..."post vitae"...

23 febbraio 2011 ore 18:59 segnala
Ho una mia tesi, personalissima e per nulla scientifica riguardo al "post vitae". Son del parere che il primo vagito sia esattamente in corrispondenza con l'esalazione del ultimo respiro, nel senso che al momento del decesso inizia la vita. Mi piace anche pensare che quando si muore di incidente per esempio, quando si dice che è "morto sul colpo", in quel caso si tratti di parto cesareo. Ossia un parto "condizionato" dal momento e non dall'intervenire delle doglie. Mentre invece un lungo travaglio, con incidenze di varie complicazioni, mi fa pensare ad un malato terminale in coma irreversibile. Poi penso anche alle lacrime certo, luttuose in un caso, e di felicità nell'altro, ma esse sono in entrambi i casi, lacrime per la vita, sia che essa arrivi o che se ne va. Inoltre penso al decesso come ad uno spegnimento di luci, come se si resettasse un computer, in modo che al momento della nascita si inizi da zero, senza piu' memoria di cio' che fu. 
Forse sembrerà contorto questo mio concetto, o forse è solo illusoria la mia visione di un evento luttuoso, pero' se posso pensare al "dopo" in questo modo, cerchero' in una ventenne di oggi, gli occhi della mia mamma che mori' venti anni fa...
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Ho una mia tesi, personalissima e per nulla scientifica riguardo al "post vitae". Son del parere che il primo vagito sia esattamente in corrispondenza con l'esalazione del ultimo respiro, nel senso che al momento del decesso inizia la vita. Mi piace anche pensare che quando si muore di incidente...
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23/02/2011 18:59:59
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Commenti

  1. assomi.59 23 febbraio 2011 ore 20:12
    Molte volte mi sono domandato..cosa succederà nel momento in cui chiuderò gli occhi per sempre, ma non sono mai riuscito a darmiuna risposta logica..anche perchè in realtà la risposta non ce l'ha nessuno...il fatto di "trasportare la nostra anima" in un altro corpo mi affascina..certamente mi lascia tanti dubbi ma d'altra parte non posso pensare che la vita come continuità di noi stessi possa cessare nelmomento che smette di battere il nostro cuore...per cui faccio buona la tua tesi..con la speranza che in un altra vita possa vivere qualsiasi vicessitudine con la capacità di soffrire il meno possibile.... :rosa :bacio Marco

  2. mauro.68 23 febbraio 2011 ore 21:22
    interessante come post ..cosa succede dopo?
    nessuno lo sa molti sperano che ci sia qualcosa di eterno,altri negano per abitudine o perchè non vogliono concepire questa idea,poi ci sono quelli come me che credono nella scienza ma che non negano il soprannaturale e ciò che ancora non si conosce..
     due cose penso "non bastano gli occhi per vedere "non basta la mente umana per capire le leggi dell'universo
    tutto è possibile.
    un abbraccio :bacio
  3. claudio964 24 febbraio 2011 ore 08:25
    scusate ..ma cxhe differenza fa..saperlo o meno....?tanto se c'e' qualcosa...o meno nno lo potremo cambiare con la  nostra volonta'...e nemmeno con la nostra conoscenza....quindi....
  4. Evelin64 24 febbraio 2011 ore 09:22
    Amico mio, in effetti non fa nessuna differenza, non è mai tornato nessuno a dircelo, ma il mio è solo un modo forse anche utopico, di pensare al dopo con la convinzione che non tutto finisce, ma è proprio mentre finisce che il tutto inizia!Sarà cosi'? Sarà diversamente? Chi lo sa? A me piace pensarlo, mi ci vedo sai fra 50 anni ad essere io Franz e tu Evelin !! hihihih
    Buona giornata...la confederatina ina ina Evelin :bye
  5. claudio964 24 febbraio 2011 ore 10:40

    be puo' darsi evelin....dipende da come  ognuno la pensa...io volevo dire che e' inutile  spremersi troppo le meningi tanto quello che  c'e ' c'e'....e' meglio vivere la  meglio il momento attuale...io credo cmq che "dopo" nno ci sia nulla e il pensare che ci sia qualcosa sia una speranza vana un'illusione che si sono creati gli uomini dalla  preistoria in poi solo per cullarsi nell'illusione che la vita continui....

