...non si puo' morire cosi'...

29 aprile 2014 ore 11:00 segnala
Seduta in quell'angolino, con le gambe strette al petto e la testa reclinata, aspetti un segno, un solo piccolo segno che ti faccia capire che non sei rimasta sola. Il tempo passa e quel maledetto cellulare resta muto. Gli occhi colmi di lacrime, le stesse che hai versato a lungo in quell'angolino di vita. Ti fanno male le ossa ormai e non ti rendi conto di quanto tempo sia passato cosi', stando immobile ad aspettare che lui si facesse vivo. Controlli nervosamente se vi sia campo, se in caso ti puo' arrivare quel sms che aspetti da giorni. La bottiglietta dei sedativi era vuota accanto a te. Forse ne hai presi molti, forse tutti, ma una certa lucidità ti è rimasta, quindi torni a crogiolarti nel dolore di quella attesa straziante. La pozza di sangue si era ormai coagulata, la contempli attraverso il velo di lacrime, ti sembra di un nero profondo, come il buio che ti ha avvolta quel giorno, quando lui ti ha voltato le spalle. Un dolore sordo dentro al cuore ti stava lacerando l'anima e ti assopiva la mente. La stanchezza è arrivata finalmente, il corpo cede al peso del dolore che ti porti dentro da giorni e giorni, mentre la stanza inizia a girarti intorno, senza fermarsi neanche ad aprire la finestra. Un attimo ancora, un piccolo lume di speranza, forse se non lo guardi, il cellulare inizia a squillare e sentirai la sua voce..."amore mio, non posso vivere senza di te..." No, non squillerà, ormai hai capito, nessuno ti chiamerà amore mio e nessuno ti consolerà dal dolore che ti sta uccidendo. Chiudi gli occhi, un sospiro ed un singhiozzo ancora e poi l'oblio...
Ti hanno trovata priva di sensi, pallida e con il respiro cosi' lieve che sembrava fosse lo sbattere d'ali di una farfalla ferita. Una corsa all'ospedale piu' vicino, le sirene che urlavano lo strazio di una giovane vita che si stava spegnendo e poi tua madre li', seduta accanto alla lettiga che ti teneva la mano. "In rianimazione, subito!" - urlava il medico di guardia, mentre due braccia forti ti spostavano sulla barella d'emergenza.
Hanno fatto il possibile, hanno cercato di rianimarti per piu' di un'ora, ma il tuo cuore ha smesso di battere nello stesso momento in cui il suono di un sms riattiva il tuo cellulare....

Certi dolori spesso vengono sottovalutati, bastava forse che una persona qualsiasi avesse fatto squillare quel cellulare, per fare in modo di ritardare almeno la decisione della ragazza, di tentare il suicidio per via della fine di un amore. Ma forse cio' che dovremmo tenere a mente è che nessun amore perduto vale la vita di una persona, poichè se anche il cuore è spezzato, ci sarà sempre qualcuno che lo farà tornare a battere un giorno...
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Seduta in quell'angolino, con le gambe strette al petto e la testa reclinata, aspetti un segno, un solo piccolo segno che ti faccia capire che non sei rimasta sola. Il tempo passa e quel maledetto cellulare resta muto. Gli occhi colmi di lacrime, le stesse che hai versato a lungo in quell'angolino...
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29/04/2014 11:00:52
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Commenti

