...perseguitata a morte...

18 giugno 2013 ore 07:12 segnala
L'aria ti mancava ormai dal giorno in cui sei stata costretta a restare in gabbia, dove la persecuzione ti ha rinchiusa con la chiave della paura. Eri una ragazza solare e spontanea, e sapevi accogliere gli inviti con l'esuberanza della tua semplicità. Ogni giorno il percorso della tua vita, ti portava ad incontrare quell'uomo attento ai tuoi orari, per farti seguire in quel tuo ignaro cammino di ragazza libera. I primi approcci erano comuni, nel velato corteggiamento che sapevi apprezzare, ma ben presto si tolse il velo ed inizio' il tuo declino mentale causato dal soggetto, il quale arrivo' a perseguitarti con insistenza.
Diventarono approcci pressanti che ti toglievano la spontaneità, e poco dopo inizio' a violentare la tua mente, costringendola in una gabbia di paure allucinanti. Ti sentivi inseguita e giudicata, plagiata e schiacciata in una morsa, estremamente incline a subire, poichè vi eri costretta dalla violenza psicologica, a restare in quel cantuccio dove l'aria iniziava a mancarti sempre di piu'. Hai subito per giorni e giorni, mentre il tuo grido di aiuto veniva ignorato dalle forze dell'ordine, poichè non vi è legge che imponga un corteggiamento decente, ai fini di non imprigionare l'altrui libertà perseguendola con insistenza soffocante.
La tua vita è finita quel giorno, quando ti volevi liberare dalle catene per tornare a respirare con libertà. Sei rimasta vittima dello STALKER, il quale ha fatto della sua persecuzione, l'arma assassina di renderti invisibile per il resto del mondo. Con la lama conficcata nel cuore, giacevi nel lago di sangue della tua solitudine. Una mano pietosa ha steso un lenzuolo bianco sul tuo corpo straziato, lasciando cosi' che chi ti vedeva a terra, sapesse che ad ucciderti è stata la porta aperta della gabbia mentale di un uomo adesso perseguibile!!

La violenza psicologica a mio avviso non è da sottovalutare neanche in una chat, poichè a volte la fragilità dei soggetti li porta ad isolarsi dalla realtà, restando cosi' vittime di un meccanismo molto simile all'inarrestabile possesso delle menti da parte di soggetti subdoli ed infidi, i quali hanno "monopolizzato" con interventi persistenti l'attenzione su di se'!
(...ti seguono, ti controllano, ti spiano, ti scrivono in posta, ti chiedono giustificazioni di cio' che fai, dove vai e perchè, ti stanno col fiato sul collo, son sempre presenti, son spesso in apparenza offline, son nella lista delle amicizie per "controllare" le tue attività, ecc.... sono dei segnali dove poter riconoscere un eventuale stalker!!! )
fe5d3d5b-9c38-4aa4-8ba8-2df42fdfe3a5
L'aria ti mancava ormai dal giorno in cui sei stata costretta a restare in gabbia, dove la persecuzione ti ha rinchiusa con la chiave della paura. Eri una ragazza solare e spontanea, e sapevi accogliere gli inviti con l'esuberanza della tua semplicità. Ogni giorno il percorso della tua vita, ti...
Post
18/06/2013 07:12:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    22

Commenti

  1. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 08:54
    Buongiorno a Te, Evelin, sono appena le 8.00 del mattino e già sono rimasto colpito del tuo ennesimo argomento, il quale riguarda un pò a tutti Noi, in quanto tutti possiamo essere vittime di qualcosa, sopratutto di questo fenomeno che non riguarda solo le Donne.
    il personaggio STALKER, qualunque anatomia abbia, ritiene che un altro essere ad un certo punto gli appartiene uscendo da quei canoni, di razionalità e di logica, come se lo stesso Essere fosse un Oggetto più che una Persona.
    Combattere questo fenomeno molto difuso purtroppo negli ultimi anni, (se pur esiste da tempo, ma mai preso in seria considerazione, già nella vita reale, a seguito di continue giustificazioni date agli stessi Stalker), diventa sempre più complicato, in quanto più delle volte le risposte date sono evasive e burocratiche. Per cui se già diventa difficile affrontare il problema nella vita quotidiana, ancor di più lo diventa, quanto gli stessi Stalker si celano dietro ad un Nick e dietro ad un Pc. A mio parere si potrebbero adottare delle solozioni per quanto riguarda l'utilizzo del Pc e delle varie chat, in quanto oggi la tecnologia lo permette alla grande, ma come in tutte le cose, e come ben sai Evelin, si nasconde un Bussines, per cui prova ad immagginare quanti Stalker si celano dietro ad un Pc, e quanti Clienti "tra virgolette" in Meno le stesse chat rischiano di avere, nel caso gli stessi vengano bloccati del tutto. Ma ti chiedo una cosa, Evelin, secondo Te, è meglio che stiano dietro ad un Pc, o che stiano per strada a fare realmente male a qualcuno?, anche se penso, che in tutti i casi non hanno nessunissimo diritto di limitare la libertà altrui, stando appollaiati anche dietro ad un Pc. Vedi Evelin, affinchè tutti coloro che dovrebbe tutelarci, non comprendo il reale malessere che tutto questo crea ad un essere, saremmo costretti a difenderci da soli, usando avvolte e come accade nella vita reale soluzioni estreme, per poi finire in un Tg o giornale, non solo come vittime ma avvolte come carnefici.

    Soluzioni per quanto riguarda il Pc o le Chat: Fare iscrivere tutti coloro che vogliono utilizzare questo sistema di comunicazione, con Veri Dati Anagrafici, cosi se qualcosa non funziona sai già dove andare a colpire.

    Bloccare con Banni Permaneti l'Accesso dal Pc, a qualsiasi Chat, da quella linea Telefonica, in quanto ognuno di Noi ha un suo IP che si conette al Server, per cui se io so, (e faccio un piccolo esempio), che tu mi stai molestando, io avverto i Moderatori della Chat e loro con un piccolo gesto, dovrebbero essere in grado di non permeterti più di entrare nella loro Server usando la linea telefonica, di quella Via, Numero ecc., costringendoti a cambaire Casa o andare in un Internet caffè a spendere soldi per connetterti.

