...rabbia cieca...

13 ottobre 2011 ore 18:11
Erano giorni ormai di insofferenza, quando il tuo nervosismo toccava degli apici acuti, per cui un assurdo livore ti fece perdere quello stato di coscienza che ti sforzavi di tenere nella tua mente disordinata.
La tua bimba saltellante di gioia accanto a te, ti recava fastidio, poichè le sue richieste di attenzioni disturbavano i tuoi pensieri. Eri poco incline ad occuparti di lei, sapendo fra l'altro che le sue richieste erano di giocare con te. Con la sua vocina allegra ti chiese il rossetto, in quel suo modo insistente che ormai non sopportavi piu'. L'allontanasti in malo modo, senza darle una risposta soddisfacente per i suoi pochi anni, e mentre rifacevi il letto con lenzuola di pizzo, hai notato delle macchie rosse sul tuo prezioso egoismo materiale. Una rabbia cieca ti fece strattonare la tua piccina, e scuotendola all'inverosimile, le hai provocato un'emorragia interna, la quale la fece agonizzare per delle ore, prima che venisse coperta con lo stesso lenzuolo, sul quale la piccola con il rossetto rubato scrisse per te..."ti voglio bene, mamma".....

Molte volte la rabbia repressa fa compiere degli atti assurdi, proprio su coloro che innocentemente stanno accanto al soggetto frustrato, per cui nel momento in cui l'attimo rende ciechi, è inutile cercare di sfuggire ad esso, poichè non vi è limite alla mente furiosa, che faccia riconoscere l'innocenza di chi ti era solo vicino...
Si dovrebbe poter riconoscere in tempo quella rabbia che non ti fa vedere nulla, ma il piu' delle volte la visuale si concretizza quando ormai è davvero troppo tardi...
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Erano giorni ormai di insofferenza, quando il tuo nervosismo toccava degli apici acuti, per cui un assurdo livore ti fece perdere quello stato di coscienza che ti sforzavi di tenere nella tua mente...
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13/10/2011 18:11:22
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Commenti

  1. Lucrezya57 13 ottobre 2011 ore 18:21
    Rabbia
    repressa,
    scaturita
    dall’ansia
    di essere
    e
    non essere.
    Di mostrare
    ciò che non sei
    per
    sentirti
    vivo.
    Ma poi
    ti accorgi,
    che
    a te stesso
    menti,
    gongolandoti
    nell’inganno della paura,
    che nasconde
    la tua vera
    natura.....Lucrezya :rosa :bacio
  2. Edelvais63 13 ottobre 2011 ore 18:26
    Eve che post forte...Penso che la rabbia,a cui ti riferisci,sia ad appannaggio di persone particolari.O soggetti con problemi psichici o che stanno vivendo un grosso disagio e,anche la cronaca degli ultimi anni,mette in risalto,delitti efferati che solo una mente sconvolta può commettere.Anche litigi di vicinato oppure in macchina ci danno la dimostrazione di quanta rabbia si può accumulare per poi sfociare in quel che sappiamo.Però credo,o meglio,spero che la maggior parte di noi riesca a mantenere un equilibrio stabile. :-( Bacio per te.
  3. isabeldiGio 13 ottobre 2011 ore 19:06
    ti lascio un saluto veloce xche sto uscendo domani con calma leggo il tuo post buona serata Evelin :rosa
  4. tecerco 13 ottobre 2011 ore 19:25
    Noi esseri umani siamo, credo, le creature piu' emotive della terra. Tutti noi siamo soggetti a momenti di rabbia. Certo, per arrivare ad un eccesso come quello che tu descrivi, deve esserci stata una lesione del sistema nervoso. Si diventa rabbiosi ed insofferenti, quando si conduce una vita grama e piena di problemi. Dunque, l'indicazione che riscontro dal tuo post è quella di cercare di risolverli i problemi, uno ad uno. E se questi riguardano la vita di coppia, meglio troncare piuttosto che far incancrenire certi rapporti e provocare danni irreparabili, specie ai figli.
    Ciao Eve.
  5. cicalasiciliana.SR 13 ottobre 2011 ore 20:34
    La rabbia repressa per me ha le sue radici nell'infanzia. Se i genitori abituano il bambino a non gridare ma a chiedere, se li abituano a raccontare un'esperienza dolorosa ma senza strillare, se li abituano all'autocontrollo, a mio parere, i bambini non accumuleranno rabbia repressa, perchè il modello di riferimento è sempre il genitore, in questo modo non assisteremmo ad episodi di violenza. Ciao Evelin :rosa
  6. astro42 13 ottobre 2011 ore 20:37
    La rabbia non va repressa altrimenti si accumula dentro di noi e poi scoppia in modo irrazionale ed inopportuna.
    L'arma migliore per sbollire la rabbia è la parola però sarebbe bene usarla consapevolmente.
    Parlarne prima con qualcuno (o anche da soli) può allentare la tensione.
    Ciao
  7. nuvola.61 13 ottobre 2011 ore 20:47
    La rabbia che esplode in un essere umano è devastante ,ma è assurdo pensare che si arrivi ad un comportamento del genere ,sono persone deboli psicologicamente se si lasciano sopraffare dalla rabbia ,occorre capire e curare prima che esploda così tragicamente ,ognuno di noi dentro ha rabbia si deve controllare e sfogarla in qualche modo ,non reprimerla ...
    buona serata Evelin :rosa
  8. james54 13 ottobre 2011 ore 20:58
    :rosa
  9. xxonnne.10 13 ottobre 2011 ore 21:19
    la rabbia repressa è una breutta bestia
  10. 1986BARBIE 13 ottobre 2011 ore 22:07


