...la finestra sul mondo...

09 giugno 2013 ore 20:26 segnala
Dal momento in cui si entra in una chat come questa, si sviluppano un mare di meccanismi. Forse ci si affaccia per cercare compagnia epistolare, oppure per dare un senso ad una solitudine improvvisa, ma sta' di fatto che ognuno, nel suo percorso, ne sceglie la funzione che predilige. Se partiamo dalla sua funzione originaria, ne si evince che si dovrebbe trattare di un sito che avvicina le distanze, per dar modo di conversare attraverso questo mezzo con il resto del mondo. Purtroppo non è piu' cosi'. Oggi la chat ricopre la funzione di fare conoscenze, di aspettative nei confronti di coloro che qui vi sostano. Non ci si ferma a considerare che dietro al monitor ci sono persone con un'anima e con dei sentimenti reali. Si fa presto a parlare di "amicizia", anche se bastano poche parole messe li' a mo' di approccio, pero' cio' non giustifica tutto il meccanismo che ormai ha preso piede in questo contesto. La chat oggi è un luogo di pregiudizi, poichè la maggioranza di coloro che vi entrano, hanno come concetto che se una donna è in chat, è per il motivo che cerca qualcosa, ossia un rapporto con un uomo conosciuto qui. Non esiste quasi piu' l'uomo che entrando nella chat, abbia rispetto per la donna che per educazione risponde ai messaggi privati per esempio; ne danno immediatamente l'appellativo "questa ci sta'"! Ma se la lei in questione, tenta di difendersi spiegando in modo pacato che è nella chat solo per passare un po' di tempo, ecco che le arrivano infiniti insulti, questi ultimi veramente gratuiti! Certe volte mi chiedo cosa ci faccio ancora qui, anche se ritengo che sia un luogo come un altro per fare conoscenze, ma se devo difendere la mia dignità di persona ogni volta che un "tizio" mi si avvicina per chiedermi un incontro, a cosa serve spiegare che si è qui per la funzione originaria della chat? Mica ti credono tanto! Sono in molti ad essere convinti che se una donna è in chat significa che vuole essere "cuccata", altrimenti starebbe in casa a fare la maglia e a fare vento al marito che la trascura! Possibile che si è diventati una massa di gente dalle convinzioni superficiali? Che non si rispetti piu' neanche la piu' pacata delle persone, che restando tranquilla nella chat, e non arrecando disturbo alcuno, debba essere comunque giudicata come una poco di buono? Dove sono finiti gli uomini di una volta? Quelli che si avvicinavano alle donne con educazione e gentilezza? È stata davvero la chat a creare questi "mostri" di opportunismo, o sono le persone che hanno perso i valori? Per quanto mi riguarda, vivo la chat nella funzione epistolare, ma mi devo comunque difendere giornalmente dalla troppa volgarità che circola in questo sito. Devo aggiungere pero', ad onor del vero, che se tanti uomini si comportano in quel modo citato sopra, significa che hanno trovato anche tante donne che glielo hanno permesso. Sarebbe bello poter tornare indietro, quando entrando in una chat vi era ancora educazione e rispetto per tutti i nik, poichè in tutti i casi, dietro ad ogni nik c'è una persona con cuore ed anima, con la sua vita vissuta e con i suoi ideali, con i suoi dolori e con le sue gioie. Percio', se questa finestra sul mondo resta aperta per i piu', per quale motivo sporcare l'aria con assurdi pregiudizi? Bisognerebbe dare una ridimensionata al tutto, in modo globale. Le persone che qui vi sostano devono poter essere libere di esprimersi nei confronti del prossimo, ma con il rispetto dovuto e lasciando fuori di qui frustrazioni, rabbie, maleducazione, gerarchie e tutto cio' che di negativo arriva a coloro che aprendo la finestra sul mondo, vogliono solo guardarne il panorama :-)
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Dal momento in cui si entra in una chat come questa, si sviluppano un mare di meccanismi. Forse ci si affaccia per cercare compagnia epistolare, oppure per dare un senso ad una solitudine improvvisa, ma sta' di fatto che ognuno, nel suo percorso, ne sceglie la funzione che predilige. Se partiamo...
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09/06/2013 20:26:17
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Commenti

