...immondo impulso malato...

21 giugno 2012 ore 14:28 segnala
Una richiesta precisa, quella che ti ha fatto scegliere di parlare con me, e anche se ero titubante, ho accettato di incontrarti in una struttura lontana dal mio paese. Me lo son chiesto si', il motivo per il quale volevi parlare, e mentalmente mi son formulata le domande da farti, poichè miravo a poter capire, volevo arrivare a concepire il meccanismo che muove la mente di un pedofilo!
"Mi chiamo Daniel, ho 36 anni e ho bisogno di aiuto!"
Ero seduta comodamente, avevo la mente libera da pregiudizi, ma forse non di repulsione, pero' mi son sforzata di far apparire una serenità che in realtà non provavo.
In genere lascio parlare, per capire dove mi devo "inserire" con la comprensione, pero' ho fatto un'eccezione, ed il colloquio è iniziato con una mia precisa domanda: " Cosa provi dentro di te quando sei accanto ad un bimbo?" Da li' il fiume delle tue parole non si fermo' per parecchi minuti. Hai esternato, come letto in un copione, ogni singolo particolare che la tua mente ti invia come segnale deviato dall'impulso malato.
"Negli orari di pausa durante la scuola, mi sedevo su di una panchina, e da li' guardavo i bambini. I loro visetti, la loro allegria, mi lasciavano indifferente, pensavo solo a come fare per avvicinarne uno. Aspettavo anche dei giorni, per "scegliere" quello piu' introverso, piu' debole, con pochi compagni intorno. Le bambine sono piu' sveglie, lo guardano un ragazzo seduto su di una panchina, e forse curiose di sapere cosa ci facesse li, si avvicinano pericolosamente. Io abbassavo gli occhi, non volevo mi leggessero dentro il desiderio, e loro con dei risolini si allontanavano. I maschietti non si accorgono se vengono guardati, sono piu' presi a fare i bulli con i loro compagni, ed io nel gruppo individuavo sempre quello piu' emarginato. Miravo li', a quello isolato, piu' fragile forse, o poco sicuro di se', e tante volte era troppo facile farmi avanti, poichè il bimbo si lasciava stupire dal fatto che a me piacesse ancora la scuola. Facile anche farlo salire in macchina, offrirgli un Hamburger per la fame, una bibita per la sete e poi una deviazione che non porta alla scuola..."
Sentivo dentro crescere la rabbia, la repulsione del tuo essere immondo, ma ancora una volta ho soffocato cio' che provo, per poter avere quante piu' informazioni possibili, per capire come ti muovi.
Te lo chiesi di getto, non volevo darti tregua, non volevo cercassi le parole, volevo solo rendermi conto del meccanismo che ti spingeva nella ricerca delle tue vittime, anche nella "rete".
"In internet di solito scrivevo di me, di essere solo e triste, che avevo avuto un'infanzia terribile e che ero alla ricerca della felicità. Questo bastava per attirare le ragazzine, che con il loro istinto materno innato, si volevano prendere cura di un uomo cosi' sfortunato. Poi le invitavo ad incontrarci, pero' dicevo anche di non dire a nessuno che parlano con un uomo, perchè i genitori non capiscono che vuoi solo aiutare uno sfortunato..."
Bene, il colloquio era giunto quasi al termine, avevo tante informazioni, ma dentro sentivo di dover esternare cio' che mi angosciava; ti feci un'ultima domanda, per la quale conoscevo già la risposta...l'ho letta nei tuoi occhi, che anche tu, a tua volta, sei stato vittima di un pedofilo in giovanissima età...

