...non restare a guardare...

07 ottobre 2012 ore 17:10 segnala
Tremante ed impaurito ti sei seduto sulla poltrona, con le mani intrecciate a voler contenere la paura. Dovevo mettere bene in chiaro che ogni tua parola, di ammissione e non, serviva ad aiutarti, anche se capivo dal tuo tremore, che cio' non sarebbe bastato. Difficile dare inizio nel giustificare una colpa, percio' ho preferito deviare il percorso delle domande, fermandomi prima a chiederti della tua vita. Si', un ragazzo come tanti, di trent'anni e ancora in casa con i genitori. Un lavoro precario, una fidanzata con la quale uscire il sabato sera, e una famiglia allargata come completamento delle persone che ti stavano vicino. Ho notato che hai accentuato la parola "allargata", e ho pensato di iniziare da li'...
La tua mamma era morta giovane, lasciando te ed il tuo fratellino di pochi anni. Il tuo papà si è risposato con una donna che a sua volta aveva tre figli. Le difficoltà per te erano di carattere affettivo, poichè ti sentivi messo da parte da un padre assente da sempre, e dalla matrigna che non ti dedicava altro che insulti sulla tua presenza in quella casa. Ti definiva fannullone, parassita, e non faceva mistero del fatto che mal sopportava che tu fossi ancora li'. I tuoi fratellastri non erano da meno, ma per fortuna c'era il tuo fratellino, che con la sua innocenza di fanciullo, ti faceva capire che sei importante per lui. Non sapevi fermare le lacrime, ed ho capito che eri vicino alla confessione, percio' mi son seduta di fronte, attendendo che trovassi le parole per confessare a te stesso la colpa della quale ti sei macchiato: "per difendere mio fratello dai soprusi della matrigna, l'ho colpita al collo con il coltello da cucina. Lei lo stava picchiando in testa con il matterello, perchè il piccino aveva rovesciato il bicchiere con l'acqua. Ho avuto paura che lo potesse uccidere, cosi' l'ho fermata colpendola in quel modo". Queste frasi erano intramezzate di singhiozzi, di cedimenti emotivi e di terrore crescente, ma ho potuto dirti da subito che la matrigna era solo ferita. Uno sguardo il tuo, che chiedeva conferma alle mie parole, mi fece capire che la paura provata per tuo fratello, ti ha armato la mano per difendere la sua vita, e non di certo a discapito di quella della sposa del tuo papà. Ora hai davanti a te il carcere con le porte chiuse per vari anni, ma dentro il cuore il perdono di chi ha capito che infierire sui bambini, comporta che si rischi anche la propria vita, poichè non si puo' stare fermi a guardare...mai!!
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Tremante ed impaurito ti sei seduto sulla poltrona, con le mani intrecciate a voler contenere la paura. Dovevo mettere bene in chiaro che ogni tua parola, di ammissione e non, serviva ad aiutarti, anche se capivo dal tuo tremore, che cio' non sarebbe bastato. Difficile dare inizio nel giustificare...
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07/10/2012 17:10:45
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Commenti

  1. 69leone69 07 ottobre 2012 ore 17:49
    Il mio appoggio e sostegno completo a quel ragazzo che ha difeso il suo fratellino dalla violenza della matrigna :clap :rosa
  2. xxAnyaxx 07 ottobre 2012 ore 17:54
    ...ci si deve trovare in certe situazioni,per poter giudicare...non è facile dire,che al suo posto,avrei fatto diversamente...certo,ognuno,ha la propria forza interiore,i propri valori e freni...non tutti sarebbero capaci di agire per difendere qualcuno...così come non tutti,sono capaci di stare a guardare,senza intervenire...comunque sia,a volte,la razionalità,da spazio all'emotività e questo,credo che possa accadere a tutti... :-)buona domenica Evelin :rosa :bacio
  3. zakspadaccino 07 ottobre 2012 ore 18:45
    Quando si è di fronte a delle situazioni estreme si prendono delle decisioni sopratutto dettate dall'istinto,in qst caso lo ha fatto x difendere suo fratello,nn ha pensato alle conseguenze che andava incontro,ma solo difendere chi ama,se poi il tutto lo mettiamo in un contesto famigliare particolare e con un'infanzia a dir poco triste e nn vissuta,riusciamo anche a comprendere il motivo di tale gesto. Non credo si possa chiamare assassino chi getta la sua vita x difendere chi ama,pagherà la sua colpa ma non credo che il peso di tale colpa possa impedirgli di sperare ad una vita migliore.
    P.S. Sei tornata la Evelin di sempre,quella che noi conosciamo e stimiamo,quella che con i suoi racconti e testimonianze ci dà modo di pensare,riflettere su temi che ci sfiorano sempre ma nn approfondiamo quasi mai,vuoi x il tempo o x pigrizia,tralasciamo nel commentare e discutere.
    Grazie Evelin... %-)
  4. tecerco 07 ottobre 2012 ore 19:01
    Alla violenza fisica, specie nei confronti di un bambino da parte di un adulto, va opposta reazione adeguata. In quel caso, trattandosi del fratellino, si comprende cosa sia passato per la mente di quel ragazzo che istintivamente ha superato i limiti. Spero che la matrigna abbia ricevuto una giusta punizione per le percosse inferte al minore.
    Bentornata, Evelin! Condivido ed appoggio il tuo intervento nel post precedente. :rosa :rosa
  5. malenaRM 07 ottobre 2012 ore 19:45
    Non posso non pensare all'orrore che questo ragazzo dovrà elaborare e ai danni permanenti che una simile esperienza possa procurare.
    Bentornata Eve :rosa
  6. cristallo.dirocca 07 ottobre 2012 ore 20:48
    ha difeso il fratellino..lo avrei fatto nello stesso modo...