  1. giusi62 09 giugno 2013 ore 20:51
    Ciao eve sono d'accordo con te,
    la chat ha creato dei veri mostri,
    io non li rispondo più perché siccome sono sposata
    per loro io non ci dovrei stare qui,ma chi sono
    questi per giudicarci(dei veri imbecilli)
  2. g.randeuomo 09 giugno 2013 ore 21:38
    Non ci sono piu'i valori veri della vita.....
  3. steiniz 09 giugno 2013 ore 23:02
    Sei Grande, Evelin.
    ciao, Marco.- :rosa :bye
  4. cortana1965 09 giugno 2013 ore 23:25
    e basta esser giudicate ....
    ciao evelina
  5. ViolaNeve 10 giugno 2013 ore 00:11
    Anni fa, al loro apparire, le chat erano considerate luoghi elitari ove si incontravano, discutevano, si misuravano persone di un certo livello culturale. Intendiamoci, sbagliato. Però il clima era sereno, lontano dagli eccessi, di tutti i generi, che nel tempo le hanno per così dire "sporcate". Indagare i motivi di questa progressiva degenerazione è quasi impossibile e forse, azzardando, si potrebbe dire che la chat ha seguito l'evolversi, o l'involversi, della società. Sono tutte uguali. Così come i vari blog sparsi in rete. Frequentati da persone corrette e da persone scorrette. Purtroppo ne bastano un paio di queste ultime per rendere sgradevole tutto l'ambiente. Non sempre si possono ignorare, anche se ignorarle è ciò che le smorza.
    Chatta, così come ironicamente e nitidamente descritto da un blogger che cito, forteapache, nel suo ultimo post, ha subito nel tempo vari cambiamenti, in peggio purtroppo, per cui molti, non trovandovi più quel fermento creativo iniziale, tormentati da una cieca censura e da donne o uomini con fissazioni fastidiose, hanno deciso di auto-sopprimersi. Di stanchezza e noia e incomprensioni si può morire. Virtualmente, è ovvio.
    Oltre questo, in chatta talvolta manca il rispetto per l'altro e il suo lavoro. Gli scritti in generale sono infatti un piacevole lavoro in cui ciascuno riversa se stesso, le sue energie, il suo pensiero, i suoi sentimenti. Si può non condividerne i contenuti, si possono muovere critiche, si può non leggere, ma dovrebbe essere tassativamente proibito l'insulto tramite altri post o bacheche, e noi, Evelin, ne sappiamo qualcosa: questo, qui, avviene. E avvengono tante altre cose, evidenti (basta fare un giretto) e nascoste, che spiegano ampiamente il malessere generale.
    Potremmo continuare ancora a discettare, ma in fondo non ce l'ha ordinato il medico di restare.
    Ogni tanto , nei momenti liberi, torno, leggo qualche post, faccio due o tre commenti, ma vado facilmente in overdose e quindi riprendo la mia lunga pausa.

    Non cambierà nulla sino a quando chi ne ha l'autorità essendone il proprietario non deciderà un cambiamento di rotta deciso, costruttivo, sensato e definitivo-
    Serena notte :rosa
  6. Evelin64 10 giugno 2013 ore 07:02
    x Giusi: ritengo sia appunto questione di mentalità, pero' confermo che si tratta di vera e propria ignoranza cara...nu vas'...merci' :rosa

    x Grandeuomo: effettivamente non ci sono piu' i sani valori di un tempo, peccato. Merci' :rosa

    x Steiniz: non sono grande io Marco, io sono solo un piccolo ingranaggio nell'intero meccanismo...io, e forse tanti altri, cerchiamo di "usare" la chat in modo costruttivo, ma non basta purtroppo. Merci' :rosa

    x Cortana: sai, le persone che giudicano le altre, a mio avviso sono carenti di inventiva, poichè non riuscendo ad "emergere" in un contesto fatto di parole, cercano di usarle piu' pesanti cosi' alla fine vanno a fondo! ;-) Merci' cara :rosa

    x ViolaNeve: Cio' che esterni Viola cara è il mio pensiero di base: non ce l'ha ordinato il medico è vero, pero' nello stesso tempo si potrebbero lasciare in pace le persone che usano questo mezzo per comunicare e basta. Si', ne abbiamo passate e viste di tutti i colori, ma alla fine della fiera, non saprei se è soddisfacente alla lunga occuparsi solo di offendere il prossimo: non da' nulla un simile atteggiamento, anzi, serve a far crescere la frustrazione sino ad arrivare a vedere tutto negativo. Riguardo alle pseudo-amicizie, quelle che ti cercano per opportunità loro, ritengo siano soggetti con l'estremo bisogno di "contare" qualcosa, altrimenti si potrebbe placare la voglia di emergere a tutti i costi. Alla fine non cambierà nulla, lo so' e ne sono consapevole, pero' si puo' iniziare da se' stessi per dare una svolta ad un percorso che porterebbe al degrado totale di questo mondo di parole.
    Ho intrapreso anche io delle pause, chiamiamole emotive, dove fra l'altro cerco di far scemare lo sdegno che provo ogni volta che leggo delle cose che non corrispondono ad una sana e civile comunicazione. Comprendo benissimo coloro che si sono auto-censurati, poichè ti viene spontaneo arrenderti quando vedi che il meccanismo ti porta via del tempo prezioso per discutere a vuoto ;-) Merci' cara :rosa
  7. allbrain68 10 giugno 2013 ore 11:50
    Hai ragione Evelin....