    Alcune chat bloccano l'accesso per un periodo di tempo, ma Egregia Evelin, ci sono persone le quali vivono e mangiano solo Pc, e riesco ad elludere pure i vari blocchi, per cui credimi, se pur ognuno di noi, ha tutto il sacrostanto diritto di sentirsi libero di fare nel giusto quello che gli pare , ho accetti di rimanere in una Chat, ACCETTANDO, tutti i suoi rischi o devi spegnere il PC,
  2. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 09:05
    Concludo,(e non so come mai è partito l'invio bho), Potrei aggiungerti mille soluzioni o idee, le quali alcuni escono dai parametri dei buoni comportamenti, ma per quello che ho scoperto dopo varie ricerche e studi non esiste una vera soluzione, se non quella di vivere una vita reale, usando molto moderatamente il pc, e facendo molta attenzione a chi realmente si cela dietro esso. Se pur tutto questo oggi ci consente di comunicare con tutto il mondo stando comodamente seduti a casa nostra, ma come in tutte le cose c'è sempre qualcuno che si sente più furbo e prevaricatore degli altri, limitando cosi la libertà altrui, purtroppo.
  3. ViolaNeve 18 giugno 2013 ore 11:42
    Dolorosa storia con una fine raccapricciante che ci lascia, una volta ancora, storditi. Lo sappiamo, purtroppo, succede spesso e il legiferatore non ha saputo finora trovare soluzioni definitive. Certo una legge esiste, ma probabilmente, seppur severa, non basta a scoraggiare questi dementi e delinquenti, uomini e anche donne, che praticano lo stalking in barba a denunce, limitazioni, controlli (?).
    Sono in disaccordo con quanto sostiene Ghepard rispetto agli stalker virtuali, da egli considerati meno pericolosi di quelli che ammorbano la vita reale. Gli chiedo: ma leggi le cronache? Sai che molti avvicinano quelle che poi diverranno loro vittime proprio nelle chat? Lo stalking virtuale è pericolosissimo e da non sottovalutare perché veicola tanti di quei comportamenti malati da riempire intere caselle della Polizia Postale, credimi, e spesso sfocia in vere e proprie tragedie. Ragazzine ossessionate, molestate, messe alla berlina, minacciate che scelgono, per paura e vergogna, di togliersi la vita. Donne che vanno incontro a ciò che credono amore e si ritrovano a confrontarsi con violenti e frustrati che rovinano loro la vita.
    Donne, ragazze, uomini, denunciate senza timori.
    E facciamo considerazioni su chatta, visto che ne siamo frequentatori. Non conosco la chat non avendola mai usata, però anche il blog porta in sé germi di violenza. Verbale e tuttavia pericolosa. Vergognosa. E' sotto gli occhi di tutti. Nessuno, soprattutto chi dovrebbe, vi pone un rimedio. Uno stop. "Il tuo tempo, signora e signore, è finito". Io stessa in passato, l'ho dichiarato più volte, sono stata fatta oggetto di insulti, pesanti, in post e bacheche. Ho denunciato quando un certo limite fu superato, pur non temendo mai "il" e "la" autori di tanta volgarità e sfrontatezza. Qualcuno mi ha donato un carattere forte e deciso. Ma mi chiedo spesso, se al mio posto ci fosse stata una persona fragile, insicura, incapace di reagire che sarebbe successo? Sa il signor Ghepard quante utenti si sono cancellate per lo stesso motivo? Ecco perché ogni volta che in un post si parla di stalking, intervengo e denuncio ad alta e chiara voce. Le due persone con cui ebbi a che fare sono ancora qui. Uno ha più nick, ma è un po' defilato in questo periodo. L'altra è tristemente nota ed evidente a tutti: attrezza bacheche, che cancellerà ora dopo aver letto qui perché leggerà, di una tale cattiveria che come donna mi vergogno di questa donna. Perché lo fa? Per i motivi più sciocchi: gelosia, meschinità, povertà di sentimenti, frustrazione. In passato ha perpetrato stalking su alcuni uomini, inviando loro immagini porno e tartassandoli con proposte di un certo tipo: è storia e le vittime lo denunciarono in alcuni post, nero su bianco. E la cosa grave è che una simile persona trova sempre qualcuno che le dà corda. Mah...
    Questi soggetti vanno isolati.
    Poi ci sono, pochi ma ci sono, quelli che usano post per scagliarsi contro un/una presunto/a competitore/trice. Linguaggio pieno di parolacce, che fa tanto à la page (per loro), pubblicazione di mail private per dimostrare di aver ragione, messaggi più o meno chiari da cui sprizza un'invidia da...mi fermo.
    Ecco, su tutto questo lo staff dovrebbe vigilare ed invece di censurare immagini artistiche come accaduto in un recente passato, lasciandone peraltro diverse in giro in cui la donna viene mostrata, nuda o seminuda, come oggetto per guardoni, dovrebbe limitare il raggio di azione, e non sarebbe censura ma salvaguardia del bene collettivo che non può prescindere dal rispetto per tutti e dalla buona educazione, di tali personaggi da circo.

    Scusami Evelin se ho abusato del tuo spazio e della pazienza di coloro che passeranno. Credo fermamente che le cose vadano dette, così come credo nell'unione di tutte le persone ammodo e perbene, ce ne sono tante, che insieme possono fare diga contro un certo malcostume qui presente. :rosa
  4. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 11:57
    Comunque Evelin ti devo fare i Mie complimenti, per tutti gli argomenti che tratti, e ogni argomento richiederebbe delle giuste risposte e soluzioni oltre che un approfondimento ;-) , ma come in tutte le cose se pur non ci si riesca mai a volere trovare le soluzioni, l'importante è avere il coraggio di parlarne. ;-) :rosa
  5. dolcecarrie 18 giugno 2013 ore 13:59
    In effetti, l'eccessivo interesse e le domande insistenti e oppressive devono mettere in allarme e far pensare al crimine dello stalking a tutti quelli che ne sono oggetto.
    E forse chissà riuscire a mettersi in salvo in tempo.
    Buona giornata :rosa
  6. Evelin64 18 giugno 2013 ore 14:13
    x Ghepard: le tue argomentazioni sono sicuramente valide sotto il profilo "tecnico" diciamo, pero' concordo poco con il resto che esprimi, poichè in nessun caso oserei sminuire uno stalker, ovunque esso si trovi! Con questo vorrei asserire che la violenza psicologica è in percentuale molto piu' pericolosa della violenza fisica. Riguardo alla tua domanda se è meglio uno stalker nel reale o uno nel virtuale, mi avvalgo della facoltà di non rispondere, solo per non allungare troppo il "brodo" che vado a scrivere. Vedi Ghepard, permettimi di andare nei risvolti psicologici delle vittime, io penso che soggetti fragili non siano in grado di difendersi, mentre lo stalker fa leva proprio sulle fragilità delle sue vittime, per cui ritengo che sapere che si è tutelati in qualche modo, aiuta molto a voler combattere il terrore che si prova sapendosi in una gabbia asfissiante. Sarebbe come essere in una stanza piena di fumo da dove si intravede uno spiraglio di luce e quindi la possibilità di poter respirare un po' di aria fresca. Per questo ritengo che un sito come questo, debba dare dei riscontri concreti quando qualcuno fa delle precise denunce, altrimenti si sentiranno soli ed in preda al fumo che li' andrà a soffocare fino a togliere loro il respiro! Che poi tante cose non si possano fare, lo posso capire ma non accettare, poichè a mio avviso è un preciso dovere tutelare le persone da simili attacchi virtuali!
    Grazie per il tuo intervento :rosa