Forse non si puo' prevenire, forse non si puo' mai stare attenti abbastanza, forse non bastano le misure di sicurezza nelle scuole o nei parchi giochi, ma sicuramente tutti quanti possiamo chiederci, cosa ci fa un giovane uomo, durante la ricreazione scolastica, seduto su di una panchina a guardare i bambini degli altri!!
fa24ff6b-fb5a-4cda-9cf5-8351ac972308
Una richiesta precisa, quella che ti ha fatto scegliere di parlare con me, e anche se ero titubante, ho accettato di incontrarti in una struttura lontana dal mio paese. Me lo son chiesto si', il motivo per il quale volevi parlare, e mentalmente mi son formulata le domande da farti, poichè miravo a...
Post
21/06/2012 14:28:24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    50

Commenti

  1. Robyarch71 21 giugno 2012 ore 14:35
    No comment! Sono contro la pedofilia. (CASTRATELI)

    Ciao Evelin :-(
  2. AllCools 21 giugno 2012 ore 15:04
    Credo che tutti noi siamo contro la pedofilia, però il problema esiste e deve essere affrontato. I pedofili sono persone malate che devono essere curate o poste nella condizione di reprimere i loro istinti. Certo, bisogna proteggere e controllare i nostri bambini ma non sempre ci si riesce, molte volte per leggerezza, altre volte perchè ci fidiamo di persone che riteniamo erroneamente sicure. A mio parere bisogna intervenire maggiormente su queste persone che sono note alle forze dell'ordine, Nella maggior parte dei casi sono proprio queste persone che chiedono aiuto e, personalmente, credo che la castrazione chimica sia un metodo efficace anche se non l'unico.
    Ciao, un saluto.
  3. lunaesolee 21 giugno 2012 ore 15:09
    dopo 20 anni ci siamo accorti di avere un pedofilo in casa...sanno come muoversi sanno come evitare oki idiscreti su di loro sanno come attirare i bambini e oggi la pedofilia non è piu come prima ...fanno cose orrende e schifose...quando sono soli sono costretti a subire urinate in bocca, sono costrette a masturbarsi in ogni posto inimmaginabile per soddisfare la loro sete malata. io sono mamma e sono estremamente terrorizzata da questo. l'unica cosa che puo servire è l'informazione.
    INFORMATE I VOSTRI FIGLI ANCHE SE PICCOLI...devono sapere che gli sconosciuti che sembrano gentili possono abusare di loro. non basta piu la tipica frase NON PARLARE CON GLI SCONOSCIUTI, i bambini devono sapere PERCHE' e che tutto cio è DOLOROSO, non importa se vi sembra che non capiscano...non importa se avete paura di spaventarli, quello che potrebbero subire è molto peggio. NON VI FIDATE DI NESSUNO, se i bimbi sono all'asilo andate in orari sballati della giornata senza avvisare e entrate nelle classi dei vostri figli...E' UN VOSTRO DIRITTO... gli insegnanti sapranno che farete visite sempre in orari diversi ..potrebbe scoraggiarli...non lasciate troppo i bimbi con zii cognati...i figli sono i vostri...lo so che potrebbe sembrare assurdo e pensate che a voi non capita ma i pedofili non hanno scritto sulla fronte SONO UN PEDOFILO...si nascondono molto bene...scusa cara per questo messaggio ne ho approfittato ma lo mettero' anche sul mio blog...
  4. giosima.re 21 giugno 2012 ore 15:12
    Senza pietà.. giù la testa...sorry!!!!
    Un abbraccio Evelin...Giò
  5. tecerco 21 giugno 2012 ore 15:37
    Bambini vittime e pedofili. Il pedofilo ascoltato nell'ambito della tua professione, violentato esso stesso da bambino. Adulti, vittime della pedofilia, che vivono la loro esistenza con quegli atroci ricordi e stanno in mezzo a noi. Vittime di soprusi, in genere, che stanno anche esse in mezzo a noi. E scrivono. Ed hanno reazioni verso il mondo intero, a volte. Ti senti a volte inadeguato, impreparato ad ascoltare: la virtualità non aiuta affatto e neppure la scarsa preparazione in materia! Dunque, è consigliabile molta cautela da parte di chi legge o ascolta. E se c'è maturità, la si dimostra mantenendo un profilo basso, in questi casi. Non è opportuno lasciarsi coinvolgere, se c'è il sospetto che si tratti di casi clinici: a costoro dovrebbero pensare le persone preparate e deputate a "curare" in diretta, de visu.
    Vengo all'argomento principale: cosa fare per proteggere i nostri figli! Si deve esercitare il controllo...sempre. Si devono avvisare i bimbi dei pericoli, con raccomandazioni giornaliere. Si deve agire di iniziativa, nei casi sospetti. E si devono, tuttavia, incrociare le dita, noi padri e madri, di fronte all'imponderabile!!!
    Bel post, Evelin. Un abbraccio.
  6. cavaliererrante66 21 giugno 2012 ore 15:58
    Spero di non passare per razzista o altro... forse (di certo) sono persone malate... ma x me l'unico rimedio è appenderli x i loro attributi nelle
    pubbliche piazze.. affinchè siano da monito x altri...
    mi scuso per questo mio pensiero... ma come sempre faccio, dico quello che penso...
    e questo è il mio pensiero..
    un abbraccio cara..
    max :rosa
  7. Lucrezya57 21 giugno 2012 ore 16:00
    Cara Evelin prendi il mio no comment sono a favore dei bimbi che hanno subito violenze e abusi altro non so dirti che farei a loro quello che loro fanno ai bimbi ....l evirazione totale cosi che non danneggiano più nessuno :-(
  8. malenaRM 21 giugno 2012 ore 16:05
    Io sono per la castrazione chimica. E poi cento occhi per proteggere i nostri figli...
  9. SOGNANDO59 21 giugno 2012 ore 16:23
    tema delicatissimo!! NO ALLA PEDOFILIA ...ma non credono che bastino le raccomandazioni per risolvere il problema!! Bel post Evelin :rosa :-) un abbraccio
  10. amore169 21 giugno 2012 ore 16:37
    NO COMMENT....ARGOMENTO DELICATO E DA NON SOTTOVALUTARE MAI.....E' IL REATO CHE ODIO IN ASSOLUTO...ANCHE PERCHE' SONO MAMMA....COMUNQUE UN BEL POST COMPLIMENTI. :rosa
  11. gattina1950 21 giugno 2012 ore 16:40
    Non trovo le parole stavolta....ai bimbi bisogna spiegare non solo di non andare, ma perchè non andare, e non lasciateli troppo soli..ma troppi pedofili sono in mezzo a noi...ciao Evelin :flower
  12. delorys75 21 giugno 2012 ore 16:48
    ciao ,cosa dire ...sono senza parole
    posso solo dire i bambini non si toccano sono anime pure ed innocenti !


