...il passato ritorna...

22 novembre 2012 ore 20:09 segnala
A vederti cosi', con le spalle un po' curve e molto dimagrita, mi è saltato subito alla mente che qualcosa deve essere successo. Era un po' di tempo che non ti vedevo, da quando hai deciso di riprenderti la vita li' dove l'avevi lasciata anni fa. Mi ricordo che a quei tempi eri sempre molto attenta ai particolari, forse è per questo che di te mi è rimasto il ricordo di una donna in grado di elaborare cio' che ti era successo. Forse ricordavo male, ma avevo l'impressione che la tua fosse piu' una ricaduta, anzi che un nuovo problema che ti sconcertava. Poi arrivarono quelle parole, gettate li' come se il tempo si dovesse fermare ancora come quel giorno. "La bambina mi è scivolata nella vasca durante il bagnetto, e non sono riuscita a salvarla...." Le stesse parole di sette anni fa, la stessa voce senza emozione, lo stesso sguardo assente, la stessa paura di non ricordare il motivo che ti ha fatto commettere un gesto, per il quale sei stata curata a lungo ed in modo appropriato. Cercavo di mascherare l'angoscia che mi aveva preso, sperando in cuor mio che fosse "solo" il "rigurgito" della coscienza, e prima ancora di chiederti di parlarmi dell'evento, ti ho fatto l'unica domanda che poteva darmi una risposta precisa, nonostante il tuo stato di forte agitazione psicologica. "Come si chiamava la tua bimba?"- "Si chiamava Jasmin...." Ecco, quel nome lo avevo già sentito sette anni fa, quindi significa che il percorso purtroppo non è ancora finito, che non sei ancora riuscita a rimuovere il senso di colpa che ti ha assalita dopo la depressione post partum...

In una situazione di grave depressione, la mente agisce in modo recidivo, ed in molti casi purtroppo cio' che hanno commesso, torna nella mente come un vissuto che puo' soffocare a vita. Molto difficile fare una prognosi, ed altrettanto difficile far elaborare una tragedia di queste dimensioni. Occorre in OGNI caso cogliere i segni di una depressione in atto, da parte di coloro che stanno vicini ad una donna che non prova gioia per il suo neonato!!
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A vederti cosi', con le spalle un po' curve e molto dimagrita, mi è saltato subito alla mente che qualcosa deve essere successo. Era un po' di tempo che non ti vedevo, da quando hai deciso di riprenderti la vita li' dove l'avevi lasciata anni fa. Mi ricordo che a quei tempi eri sempre molto attenta...
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22/11/2012 20:09:21
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Commenti

  1. astro42 22 novembre 2012 ore 20:42
    ,,storia molto triste. Mi sento impotente davanti a queste gravi e difficili situazioni. :rosa
  2. Cicala.SRsiciliana 22 novembre 2012 ore 20:51
    Ciao Evelin, sicuramente è una donna che va curata ancora una volta anche se quando la disgrazia è successa le sono stati offerti gli aiuti adeguati. Se una madre non prova gioia di fronte un figlio che ha desiderato, oppure mostra segni di intolleranza, nervosismo nei confronti del bambino, sono segni da non sottovalutare, e come dici tu, coloro che stanno vicino alla madre, debbono coglierli e indirizzarla verso personale specializzato in grado di aiutarla. Buona serata Evelin :rosa
  3. patty.53 22 novembre 2012 ore 21:15
    Quando una donna partorisce tutti pensano che è solo motivo di gioia, che seguendo il corso di madre natura, lei sarà una madre amorevole e attenta ai bisogni del bimbo. Nessuno invece tiene presente che il parto è un'evento eccezionale nella vita di una donna, che la nascita di un figlio sconvolge i ritmi della sua vita, che l'allattamento è uno stress fisico. Questo può portare ad una depressione post partum, che può essere riconosciuta solo dalle persone che stanno vicine alla madre. Dalla stessa non possono essere individuate, lei sta solo male e si sente in colpa di non essere in grado di accudire adeguatamente il figlio. Se i parenti a lei più vicini prendono in considerazione i sintomi e l'aiutano tramite il personale adeguato, tutto può essere superato senza traumi, altrimenti si può arrivare, per disperazione e inadeguatezza di fronte alla situazione a disgrazie come quella descritta da te. Anche a me per lavoro è capitato di assistere donne che avevano commesso questo tipo di atti disperati. Ciao :rosa Evelin...Patrizia :rosa
  4. newentry2 22 novembre 2012 ore 22:07
    brutta storia molto toccante:-( ciao E :rosa veiln
  5. 69leone69 22 novembre 2012 ore 22:20
    brutto problema la depressione Post Partum :-(
  6. VioladelCasale 22 novembre 2012 ore 23:23
    Le vittime sono due. Jasmin, che non avrà un domani. La mamma, che questa possibilità di domani le ha tolto insieme alla vita. Negli ultimi anni abbiamo più volte assistito a casi simili. Mi disorientano perchè mi sembra inspiegabile che una madre, colei che la vita la dà, possa poi compiere un gesto simile. Depressione post partum, una patologia terribile ma riconoscibile. Purtroppo molto spesso viene sottovalutata dai familiari, a volte non riconosciuta o scambiata con, pur grave, stanchezza. Quindi non si interviene subito, con cure adeguate e supporto psicologico.