    X ViolaNeve: concordo in toto con te, e riguardo ai vari soggetti che in questo sito, ed attraverso vari blog hanno usato cattiveria, meschinità, stalking e quant'altro, sono del parere che lo staff non abbia fatto assolutamente nulla! Non si puo' e non si deve leggere per mesi e mesi una persona in preda fisime o frustrazioni, poichè un simile soggetto è in grado da solo di "avvelenare" l'intero contesto dove persone per bene cercano unicamente di confrontarsi in modo sano. Effettivamente leggerà costei, e lo farà prendendo spunto per la sua prossima bacheca demenziale, poichè ha dimostrato in tanti mesi di non essere in grado di metterci un punto. Sarà anche una povera crista, non lo metto in dubbio, pero' è ormai palese la sua ossessione di arrivare a pungere coloro che l'hanno rifiutata, sia come amica, sia come conoscente! Forse questo suo comportamento non dovrebbe essere argomentato come stalking, per il motivo che ella si fa comunque sempre riconoscere insieme alle sue paranoie. Inutile cambiare nik o usare quello della figlia, cio' che dimostra di essere traspare attraverso ogni suo singolo comportamento. Un'altra al posto suo, con almeno un briciolo di dignità non che decenza, avrebbe già da tempo fatto scomparire tutto cio' che riguardava il suo passato piu' che squallido in questo sito. Comunque, non mi riguarda cio' che fa della sua vita, e non mi toccano minimamente le sue elucubrazioni mentali, ma cio' che veramente mi interessa, è che questa donna non debba avere la possibilità di trovare altre vittime, altre persone da colpire, altri uomini da molestare, ecc...
    Infatti si occupano di "bannare" immagini di nudo, da parte di blogger seri e che non hanno mai dato adito a comportamenti illeciti, e non si preoccupano mai di chiedere il motivo per via di una denuncia fatta nei confronti di questa donna che imperversa ormai da anni qui dentro!!
    Grazie Viola cara, l'argomento credo che si andrà allargando, poichè permette molti spunti di riflessione. :rosa
  7. ViolaNeve 18 giugno 2013 ore 14:41
    Lo spero, Evelin. Spero in una riflessione allargata. Ahimè, ho però notato in tutto questo tempo che v'è la tendenza a minimizzare da parte di molti. A non impegnarsi se non personalmente toccati. Così si fa una crociata, anche giusta, contro la censura ma si sminuiscono certi altri aspetti deteriori e deterioranti. Si dice "ma ignora". Io ignoro e oggi posso pure riderne, soprattutto se penso da chi arriva il fango, dal fango stesso, però penso a..., a...., a... (non si possono fare nick) che non hanno retto all'usura degli insulti e delle minacce. E penso alla perdita di voglia di scrivere da parte di altri che, vessati non solo dalla censura ma anche stanchi di ricevere in posta mail depravate e di allucinata "follia", hanno chiuso almeno temporaneamente il blog.
    La vigliaccheria e l'assenza di amor proprio, l' abitudine alle paranoie, in alcuni casi l'assenza di qualsiasi vincolo morale hanno prodotto e continuano a produrre un malessere che andrebbe affrontato e sanato definitivamente.
    Non parlo più. Ciao :rosa
  8. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 15:34
    Egregia Evelin e ViolaNeve, Inizio nello scusarmi per come usero essere schietto, ma forse mi sono espresso male, Primo tutto quello che fa del male ad ogni essere Umano va CONDANNATO, e qui non ci piove, Stalker, Stupratore, Violenza Gratuita sulle Donne e Pedofilia, sopratutto dietro ad un Pc, Ma alcune cose potrebbero essere Evitate, come il NON ENTRARE in una CHAT o INTERNET, in quanto NESSUNO e ripeto NESSUNO può REALMENTE TUTELARCI se pur si effettuano Denunce alla Polizia Postale e quant'altro, a seguito di come è STATO IMPOSTATO tutto il sistema VIRTUALE, almeno che non si ha il nome e cognome della persona che fa Stalking, o altro, cosa assai difficile, che lo steso si esponga dietro ad un PC, e spero che questo voi lo comprendiate bene, visto che qui alla fine si è solo dei nick, e se pur si fa notare a i vari moderatori quanto accade, gli stessi più che bannarli dalle CHAT non possono fare altro, ma gli stessi hanno libertà di rientare con altri nick. Sapete cosa mi ha risposto la polizia postale per un attacco haker subito nel mio pc rimanendo in una chat anni fa? Nessuno l'ha obbligata ad entrare, pur avendo dimostrato chi era e cosa faceva, il quale spiava la vita privata delle persone. Per cui l'unico modo per tutelare tutti sarebbe quello di NON USARE IL PC, Se pur condanno fermamente queste bestie, le quali, anche facendo la figura del farlocco, vanno DENUCNIATE, senza ombra di dubbi.

    Per cui dove sta l'errore e l'orrore? sta nel mettere i nostri figli e noi stessi a rischio davanti ad un PC, e ciò si potrebbe evitare tornando a vivere una vita vera, e usando con molta cautela lo stesso, in quanto combattere un Haker, uno Stalking o altro ancora se pur e ripeto se pur va denunciato non serve.

