...orme calpestate...

26 gennaio 2011 ore 11:43
Una piccola donna calpestata nell'anima, passava le giornate a cullarsi nel vuoto. Teneva le braccia avvinghiate al terrore, per difendere l'angoscia della sua paura costante. Nella mente ancora rumori, le ricordavano umiliazioni subite. Instancabile dondolio dei suoi lamenti di dolore, quando la gola le si attanagliava, facendole inghiottire la rabbia. Voleva alzare il capo, ma il peso dei suoi pensieri lo tenevano chino sul petto. Lo sguardo vitreo nel vuoto la faceva sembrare impassibile, ma i lamenti erano strazi per le orecchie che non avrebbero mai voluto sentire. Mi racconto' la sua storia, in un giorno dove la rabbia si confuse con le sue lacrime. 
Storia di una donna succube della meschinità, sopraggiunta per via della sua impotenza a difendersi. Aggressioni verbali lasciarono il posto a tormenti piscologici, dove il ricatto morale le faceva da scudo inerme. Si sentiva inutile, si sentiva codarda, per il motivo che provava gioia a subire. Ma la gioia che provava era solo per essere riuscita a difendere i piu' deboli. Provo' a difendersi, ma si rese conto di esser sola, sola a dover chiudere la porta delle ingiustizie. Inutili passi di un conforto mai provato, attutivano il rumore assordante di quell'anima lacerata.
Oggi dondola ancora il suo dolore, lasciando la rabbia fuori dalla finestra, mentre si specchia nel vuoto dei pensieri, trova le sue orme calpestate dall'indifferenza.... 
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Una piccola donna calpestata nell'anima, passava le giornate a cullarsi nel vuoto. Teneva le braccia avvinghiate al terrore, per difendere l'angoscia della sua paura costante. Nella mente ancora rumori, le ricordavano umiliazioni subite. Instancabile dondolio dei suoi lamenti di dolore, quando la... (continua)
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26/01/2011 11:43:59
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Commenti

  1. claudio964 26 gennaio 2011 ore 13:19

    certo che il tuo lavoro ti porta a vedere cose che altri considerano ignote o ripugnanti.... per la  maggior parte delle persone normali...

    forse ti dedichi troppo agli altri..e mai a te stessa...

  2. Asso.mi59 26 gennaio 2011 ore 15:20
     Porti alla luce , con questo post,  la condizione di certe donne che subiscono quotidianamente violenza sia psichica che fisica..leggo la condizione di difficoltà di questa donna che cerca di difendersi subendo ..ma lo fa per proteggere qualcuno che ama...e lo fa nella sua solitudine...e con la sua discrezione..piange.. e cerca un appiglio... e credo che lo trovi nel tempo con la sua indifferenza arma sempre giusta per combattere chi fa uso dell'arroganza per far prevalere le proprie opinioni. Bel post che mette in risalto delle realtà amare...ma vere e molto attuali :rosa :bacio Marco
  3. gattamannara 26 gennaio 2011 ore 16:23
    conosco da vicino questa condizione, una mia amica vive una realtà familiare disastrosa, lei è considerata poco più di un oggetto dal marito, che la tradisce e le manca di rispetto in ogni modo possibile…ma lei deve proteggere le sue bambine,farà qualsiasi 
    cosa per evitare che possano soffrire..non le toglierà mai il padre,
    che anche se è un pessimo marito, è comunque un buon padre.
    Piange molto spesso e si confida con me, l'indifferenza del marito al suo dolore aggiunge sale alle ferite del suo cuore…
    Come sempre argomenti toccanti,e presentati con un delicatezza esemplare, ma di grande effetto…
    Un caro saluto :-)
    Babs
  4. Anna1910 26 gennaio 2011 ore 17:57
    "per il motivo che provava gioia a subire", ecco Evelin è questo il passaggio interessante, su questo ho voglia di riflettere, perchè secondo me è qui il vero problema...Come sempre preziosa...
    Anna



  5. SOGNANDO59 26 gennaio 2011 ore 20:44

    Quante tristi realta'! Sottomissioni,violenze, annientamento della propria personalita', indifferenza che danno vita a una sofferenza senza fine e spesso senza speranza! Quanta cattiveria alberga nell'animo umano? Io me lo chiedo spesso quando leggo e sento  articoli che parlano di violenze ...e il tuo post è l'ennesimo manifesto ...cosa aggiungere? Io credo che non ci vogliono parole ma fatti per porre per sempre fine a queste situazioni che molto piu' spesso nascono tra le mura domestiche! ciao Evelin. un abbraccio:rosa

    Michela

  6. Ad1certoPunto 27 gennaio 2011 ore 04:47
    situazioni molto tristi... ma prima o poi ci si sveglia... sai torno nel mio blog, ho solo voglia di ridere ... un bacione e una buona giornata !!! 0:-)
  7. animabella64 27 gennaio 2011 ore 08:10

    non riesco a trovare parole da dire per commentare questo tuo post... mentre lo leggevo sentivo un nodo allo stomaco... che piano piano saliva...

    non sono mai riuscita a sopportare le violenze gratuite... soprattutto nei confronti di chi è debole e non sa reagire... purtroppo troppo spesso vengono ancora ripercorsi questi calvari.. che non hanno fine...

    Queste donne soffrono tantissimo... e per è motivo di grande dolore sentirmi impotente di fronte ad una storia come questa...

    Io sono nulla... tu Evelin fai già tanto per loro.. ma sei solamente una goccia in un oceano... mi piacerebbe davvero tanto che tutte le istituzioni (a partire da quella governativa) si impegnino seriamente per mettere la parola FINE a questo dolore...

    ... la mia è solo un'utopia... chissà... io continuo a crederci e, appena mi è possibile, impegnarmi per questa causa...

    E' sempre bello leggere le tue parole... anche se colme di dolore e tristezza... riesci veramente a smuovere gli animi... grazie e felice giornata!!! :rosa

  8. XlucrezyaX 27 gennaio 2011 ore 13:33
    crude e amare realtà fra le mura domestiche dove le donne perdono la loro dignità di esserlo dietro al rispetto di un uomo che conosce su di lei solo la violenza sia morale che psicologica che la fanno sentire umiliata calpestata in tutto il suo essere....lo sai che leggendo più volte ho percepito un brivido eppure ogni giorno si sentono storie del genere ma ogni giorno ne rimango sempre attonita....difficile uscire da questo labirinto se non hai la forza di ribellarti......grazie per avermi permesso di leggerti..........buon pomeriggio lucrezya
  9. tecerco 27 gennaio 2011 ore 19:52

    Casi del genere, oltre ad indicare quanta violenza psichica si possa compiere verso un altro essere umano, hanno spesso la loro origine in una educazione retriva subita dai genitori. Da qui, anche, l'incapacità di reagire alle vessazioni successive!Tu conosci i dettagli e sai se si tratta anche di ciò.

    Ciao. Buona serata.

    Tc

  10. ombromanto05 27 gennaio 2011 ore 21:13

    L'indifferenza esiste se noi facciamo in modo di essere circondati da essa...:-(

    Tutto dipende da noi...solo da noi...

    Ti auguro una buona serata...Giù:rosa

     

  11. milady444 27 gennaio 2011 ore 21:38
    di solitudine e amarezza
    :rosa
    graziella

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