    buona serata....
  7. VioladelCasale 07 ottobre 2012 ore 22:11
    Un fatto orribile. L'atto violento di questo giovane credo sia una conseguenza, non scusabile ma forse comprensibile, di anni passati a subire vessazioni e ingiurie gratuite da colei che avrebbe dovuto essergli madre. Capire il suo dolore per la perdita subita. Sorreggerlo. Consolarlo. Amarlo. Talvolta la mancanza d'amore crea, soprattutto nei bambini ancora fragili e bisognosi di una guida, di un riferimento affettivo sicuro e più semplicemente di una carezza dolce, un profondo dolore che può destabilizzarli e rendere difficile una loro crescita equilibrata e serena.
    Questo ragazzo pagherà l'errore commesso ed io mi auguro che sia aiutato nel suo percorso di elaborazione della colpa cosicchè possa ricostruire se stesso e la sua vita futura nel miglior modo possibile. E sarebbe davvero consolante anche per noi che leggiamo, sapere che avrà finalmente vicino un padre in grado di riempire almeno in parte il vuoto affettivo cui l'ha condannato, con la sua assenza, per tanto tempo. :rosa
  8. Edelvais63 07 ottobre 2012 ore 22:43
    Una storia tremenda...che violenza è stato costretto a vederee a subire x poi sfociare in altra violenza.Speriamo solo che il carcere serva a recuperarlo,anche se,dentro è ormai distrutto... :fiore
  9. allbrain68 08 ottobre 2012 ore 11:23
    un gesto insano...mosso però dall'amore verso il proprio fratellino...a volte le conseguenze dell'amore sono tremende...un abbraccio di solidarietà per il ragazzo che vivrà per sempre con quel triste ricordo.