    Torniamo al discorso dello STALKER fuori il PC, e nella vita quotidiana, oltre allo Stalking c'è anche il Mobbing sul Lavoro, altro tema importante, anchesso una violenza non di poco, o no?, per cui è ovvio che nessuno e ripeto nessuno ha il sacrosanto diritto di fare del male a tutti i livelli ad altri essere e qui mi ripeto, le vittime purtroppo più delle volte lo sono perchè persone fragili o cresciuti con certi valori e non sono ingrado di sapersi difendere e reagire, sopratutto in moltissimi giovani di oggi, in quanto stanno crescendo in un mondo molto caotico e senza più veri valori, oggi sembra che tutto sia dovuto, e se non hai non sei nessuno, perchè tutto questo? chi l'ha voluto? chi sta sbagliando? ecchilossa forse Noi adulti?, non abbiamo più tempo da dedicare a loro più dellle volte sono costretti a vivere e crescere da soli perchè i genitori sono presi a fare soldi o perchè la società l'impone per vivere, per cui abbiamo una società molto malata e come ben sapete se non sai capire chi sta male e non hai il coraggio di fermarti a curalo o te lo trovi dietro ad un pc o sotto casa a fare STALKING e altro ancora, e questo vale anche per tutti Noi donne o uomini che siamo. Soluzione finale? Ci sarebbe da fermare il mondo per capire tutti noi dove stiamo sbagliando tutto il resto mi spiace e noi e solo piagnistei.

    Per cui tutti coloro che limitano la libertà altrui in maniera forzata sono da condannare con leggi severissime da subito, e chiunque sia dietro ad un pc o per strada si permette di osare tutto ciò dovrebbe essere mandato ai lavori forzati nemmeno in galera troppo bello. Concludo Signore nel dirvi che trovare una vera soluzione al problema si può fare, ma se già diventa difficile trovarla nella vita reale figuriamoci dietro ad un Pc.

    P.S.:Per tutte le vittime di STALKING o di qualsiasi altra forma di violenza la nostra Società dovrebbe realmnete scendere in PIAZZA a dire BASTA, e aiutare queste persone con fatti concreti non lasciandole sole con se stessi e quando una persona i espone con denuncie dovrebbero da subito le autorità per quanto riguarda il di fuori del pc, intervenire da subito, mentre per quelle che sono o si sentono vittime di tal sopprosu dentro ad un pc, gli stessi moderatori dovrebbero drasticamnete intervenire, ma scusate su quest'ultimi non è cosi facile. Confido che so cosa vuol dire subire stalking se pur non io personalmente, ma da parte di una persona a me molto vicina, ma certe cose si potevano evitare dall'inizo, e non aveva conoscenza di chat, blog o altro, parlo di vita reale, per cui figuriamoci cosa può accaderadentro un pc, il problema è che avvolte le persone non vogliono ascoltare finchè non rischiamo di farsi realmente male e poi porci rimedio diventa una lunga e dura battaglia il più e non arrendersi e non aver paura.
  9. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 15:46
    Spero che quanto abbia scritto possa risultare molto più comprensivo, se pur non credo di esser stato compreso sino in fondo, dovendo difendere coloro che sono vittime da coloro che sono carnefici, soprattutto dietro al pc. Le quali Vittime potrebbero evitare di entrare, evitando di esporsi a queste bestie, lo so quanto scritto non risulterà piacevole ma è cosi, mentre se parliamo della vita reale li si che bisogna aggire subitissimamente e con molta fermezza. Questo rimane un mio pensiero il quale potrà anche non essere condivisibile. Grazie
  10. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 16:28
    Egregia Evelin, mi permetto di continuare il mio pensiero sui Moderatori i quali dovrebbero vigilare su tutti gli utenti onde evitare che accadano fatti di violenza psitica, come gli Stalker, vedi Evelin, i moderatori di una chat hanno creato regole ben precise e gli stessi hanno una scala gerarchica, può capitare che colui che vigila sui blog, sia più tolerante di quello che deve vigilare sulle cam o su quanto si scriva all'interno di una stanza/chat, in quanto sanno benissimimo, che tipo di persone possono entrare e su quelli che esagerano a scrivere o a mettersi nudi in cam vengano bannati immediatamente, mentre nei blog o nelle bacheche fanno bene attenzione che non ci siano insulti pesanti o parolacce esplicite, risultando cosi più tolleranti, sul fatto che una persona possa diciamo denunciare allo staf, un comportamento sbagliato da parte di un altro utente, difficilmente intervengono se non come nel caso soprascritto, ritenendo loro che gli idioti/e ci sono sempre, e finchè non superano certi limiti non agiscono. Lo so che può risultare errato questo comportamento, ma hanno stabilito cosi, se noti la parola sesso più delle volte non viene accetta nelle bacheche o nelle chat/room guai, mentre qui si, come permettono di dare nomignioli come nana, befana e altre epidoti offensivi alle persone. Questa e la chat purtroppo e cosi facendo faranno vivere sempre persone come gli stalker.
  11. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 16:42
    Continuo.....
    Chi è lo Stalker una persona che inizialmente si mostra timida e accondiscendente finche non conquista la preda, una volta conquistata scatta in esso un meccanismo di proprietà non vede più un essere umano che ha tutti i diritti di esserlo, ma la vede come un oggetto che gli appartiene, e guai a condividerlo con altri o a perderlo, persona psicologicamente molto malata e pericolosa, per se ma sopratutto per chi gli sta vicino. E qui non si parla di gelosia, ma di psicosipossessiva. Altro invece è il bullismo tra i giovani che anchesso crea Stalking ma è uno stalking inconsapevole, dovuto alle giovani età, che più dele volte si perde nel crescere e con rari casi rimane nel tempo trasformandoli in veri stalker, a mio personale parere
  12. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 17:10
    continuo...
    Le Vittime di Stalking, mhhhhh qui devo per forza distinguerle e so già che mi tirerò molti pareri contraddittori, e chiedo:

    Vittime di Virtuale? Vittime nella Realtà? O Vittime e Basta?

    Perchè del Virtuale basta spegnere il Pc, se pur non è corretto.

    Nella vita Reale, si deve intervenire subito senza mezzi termini.