    oggi la chat ha perso il suo naturale carattere, per la quale è nata, per trasformarsi in un luogo di l'unico vero scopo è quello di cercare incontri occasionali.....ma per questo esistono dei siti appositi mi sembra...insomma rispetto appieno la tua riflessione su ciò che questa ed altre chat è diventata.
    La cosa particolarmente grave è che si sono persi i proprio valori di persone sane...e coloro che la frequentano sono sempre pronte a sparare a zero su tutti e tutte e su qualsiasi forma di concetto si voglia trasmettere con i propri scritti e commenti.
    Affacciarsi con educazione e garbo verso il prossimo nel mondo virtuale è diventato davvero difficile....non perché non siamo più in grado di farlo ma forse perché non siamo più certi di trovare qualcuno dall'altra parte di saperlo davvero apprezzare.

    Buona giornata mia cara amica......Paolo :bacio :-) :bye
  8. Anassagora.70 10 giugno 2013 ore 13:07
    Come ho esposto in maniera generale nella mia ultima bacheca ancora in essere, e come scriverò in particolare nel tuo blog, credo che probabilmente siamo arrivati ad un punto di non ritorno, dove si arriverà al fondo del pozzo, ed allora o comincerà la risalita, o sarà la fine di tutto . Per quanto mi riguarda, il livello culturale e di conseguenza l’educazione ed il modo di porsi e di porgere, è caduto a livelli demenziali, lil guardare spettacoli e programmi televisivi che solo cerebrolesi o microcefali, possono apprezzare in maniera plebiscitaria, piuttosto che trascorrere serate alternative in gruppi di persone per scambiarsi cultura, informazioni, aiuto e magari fondare un piccolo cenacolo … Purtroppo, quando mio padre mi dice che nel 1945 si stava molto meglio che ora, a livello d’umanità, non posso che dargli ragione, oggi è come se fossimo in guerra, una guerra “ di poveri “, scatenata col diktat del “ divide et impera “ da chi davvero comanda ( ed eseguito alla lettera ed ad arte dai nostri politici, super – pagati soprattutto per questo compito ), per pochi soldi, tante promesse, troppe illusioni, nessuna certezza . L’amicizia ormai per molti è sinonimo di opportunismo tra due persone dello stesso sesso, e tra uomo e donna spesso è una scusa per il primo per portarsela a letto, ed in entrambi i casi, non si mettono le cose in chiaro fin dall’inizio, cosa che a me piace fare sempre e comunque . Così si creano confusioni, malcontenti, e di un valore assoluto come quello dell’amicizia, dopo delusioni dovute ad esseri indegni anche di sé stessi, ne è messa pure in dubbio l’esistenza . Poi, l’essere umano di sesso maschile italico ( non l’uomo vero ), nella maggioranza dei casi, ormai è arrivato davvero ai limiti di paragone con la bestia ( non l’animale, che gli è superiore ), schiacciato, oppresso dall’insicurezza in sé stesso, dall’ignoranza e da un’educazione sommaria o addirittura mancante, arriva all’insulto più volgare, alle minacce verbali nel virtuale, e nella violenza psichica e fisica nel reale per trovare un posto in un mondo nel quale rimane inadeguato, cercando di schiavizzare o sopprimere quella che dovrebbe essere la complementarietà della sua anima, della sua vita … Come scritto poco sopra, non so dove si andrà a finire, ma posso dire per certo che ciò che viene chiamata, indicata come civiltà, democrazia, identità nazionale e del singolo ed educazione pubblica e familiare di quest’ultimo, sono in pericolo d’estinzione a breve termine . Buona giornata e buona settimana in corso .
  9. Edelvais63 10 giugno 2013 ore 15:33
    L’Amicizia virtuale esiste...
    è come un bel giardino ,
    non sfiorisce mai,
    resiste al silenzio,
    alle incomprensioni ,
    alla lontananza....
    Chiede una sola cura,
    la sincerità...e poi tutto vien da sè....
  10. cavaliererrante66 10 giugno 2013 ore 16:08
    Cara.... per me tutto questo squallore forse avrà una fine
    solo quando certe persone capiranno il vero significato della parola rispetto!
    Rispetto per un nik che è una persona reale, rispetto del pensiero altrui...
    rispetto di se stessi...
    Molte persone scambiano la chat per una sorta di pista dove gareggiare, dove
    il propellente è l'idiozia, chi più ne ha.... più veloce va....:-(
