...il calzino bucato...

25 giugno 2011 ore 21:59 segnala
Nella tua stanza arredata di ricordi, foto ingiallite incorniciate dalla polvere del tempo. Un letto disfatto con il cuscino umido di lacrime, e buttato li' un pigiama a righe al quale mancavano bottoni. L'armadio con l'anta aperta lasciava intravedere i tuoi abiti consumati, dove l'odore di naftalina ricordava la tua etÓ avanzata. Un tavolino macchiato di vita passata, dove poggiavi il tuo capo stanco dopo aver riletto la posta ammucchiata da anni. In mano avevi un calzino bucato, il quale era per te la vita intera. Lo tenevi sempre con te, lo guardavi e cercavi di nascondere quel buco a te stesso, ben sapendo che per te rappresentava il passato.
Seduto di fronte a me, ti ho chiesto di poter guardare il tuo calzino, notando nel frattempo che avevi difficoltÓ a fidarti di me. Eri restio a lasciarmelo vedere da vicino, ma mi hai concesso di toccarlo per poi richiuderlo nella tua mano nodosa.
In quel momento ho capito, ho capito che in esso era contenuto il tuo passato, il tuo dolore...tutta la tua vita.
Quel calzino consumato dal tuo cammino faticoso, quando le scarpe nuove erano un bene prezioso. Il calzino indossato il giorno del matrimonio, per portare come corredo dei piedi saldi alla nuova famiglia. E quando il calzino ormai liso dall'uso si Ŕ bucato, vi era la tenerezza di tua moglie che te lo rammendava con amore.
Ora ti Ŕ rimasto il calzino, uno solo, l'altro Ŕ andato perso quando hai dovuto lasciare la tua casa, hai voluto portarlo con te per farti ricordare in ogni momento il cammino fatto in una vita di uomo dedito all'amore per la famiglia.

Quel calzino aveva intorno al buco tutto il valore dato ad una vita di stenti e di miseria, dove regnava pero' l'armonia di una famiglia che viveva di amore e dedizione.

╚ partito per il suo ultimo viaggio, l'uomo triste con il calzino bucato, ma ha lasciato a chi lo ha incontrato, la consapevolezza che ogni cammino consuma un pezzo di vita, e che l'amore e la dedizione possono rammendare cio' che ci consuma dentro per raggiungere la serenitÓ...
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Nella tua stanza arredata di ricordi, foto ingiallite incorniciate dalla polvere del tempo. Un letto disfatto con il cuscino umido di lacrime, e buttato li' un pigiama a righe al quale mancavano bottoni. L'armadio con l'anta aperta lasciava intravedere i tuoi abiti consumati, dove l'odore di...
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25/06/2011 21:59:29
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Commenti

  1. prisma2012 25 giugno 2011 ore 22:20
    CI RITROVEREMO LA'!!!!!


    ci ritroveremo

    dove la poesia
    musica il rumore del vento
    ci ritroveremo

    dove i pensieri sono fiori
    e le parole sono stelle,
    ci ritroveremo lÓ...
    le nostre anime si attendono
    nel candore dei sospiri leggeri
    di un risveglio felice
    ci ritroveremo, si

    porteremo le nostre speranze
    forti dei nostri sentimenti
    ci colmeremo di noi
    del nostro parlarci
    del nostro ascoltarci
    ci sfioreremo con le piume
    di nuvole bianche
    saremo lÓ
    per respirare
    i nostri respiri.

    dove la storia non avrÓ mai fine!!!!!!!! :rosa :rosa :bye :angel
  2. l.adyrose 26 giugno 2011 ore 14:06
    Buona Domenica Evelin struggente e riflessivo come sempre questo tuo bellissimo post diciamo che tra virgolette mi sei mancata una delle poche persone che qui dentro mi trasmettono forti emozioni ......che dire quel calzino bucato ha avuto una storia lacerato fino all ultimo ha vissuto il suo cammino fatto di stenti ma con una grande e unica soddisfazione quello di aver vissuto con le cose umili che gli hanno dato parecchio oggi non apprezziamo piu niente perche abbiamo tutto e quel tutto non gli diamo piu il giusto valore...meglio aver poco ma amato con il cuore che disprezzare tutto il resto...ciao L. :rosa :bacio
  3. lasciamo 26 giugno 2011 ore 16:04


    attimo vissuto ma mai capito,
    amato e mai tradito.....

    dolce domenica evelin :rosa
  4. venuste 26 giugno 2011 ore 16:52
    sono senza parole...
    da un calzino ormai...
    troppo consumato...
    ecco venir fuori una storia vera..
    si vera
    perche ricordo mia nonna..
    quanto rammentava ,,,,
    non buttava via nulla lei...
    lei li rammentava con tanto amore..
    che poi.... diventavan nuovi..
    Tutto ha una storia..
    anche un calzino..
    ma solo un'animo sensibile
    riesce a cogliere il meglio del meglio che c'Ŕ..
    e questa sei tu
    dolce amica mia :rosa
  5. zakspadaccino 26 giugno 2011 ore 17:56
    storia commovente che entra dentro a persone sensibili,la si potrebbe trasformare benissimo in un film o libro. Grazie dell'emozione cara un abbraccio e buon lavoro! :kissy
  6. Polemar 26 giugno 2011 ore 18:17
    sono commosso...devo dire che tra tutti i blog che hai scritto questo Ŕ tra i pi¨ belli. Non perchŔ gli altri siano meno interessanti; solo che di solito offri un punto di vista, una prospettiva. In questo si avverte invece, il tuo personalissimo modo di sentire le cose, il tuo modo di guardare alle persone...
    e si capisce che non potevi scegliere lavoro pi¨ adatto a te...
    Spero di trovare una persona come te...per rammendare il "mio calzino".
    Buona serata
  7. tecerco 26 giugno 2011 ore 20:54
    Un uomo anziano, umile, dedito ai propri affetti e provato tuttavia da una esistenza grama. Con la sua vita moralmente ineccepibile, egli lascia alle generazioni future una ereditÓ importante : la certezza che la bontÓ d'animo paga...sempre!