    Vittime e Basta, NON dovrebbero esistere vittime di nessun genere, ma ciò vuol dire cambiare il Mondo.
  13. MERCANTEDELL.AMORE 18 giugno 2013 ore 17:25
    MERCANTEDELL.AMORE 18 giugno 2013 ore 17:21 elimina commento
    Violenta e uccide una ragazza, la folla lo sotterra con il cadavere

    Una tragedia che ha dell’incredibile è avvenuta in Bolivia, teatro in questo periodo di alcuni episodi che stanno preoccupando non poco le autorità locali. Quello che appare più assurdo e incomprensibile, eppure riferito e documentato dalle fonti locali, si è verificato però settimana scorsa: tutto è iniziato quando il cadavere di una donna di 35 anni, Leandra Arias Janco, è stato ritrovato nella città di Colquechaca, nel sud del Paese.

    Il corpo, ormai senza vita, era adagiato in posizione supina a circa cento metri dalla strada che collega Colquechaca a Surumi. L'autopsia effettuata il giorno seguente dal medico legale, assistito dal procuratore Gilberto Cruz, stabilì che la morte era stata causa tramite soffocamento. Gli investigatori avviarono dunque le ricerche e si misero immeditamente alla ricerca di indizi che potessero ricondurre all'assassino. Gli abitanti del luogo, però, non hanno avuto la pazienza di aspettare l'esito delle indagini ufficiali e hanno deciso di farsi giustizia da soli, individuando nel 17enne Santos Ramos l'assassino della donna, che sarebbe stata soffocata dopo aver subìto violenza sessuale
    Secondo alcune fonti, i parenti e gli amici della vittima, circa 200 persone, durante la cerimonia funebre avrebbero catturato il ragazzo, trascinandolo di peso nella camera ardente nella quale era stato posto il corpo della ragazza uccisa. Poi, dopo aver calato la bara nella fossa del cimitero, la folla inferocita vi avrebbe gettato dentro anche Ramos, seppellendolo vivo. Non si sa se il giovane sia sopravvissuto o meno, ma sembra che episodi del genere non siano rari in quella regione della Bolivia.
    Praticamente nelle stesse ore, infatti, un altro assassinio avveniva a Tres Cruces, altra località non lontana da Colquechaca: due persone, che poco prima avevano assassinato il proprietario di un taxi, al quale volevano portare via l'auto, sono state barbaramente uccise. Le autorità locali si sono dette molto preoccupate per il susseguirsi di episodi di giustizia comunitaria come questi, da ricondurre probabilmente alla scarsa presenza e attività della magistratura locale, incapace di garantire la sicurezza e di affidare i criminali alla giustizia. Inoltre sembra che la sfiducia degli abitanti locali nei confronti dello Stato centrale sia molto alta.

    siamo distanti, oppure prossimi a questo tipo di "giustizia"? visto gli ultimi episodi anche qui in Italia?. in chatta? lo staff vegeta! se si segnala qualcuno che è noto per il nick in passato bloccato e cancellato 100 volte . una foto segnalata appartenente a un povero essere morto a ottobre per leucemia . e bloccata circa un anno fa.ora in uso di nuovo e nemmeno si sono preoccupati a controllare. ditemi di cosa si può parlare qui? facciamo intervenire la postale? è l'unica possibilità per fare piazza pulita!
  14. ViolaNeve 18 giugno 2013 ore 17:54
    Esterrefatta. Neppure mio padre, classe 1921, ha mai praticato pensieri così maschilisti e oscurantisti. Ghepard, come nei tribunali dei tempi che furono, e per fortuna furono, ritiene le vittime colpevoli: di scegliere autonomamente cosa fare, come vivere, come vestire, dove andare o stare.
    La libertà è intoccabile e sacra. Nel virtuale e nella vita reale e nessuno, dico nessuno, può sindacare sulla mia, anche di venire qui, quando ho tempo, quando ho voglia, quando credo di aver qualcosa da comunicare.
    Non è in discussione la libertà, egregio signore, ma piuttosto il modo "violento" con cui molti la usano volendo limitare quella altrui secondo il loro capriccio, le loro deviazioni, il loro basso livello etico e sociale.
    E per oggi ho fatto il pieno. Ora indosso il burka ed esco...
  15. gattina1950 18 giugno 2013 ore 17:55
    A non impegnarsi se non personalmente toccati.
    Mi ritrovo in questo pezzo di commento di ViolaNeve, che mi piace assai e leggo volentieri sempre. Può darsi che abbia dato modo di pensare a questo, ma non era così.
    Non ho fatto fuoco e fiamme quando succedeva, non perchè non capissi il problema, adesso che è successo a me, non mi sono intimidita, ho chiuso la posta agli amici....sperando di non aver dentro di loro proprio lo stolker o la stalker.... sono andata direttamente alla fonte, ho denunciato con le armi che avevo.Ho cancellato una persona dalle mie amicizie perchè non avevo più voglia di essere presa per i fondelli,avevo già un momento no per motivi di salute, ed ecco....come il cacio sui maccheroni...
    Non mi sono lamentata con nessuno, salvo spiegare in posta a chi me lo ha chiesto....però una cosa la voglio dire......lo staff di chatta dovrebbe controllare meglio tutti i polli e le polle che entrano nel pollaio....ciao Evelin grazie per lo spazio :rosa :-) :fiore
  16. Ghepard.1964 18 giugno 2013 ore 21:43
    Egregia Evelin e se mi permetti ViolaNeve, ma più a quest'ultima, non si tratta di mettere il burca o meno e non si tratta di essere ai tempi di Nonnomillo, qui si parla di una triste realtà dei tempi odierni, e so che attirerò ancora più rabbia, ma una donna oggi si può permettere il lusso solo perchè libera ed emancipata di andare in un parco pubblico alle 2 o 3 di notte? No!, si può permettere il Lusso di mettersi una Minigonna ancora oggi? No!, perchè rischia di essere violentata, si può permettere il Lusso di stare in una chat o un blog perchè altrimenti, se lo fa e come invitare un uomo o uno stalker a nozze, questa e la triste realtà mannaggia, non sono io che la vedo cosi ma e la vita che ci circonda che è cosi per favore, se ne sente una ogni giorno alla tv, se dipendesse dal sottoscritto Voi donne potreste andare in giro anche NUDE, potreste stare in chat o in un Blog tutta una vita, ma non siamo tutti uguali purtroppo, non siamo ancora in una società civilmnete intelligente e che sappia avere rispetto per gli altri, io mi guardo solo attorno, lo so e comprendo benissimo che queste persone non dovrebbero esistere ma ci sono purtroppo se dipendesse da me non sarebbero ne qui ne altrove, come si può oggi tutelare la libertà di una donna vi chiedo come? invece di partire in quarta cercate gentilmente di comprendere la differenza tra chi vi vuole qui per i propri obbiettivi e chi invece non vi vuole per proteggervi, senza cosi darla vinta ai vari idioti stalker o altri, chi dovrebbe darvi la possibilità di stare qui dentro in maniera tranquilla e senza essere disturbate non sempre vi tutela e questo il problema, ma fate benissimo a denunciare tutti coloro che v'impediscono di starvene tranquille a casa vostra dietro ad un pc. Questo è quanto spero di esser stato più chiaro, e io sono il primo a non volerla darla vinta a questi Idioti stalkere o i prepotenti, Sarò forse all'antica ma era meglio quando era peggio sotto alcuni versi, almeno sapevi chi era il tuo nemico, spero di non essere uscito dall'argomento e di essere stato più chiaro, dopo di che non scriverò altro, aggiungo che qui non si tratta di maschilismo o meno questo è un argomento molto delicato per discuterne cosi, qui ci si può solo dare il prorpio parere, mi scuso la dove sono stato o sono ancora frainteso, Ma ho molto rispetto per tutti coloro che sono vittime di sopprusi, grazie.
  17. smemorella65 18 giugno 2013 ore 22:14
    semplicemente....ti capisco. :rosa
  18. MERCANTEDELL.AMORE 19 giugno 2013 ore 01:07
    Ghepard.1964
    posso permettermi di dire come la penso' stai semplicemente tenendo il palco per fare scena. spazi da un estremo all'altro senza definire nulla credo che tutti debbano fare la loro parte. quindi vittime non vittime autorità preposte e magistratura per quanto riguarda la chat qui è un discorso che va sotto gli occhi di tutti , e fa generalizzare , da adito a interpretazioni false ma avvalorate dalla percentuale! esempio:se guardiamo certi profili. di donne adulte in special modo vediamo delle vetrine a luci rosse con corpi fotografati senza lasciare nulla all'immaginazione , andiamo nel profilo a leggere peggio che notte ammiccanti promesse punti di forza? seni bocca e fondo schiena (grossa percentuale non una mosca bianca . capisco che sono le ultime occasioni per cercare qualche maschio.ma cosa volete che un maschio pensi?la notte da sole se qualcuna lo fa,sa il rischio che corre.e dalla preistoria che esiste il rischio per i più deboli di notte quindi.. ma non è questo il punto focale il punto e la violenza nella famiglia la violenza di coppia che è alta tu vai a cercare usi e costumi ma se vuoi mantenere il palco per recitare cercati un argomento diverso qui è roba seria! scusa ma mi ero addormentato leggendoti se vuoi posso darti risposta ma non qui per piacere fallo in privato odio fare prediche in pubblico!scusami e grazie per lo spazio a chi mi ospita!
  19. cortana1965 19 giugno 2013 ore 01:28
    Chattare fingendosi un’altra persona da oggi è un reato. Lo dice la Corte di Cassazione
    Con l’articolo 494 del codice penale, la Corte di Cassazione ha dichiarato reato qualsiasi furto di identità online.