    Non oso immaginare la realtà che queste povere creature, le mamme, vivano dopo, dal momento in cui diventa loro chiaro quello che hanno fatto. Noi tutti possiamo unicamente sperare che vengano aiutate a rielaborare l'accaduto per avere una seppur piccola speranza di ripresa.
    :rosa
  7. Edelvais63 23 novembre 2012 ore 00:12
    Ho vissuto da vicino un caso di depressione post partum...pericolosissima e richiede,giustamente,grande attenzione e amore da parte di tutti.Sicuramente passa ma trascurata, potrebbe portare, :rosa anche a ritorsioni sul nascituro... :rosa Buona notte..Ros
  8. cortana1965 23 novembre 2012 ore 04:34
    Avere un figlio è sicuramente un'esperienza entusiasmante, foriera di aspettative, di sogni, di speranze. Ma non è tutto oro quello che luccica. :rosa evelina
  9. sottile.ironia 23 novembre 2012 ore 05:52
    ngionno cara, non capisco se la piccola è morta al parto o mentre le faceva il bagnetto ... ma capisco ke dopo 7 anni la mente ha elaborato solo una colpa ...
    e ke il tempo si sia fermato li ...
    la perdita di un figlio credo sia un trauma eterno ...
    buona giornata cara :bacio
  10. smemorella65 23 novembre 2012 ore 08:55
    Quando ho partorito mia figlia,ero completamente sola...pre e post parto,non so neanche io come sia riuscita ad andare avanti,e dopo..dopo..c'erano tutti..tutti solo ed esclusivamente x lei,io avevo perso identità,ancora oggi è così,ma mi basta guardarla adesso a dodici anni,e rendermi conto,che in fondo,il giudizio ed il comportamento degli altri,non ha importanza..non più.
    La depressione c'è stata,ci sono state tante cose brutte,c'è stato anche l'alcol,ma sempre nei momenti in cui lei era al sicuro,ma adesso è tutto superato,grazie soprattutto all aiuto di una persona che nn faceva parte del gregge,il mio psico-terapeuta,che in più di un occasione,mi ha salvata per un pelo,è grazie a lui e a me,se io e Ludo siamo qui...insieme.
    Molti di voi lo sanno,che presto partiremo x un altro stato....a riprenderci la vita....definitivamente....insieme,noi due.
    Ciao a tutte le piccole Jasmine.
    Vi voglio bene amiche mie.
    Ciao Eve.
    Un :bacio a tutte.
  11. futuramente.io 23 novembre 2012 ore 11:00
    La depressione ... male del secolo... e l'impotenza è la sua condanna...Un abbraccio carissima :rosa
  12. sin.phony 23 novembre 2012 ore 12:16
    Una storia tristissima purtroppo certe ferite non guariscono più vero ci si può convivere ma sono sempre lì pronte a tornare a galla ed a fare tanto male una condanna incompensibile :rosa
  13. giusi62 23 novembre 2012 ore 14:05
    Che dire una storia triste
    mi spiace pure commentarla
    ciao eve :bacio
  14. tecerco 23 novembre 2012 ore 14:35
    Se all'evento "parto" si unisce ij carattere (della madre..) chiuso e poco incline a mostrare emozioni, la eventuale depressione post partum diventa ancor piu' difficile da valutare e, quando te ne accorgi, magari è già troppo tardi.