    e una cosa terribile purtroppo mi fa orrore una cosa cosi' dolce sera a te
  11. giusi62 13 ottobre 2011 ore 23:35
  12. Evelin64 14 ottobre 2011 ore 07:48
    ...penso a quante volte per rabbia diamo delle risposte secche, che magari non pensiamo veramente....quando per rabbia ce la prendiamo con il primo che capita....quando per rabbia ci facciamo del male volutamente...quando per rabbia rompiamo gli oggetti...e per rabbia a volte restiamo ciechi davanti all'evidenza che il torto subito ci ha lesionato l'anima !!
    Buona giornata....Evelin
  13. claudio964 14 ottobre 2011 ore 08:16
    :batapiange :bataangel
  14. isabeldiGio 14 ottobre 2011 ore 09:23
    buongiorno Evelino mamma che post :-( è un argomento cosi delicato,troppo spesso mi sono chiesta come si puo' far del male a chiunque ma soprattutto ai figli,che sono la nostra ragione di vita....voglio capire che cè tanta rabbia repressa,visto in che condizioni molti vivono,sia affettiva che economica,ma credo che per arrivare a cio',il cervello è andato in pappa,e non capisco come mai chi ci vive accanto non capisca,è questo la cosa piu' grave,perchè son certa anzi certissima che se ne accorgerebbe si eviterebbe un po' di queste situazioni strazianti...(che DIO li aiuti) :rosa
    buona giornata EVE:staff
  15. io.pensierino50 14 ottobre 2011 ore 12:54
    brutta bestia la rabbia repressa!!
    una felice giornata per te ... :rosa
  16. isabeldiGio 14 ottobre 2011 ore 21:06
    dolce notte Evelin
  17. fortunata5 14 ottobre 2011 ore 22:36
    Ciao e scusa l'assenza...
    i tuoi post sono molte reali e
    in questo periodo mi angosciano un po'...
    è solo il mio stato d'animo...
    A presto,un abbraccio Diana
  18. 1986BARBIE 14 ottobre 2011 ore 23:15
  19. isabeldiGio 15 ottobre 2011 ore 07:27
    buongiornoooooooooooooooooooooooooooooooo :staff
  20. desiderio.unico 15 ottobre 2011 ore 09:30
    Cra Eve la rabbia...un altro bel post...beh..essendo un tipo abbastanza istintivo diciamo ch emi sento un po tirato in causa...nel senso..che per carità non sono mai andato oltre le righe..nel senso di allungare le mani o altro..però capisco che a volte sia dificile rimanere razionali e lucidi davanti acerte situazioni che ci si presentano nella vita...lo stress...i tanti problemi che ci accompagnano in questo tortuoso cammino che si chiama vita..a volte ci possono far andare oltre...con questo non giustifico in alcun modo qualsiasi gesto estremo..diciamo solo che posso comprendere che non sempre si riesca a rimanere lucidi..personalmente quando mi sento un po più arrabbiato un po di lexotan e via eheh ...meglio così..che andare come dicevo prima OLTRE....ciao cara e b.giornata
  21. Lucrezya57 15 ottobre 2011 ore 16:58
    felice sabato amica mia!!!!!
  22. 1986BARBIE 15 ottobre 2011 ore 23:24
  23. aloven 16 ottobre 2011 ore 10:42
    ciao Evelin...in nessun modo riesco a capire queste persone..
  24. aloven 16 ottobre 2011 ore 10:43
    4

    New York - Nello Stato americano della California, una donna di 29 anni di Sacramento è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso la figlia di 6 settimane mettendola dentro al forno a microonde: l’episodio risalirebbe al 17 marzo scorso, ma la polizia è arrivata all’arresto della giovane, che si chiama Ka Yang, solo ora.