    Se fino a qualche tempo fa i nostri amici rubavano i nostri nickname entrando su Facebook e pubblicando stupidaggini a nostro nome era una cosa lecita e permessa, da oggi questo potrebbe costituire reato. La Corte di Cassazione ha infatti dichiarato che qualsiasi utilizzo improprio di nominativi reali o di nickname è perseguibile dalla legge in materia penale, ossia significa che se utilizziamo degli account di altra gente per fare scherzi di cattivo gusto o peggio ancora per creare danno all’interessato, potremmo essere perseguiti legalmente in materia penale.

    Questa decisione è stata presa dopo la causa attuale che una ex datrice di lavoro aveva intentato nei confronti di una lavoratrice che, a sua insaputa, aveva utilizzato i dati anagrafici della stessa compreso il numero di cellulare per iscriversi ad un sito di incontri online, creando così un danno alla datrice di lavoro, poichè le arrivavano sul telefono dei messaggi spinti con oggetto il sito di incontri


    Ovviamente questa decisione va estesa anche al mondo delle chat, che, come ricorda la Corte di Cassazione, vede dietro ogni nickname l’identificazione di una persona reale. Attenti

    N.B.: tutti i link e i file eventualmente presenti nell’articolo NON sono stati caricati da noi, ma semplicemente trovati in rete su Google.
    Nessun link qui presente, dunque, é stato caricato da noi, ma era già disponibile su Google, é stato solo copiato e incollato qui
  20. cortana1965 19 giugno 2013 ore 01:31
    e aggiungo ancheLA CASSAZIONE HA CONFERMATO GLI ARRESTI DI MOLTI UTENTI CHE, SU FACEBOOK SCARICANO LA PROPRIA FRUSTRAZIONE CONTRO UNA DONNA, UNA PAGINA O UN GRUPPO.

    Le molestie su facebook sono stalking. Lo conferma un provvedimento della Cassazione secondo il quale "la condotta persecutoria e assillante nei confronti di una persona attraverso Facebook costituisce una vera e propria molestia punibile in base al nuovo reato di stalking."

    Insomma, se siete fra quelle persone che passano i pomeriggi a lasciare insulti sulle pagine di note showgirl, fashion blogger o su gruppi di vario genere, è il caso che vi diate una calmata dal momento che Facebook è finito sotto la lente della magistratura penale. Infatti, la Corte di Cassazione ha ritenuto punibile per stalking la persecuzione attuata non solo con insulti e minacce ma anche con video e foto inviati sui social network, con la sentenza n. 32404 del 30 agosto 2010.