    mi ha invitato a leggere il tuo blog Robyarch71
  13. astro42 21 giugno 2012 ore 16:55
    Non credo che al momento ci sia una cura adeguata per guarire (neppure con la psicologia), l'unica è fare in modo che non nuocciano più, almeno quando si riescono a smascherare.
    Sui figli occorre tenere sempre gli occhi molto vigili.
  14. giusi62 21 giugno 2012 ore 17:10
    troppo delicato questo argomento non mi pronuncio
    ciao eve nu vas :rosa
  15. Edelvais63 21 giugno 2012 ore 17:50
    Argomento troppo delicato da affrontare siceramente.Sono x la castrazione chimica ma credo,anche,sia troppo spicciola come soluzione...resto solo ammutolita e chiedo perdono a tutti i bimbi che,non riusciamo a proteggere dall'orco cattivo.Ciao Eve
  16. stregaxamore.VE 21 giugno 2012 ore 18:04
    io sono a favore della castrazione chimica , se sono malati devono essere represso gli stimoli che li portano a commettere un tale abominio. Io gli sparerei a vista i bambini non si toccano.
  17. Rosa.Blu40 21 giugno 2012 ore 19:03
    No Comment! La purezza e l'innocenza di un bambino non deve essere pregiudicata da simili mostri. Tu non parli di leggi, ma come prevenire simili atteggiamenti o meglio come accorgersi che ci siano in giro simili individui per scovarli e quindi prevenire la loro nefandezza. Di sicuro ci sono degli specialisti, tocca a loro.