    Benritrovata Evelin....Paolo:) :rosa :bacio ;-) :bye
  10. gattina1950 08 ottobre 2012 ore 13:41
    Violenza che porta violenza, ma il ragazzo sarà quello che porterà dentro di sè il malessere più grande.
    Ciao Evelin e bentornata :rosa
  11. cicalasicilianaSR 08 ottobre 2012 ore 14:00
    Comprendo il dolore e la rabbia del ragazzo che vede il fratello minore vittima delle angherie della matrigna, comprendo anche che era arrivato al capolinea per gli orrendi comportamenti della donna, ma non giustifico il gesto violento contro la stessa, poteva ammazzarla. Sono contraria al carcere, come diceva Victor Hugo " Sono le galere che fanno i galeotti", personalmente penso che quel ragazzo non andava messo in carcere ma in un istituto di rieducazione. Ciao Evelin
  12. james54 08 ottobre 2012 ore 14:39
    :rosa
  13. astro42 08 ottobre 2012 ore 14:39
    Cresciuto senza un'amorevole guida, senza affetto, si è aggrappato all'unico bene che aveva: "il fratello". In procinto di vederlo colpito la reazione, sì, è stata esagerata ma va compresa.
    Spero lo capisca pure lui e sappia reagire ed uscirne da tutto ciò.
  14. patty.53 08 ottobre 2012 ore 18:27
    Le reazioni umane a volte sono imprevedibili, io posso solo dire che probabilmente nella medesima situazione ed alla sua età, dove non si è ancora raggiunta una stabilità emotiva, mi sarei comportata allo stesso modo.
    Chi di noi può dire che sottoposto a stress emotivi continui non abbia reazioni incontrollate, che la cosa che conta di più è l'elaborazione da parte del ragazzo del suo gesto, in quanto una volta preso coscienza dell'atto compiuto i sensi di colpa lo possono annientare.Ciao Evelin sei tornato meglio di prima :rosa :bacio
  15. poesiasilenziosa 09 ottobre 2012 ore 05:24
    E' la seconda volta che leggo un tuo post, molto interessanti ed istruttivi. Fanno riflettere. Maria Dosa :rosa
  16. giusi62 09 ottobre 2012 ore 07:26
    :bacio buona giornata eve
  17. Matt.44 09 ottobre 2012 ore 13:06
    Certi drammi assumono una giustificazione pura ma ci gettano nel tremendo imbarazzo di dover decidere su di una vita e di una persona..bella lì..
    Ciao Eve.. :rosa
  18. Pascal8 09 ottobre 2012 ore 14:07
    Una storia incredibile se non fosse che esistono davvero certi fatti!! Mi preoccupa il futuro di questo ragazzo Evelin, perchè penso che i sensi di colpa non lo abbandoneranno mai!!
    Le tue storie sono sempre riflessive a me fai pensare molto, e di questo ti ringrazio, perchè davvero certe volte siamo superficiali e non ci preoccupiamo di certe vittime.
    Bentornata carissima, alla grande!! :clap
    Pasquale :rosa :bacio
  19. Evelin64 09 ottobre 2012 ore 17:50
    Siamo tutti pronti a comprendere, a cercare di capire e di immedesimarci. Certo, forse d'istinto molti avrebbero reagito come quel ragazzo, pero' per la giustizia la matrigna è la vittima, e quindi sia il ragazzo, che il fratellino purtroppo subiranno le conseguenze dell'istinto che ha armato la mano del giovane. Il ragazzo al momento è in una struttura protetta, in modo che possa elaborare cio' che ha vissuto, mentre il piccino è stato affidato ai servizi sociali, in attesa di una decisione del tribunale dei minori. Una storia che forse ci indica i vari stadi mentali riguardo a dei gesti esagerati, e necessariamente dobbiamo renderci conto di quanto gli impulsi possono farci passare dalla parte del torto. Questa è una storia portata all'estremo, pero' se ci facciamo caso, quante volte nella vita, per difendere i nostri ideali usiamo "armi" improprie? Credo sia giusto riflettere sul diritto alla difesa, ma è anche giusto saper controllare l'istinto per non passare appunto dalla parte del torto.
    Grazie a tutti... :rosa
  20. cristallo.dirocca 09 ottobre 2012 ore 18:01
    grazie a te Evelin...buona serata..
  21. newentry2 09 ottobre 2012 ore 18:06
    approvo in pieno! :rosa :clap :bacio
  22. patty.53 09 ottobre 2012 ore 18:09
    Pienamente d'accordo Evelin, ma non dimentichiamoci che noi siamo dei primati evoluti ma sempre primati. L'istinto a volte ci è utile alla sopravvivenza, e io credo che difendersi sia sopravvivenza. Certo la reazione deve essere proporzianata all'azione, spesso però questo non ne viene tenuto conto. Mi devi scusare ma io a volte assolverei i colpevoli e condannerei le vittime, sembra assurda la mia affermazione, lo so, ma alla lunga le provocazioni si pagano.Con stima e grande affetto Patrizia :rosa
  23. modna50 09 ottobre 2012 ore 21:36
    Avrei fatto la stessa cosa!! :rosa
  24. LadyApple 09 ottobre 2012 ore 21:53
    Ciao carissima, sei come sempre formidabile!!!
    Complimenti... :rosa :rosa :rosa :rosa
  25. cavaliererrante66 09 ottobre 2012 ore 22:49
    :bacio :rosa
  26. sottile.ironia 10 ottobre 2012 ore 00:37
    :bacio notte cara ...
  27. 45.Massimo 10 ottobre 2012 ore 08:56
  28. kimi.777 10 ottobre 2012 ore 12:46
    Poteva intervenire senz'altro in maniera meno cruenta , si è messo allo stesso piano della matrigna , cmq bisognava intervenire ma in modo diverso. :bacio :bacio :bacio
  29. dolcecarrie 10 ottobre 2012 ore 14:25
    Era una situazione di emergenza, anche un colpo di matterello in testa può uccidere, la reazione è stata improvvisa e giustificata.
    Buona e serena giornata :fiore
  30. boy80na 12 ottobre 2012 ore 16:08
    grande gesto di sensibilita' e fratellanza...chissa' se adesso quanti sarebbero disposti a farlo:nono
    felice weekend:rosa
  31. giulyxsempre 16 ottobre 2012 ore 14:37
    :rosa

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