    Proprio a questo proposito, la sesta sezione penale della Suprema Corte con la statuizione in esame ha confermato la custodia cautelare pronunciata dal Tribunale di Sorveglianza di Potenza nei confronti di un uomo indagato per aver inviato una serie di filmati a luce rosse e fotografie alla ex e quindi per il reato di "atti persecutori" di cui all’art. 612-bis c.p., introdotto con il D.L. 23 febbraio 2009, n. 11 meglio noto con il termine anglosassone “stalking”. Secondo la sentenza l’uomo dopo aver avuto una relazione sentimentale con la donna aveva iniziato ad inviarle foto e video che li ritraevano durante i rapporti sessuali. Uno di questi era stato inviato anche al nuovo compagno di lei
  21. cortana1965 19 giugno 2013 ore 01:32
    E SPERO TANTO MA TANTO CHE QUALCUNO/A LO LEGGA BENE BENE
    CIAO
    evelina
  22. Semper.Volant 19 giugno 2013 ore 01:43
    Io dico solo una cosa brevissima visto che gli argomenti mi sembrano stati toccati tutti.....si può fare di più!!!!!!!!!!!! Basta metterci il "cuore" e non solo il portafoglio, in difesa dei più deboli appunto di chi non ha voce. Ciao Evelin :ok :bye :angel
  23. tecerco 19 giugno 2013 ore 06:36
    Stalker no, ma...il maschio maschilista non ha proprio tutti i torti. Fuori dalla chat le donne…belle, sensuali, dolci….a darci gioia. Le altre rimangano pure. :ok
  24. Ghepard.1964 19 giugno 2013 ore 12:22
    Egregia Evelin, questo sarà il mio ultimo intervento per quanto riguarda questo delicatissmo argomento sugli Stalker, dopo di che mi asterrò, ad eventuali altre risposte.

    Il Tuo Argomento parla di cosa vuol dire per una persona chiunque Essa sia, subire Stalking, ho letto bene? credo di si.

    Poi prosegui nel sostenere che queste persone andrebbero Fermate ed allontanate dalle varie chat o blog e altro ancora, lottando con tutti i mezzi a disposizione, giusto?

    Infine cerchi di Sostenere le Vittime a non demordere ma a denunciare e lottare, in quanto sono i Carnefici che devono pagare e non loro stessi, ho capito bene?

    In sintesi non sono le brave persone che hanno il diritto di usare i propri spazi a proprio piacimento anche dentro ad un pc a dover scappare, ma chi commette il reato di Stalking, giusto?

    Se non ho dimenticato altro e se ho compreso il problema, le mie risposte se pur retrograde o antiquate, oltre che tecniche sono quelle che ti danno se ti permetti il lusso e trovi il coraggio di fare un Esposto/Quelera alle Autorità Competenti, precisando che solo nel caso che la vittima sa di certo chi è possono realmente fare qualcosa, altrimenti ul tutto va archiviato.

    E qui sto parlando per gli stalking delle chat o dei blog, mentre su FaceBook, Youtube e Twitter, le cose sono molto diverse e no sto qui a spiegartele dovrei entrare troppo sul tecnico.