    Bel post, complimenti anche se un pò toccante. :bye
  18. il.soleamezzanotte 21 giugno 2012 ore 21:31
    la malattia mentale va curata e non giudicata...come un tumore...però c'è un limite alle proprie azioni..un conto la depressione, gli attacchi di panico...ma certe malattie e devianze sono anche una scelta...cioè si tagliassero i testicoli ma non facessero del male...la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri...anche se molto e profondamente malati, per quello che fanno consapevolmente e lucidamente, sono per la castrazione chimica...proteggiamo in assoluto i bambini...problema scottante!!!
  19. crenabog 21 giugno 2012 ore 21:48
    sinceramente non so dirti, mi spiego meglio, premesso che in linea di massima concordo con i commenti degli altri bloggers, e detto per inciso che mio figlio da dodici anni gli sto col fiato sul collo per sapere sempre se dovesse succedere qualcosa di strano, gli ho accennato a queste cose quindi non è del tutto sprovveduto ma senza averlo costretto a crescere nel terrore di queste cose, (magari per la sua psiche era peggio) quel che dico è - come nell'esempio del colloquio che hai riportato sopra - che credo ci siano molte di queste persone che sinceramente si vergognano di questi loro impulsi, che magari non hanno mai fatto realmente qualcosa a nessuno ma solo pensato ed essersi eccitati pensandolo, e realmente chiedono, vogliono trovare la maniera per uscirne, farsi "rieducare" (parola orrenda che puzza di campo di concentramento), uscire da un tunnel psicologico che può portarli a realizzare cose infami. E questi secondo me dovrebbero a tutti i costi essere salvati da sè stessi e dai tarli che hanno bruciato i loro animi nell'infanzia - se sono stati vittime. Credo sia troppo semplicistico ammazzarli tutti e basta. Per moltissimi vale sicuramente questa opzione, ma sono convinto che ci sia chi può essere recuperato prima che arrivi a fare del male. e se non fosse così, eticamente dovremmo gassare anche chiunque stia in prigione per qualsiasi motivo, visto che pensiamo che nessuno sia recuperabile. ma ripeto, è solo la mia opinione, forse pietistica, ma legata ad una morale . saluti a tutti.
  20. UnSorriso72RM 21 giugno 2012 ore 21:53
    Volevo tanto seguire l'esempio di qualcuno sul "no comment" ma qualche parolina la debbo spendere.

    Trattasi di mente deviate e distorte, dove madre natura non ha spiegato bene loro cosa sia giusto o non giusto fare.
    Se in Italia ci sarebbe il referendum sulla pena di morte contro costoro, sarei la prima a firmarlo.
    Mi spiace dei miei toni attizzosi, ma una madre diventa cieca e sorda nel sentire simili cose. Rabbrividisco da ciò che ho letto, anche se ho scoperto cosa passa nella mente di costoro.

    Un caro saluto a te Evelin e al mio dolce amico. :bye :bacio Un sorriso.
  21. sonospeciale1 21 giugno 2012 ore 23:11
    credo sia stao coraggioso a confidarti con te questa persona.
    ovviamente avverso la pedofilia ,pero' credo ci siano pedofili di serie A e di serie B del resto come tu hai raccontato di questo uomo pedofilio a mio parere di serie B abusato a suo tempo.
  22. vitoxy 21 giugno 2012 ore 23:12
    Che incontro, Evelin....

    Quanta angoscia nel pensare a quanti rischi sono sottoposti i bambini...

