...senza coscienza...

11 gennaio 2014 ore 21:39 segnala
Era una domenica di fine ottobre di qualche anno fa, quando la natura mi invito' ad uscire nei boschi per raccogliere le immagini degli animali che pian piano riempivano le loro tane in vista dell'imminente letargo. Una corsa frenetica nel cercare cibo sufficiente per i mesi freddi, portando accanto a loro quei cuccioli indifesi e ancora bisognosi delle loro cure. Mi venne in mente lo zoo vicino al laghetto, una struttura fatiscente e con gabbie ormai arrugginite. Un leone dalla fiera criniera sdraiato sui suoi escrementi, ruggiva alla vista del guardiano della struttura stessa. La giraffa alta ed elegante, masticava i rami secchi di quell'albero senza ormai piu' foglie. La famigliola di scimmiette accovacciate su di un unico ramo, aspettavano le briciole di pop corn dei bimbi visitatori. L'elefante voleva avvicinare con la sua proboscide un pezzo di pane raffermo gettato nel fango degli scheletri dei suoi predecessori. C'era anche una tigre, assopita sotto un sasso graffiato dalla rabbia. Due orsetti lavatori con il pelo opaco e sporco di incuria. Il lama da solo in una gabbia, smagrito dagli stenti e dagli acciacchi. Molti istrici raggomitolati a palla, cercavano di difendere la loro carne dagli aculei dei loro simili affamati. E poi ancora gente stupita e curiosa, bimbi vocianti ma increduli che il mondo animale fosse cosi' brutto. Spazzatura accanto ai cestini, dimostrava ancor di piu' la noncuranza di coloro che incassavano un prezzo troppo alto per uno spettacolo cosi' miserabile. Non si poteva resistere e non si poteva restare a guardare, troppe erano le sofferenze di queste povere bestie ridotte cosi' dalla stupidità umana. Quando finalmente lo zoo chiuse i battenti, resto' la tristezza per la fine di tutti quegli animali abbattuti, poichè non potevano aver altra vita, all'infuori della loro morte!!

Per mia coscienza, non sostengo in alcun modo uno zoo paesano, dove le gabbie son davvero troppo piccole e rendono l'animale nervoso, per cui a mio avviso, inutile incrementare le visite, le quali servirebbero solo a riempire le tasche di coloro che stupidamente incassano soldi sulla pelle degli animali.
La natura ci insegna la libertà e la scoperta di essa, nei nostri spazi e per i nostri bisogni...lasciamo liberi gli animali nel loro habitat e loro ci insegneranno il valore della sopravvivenza....
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Era una domenica di fine ottobre di qualche anno fa, quando la natura mi invito' ad uscire nei boschi per raccogliere le immagini degli animali che pian piano riempivano le loro tane in vista dell'imminente letargo. Una corsa frenetica nel cercare cibo sufficiente per i mesi freddi, portando...
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11/01/2014 21:39:35
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Commenti