    Un saluto e un abbraccio a te, splendida Eve!

    Tc :flower
  8. ninfeadelnilo 27 giugno 2011 ore 00:07
    Ciao Evelin, un bellissimo racconto che desta emozioni e pensieri. Scusa la poca presenza, ma ultimamente ci sono di meno, ma a turno passo da tutti. Un buon inizio settimana Raffy
  9. Chloe.69 27 giugno 2011 ore 00:28
    bellissime parole Evelin...
    non c'e' ricchezza piu' grande di un cuore semplice ed umile...

    dolce notte carissima :rosa
  10. chanel1965 27 giugno 2011 ore 14:13
    Bellissimo post,hai un modo cosý chiaro e semplice , ma al tempo stesso efficace e immediato , che Ŕ un piacere leggerti.
    un abbraccio fortissimo....Imma
  11. xnicol17 27 giugno 2011 ore 18:24
    Molto commovente mi hai fatto pensare a mio nonno poverino lui che si metteva sempre calzettoni di lana perchŔ diceva che erano meglio per i piedi che cosi' non sudano. Penso che ognuno ricorda quello che piu' lo a colpito nella vita e forse lui si ricordava sua moglie che riparava il calzino, chissÓ quanto gli mancava!!
    Proprio bello questo post ciao Eve un bacio e a presto, Nicoletta :rosa :bacio
  12. venuste 27 giugno 2011 ore 21:49
    un portafortuna ed una
    dolcissima buona notte..
  13. alba63 28 giugno 2011 ore 13:25
    si lo penso anch'io che sia uno dei post pi¨ belli che tocca il cuore continua scrivere evelin a farci partecipe dei tuoi incontri e delle tue esperienze un bacione mari
  14. Evelin64 28 giugno 2011 ore 14:04
    x tutti
    Grazie amici miei, questo mio racconto era per rendere merito "all'uomo col calzino bucato" di esser stato protagonista di una vita umile e piena di fatiche.
    Passeggiava nei corridoi sempre con il suo calzino in mano, con gli occhi lucidi e alla ricerca di qualcuno che lo ascoltasse. Ho raccolto le sue parole, e ne ho fatto scrigno di un valore inestimabile: la saggezza!
    Se ne Ŕ andato sabato sera, lasciando nella sua stanza l'odore di naftalina e della sua straordinaria bontÓ. Ho deciso di ricordarlo cosi' come l'ho conosciuto...."con il calzino bucato"
    Grazie a tutti...Evelin
  15. l.adyrose 28 giugno 2011 ore 14:07
    Evelin mi spiace ma troverÓ un mondo e una porta che gli si aprira e anche li potra dimostrare la sua saggezza un uomo cosi non puo che trovare pace e serenita....buon martedi amica mia lulu :rosa :bacio
  16. venuste 28 giugno 2011 ore 16:51
    Evelin ........solo un cuore nobile come il tuo..
    sa raccogliere preziosi attimi di vita..
    e racchiuderli magicamente in uno scrigno....
    il tuo blog...
    sei meravigliosamente donna :cuore
  17. Snapdragon 29 giugno 2011 ore 10:49
    Ogni uomo, ogni persona porta con sŔ una storia e un passato che a volte Ŕ difficile conoscere e capire. E' difficile immedesimarsi fino in fondo alle situazioni vissute in tempi diversi e sicuramente non facili. Si tende comunque a trattenere con sŔ un oggetto come un calzino o una foto o un cappello che ha accompagnato un periodo o un'intera vita forse per avere una testimonianza che il tempo e la memoria non pu˛ cancellare.
    Ciao Evelin, thank you.
  18. mettiamo.ke 29 giugno 2011 ore 21:10
    kazz cara ... il mio Ŕ un compito importante... sono il 18esimo commento... mandiamo alle spalle il 17esimo.... questo tuo post lo lessi il giorno stesso ke lo hai pubblikato... lo kommento ora ... sai perkŔ... ho pensato ad una canzone di de andrŔ... il pescatore... e una frase della canzone ke nel tempo Ŕ rimasta impressa nella mia mente.... : aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso, la la la la lalalala la la la la lalalala ... credo ke i solki come x il calzino .. indikano la saggezza del vissuto, indikano nn aver avuto nessuno con cui parlare... a cui trasmettere, ma ke nn ne hanno avuta l'opportunitÓ... tutti abbiamo bisogno di qualkuno ke ci ascolti... nn tutti sono fortunati come me .... te vas eveluccia mia... so ke tu mi hai kapita.... pciuuuu¨
  19. vagarsenzameta 10 luglio 2011 ore 19:35
    Grandiosa.
    Mi hai trasmesso parte della emozione che hai provato e sono commosso.
  20. vagarsenzameta 10 luglio 2011 ore 19:40
    Accidenti,credo che mi dara' tanto da pensare,non si passa facilmente oltre dopo aver letto un passo come questo.
  21. Chloe.69 18 agosto 2011 ore 15:02


    Aspetto il tuo ritornooooooooo :staff :rosa
  22. kimi.777 08 settembre 2011 ore 13:25
    Bello e commovente :rosa :bacio

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