    Un abbraccio!
  23. cicalasiciliana.SR 22 giugno 2012 ore 00:00
    preferisco non commentare, per evitare di dire parole troppo forti che Rita non è abituata a dire e a scrivere. Un abbraccio Evelin, Rita :ciao
  24. 60antonella 22 giugno 2012 ore 06:43
    Non ci sono commenti da fare,questi soggetti sono solo da condannare .......un sorriso per te che ci regali sempre dei post molto interessanti e coinvolgenti....:rosa
  25. mik71rm 22 giugno 2012 ore 10:06
    Mentre commento non sto pensando al pedofilo ma i miei figlie e a tutte le possibili minacce esistenti (pedofili, assassini, pazzi, ubriachi, pirati della strada ....). Per proteggerli sarei capace anche di uccidere (forse).
  26. Pascal8 22 giugno 2012 ore 11:36
    Un post importante anche se delicatissimo, perchè penso che non si deve mai abbassare la guardia specialmente quando si tratta di bambini! Questo è secondo me il delitto piu' feroce in assoluto, la pena di morte ci vorrebbe!!! E che non ci vengano a dire che si possono recuperare, perchè se di malattia si tratta allora è incurabile! Un pedofilo secondo me lo è per sempre!!
    Scusa Evelin se ho alzato i toni, uso le tue parole del titolo per queste immonde bestie, davvero altro non saprei dire.
    Un bel post, come sempre aiuta a fare tante riflessioni! Brava!
    Saluti carissima, buon finesettimana a te e famiglia, Pasquale :rosa :bacio
  27. dolcecarrie 22 giugno 2012 ore 13:08
    Vero.. immondo impulso malato,
    da curare anche in modo drastico
    per evitare che possa nuovamente
    nuocere a bimbi indifesi.
    La pedofilia è una grave piaga
    della nostra società, va combattuta con forza.
    Ciao Evelin :bye :fiore
  28. Evelin64 22 giugno 2012 ore 13:37
    Intervengo intanto per ringraziarvi tutti :rosa :inchino , poichè questo post ha come scopo sensibilizzare la società.
    Leggendo tutti i commenti, e soffermandomi anche un po' fra le righe di essi, ne colgo la rabbia, il disgusto...ma anche l'impotenza.
    Io sinceramente la penso come Crenabog, credo nel "pedofilo pentito", nel senso che molti di loro, riescono ad usare una certa lucidità quando capiscono che è un "amore malato" quello che spinge i loro istinti, e in quel caso chiedono aiuto! Lo fanno con coscienza, sanno che saranno condannati a prescindere, sanno che saranno "marchiati" a vita, pero' è piu' forte voler essere aiutati! Seguendo il racconto del ragazzo, ho potuto capire cosa muove la mente alla ricerca del loro piacere, e nello specifico, il protagonista di questa storia, provava vergogna per cio' che sentiva dentro. Provava ribrezzo per se stesso, e aveva anche una grandissima paura di non essere mai perdonato...questo lo ha fatto scegliere di chiedere aiuto, PRIMA ancora che si avventasse su di una giovane vittima. Sicuramente non basteranno gli interventi psicoterapeutici, forse ci vuole un lungo ricovero in una struttura specializzata, forse non deve essere lasciato libero di vivere alla luce del sole, pero' sicuramente il solo fatto che abbia chiesto aiuto, a mio avviso, ha lasciato che si potesse capire il comportamento stesso dei pedofili, e quindi una strada per poter aiutare concretamente chi si sente in pericolo di commettere tale immondo delitto.
    Completamente diversa è la mia posizione riguardo ai pedofili in generale, non mi esprimo sulla castrazione chimica, poichè a mio avviso non vi è il giusto spazio per tale argomento, pero' nei loro riguardi non avrei attenuanti, non considererei neanche che potessero essere curati, per il motivo che, se è stato in grado di commettere tale delitto, non vi sarà mai giusta pena per poter essere riammesso nella società!
    Il messaggio che volevo lasciare anche, è quello di stare attenti a tanti piccoli segnali, come scrivevo anche nel post, alle volte occorre chiederci, come mai un ragazzo guarda i bambini, come mai un insegnante di ginnastica si attarda negli spogliatoi delle femminucce, come mai un prete si abbassa per abbracciare un bimbo sorridente, ecc... Sono tutte domande lecite a mio avviso, da porre assolutamente qualora appunto non ci è chiaro lo scopo!
    Interverro' ancora forse, qualora ce ne fosse il bisogno, ma per il momento, ancora grazie a tutti...Evelin :rosa
  29. il.soleamezzanotte 22 giugno 2012 ore 14:00
    hai ragione se uno chiede aiuto non puoi negarglielo...a volte la vita è difficilissima e delicatissima...che compito difficile che hai...grande evelin..che cuore e che testa che hai....ti ammiro sempre di più...ciao...comunque rimane l'incentivo del libro!
  30. KingArthur62 22 giugno 2012 ore 14:48
    Quello della pedofilia è un argomento di cui ormai si sente quasi parlare quotidianamente. Io che ho un bimbo piccolo cm tutti i genitori ho il terrore che lui possa incontrarne uno e devo dire la veritá poco tempo fa ho iniziato a metterlo in guardia di nn dar retta agli sconosciuti anche se gentili ma nn è facile. Spiegare bn ad un bambino di neanche 8 anni certe cose è difficile ma almeno cominciare a far capire loro dei pericoli a cui possono incorrere. La cosa più terribile è quando il pedofile è uno dei genitori, in tal caso il partner ha un ruolo importante a proteggere i figli ma spesso questo nn succede. Buon pomeriggio evelin :-)
  31. Lucrezya57 22 giugno 2012 ore 16:14
    Tanto tempo fa scrissi un post su un abuso subito dalla figlia di una mia amica che andava al refettorio la madre non sapeva niente in quanto la bimba per la paura non spiegava niente ma mentre subiva le violenze incominciò a defecare usando violenza su se stessa accortasi di questo suo problema la madre la portò da un medico che diagnosticò il sopruso e dicendogli che questo suo problema e che si autopuniva di questo insano gesto.....in poche parole evelin la ragazza è rimasta con dei gravi problemi oggi 24enne autistica vive nel suo mondo passa dalla bilumia all'anoressia e viceversa passa da una terapia ad un altra ed è sotto sedativi dimmi come può essere felice una ragazza che della sua infanzia ne è diventata schiava.....scusa se mi sono permessa di scrivere ma questo parlarti mi potrebbe dare dei suggerimenti in merito spero in una tua risposta grazie lucrezya ops un salutino di fine settimana ciao e grazie ancora di avermi permesso questo spazio :bye
  32. Evelin64 22 giugno 2012 ore 16:38
    x soleamezzanotte
    Mille grazie mia cara...sempre troppo buona :-)