  1. patty1953 11 gennaio 2014 ore 21:51
    Qusto post per parallelismo mi fa pensare ad altro, mi fa pensare a tanti esseri umani che vengono costretti a vivere in gabbie e di cui nessuno si cura se non come un misero spettacolo...ogni essere umano ha un suo mondo che si è costruito a sua misura e al quale è perfettamente adattato e nel quale si sa muovere in modo perfetto, ma magari fuori dagli schemi che la società detta...li chiamano diversi se non addirittura matti. Sono solo esseri liberi. Come al solito io ho dato una mia libera interpretazione. Buona serata Evelin :bye
  2. abacogreco 11 gennaio 2014 ore 22:24
    :rosa Lo sai bene come la penso su questo tema,prendersi cura degli animali è nobile,ma sfruttare e rubare la loro libertà per lucrare è cosa ignobile! Mi auguro che i governi stanziano risorse non per creare zoo ma per proteggere e difendere il loro ambiente che vergognosamente distruggiamo giorno dopo giorno. Molte volte penso... se fossero loro al posto nostro?
  3. ViolaNeve 11 gennaio 2014 ore 23:01
    Ho sempre detestato le carceri ingiuste, quelle che causano dolore e nostalgia. Credo che molti di quegli animali, i capostipiti almeno, avessero conosciuto un'altra vita, libera e felice. E comunque è nel loro atavico istinto conoscerla e/o desiderarla. Loro diritto averla.
    Peggio ancora il circo, con tutti quegli animali costretti a far divertire o ad eseguire esercizi vari per il divertimento del pubblico. Non ci portai mai i miei figli perchè non avessero la visione di quel trattamento mortificante della dignità animale.
    Plaudo a tutte le campagne e le iniziative, da parte di volontari, per la difesa e la tutela degli animali, esseri viventi che, esattamente come noi uomini, hanno sentimenti, soffrono e gioiscono, meritano rispetto piuttosto che amore. Personalmente sono vegetariana, non indosso pellami vari ma solo abiti e scarpe in tessuti naturali ed ecologici. Detesto le pellicce et similia. Ho, ed ho sempre avuto, piccoli amici in casa e credo che un bambino debba crescere con un amico a quattro zampe, da accudire e a cui volere bene. Riceverà amore disinteressato e imparerà fin da piccolo ad interagire con altri esseri viventi, crescendo più equilibrato.
    E Abaco, se fossero al posto nostro, gli animali sarebbero più umani!
    :rosa
  4. newentry2 12 gennaio 2014 ore 00:03
    A mio parere ogni essere vivente sulla terra ha il diritto, il dovere di vivere in libertà, per me gli zoo non dovrebbero neanche esistere, io amo molto gli animali, infatti sono iscritto ad Animal Amnesty, quindi questo dovrebbe far capire come la penso su questo tema! ciao Evelin :kissy :rosa
  5. patty1953 12 gennaio 2014 ore 11:02
    L'uomo è diverso dall'animale solo perché non sa esserne uno preciso. ( F. Pessoa) Buona Domenica Evelin :rosa
  6. baffocorto 12 gennaio 2014 ore 16:30
    e' l'essere umano che avvolte,non e' come l'animale ma! peggio...felice serata evelin!!
  7. crenabog 13 gennaio 2014 ore 00:50
    il vero valore della sopravvivenza ce lo sta insegnando questo governo e questa società che ci sta riducendo alla fame, al vivere nel terrore di non poter affrontare un altra giornata per sè e per le proprie famiglie. anche se può dispiacermi per gli animali, e mi dispiace, trattati in certi modi e in certe condizioni, prima verrà sempre e solo la cura e la sopravvivenza di mio figlio, poi la mia, poi degli altri familiari. e vedere come ci stanno riducendo mi fa venire il sangue agli occhi. di questi tempi, temo sia più facile passare il tempo facendo i politically correct, piuttosto di cercare di tornare su binari di etica e morale. pensiamo ad essere equi e solidali con i contadini dell'Amazzonia e intanto i nostri figli si esercitano a frugare nei cassonetti prima che ci arrivino i rumeni. non ce n'è uno che pensi concretamente a dare una mano agli altri, anche moralmente, anche psicologicamente. sopravviviamo, dai, vediamo quanto ancora ci riesce ad andare avanti prima dell'ultima ondata.
  8. Evelin64 13 gennaio 2014 ore 12:34
    Il mio post effettivamente si potrebbe leggere anche come metafora: dove gli animali, noi umani, a seconda delle specie, intesa come ruolo nella società, siamo nelle gabbie predisposte dallo Stato. Forse un giorno i "leoni", quelli che erano "padroni" del territorio hanno perso la criniera, in sostanza la parte appariscente di cio' che li identificava. Poi le varie "scimmiette", il popolo che spesso resta a guardare per poi "imitare" i "grandi", ecc...
    Si', in realtà viviamo nelle gabbie anche noi, alle volte troppo strette, altre volte abitate da inquilini prepotenti, oppure ospiti di uno Stato zoo che ci vuole "ammaestrati" per la loro politica. In tutto questo forse fa da motore la mentalità delle istituzioni e come ben scrisse un signore tempo fa, non tutte le persone giuste sono al posto giusto!
    Tornando agli animali pero', vittime di incuria e stupidità umana, direi che non diamo il buon esempio ai nostri ragazzi, quando incrementiamo le visite a delle strutture non a norma di legge e senza rispetto per gli animali.
    Grazie a tutti...Evelin :rosa
  9. serenella21 13 gennaio 2014 ore 13:59
    Amo gli animali
    e vorrei mai vederli soffrire x l'avidita' umana
    Da pikkola una sola volta sono stata al circo
    da quel giorno mai + andata,sono rimasta sconvolta x come venivano
    trattati cavalli.scimmie,elefanti.
    Abolirei zoo e circhi senza alcuna riserva
    ma l'uomo x interesse nn smettera' mai
    di catturare e usare queste creature x i propri interessi
    buona giornata:staff
  10. baffocorto 13 gennaio 2014 ore 14:27
    E' l'essere umano che dovrebbe stare in gabbia,e non gli animali per natura,non c'e' peggio dell'essere umano per distruggere altrui.........ciao evelin........
  11. patty1953 13 gennaio 2014 ore 15:54
    Finchè l'uomo si sente signore e padrone nulla potrà cambiare, prchè non c'è rispetto per la vita, per quella altrui eneanchè per le altre forme di vita che esistono sul pianeta diverse dalla nostra ma sempre vita la cui esistenza ha un suo scopo e un suo fine. Ma come può l'uomo applicare questa semplice regola che si chiama etica, rispetto, condivisione se non si pone la domanda perchè io sono qui adesso e ora? ma continua a guardare a se sresso come un qualcosa scisso dal resto?
    Questo vale per la politica e per tutto il resto, anche i semplici rapporti umani. :rosa
  12. unpensieroxte 14 gennaio 2014 ore 11:06
    Quanto odio le gabbie e quanto odio la caccia inutile che viene perpetrata in nome di uno sport inutile e vile!
    Quanto amo fotografare ed ammirare qualsiasi animale libero nel suo habitat :rosa

    Aggiungo che qualsiasi animale usato per l'allevamento dovrebbe avere molta dignità, invece non gliene riservano nemmeno un minimo ;-( .

    :bye :rosa :bacio

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