    Per una mamma è già difficile superare il trauma della morte prematura di un figlio. Diventa quasi impossibile, in un caso del genere.
    Un saluto caro. :rosa :rosa
  15. malenaRM 23 novembre 2012 ore 17:20
    Non ricordo in occasione di quale intervista ad una madre disperata (la madre che non salva il proprio figlio, muore con lui appena riprende la coscienza di sé) ho visto che in Francia esistono strutture in cui le mamme con problemi che vanno oltre una passeggera depressione post partum, vengono ospitate insieme ai propri piccoli e sostenute da persone specializzate fino al superamento della crisi. In Italia, si dà per scontato che il più grande sconvolgimento psico fisico che possa accadere ad un donna, sia in grado di essere elaborato e superato da ogni tipo di persona. E' un errore immenso.
  16. giosima.re 23 novembre 2012 ore 17:40
    :rosa
  17. zakspadaccino 24 novembre 2012 ore 13:33
    Succede sempre + spesso,lo stress dopo parto è sempre stato sottovalutato,la depressione viene vista con un semplice passaggio di stanchezza ed amotività,so che nn è facile neanche x un medico capire qst stato ma bisogna anche dire che vi sono medici che nn prestano le adeguate attenzioni,nn voglio criticare la categoria,è solo che vedo e sento ogni giorno casi di malasanità....troppi direi,purtroppo vedo e sento anche giudizi sul personale medico e paramedico del tutto ingiustificati e qst credo sia dettato dalla sfiducia maturata da qsti sfortunati casi. Ho sentito che di qsti casi ve ne sono alcuni che nn danno sintomi di nessun genere,difficile x un medico capire e decifrare,figuriamoci x i famigliari. triste storia...purtroppo sempre attuale :-( . un abbraccio zak
  18. gattina1950 24 novembre 2012 ore 18:52
    So cosa significa perchè ho sofferto di quella depressione.
    Allora non era riconosciuta, ricordo che la mia piccola mi era di peso, l'ho accudita con grande sforzo, piangevo in continuazione, ma 40 anni fà non vi hanno dato peso.
    Ne sono uscita da solo per fortuna, ma adesso quando rivivo attraverso tanti casi certe situazioni ho un grosso brivido....ciao Evelin :rosa :fiore :fiore :fiore
  19. claudio10 24 novembre 2012 ore 19:55
    spesso ne ho sentito parlare o lette qualcosa sulla depressione post-partum ,eh che dire? sono cose molto delicate sulle quali è difficile dire qualcosa ,in questo caso 2 vittime ,la bimba e la madre vittima di se stessa e una tragedia terribile ,spero che continui il percorso anche se sono cose che ti segnano per sempre specialmente per una donna che ha sentito crescere nel ventre la vita che aveva e poi accade una cosa cosi terribile veramente per entrambi !!!
  20. Evelin64 24 novembre 2012 ore 20:31
    La depressione, o il male oscuro come spesso la si definisce, è una patologia sintomatica, per la quale è necessario un percorso assistito e sicuramente da personale specializzato. Certo, puo' succedere che i sintomi non vengano riconosciuti, come puo' succedere anche che si dia poca importanza ad un malessere che viene espresso, pero' ritengo che si debbano sensibilizzare le opinioni per poter "capire" questo male oscuro. Molte volte il soggetto depresso indossa una "maschera" di serenità, e lo fa per celare a se' stesso un malessere che non trova collocazione in cio' che sono le aspettative per esempio, quindi è un male che si insinua nella mente, senza dare segnali fisici al principio, pero' qualora si mostra stanchezza morale, disinteresse verso la società, passività, apatia, ecc... sono sintomi da prendere assolutamente sul serio, poichè in quel caso il soggetto depresso, non è già piu' in grado di riconoscere di aver bisogno di aiuto!
    Non si puo' purtroppo prevenire lo stato mentale di una puerpera, come non si puo' pronosticare l'eventuale percorso che dovrebbe aiutare a sconfiggere il male, pero' sicuramente si potrebbe stare piu' vicini alle persone che ci appaiono sconfortate per un qualcosa che vivono al momento :-)
    Grazie a tutti... :rosa
  21. tecerco 25 novembre 2012 ore 09:00
    Grazie a te,cara. Buona domenica... :flower

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