dai soccorritori volontari che hanno superato l'esame relativo. Vi è anche un DAE
    laico che tutti possono usare (vedi centri commerciali, musei ecc) ovviamente sempre dopo aver superato il relativo esame. Negli anni passati veniva effettuato un re-training DAE ogni anno mentre ora ogni due. Non divulghiamo false notizie relativamente al fatto di dover essere laureati, scoraggiando chi magari potrebbe salvare una vita in futuro...... documentiamoci meglio invece.....
  25. gabriel.61 27 agosto 2014 ore 18:12
    Sig.ra o sig.na Celeste Anita..... la vita delle persone vale molto di più di commenti ironici....... Non sono un medico ma un volontario 118 sì... quindi preparato ad affrontare situazioni anche talvolta drammatiche. Non intendevo essere altezzoso o istruttore.. semplicemente a volte agire in modo sbagliato o
    dare errate istruzioni in caso di emergenza può fare la differenza tra la vita e la morte. Penso sempre che al posto di quella persona potrebbe esserci un mio caro...... e tu cosa faresti se a posteriori scoprissi che l'incompetenza o la mancanza di preparazione di una persona ha causato la morte
    o peggio lo stato vegetativo di un tuo caro?.... Probabilmente anzi sicuramente
    ricorresti alla giustizia...... Mi preme solo che qualcuno non debba passare
    a miglior vita a causa di istruzioni non corrette.... tutto qui ALTRO CHE PIEDISTALLO
  26. Evelin64 27 agosto 2014 ore 18:30
    x Patty: merci'...esaustivo il link che hai avuto la gentilezze di inviare qui :rosa

    x Diogeneilcinico: ho compreso perfettamente l'intero tuo messaggio e ti ringrazio :rosa Ritengo pero' che inserire un argomento simile in una bacheca, la quale scorre troppo velocemente a mio avviso, sarebbe poco efficace ai fini di ampliare il concetto. Cio' non toglie che spesso e volentieri interagisco anche via bacheche, dove si trovano a scrivere delle persone in grado di dare supporto concreto a degli argomenti interessanti. Ci ritroveremo senz'altro da qualche parte nella chat...grazie anche per il consiglio sui miei peperoncini :-)

    x Crenabog: merci' Marco...si cerca di interagire con serenità :-)

    x CelesteAnita: ti ha risposto lo stesso Gabriel61. Per quanto mi riguarda, sono d'accordo con te: certi argomenti vanno trattati con la giusta delicatezza e nel rispetto dei ruoli, Merci' :rosa

    x Gabriel.61: Credo che le gentili signore qui intervenute, avranno modo di intervenire ancora riguardo le tue esternazioni.
  27. patty1953 27 agosto 2014 ore 19:00
    Spet.le Signor Gabriel61, dato il mio lavoro che svolgo da 33 anni, dato il fatto che come personale sanitario con diploma equiparata a laurea in scienze infermieristiche, dato il fatto che ogni anno per legge devo acquisire la certificazione di BLSD, credo di avere le competenze necessarie per dirle che è meglio un intervento di massaggio cardiocirtocalorio mal eseguito che non fare nulla. Non tutti sono persone in grado di seguire il corso da lei indicato per questioni personali ma ben venga chi lo fa e onore al merito. Penso che in questa pagina abbiano scritto persone di buon senso e preparate senza per questo pontificare ma solo fare uno scambio di idee su un post interessante e anche che ha presumo l'umiltà di voler far riflettere sulle carenze che purtroppo ancora ci sono nel nostro paese in questo settore. Se tutti facciomo con intelligenza e umiltà la nostra parte senz'altro contribuiremo a sensibilizzare le persone a noi più vicine e questo è già molto. Grazie per la passione che ci mette nello svolgere il suo volontariato ma non è il solo a farlo con passione e impegno. Buona serata con il dovuto rispetto Patrtty1953
  28. tibaciolanima 27 agosto 2014 ore 19:31
    Salve…..,
    come di prassi la cara Evelin sempre dolce sensibile e soprattutto umile ha pensato bene di proporre all’attenzione di noi tuti che la seguiamo una problematica molto seria e di attualita’. Conoscendo da qualche tempo la cara Evelin posso testimoniare fermamente …che tutto cio’ che scrive e’ un atto di amore … dettato dai suoi nobilissimi valori innati in lei e non certo per “ far vetrina “ . Non capisco invece chi con tanta energia e con interventi altamente “ professionali” e ripetuti non capisca la compostezza e l’umilta’ con la quale la scrittrice cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo a certe problematiche . Sarebbe buona norma forse che prima di intervenire….in qualsiasi modo comprendere prima il nesso del blog in questione , lo spirito e la compostezza col quale e’ stato scritto , eppoi con altrettanti valori….intervenire….!!!! Penso che nessuno dei frequentatori del blog abbia chiesto, lezioni di comportamento nonche’ lezioni di vita a nessuno… anche perchè da quel che so e leggo nei loro interventi son tutte “ persone normali” “comuni mortali” ragion per cui amano leggere le cose semplici ed interessanti della Pregiatissima Evelin. Un motivo ci sara’ ……….
    Buona serata a tutti.
  29. celesteAnita 27 agosto 2014 ore 20:27
    Chi avrebbe dato istruzioni errate? Solo tu gabriel.61 ti sei permesso di istruirci.
    Vorrei anche chiederti dove cogli ironia nel mio intervento precedente visto che non c'è. Sono stata sincera e diretta, altro che ironia che visto il tema importante sarebbe stata fuori luogo. Ringrazio tutti i volontari capaci di donare tempo ed energie per il bene degli altri, ma certo non ne avevo finora conosciuti così presi dal loro ego da porsi come "maestri".
  30. Evelin64 28 agosto 2014 ore 07:00
    x Patty: non credo che leggerà...ma va bene anche cosi' :-)

    x Tibaciolanima: Esattamente :-) Credo che bisogna cogliere lo spirito di un blog, o perlomeno adeguarsi e non confondere il proprio IO con un'obiettività soggettiva. Chi legge lo fa con la consapevolezza di confrontarsi con altre opinioni, per cui trovo sia inutile porsi con superiorità. Merci' :-)

    x CelesteAnita: non credo che leggerà...ma grazie comunque :rosa
  31. stregaxamore.VE 28 agosto 2014 ore 13:29
    Purtroppo in Italia manca la preparazione e gli strumenti per intervenire in queste situazioni e non solo nei centri commerciali , ma nelle scuole, palestre campi di calcio. In qualsiasi posto dove c'è molta gente ci dovrebbe essere sia personale preparato ,che un defibrillatore ma per ora è solo un buon proposito non ancora realizzato.
  32. Evelin64 28 agosto 2014 ore 18:54
    x Sregaxamore: Credo sia diventata legge, almeno quella del defibrillatore nei centri sportivi...forse per gli altri campi ci devono ancora riflettere su come impostare i ruoli in caso di emergenze :-) Speriamo facciano presto e che cambi un po' anche la mentalità dei datori di lavoro....merci' :rosa
  33. Njlo 07 settembre 2017 ore 15:03
    Magari...magari...temo che in Italia sia un miraggio. :rosa

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