    ciao dal tuo amico stivalato Franz

  6. Ad1certoPunto 24 febbraio 2011 ore 10:54
    vabbè va... parlate e pensate x voi tutti e tettantatette !!! io so in quale corpo rinascerò.... sarò il futuro assomi59 ..... e lavorerò alla mulino bianko.... :spazzolino
  7. claudio964 24 febbraio 2011 ore 11:48
    cmq molto bella  la similtudine della ventenne di  oggi....:spazzolino
  8. Evelin64 24 febbraio 2011 ore 11:57
    Voi ci scherzate, ma io penso che la Kat prima era Lucrezia Borgia e tu Franz il fondatore del CEPU !! In quanto a Marco, era il figlio segreto di Lancillotto, il quale con la moglie di Sancho Panza creo' il MAZZO di carte per giocare alla vita !! hehehehe beccatevi questa !!Io invece ero la mamma di MARIA TERESA DI CALCUTTA.....santa donna con immensa pazienza !! Evelin 0:-)
  9. assomi.59 24 febbraio 2011 ore 12:38
    Va beh qua da una cosa seria siamo passati alla tavola rotonda....bello mi piace il MAZZO di carte ahah...in effetti..per me..carte..vita...hanno qualcosa in comune... e tu si piccolinaaaa quanta pazienza hai??? ahahaha
  10. penny.1964 24 febbraio 2011 ore 13:18
    certa della vita è la morte....comunque la si immagini.......però mi piacerebbe pensare che la vita comincia con la morte e che possa andare anche oltre la morte..... :rosa
  11. XlucrezyaX 24 febbraio 2011 ore 13:32
    ciao evelin non sono tanto per i commenti oggi in quanto non sto bene però ti voglio rispondere perchè è il tuo post che merita come sempre una considerazione.......allora penso solo che quando chiudiamo gli occhi di solito molte persone pensano che ci sia un aldila la nostra anima si va a riposare e a rivivere in un altra dimensione .......io ci dovrei credere essendo credente ma sono molto scettica la mia convinzione è che morendo noi torniamo alla terra dove ci ha generato......e il nostro ultimo stadio finale e terminale come dici te.........sai che sei sempre splendida con questi post che mi portano sempre a venirti a commentare.....scusami se non saro tanto presente finchè non mi rimetto in sesto....naturalmente è un mio punto di vista.......un bacio da lontano lucrezya :rosa :ok
  12. tecerco 24 febbraio 2011 ore 14:43
    Credi, anzi speri, che sia valida la teoria della reincarnazione, che afferma che non è possibile, per un essere, raggiungere in una sola incarnazione una coscienza tale da rispecchiare i piu' alti valori morali e religiosi. Dunque ci si reincarna per una necessità evolutiva.E non c'è possibilità di scambio tipo Evelin-Franz, come accennavi tu acherzando. Invece si sceglie,nel rinascere, il nuovo ambiente, poichè lo si sente adatto alla propria evoluzione e capace di condurre la coscienza un gradino piu' avanti...

    Ciao,confederatina. Un bacio.


    Tc :rosa :rosa
  13. gandalf3 24 febbraio 2011 ore 15:19
    ...argomento che mi ha sempre affascinato.Prima di entrare però nello specifico,voglio dirti che la similitudine fra atto di morte e di vita èdavvero grandiosa.Io credo come già ti ho detto,e anche se non praticante al 100% seguo quello che mi è stato insegnato,però...
    Da dove nasce il mio interesse allora?La lettura,ho divorato pagine 
    che parlavano di questo e ci sono stati momenti che ero convinto
    che la reincarnazione fosse la cosa più naturale del mondo.Hai sbagliato,hai peccato?Ti reincarnerai,e lo farai tante volte affinchè il 
    tuo karma non sarà limpido,allora.....In un trattato sul Tibet,si diceva che alla morte non dovevano seguire lacrime e disperazione perchè,
    questo avrebbe trattenuto l'anima del trapassato legata al corpo e al suo ambiente ritardandone il giudizio...Quante parole,quanti pensieri,
    Avevo un'amica che si interessava di astrochirocartomanzia e pratiche yoga e abbiamo dibattuto molto di queste filosofie di vita...?
    Tu sai della mia nascita,che non sia legata ad un fatto....... :ok
  14. Joe29 24 febbraio 2011 ore 15:29
    Tranquilli, quando morirete non andrete da nessuna parte, nè in paradiso nè all'inferno per il semplice motivo che non esistono. E non vi reincarnerete nè in un'altra persona nè in un animale e tantomeno in una pianta (anche se alla categoria dei vegetali qualcuno già appartiene per meriti speciali :hoho ). E anche il vostro ricordo durerà quel tanto che dureranno i vostri discendenti diretti: quindi non molto.
    In poche parole, a qualche anno dalla vostra scomparsa fisica, quando scompariranno anche quei pochi che ancora vi ricordavano, sarà come se VOI non foste mai neppure esistiti :hell
    Naturalmente siete padroni di illudervi che possa esserci qualcosa aldilà della morte, ma in fondo non cambia nulla perchè di qualunque cosa vi illudiate adesso, ad un certo punto smetterete comunque di esistere a prescindere :hell
  15. SOGNANDO59 24 febbraio 2011 ore 15:36