  1. antioco1 29 aprile 2014 ore 11:18
    non ho parole , non ci sono le parole , ciao Evelin Ale
  2. crenabog 29 aprile 2014 ore 11:37
    ci si può uccidere, lo capisco, ma per ben altri motivi che la fine di un amore. comunque, siamo tutti diversi e ognuno ha idee differenti, e sensibilità, e animo diversi. forse bisognerebbe cercare sempre di trovare un pur piccolo motivo di speranza per vivere un giorno in più. saluti.
  3. patty1953 29 aprile 2014 ore 12:26
    Dicono che la vita vale sempre la pena di essere vissuta, probabilmente è vero, non sai cosa di aspetta oltre il tuo dolore, ma nel momento in cui lo vivi quel dolore è la tua totalità, non vi è nulla oltre a quello se non il buio il vuoto. Certo facile dire per amore non si muore, ma forse si muore per assenza d'amore. Allora guardiamoci attorno e regaliamo amore, senza che noi lo sappiamo qualcuno ne ha estremamente bisogno, usciamo dai nostri gusci, chi lo sa cosa può compiere l'amore, magari basta per far si che non si muoia dentro, prima che fuori. Ciao :rosa :cuore :bye
  4. 69leone69 29 aprile 2014 ore 17:40
    non ci sono Parole....concordo col tuo pensiero finale....nessun Amore perduto vale quanto la Tua Vita :rosa
  5. JTitor 29 aprile 2014 ore 17:42
    Su anime fragili la fine di un amore può avere un effetto devastante. E l'anima non ragiona, ma sente e soffre e arriva al gesto estremo per non ascoltare più quel dolore insopportabile.
  6. libellulach 29 aprile 2014 ore 18:29
    Si muore per malattia ,per un incidente ecc ma morire per amore mi sembra assurdo la vita ci fa vivere grandi delusioni,grandi dolori allora dovremmo suicidarci in massa ,invece quello che io penso di donare tanto amore riempire quella bottiglietta di sedativi di tanto amore ciao cara .
  7. serenella21 29 aprile 2014 ore 20:06
    ci si ammazza x disperazione
    se perdi un lavoro e nn hai mezzi x sostenere una famiglia
    ci si ammazza x tanti traumi subiti e nn in grado
    di superarli..violenze,sofferenze ke possono
    alterare la mente
    ma suicidarsi x amore è una cosa inaccettabile
    le delusioni sono tremende ma nn a costo della vita
    ciao:rosa
  8. Albatro2003 29 aprile 2014 ore 20:42
    ciao Evelin..... :-) Guido was here
  9. abacogreco 29 aprile 2014 ore 21:37
    Ci sarà sempre qualcuno che lo farà battere....ottimista sei,la vita è il bene più prezioso che un individuo ha,x rinunciare a questa significa che il dolore ha superato la soglia della ragione,è facile al di fuori dare consigli e responsi ma chi vi è dentro tutto questo non lo può elaborare. Io non sono morto d'amore ma ti giuro che la linea di confine è sottile....molto sottile. :rosa
  10. amico62a 29 aprile 2014 ore 23:08
    A volte anche l'abbraccio di un amico che da un sostegno morale, può salvare una vita
  11. ninfeadelnilo 29 aprile 2014 ore 23:31
    Brava, sei tornata a scrivere, ne sono contenta. Bentornata.
    Non è possibile giudicare un gesto così folle, perché solo di follia del momento si tratta. Tutto il rispetto per chi non ha la forza di affrontare il momento terribile che si impossessa di anime deboli. Se solo avesse avuto la forza di reagire, avrebbe scoperto che la vita comunque continua e molte altre porte si spalancano a noi. Rimane solo tanta impotenza davanti a tutto ciò. Purtroppo mi è capitato di conoscere anche se alla lontana qualcuno che poi ha deciso di farla finita. Voglio credere che esiste un demone che non da tregua alla povera vittima di turno, qualunque possa essere la disperazione che porta a tale gesto. Che Dia abbia pietà di loro. Ciao Raffy
  12. serenella21 30 aprile 2014 ore 16:33
    voglio precisare una cosa
    al mio commento ,posso sembrare
    insensibile nel giudicare ki x amore decide
    l'ultimo gesto etremo..Non è cosi'
    avevo un 'amica un infanzia cresciute
    insime dividevamo tutto..anke se lei
    era 2 anni + piccola di me,poi conobbe
    un uomo e perse la testa,cambio, anke
    verso ki gli voleva bene,ebbe una storia
    d'amore lui gli promise mari e monti
    poi lei scopri ke era sposato e nn avrebbe
    mai lasciato la moglie.La delusione fu
    devastante,gli stavo accanto come potevo
    cercavo di fargli superare il dolore.
    Sembrava a poco a poco ke andava bene
    ke era tornata la ragazza di prima.
    Invece un pomeriggio ando'a trovare il
    nonno ,mi invio un sms :
    non c'è lha faceva + a vivere.
    si reco' sul ponte di un fiume e si
    getto' di sotto..Tutto gia' programmato
    il suo gesto mi sconcerto' provavo
    un misto di dolore.rabbia ,e nel mio
    cuore non glielo mai perdonato
    perdere la vita a 18 anni
    x uno stronzo ke l'aveva soltanto
    preso in giro. In qualke modo
    mi sono sentita tradita .
    lei nn era sola aveva me,la
    famiglia gli amici ..ma non era servito
    a nulla
    gli dedicai anke una poesia all'inizio
    nel mio blog
    ciao:staff
  13. zakspadaccino58 30 aprile 2014 ore 20:51
    Vite perdute...giovani vite. Di sicuro si poteva fare qualcosa prima che succedesse una tragedia, ma non sempre si riesce a capire cosa c'è nel cuore e nella testa degli altri.
    :bacio
  14. lontanadate68 01 maggio 2014 ore 07:23
    Di sicuro questa ragazza cosí giovane non ha trovato il coraggio di farsi aiutare, perché spesso certi dolori danno dei segnali a chi ci sta vicino, che peró quasi nessuno riesce a cogliere, ci vuole uno specialista secondo me.
    Storia molto triste :rosa ma intensa e pregna di significato, complimenti.
    Un buon primo maggio, Angela :fiore
  15. LadyMestolo 06 maggio 2014 ore 04:57
    :-( :rosa
  16. Sognatore.60 26 marzo 2015 ore 06:50
    Troppa freddezza nell'animo delle persone,se ognuno di noi sapesse donare una briciola d'amore,tante cose non accadrebbero. Grazie Evelin,grazie Patty che con le vostre parole ,sapete donare AMORE

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