    x KingArthur
    Un bimbo di otto anni è in grado di capire le "distanze" Maxi caro, occorre fargliele sempre presenti: mai avvicinarsi ad uno sconosciuto, neanche se chiede un'informazione...la si puo' strillare da lontano in caso!! Cio' che dico spesso anche ai miei figli, è che non vi è alcun motivo per il quale un insegnante, un padre di un compagno, un vicino di casa, un conoscente o parente, debba mettere le mani addosso ad un bambino quando è solo, neanche per una carezza!! Saro' anche drastica, pero' meglio evitare, credimi! La persona intelligente capirà, ed il pedofilo invece non ha l'approccio che cerca, no?
    Grazie del tuo intervento... :rosa

    x Lucrezya
    La storia da te raccontata mi ha fatto pensare ad un malessere anche famigliare forse, nel senso che vi è sicuramente un disagio della ragazza, antecedente il "fatto", per cui lo "stress emotivo" avrà acutizzato altre sintomatiche a mio avviso, e credo sia opportuno rivolgersi ad una struttura adeguata e protetta, dove la psicoanalisi dovrebbe coinvolgere necessariamente anche i genitori della ragazza!
    Buon fine settimana Lulu', mille grazie per il tuo intervento... :rosa
  33. Lucrezya57 22 giugno 2012 ore 16:44
    Ciao Evelin è seguita qui a firenze dal Prof Sorbi neuropsichiatra nonchè primario di Careggi non credo che ci sia stato un disagio in famiglia credo che la ragazza si è tenuto dentro questo grosso trauma per troppo tempo e cosi che oggi vane sono le cure credimi a volte sembra normale ma non lo è e questo fa di lei una persona disadattata ....un abbraccio e grazie per la tua disponibilità ancora un saluto kiss kiss lulù
  34. 69leone69 22 giugno 2012 ore 19:24
  35. steiniz 22 giugno 2012 ore 20:40
    Un argomento talmente serio e pericoloso, che non viene mai abbastanza trattato e contrastato adeguatamente.
  36. Kiara.sempre 22 giugno 2012 ore 21:47
    Un argomento molto delicato..... :bye :fiore
  37. sonospeciale1 22 giugno 2012 ore 22:17
    io credo che il peggio della pedofilia sia quando vecchi sdentati pieni di soldi vanno in paradisi tropicali(thailandia cambogia vietnam etc. proprio per questo motivo.non capir' mai cosa spinge in prete ad essere pedofilo,gay,o ad amare cosi' tanto le donne (ne ho conosciuti)se fanno voto di castita' di obbedienza verso i comandamenti di dio ,verso cio' che credono.
    w quando in tv vedi il pedofilo arrestato altri 100 sono in azione.
  38. giulyxsempre 22 giugno 2012 ore 22:56
    :rosa molto interessante :rosa
  39. zakspadaccino 23 giugno 2012 ore 01:17
    cara Evelin
    nel tuo blog hai trattato svariati argomenti,tutti interessanti,di spessore e grande riflessione nn mancando anche qll di fantasia e divertenti,questo sulla pedofilia mi ha colpito parecchio,sarà xkè essendo padre lo sento in particolar modo,noi genitori abbiamo il dovere di proteggere i nostri figli e lo facciamo in tutti i modi e con tutti i mezzi ma quando ci troviamo davanti ad un simile problema restiamo basiti e nn sappiamo come agire.Dici bene qnd affermi che dovremmo stare più attenti ai più piccoli particolari nn consoni o nn abituali che i nostri ragazzi vivono,attenti anche al loro modo di comportarsi,linguaggio che potrebbero darci delle informazioni utilissime x capire di più i nostri figli,ma in qst società frenetica e pseudo-moderna la maggior parte dei genitori nn se ne accorgono dei cambiamenti o comportamenti della loro prole e preferiscono lasciarli davanti ad un video-tv o computer credendoli al sicuro e nn sapendo che proprio lì stà il pericolo maggiore.Credo che la scuola a partire dall'età scolare possa fare qualcosa,con le giuste misure ,modi e personale specializzato possa dare un contributo cospicuo e mettere in