    Con la speranza che lo finiscano al più presto, ma ho i miei forti dubbi,
    ti abbraccio... :rosa
    max :bacio
  11. Hamsho 10 giugno 2013 ore 16:20
    L'apro la finestra
    convinto di mirare il golfo
    con in cima il Vesuvio
    ma tengo davanti sempre
    una montagna 'e munnezza ...
    Così son costretto a chiudere
    un pò spiacente e cu na puzza
    sotto 'o naso.
    C'aggià fa ?
    Posso cambiare mica casa !
    :bye
  12. Semper.Volant 10 giugno 2013 ore 19:01
    Se la chat come dice il mio collega qua sopra è un grande condominio, allora bisognerebbe ogni tanto fare un'assemblea dei condomini per esporre le proposte di miglioramento della casa stessa e le riparazioni che ha bisogno che vengano eseguite. Purtroppo l'amministratore di questo condominio è sordo alla richiesta dei condomini stessi e non indice mai questa benedetta assemblea con un ordine del giorno ben preciso, per cui il nostro scrivere si riduce come le lamentele che avvengono sui pianerottoli fra gli inquilini dello stabile. A casa mia per ovviare a certi inconvenienti è stata messa in atto un'autogestione che ci permette di scegliere e gestire in autonomia certe cose e guarda caso le cose funzionano meglio. Idee utopiche di un gabbiano in volo, che vede dall'alto la sua visione delle cose. Buona serata Evelin :bye
  13. Ghepard.1964 10 giugno 2013 ore 20:11
    Carissima Evelin, bisognerebbe iniziare a far chiarezza su come è nata la CHAT e la sua iniziale funzione, in quanto inizialmnete era a funzione militare americana, per poi nel tempo fu messa a diposizione di tutti, creando un vero Business, e ai primi esordi le persone che la usavano erano persone di un certo ceto, dove condividevano se pur in maniera scritta, moltissima argomenti come stai facendo tu, per cui i livelli erano alti. Nel tempo e come in tutte le cose l'essere umano ha preso il sopravvento, buttando in essa tutti coloro che non potendosi concretizzare nella vita reale, hanno usato la stessa solo a proprio piacimento e non rispettando quelle regole di buon ton che sarebbe stato correto usare. Potrei continuare carissima Evelin nel dirti cosa tutto questo ha scatenato nella mente di moltissime persone, senza distinzioni di età e sesso, i quali con il loro comportamento sono riusciti ha crearne un Mostro, se pur la Chat Mostro non è, e cosa ha creato in tutto il Mondo Internet, se pur è una Finestra aperta nel Mondo e permette comodamente da casa propria di comunicare con il resto del Mondo a costi bassisimi. Concludo nel dirti, che oggi la Chat qualunque essa sia e come dare un Fucile in Mano ad un Bambino, e tu sai benissimo quanto sia pericoloso fare ciò, Grazie.
  14. gattina1950 10 giugno 2013 ore 20:41
    Una finestra sul mondo....bello questo modo di vedere la chat, una finestra che apri se ne hai voglia, per vedere cosa succede, sperando che dall'altra parte ci siano altre persone che come te sono curiose di quel che c'è....tutto nel massimo rispetto.
    Ciao Evelin :rosa :fiore :bye :flower
  15. Semper.Volant 10 giugno 2013 ore 21:08
    non avevo dato la giusta importanza al titolo del blog, ma hai ragione una finestra sul mondo, con il vantaggio che cambio panorama ogni volta, così non ho tempo di abituarmi sempre alla stessa visione e quindi di annoiarmi. Anzi una finestra che mi permette una visione così ampia da perderci lo sguardo........e perché no? Aribuona serata Evelin :rosa
  16. dolcecarrie 10 giugno 2013 ore 21:48
    Per principio e per prudenza do poche informazioni che mi riguardano e se le domande diventano invasive del mio privato lo dico chiaramente. Siamo libere/i di stare dove vogliamo, chi può sindacare su questo?
    Buona serata Eve :rosa
  17. Evelin64 11 giugno 2013 ore 09:07
    x Allbrain: l'ultima parte del tuo intervento fa riflettere molto Paolo; forse siamo in balia di utopie, o di rapporti effimeri, ma in questo caso non credo che le avrebbe create la chat, bensi' una perdita di valori nei confronti del prossimo. Siamo diventati egoisti forse, ed in certi casi anche menefreghisti, ma per fortuna nella realtà si è migliori :-) Qui è facile porsi sulla difensiva, poichè sono davvero troppe le maschere che circolano nel sito! Merci' :rosa