    Sarà per quello che mi hanno insegnato o "inculcato" da piccola che preferisco credere che la vita continui oltre la morte ...in realta' io credo che continui fin quando ci sara' qualcuno che si ricordera' di me! Sarà per questo che i miei e le persone che hanno contato per me, anche se non ci sono piu' da oltre 20 anni,  sono vivi! ciao Evelin..un abbraccio:fiore

    Michela

  16. alba63 24 febbraio 2011 ore 22:00
    pensare di chiudere gli occhi e riaprirli di nuovo ricominciando di nuovo una nuova vita .............ma è bello anche pensare un luogo di pace......... :bacio un paradiso dv puoi vivere cn tt le persone che hai amato ................... 0:-)
  17. xnicol17 25 febbraio 2011 ore 17:47
    Mi piace moltissimo quello che hai pensato riguardo a "dopo"!  Infatti se si puo' pensare cosi' penso che poi si è meno tristi quando muore qualcuno che amiamo. Mi piace davvero :-) Un abbraccio, ciaooooo, Nicoletta :rosa :rosa
  18. gattamannara 26 febbraio 2011 ore 18:44
    la tua bellissima frase "cerco negli occhi di una ventenne lo sguardo di mia madre", mi tornare alla memoria quello che sostenevo io quando ero donatrice di sangue..pensavo che era bello magari incontrare qualcuno al quale il tuo sangue aveva salvato la vita...in un certo senso mi dava l'idea di poter vivere nel corpo degli altri anche dopo la mia morte...
    Un abbraccio :bacio
    Babs

  19. Chloe.69 27 febbraio 2011 ore 09:43

    dentro questo post xla quinta volta! chissa' se chatta oggi mi permettera' di commentartelo... che nervi!

    volevo dire che le tue belle parole sono un modo xsomatizzare il dolore e per come scrivi allora io dovrei cercare in un bimbo di 7 mesi la gioia della vita che cancella ogni dolore... in parte e' vero ma ti assicuro che allevia di poco la mancanza di chi hai amato tanto....

    dolce domenica :rosa

  20. gink.o66 03 marzo 2011 ore 08:32
    ragazzi su questo argomento ci vengono in aiuto tutti i testi religiosi e scientifici... è inutile dare argomentazioni atee giusto perchè ci sentiamo sicuri dietro la nostra giovinezza che tanto durerà relativamente poco ...
    induismo, buddismo, cattolicesimo, cristanesimo, islamismo, induismo, Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} Mitraismo, Scintoismo, Zoroastrismo, ebraismo etc etc affermano nei loro scrittii, antichi migliaia di anni che il corpo fisico è una cosa e quello mentale (anima) è un'altra.
    come mai le religini nate in posti e tempi diversi dicono la stessa cosa?
    la scienza inoltre ci viene incontro ... basta entrare in libreria .. e cercare volumi storici e non che evidenziano studi sulla reincarnazioni, sulle Nde e sulle funzioni mentali del nostro conscio e subconscio ..
    evelin ha ragione solo che bisogna vedere la situazione un po più ampliata ... nel senso che l'universo fisico è grande e che non necessariametne si torna su questo pianeta, chi è che invece non torna? semplice coloro che credeno che con la morte finisca tutto, perchè una volta andati si è di una materia talmente sottile che cio' in cui crediamo si avvera ..joe pensa che non ci sarà nulla? bhe cosi sarà per lui, che pensiamo ci sia un inferno o un paradiso o il nulla avremmo comunque ragione. Ecco perchè nel mondo fisico il valore dell FEDE è cosi alto e importante per il genere umano

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