condizione il minore di accorgersene x primo dell'anomalia di un avvicinamento e allarmare famiglia,strutture,o chi stà attorno,ma sempre la famiglia è la prima il vigile primario.Sulla castrazione chimica sono daccordo ma con riserbo,ho dei dubbi che possa essere la soluzione migliore,nn vorrei che il pedofilo nn essendo in grado di abusare del minore sessualmente scaricasse la su rabbia compendo reati estremi,io sarei xla messa in condizione di nn poter avere contatti con la società sempre se con terapie o farmaci si ha la capacità di una guarigione(ma ho dei grossi dubbi).Stò pensando anche alla tua posizione su qst fatto,tu da medico hai una prassi,etica e modi da seguire come tutti e nn sempre però qst etica corrisponde al pensiero.Post interessantee completo e lo si nota anche dai commenti che persone intelligenti e serie ti fanno(io escluso,intelligenza e serietà nn sono nel mio DNA) 8-) zak :bacio
  40. Hamsho 23 giugno 2012 ore 10:50
    Dov'è la vittima e in quale angolo sperduto
    del nostro incoscio risiede il carnefice?
    Forse in questa ripugnante confessione
    gli occhi che scrutano sono proprio i nostri
    che si celano dietro un silenzio ignobile e degradante
    percependo la sola sensibilità nel chiudere bene
    la propria porta di casa.
    Un saluto.
  41. Emanuela1959 23 giugno 2012 ore 17:53
    La violenza sui bambini è viceversa il simbolo di una convivenza civile deteriorata, di una civiltà malata, al tramonto, che ha perso i valori necessari alla sua sopravvivenza.
  42. sonospeciale1 23 giugno 2012 ore 22:53
    fhiladelphia condannato per avere coperto preti pedofili alto prelato cella chiesa era ora.in america o si e' troppo nazisti o un po' di sinistra ,ma il dio dollaro conta di piu' di Dio
  43. libertad.52 24 giugno 2012 ore 00:02
    Pedofili pentiti? Ho i miei dubbi.
  44. Matt.44 24 giugno 2012 ore 15:15
    Terribile racconto di una malattia incurabile. Tu hai avuto una forza pazzesca a sopportare l'onta della vicinanza..ma ti è servita per farci capire cosa sia davvero la pedofilia...un post di caratura superiore...ciao Eve :bacio
  45. paperoga1966 25 giugno 2012 ore 15:00
    Buongiorno cara Evelin, ti avevo promesso l'intervento su una discussione che mi tocca direttamente, o meglio dire che tocca entrambe su due diversi fronti finalizzati a uno stesso scopo, arginarev almeno il problema. Alcuni commenti li ho trovati abbastanza banali, la castrazione chimica è una soluzione fisica, ma non mentale, e allora ti dico che davanti spesso abbiamo dei veri malati, incapaci di spiegare il proprio operato anche davanti alle autorità. La cosa più grave è il menefreghismo della gente che fuori dalle scuole o nei parchetti adiacenti dove spesso si verificano tali adescamenti tace dell'accaduto che si consuma spesso davanti ai loro occhi solo per paura. Ma paura di che? Qui si possono forse salvare 2 o più vittime, il pedofilo stesso ( forse curabile in idonee strutture ma soprattutto dei bambini). Il mio quindi è un invito a coloro che chiudono gli occhi ad aprirli e a chiamare qualsiasi forza dell'ordine, non è vero che l'appello cadrà nel vuoto, il problema è fra i più sentiti e seguiti. Ciao Evelin a presto.
  46. Evelin64 25 giugno 2012 ore 16:09
    x Paperoga
    Mille grazie per il tuo prezioso contributo, in effetti era anche cio' che conteneva il mio messaggio, poichè tanti piccoli segnali potrebbero essere di grande aiuto per salvare delle vittime. Stiamo con gli occhi aperti, rivolgiamoci a chi di competenza, cerchiamo di fare il possibile, al fine di non lasciare che i bambini possano soffrire per un mancato intervento, informiamoci e parliamone sempre...i pedofili non devono avere alcun spazio!!