    Tre mesi fa, quando gli agenti, dopo essere stati chiamati dal personale di un’ambulanza, si presentarono nell’appartamento della Yang, trovarono strane ferite sul corpo senza vita della piccola Mirabelle Thao-lo: sembravano bruciature. La donna disse di essere stata colta da malore mentre la teneva in braccio, e di essere svenuta: secondo lei, la piccola sarebbe caduta a terra, procurandosi abrasioni mortali. Gli investigatori, tuttavia, le trovarono subito sospette, e l’autopsia sul corpo della piccola confermò che si trattava di bruciature compatibili con quelle che può procurare un forno a microonde.

    Dopo l’arresto, Ka Yang rischia l’ergastolo.

    Negli Stati Uniti non è il primo caso del genere.

    Nel 2000, una donna della Virginia, Elizabeth Otte, fu condannata a 5 anni di carcere per aver ucciso nello stesso modo la figlia neonata mettendola nel forno: i giudici accolsero l’attenuante della difesa che dimostrò che la donna soffriva di attacchi di epilessia.

    Nel 2005, a Dayton, in Ohio, un’altra madre di 25 anni, China Arnold, uccise, «cuocendola nel forno» (parole usate dal medico patologo al processo) la figlia Paris, di appena 28 giorni: lo scorso 20 maggio, la donna è stata definitivamente condannata all’ergastolo.

    Caso analogo nel 2007 in un motel di Galveston, in Texas, dove un padre di 20 anni, Joshua Mauldin, chiuse nel microonde la figlia Ana, di due mesi, lasciandola dentro solo pochi secondi, senza ucciderla: al processo emerse che aveva chiuso la bambina anche nella cassaforte della stanza del motel e nel frigorifero prima di metterla nel forno. È stato condannato nel 2008 a 25 anni di carcere.
  25. aloven 16 ottobre 2011 ore 10:43
    cacchiarolaaaaaaaaaaaaaaaaa..solo cosi ho potuto mandarlo...eccheccakio..!!
  26. Evelin64 16 ottobre 2011 ore 10:47
    x aloven
    Mille grazie cara del tuo contributo. Il mio era un modo per argomentare la rabbia cieca, la quale a mio avviso è causa di molteplici delitti d'impeto, per cui saperla riconoscere con dei sintomi di insoddisfazione, frustrazione o anche apatia, fa si che si possano evitare "fattacci" del genere!!
    Buona domenica cara....Evelin
  27. Lucrezya57 16 ottobre 2011 ore 10:49
    IL RAGGIO E’ RIEMPITO DI MIELE
    Nazim Hikmet
    Il raggio è riempito di miele
    i tuoi occhi son pieni di sole.
    I tuoi occhi, mia rosa, saranno cenere
    domani, e il miele continuerà
    a riempire altri raggi.

    Non mi fermo a rimpiangere i giorni passati
    - salvo una certa notte d’estate –
    e anche l’ultima luce dei miei occhi azzurri
    ti annuncerà lieti giorni futuri.

    Un giorno, madre natura dirà: “Mia creatura
    hai già riso, hai già pianto abbastanza”.
    E di nuovo, immensa
    sconfinata, ricomincerà
    la vita, senza occhi, senza parola, senza
    pensiero… Buona domenica cosi evelin dolce.... :rosa :rosa :rosa
  28. vitoxy 16 ottobre 2011 ore 15:02
    Hai la capità di commoverci...che triste storia...ma come si fa a prdere così il controllo...

  29. vitoxy 16 ottobre 2011 ore 22:22
    Buonanotte Evelin...

  30. isabeldiGio 17 ottobre 2011 ore 07:44
    buongiorno Evelin molto mattiniera anche tu vedo... :rosa
    che ne dici ci prendiamo un bel caffè??????????

    la colazione piu' tardi ;-) :haha :haha
  31. xnicol17 17 ottobre 2011 ore 09:24
    Accidenti che storia Evelin!! Mi sono venuti i brividi!!
    Io penso che la rabbia ci fa vedere rosso perchè ci sale il sangue al cervello, e cosi' poi succedono appunto queste cose!!
    Buona giornata e un forte abbraccio, Nicoletta :rosa :rosa :bacio

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