    x Anassagora: non posso che darti ragione in toto, anche scindendo le due realtà, resta comunque una discrepanza fra il declino del singolo individuo e la depravazione della massa. Non si potrà tornare indietro fino a che non è la mentalità a cambiare: dovremmo cercare di andare avanti occupandoci ognuno del proprio orto, ma ad estirpare la gramigna si perde troppo tempo! So' che hai colto...merci' :rosa

    x Edelvais: forse esiste in certi casi l'amicizia virtuale, ma per mia personale esperienza la ritengo una specie di "investimento" sull'ignoto. Merci' cara :rosa

    x Cavalliereerrante: concordo perfettamente! È venuto meno il rispetto del prossimo per dare vita al qualunquismo. Peccato :-( Merci' :rosa

    x Hamsho: un modo veramente simpatico per far intendere un'amara realtà! Merci' :rosa

    x Semper.volant: mi piace il concetto del "condominio". Merci' :rosa

    x Ghepard: premetto che non gradisco un certo tipo di confidenze, per cui ti chiedo di omettere in seguito quel tuo "carissima" :-) Riguardo al concetto che esprimi, riconosco che una deviazione della funzione originaria c'è stata, anche se cio' non giustifica l'odierno degrado. Merci' :rosa

    x Gattina: bella ed ottimistica la tua visuale della chat :-) Merci' cara :rosa

    x dolcecarrie: effettivamente si è liberi di usare il proprio tempo come ci aggrada, fermo restando che le persone "ingorde" di malignità riescano a fare a meno di pettegolezzi e pregiudizi. Merci' cara :rosa
  18. Ghepard.1964 11 giugno 2013 ore 10:31
    Egregia Evelin, inizio nel scusarmi se il mio "Carissima" è stato interpretato in maniera troppo confidenziale, ma leggendo tutti gli argomenti che Lei propone, mi sono preso la Libertà, (se pur ho scritto se Lei mi permette), di avere con Lei un dialogo come tra Scrittrice e Lettore, senza andare oltre a tale ruolo, e pure vero che in questo contesto il tutto potrebbe essere visto come un tentato approcio o altro, limitando la Sua credibilità oltre che la mia,
  19. Ghepard.1964 11 giugno 2013 ore 10:37
    Concludo Egregia Evelin, ammiro la Sua detrminazione, nel far chiarezza del perchè Lei usi questo contesto, e mantenere le dovute distane da tutti coloro che, possano pensare il contrario. Rinnovo le mie scuse e la leggerò e commenterò con molto interesse, tempo permettendo.
  20. MERCANTEDELL.AMORE 11 giugno 2013 ore 19:07
    UN ARTICOLO LETTO NAVIGANDO NEL WEB