    X tutti
    Vi ringrazio tanto per i numerosi interventi, i quali hanno dato modo di poter argomentare una piaga fra le piu' terribili. Credo sia importante non sottovalutare lo spazio che certi comportamenti insani potrebbero avere, qualora ci si voltasse dall'altra parte, pensando che sono "forse effusioni di un parente"... NO!! Non dobbiamo pensare cosi', dobbiamo chiedere, capire e soprattutto coinvolgere direttamente la persona che pubblicamente si avvicina ad un bimbo non suo!
    NO ALLA PEDOFILIA!!! Evelin
  47. patty.53 11 ottobre 2012 ore 19:39
    Evelin intervengo in questo post adesso perchè ritengo che sia appropiato, in quanto si parla sempre di bambini.Rispetto all'argomento mi chiedo solo come può la scienza accettare che le teorie di Gardern circolino liberamente visto che lui paragone gli i pedofili al pari degli etero e dei gay, definendo un altro modo d'amore e concepire la sessualità quella del pedofilo. Io credo che a volte sia la scienza stessa a subire delle deviazioni, che in nome della ricerca e della comprensione dimentichi le persone come esseri non solo pensanti ma capaci di sentire e soffrire. Porto di seguito il pensiero di Karl Popper che ho sempre condiviso perchè si allontana dal comune pensare."Alla base del "razionalismo critico" di Popper c'è il principio di "falsificabilità" che egli oppone a quello di «verificabilità» del neopositivismo viennese: nessuna teoria può essere fondata conclusivamente sull'esperienza (induzione), perché può sempre intervenire un dato osservativo che falsifica l'ipotesi scientifica. Ciò conduce, in ambito epistemologico, ad una concezione fallibilistica della ricerca scientifica e in ambito filosofico ad un nuovo criterio di demarcazione tra scienza e metafisica, per cui è scientifica un'asserzione suscettibile di "falsificazione" e metafisica un'asserzione che non lo è." Grazie con affetto Patrizia

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.