    Per cui concludo nel ringraziarti per lo spazio che mi hai concesso e rispondo ai tuoi lettori No Coment, se le cose le sapete per sentito dire non riportatele qui dentro, non fate i saputi, prima bisogna viverle sia dietro ad un pc e sia nella vita reale, e dopo parlarne, e mi scuso la dove abbia potuto offendere involontariamente qualcuno/a. Grazie a Te Evelin :rosa
  25. Evelin64 19 giugno 2013 ore 13:16
    Intervengo per scusarmi di non poter rispondere uno ad uno, poichè gli argomenti che sono qui stati esposti variano da una sponda all'altra, per cui cerco di intervenire li' dove vorrei aggiungere qualcosa di mio.
    A Ghepard mi sento di chiedergli: hai mai pensato di intraprendere la carriera politica? Saresti adattissimo guarda :ok Hai la passione per i comizi forse, ma in definitiva non si capisce il ragionamento che segui. Scusami, ma credo sia dovuto anche nei confronti di chi ha avuto la pazienza di leggere fino in fondo.
    Riguardo l'articolo che gentilmente ha esposto qui il "mercantedellamore", mi viene da pensare che effettivamente il rischio che le persone si facciano giustizia da soli è molto elevato, poichè le cronache parlano giornalmente di denunce inascoltate e di delitti impuniti! La legge dovrebbe investire di piu' per tutelare le vittime, e la giustizia dovrebbe fare il suo corso in modo coerente con le leggi, sperando che TUTTE le denunce vengano accolte e prese in seria considerazione! Posso inoltre affermare che il "fenomeno" stalking si è evoluto con l'utilizzo di internet, dove purtroppo tante vittime sono stata avvicinate e poi perseguitate nella vita reale.
    Ringrazio la mia amica Evelina, alias "cortana", per i suoi esaustivi articoli sulle nuove leggi riguardo lo stalking virtuale :clap :clap :clap Utilissimo cio' che hai esposto qui mia cara.
    La mia amica Gattina mi ha lasciato un messaggio che io reputo importante in questo contesto, ossia che non tutti sono disposti ad esternare cio' che vivono in questa chat, forse per non versare benzina sul fuoco, o forse per proteggere se stessi per via di rivendicazioni. Forse non è la giusta soluzione, forse si dovrebbe denunciare con forza per fare in modo che non vi siano altre vittime, pero' a mio parere ognuno ha il diritto di comportarsi come ritiene giusto.
    La gentile "dolcecarrie" è stata molto attenta ad individuare nel mio post i segnali di eventuali stalker, quindi ritengo che sia di aiuto saperli riconoscere ed allontanare immediatamente!
    Le donne in generale, Tecerco, come anche gli uomini, possono essere vittime di stalker o di soggetti subdoli, per il resto già ampiamente "sperimentato" con personaggi ancora "vivi e vegeti" in questo tuo paesello blog.
    Sempre.Volant, scusami, ma il tuo intervento sinceramente mi pare oltremodo superficiale e piu' che banale.
    Ghepard, sinceramente, non potrei reggere oltre...gna fo' proprio ok?
    Grazie a tutti :rosa
  26. smemorella65 19 giugno 2013 ore 13:21
    Grazie a te :rosa
  27. gattina1950 19 giugno 2013 ore 15:36
    Ti rispondo Evelin è giusto denunciare se sai chi di preciso.
    Non mi va di denunciare persone che possono e non possono essere state.
    Non per paura sai, non sono il tipo, ho riportato pari pari il messaggio all'officina dei blog, mi è stato detto che non era il posto giusto, a chi me lo ha chiesto ho fatto conoscere il messaggio, ho detto dei mie dubbi, delle mie investigazioni private, sono stata anche alla polizia postale per sapere cosa fare, ho chiuso la posta ai soli amici.....trovo giusto denunciare, anche io l'ho fatto, ma ho solo indizi, non ho prove .
    Toccherebbe allo staff non permettere che tanti sporchi nik sia donna che uomini non potessero viaggiare così impunemente.
    Scusa il troppo scritto, un caro saluto a te :rosa :-) :flower
  28. Evelin64 19 giugno 2013 ore 17:44
    x Gattina: Adriana cara, tu hai fatto sicuramente tutto cio' che era nelle tue possibilità per difenderti. Ti do' ragione quando affermi che deve essere lo staff ad occuparsi di queste denunce, e di mio posso dirti che, in un post nel mio blog, datato settembre 2012, avevo scritto per esteso il nik della persona che usava cattiveria nei miei confronti: ebbene, sai cosa è successo? Dopo otto mesi, mi scrive una moderatrice di chatta.it intimandomi di cancellare quel post per via del nik inserito appunto. La mia risposta fu che non intendevo cancellare nulla, anche perchè nel frattempo quel nik si era cancellato! Ma non contenta la moderatrice, mi fece sapere che la persona è ritornata, e che si sente disturbata dal mio blog e da quel post preciso!! Io lo trovo a dir poco allucinante!! Con quale faccia tosta quella donna ancora OGGI dedica bacheche offensive e meschine alla mia persona e poi chiede allo staff di fare cancellare il mio blog??!! Io ogni tanto, per farle sapere che non sono stupida come lei mi crede, le rispondo per le rime, poichè se anceh la si ignora, non è assolutamente in grado di lasciare in pace le persone. Ho pensato che sia meglio che lei se la prenda con me, piuttosto che trovi una vittima fragile con la quale farle aumentare il rancore che ha dentro. Forse non se ne andrà mai, ma di certo io non mollo la presa! Faro' anche io il possibile per difendermi da costei, fino ad arrivare alla polizia postale portando TUTTA la documentazione che ho raccolto via via!
    Scusami anche tu di essermi dilungata, ma pare che questo post permetta di esternare cio' che davvero non funziona in questo contesto.
    Buona serata cara :rosa
  29. smemorella65 19 giugno 2013 ore 18:25
    Eve cara la persona in questione la conosciamo tutte/i,tu fai quello che devi fare,ma permettimi personalmente di mandarla affanculo....che venisse anche da me adessso..l'aspetto con impazienza quella grandissima st******** E scusa se mi sono permessa di intervenire,ma sai il bene che ti voglio,e mi fa uno schifo tale la nostra "cara amica" Devo aggiungere il vecchio nick o basta così? Te vas!!!!!!! :rosa
  30. pallottinablu 19 giugno 2013 ore 18:59
    Personalmente i veri stalker in questo sito li ho trovati proprio in chi doveva vigilare e controllare..si sono precipitati a bannare e cancellare per tanto tempo ed ancora oggi..scritti nei vari forum perlopiù per antipatia , o per contrasti di veduta in diversi argomenti.Lasciando agire chi rompeva le palle continuamente , semmai perchè amico/a del loro clan .L'altro giorno nel forum40 avevo postato dopo tanto, perchè schifata dal loro comportamento , due link che descrivevano i vari tipi di farina in un Td che trattava di panificazione.. Sono stati cancellati..da chi ?..non so.! ma certamente da qualche mentecatto/a che deve far vedere che fa funzionare il suo scudetto...cos e pazz!!!Chist stanno proprio messi male. Che se uno avesse tempo da perdere una bella denuncia ci starebbe come un fiore all'occhiello. Gli stalker donne o uomini di qualsiasi tipo o categoria per quello che fanno e per come si coportano sono sempre pericolosi, e devono esser messi nell'impossibilità di nuocer e fare danni.Sono da curare..ma per tanti non c'è proprio speranza..altro che scudetto..se lo dessero in fronte :hehe :hehe
  31. gattina1950 19 giugno 2013 ore 20:43
    Grazie per la tua risposta, Evelin :rosa io non devo scusarti di niente.
  32. Semper.Volant 20 giugno 2013 ore 04:54
    :testata
  33. tecerco 20 giugno 2013 ore 13:05
    Una volta c'erano i film vietati ai minori. Anche ora. La rete, e la chat in particolare, sono un ambito ove, se non sei piu' che maturo e solido, rischi di finire nel tritacarne dei piu' forti, anzi, dei piu' perversi. Mancano regole, qui dentro. Ti parlo di regole d'ingresso, anzitutto. Si punta sulla eventuale repressione...eventuale, poichè il soggetto debole neanche sa cosa sia la polizia postale, nè ha la capacità di rivolgervisi. E non si punta sulla prevenzione: un bel test psicologico di ingresso nella rete e nella chat non sarebbe da scartare. Qualcuno potrebbe obiettare: "e la privacy?" Appunto, la privacy anche va salvaguardata. Come se ne esce allora? Il mio commento precedente, che non attiene al post, contiene un fondamento di verità. Chi, infatti, per avere le carte in regola a vivere la propria realtà con i propri amici reali, farà bene a considerare la chat come un diversivo di qualche minuto al giorno, con ciò evitando, specie se debole di carattere, di correre rischi anche mortali come quello che tu hai descritto. E tra i soggetti quasi per definizione deboli, quali gli adolescenti in crescita, ci devono pensare i genitori a salvaguardarli. Questo, è un imperativo categorico! :bye
  34. ninfeadelnilo 22 giugno 2013 ore 22:16
    Se le forze dell'ordine prestassero soccorsi prima quando le persecuzioni sono all'inizio senza ignorarle, non si arriverebbe al calvario della persecuzione giorno dopo giorno fino alla fine quando è troppo tardi. Troppi fatti del genere stanno accadendo e troppe donne vengono uccise perché si ignora il loro grido di aiuto. E ciò che odio di più è l'ipocrisia e il falso scetticismo quando davanti ad un lenzuolo bianco dopo si chiedono come mai sia accaduto.
    Anche qui nel virtuale accadono persecuzioni che portano alla devastazione psicologica, dove ti senti perseguitata e senza aiuto. Non ho fiducia nelle istituzioni, non ho fiducia nella società, non ho fiducia ancor di più in un mondo che nasconde menti malate come nel web. Mai fidarsi di chi chiede amicizia la trovo una grande ipocrisia. Ma chi li conosce. Inizialmente rispondevo di no senza accettarla e solo dopo qualche anno con il blog ho accettato quelli che man mano cominciavo a considerare degni di fiducia ma sempre in maniera cauta. A volte sono tentata di togliere anche la foto. Meglio essere ignorate che perseguitate.... :staff

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.