    Con i loro gigolò ogni donna può esercitare un potere importante, derivato dal censo, dal denaro, sovvertendo in fondo i ruoli. Prima era l’uomo che ‘pagava’, oggi può avvenire anche il contrario. Una rivalsa dunque sul sesso forte – spiega ancora il noto psicologo – il desiderio di sentirsi ancora giovani e desiderabili spinge molte signore, ormai mature, anche sposate e madri felici, a sfidare il proprio destino e la pubblica morale, sapendo che non sarà mai per sempre. Rassegnate, quasi, all’ineluttabilità di questa relazione, all’illusione di fugaci momenti di felicita’ con partner occasionali’. (ora se la donna è cambiata in maniera così marcata , credete veramente che nella chat vengano tutte per comunicare e affacciarsi solo da quella finestra sul mondo? cosa pretendereste da mkachi dai 15 anni in poi entrano qui che si siedano su una poltrona e guardano il mondo da quella finestra? certo che esistono le eccezioni . ma ditemi se una donna che entra iscrivendosi qui e mettendo delle foto. che poco lasciano all'immaginazione possa poi reclamare perchè viene assalita dalle volgarità da lei stessa generate esponendosi come in una vetrina a luci rosse offrendosi a valutazioni e tentativi di abbordaggio! vedi Evelin non sempre è l'uomo a cercare ma spesso e la donna ad offrirsi , in questo contesto poi ci sono maschi.(non uomini ) che credono che tutte siano dello stesso stampo su questo hai ragione ma vale quanto detto da te e quanto descritto in questo articolo la donna non è immune, ne innocente del mutamento dei maschi. e se la galanteria resta di pochi uomini che spesso vengono anche derisi e raggirati ,per il loro essere ne viene di logica che quando viene scritto da una donna in bacheca ma esistono ancora uomini? sorge spontanea la domanda da mettere a commento : ma esistono ancora vere donne? se si. mostratevi e sarete circondate da uomini che della galanteria ne fanno una bandiera! :rosa :bacio :fiore :bye
  21. giulyxsempre 11 giugno 2013 ore 22:12
    brava mami :-))) :rosa :rosa
  22. Evelin64 12 giugno 2013 ore 06:58
    Ghepard: non occorre il LEI, va benissimo il TU rispettoso di "paletti"...merci' :rosa

    x Mercantedellamore: Hai scritto una grande verità: non sono solo gli uomini ad aver assunto un comportamento depravato nelle chat, ma vi sono effettivamente tante donne che, con lo scudo del monitor, arrivano ad uno squallore inqualificabile! Le donne a mio avviso sono anche piu' pericolose, poichè se ad un certo punto l'uomo è in grado di tornare indietro e ad andare a "cacciare" altrove, la donna è presa dall'invidia e quindi cerca di "distruggere" chi la rifiuta! Purtroppo è un fenomeno che non arriva a scemare mai, forse per il motivo che l'ignoranza di alcune, e la presunzione di altre, le ha fatto perdere la dignità in questo mondo di parole. Mi esterno con cognizione di causa, poichè per esperienza posso asserire che le donne sono insistenti fino all'esasperazione se non arrivano al loro obiettivo! Merci' :rosa

    x Giulyxsempre: cosa ci facevi alle 22 e 12 ancora al pc? Biricchina !! %-)
  23. MERCANTEDELL.AMORE 12 giugno 2013 ore 12:22
    sai chi sono i peggiori nemici delle donne? sono le donne stesse ! spaziano da un estremo all'altro senza un equilibrio intermedio dove potersi ritrovare.( voglio sia chiaro un concetto importante, non generalizzo mai valuto di volta in volta ma nella somma dei casi poi guardo i risultati e senza offesa per nessuna credo che come hai giustamente detto tu . la pericolosità dell donne è superiore a quella degli uomini nel perseguire un obbiettivo "puntato" e hanno forse un arma in più che a lungo andare le porta a vincere . la seduzione e la sensualità dannatamente pericolosa! (per certi maschi!) :rosa :strega
  24. ombromanto05 13 giugno 2013 ore 21:55
    Le persone che insultano gratuitamente le donne, te come altre, che parlano per preconcetti, che ritengono che una donna qui "ci stia" altrimenti sarebbe a casa a servire il marito e fare la maglia, sono poi le stesse, per mentalità, che vedono la donna come un Kleanex, un essere inferiore, una persona che non ha diritto a dire la sua, a manifestare le sue idee e le sue opinioni, ad esprimere la sua legittima libertà di pensiero...

    E purtroppo questa mentalità, vecchia, meschina e bigotta, è ancora diffusa, diffusissima...nel virtuale e nel reale...
    E Fabiana, Carmela e tante altre ne sanno qualcosa.... :-( :-( :-(
  25. malenaRM 15 giugno 2013 ore 22:06
    Amicizia è una parola grossa, Evelin: salvo rare eccezioni, non ci conosciamo e ci limitiamo ad apprendere quello che i nostri interlocutori hanno la gentilezza di mostrarci.
    Ma una conoscenza sana ed uno scambio onesto, nel rispetto delle convinzioni dell'altro, sarebbero doverosi.
    Le pause servono, il suicidio virtuale non mi appartiene, ma comprendo perfettamente chi lo attua.
    Insopportabili, sempre e comunque, sono ripicche, insulti e piazzate.
    Concordo con ViolaNeve, che cito testualmente "Non sempre si possono ignorare, anche se ignorarle è ciò che le smorza."
    :rosa

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