..te ne sei andato...

01 novembre 2010 ore 20:04 segnala
Quando suonavi alla mia porta, con quel tuo sorriso sulle labbra, mi chiedevi un caffè....un buon caffè. Te lo facevo volentieri, perchè dopo una giornata di lavoro trovavi la scusa del caffè, per poterti dimenticare per pochi minuti che poi dovevi tornare a casa tua. In quella casa dove tu eri estraneo, ti rincorreva l'angoscia di una vita che non vedevi piu' tua. Ti fermavi a respirare la tranquillità , ma  il tuo sorriso voleva significare che ti sentivi a disagio. Ti chiedevo se avessi mangiato, se davvero ti bastava il caffè. Ma tu sei sempre stato di poche parole, non ti sei mai imposto con i tuoi bisogni, sei sempre stato molto schivo ad esternare il tuo malessere. Fino al giorno in cui hai fatto una scelta, hai lasciato che la tua vita terminasse appesa ad una corda. Non poteva aiutarti piu' nessuno, hai voluto andartene in quel modo senza salutare chi ti stava accanto. Non immagini che vuoto hai lasciato nei cuori di chi ti amava, che disperazione hai lasciato nella mente di chi doveva capire! Vorrei ancora poterti fare un caffè, magari sedendomi accanto a te, per leggere nei tuoi occhi tristi quella disperazione che io non ho saputo, o forse non ho voluto vedere.
Te ne sei andato...ma torni tutte le sere nel mio cuore, a bere quel caffè che ti teneva per pochi minuti lontano da casa tua, dove hai preferito non tornare mai piu'! Addio fratello mio........................
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Quando suonavi alla mia porta, con quel tuo sorriso sulle labbra, mi chiedevi un caffè....un buon caffè. Te lo facevo volentieri, perchè dopo una giornata di lavoro trovavi la scusa del caffè, per poterti dimenticare per pochi minuti che poi dovevi tornare a casa tua. In quella casa dove tu eri...
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01/11/2010 20:04:59
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Commenti

  1. xnicol17 01 novembre 2010 ore 21:25
    forse anche molto dolorosa, scusa ma non riesco a commentare, solo un fiore per tuo fratello :rosa, Nicoletta
  2. serenella21 01 novembre 2010 ore 23:37

    alle volte nn siamo ingrado di capire i silenzi di ki amiamo

    nn devi sentirti in colpa..lui ha fatto la sua scelta

    qndo la vita nn ha + un senso..ne una ragione

    forse  con la morte si trova quella pace ke in vita nn abbiamo..

    un:rosa  ..x tuo fratello

    un :staff x te

  3. Mi.poker 02 novembre 2010 ore 07:43
    Questo tuo post cara eve, mi fa riflettere su una cosa ch emi porto dentro e alla quale non so trovare soluzione...quando si ama una persona...ma tanto...quale che sia...una compagna/o , un genitore , un fratello, sorella o un amico/a...è giusto confidarle/gli tutti i propri tormenti , oppure in ragione dell'amore è meglio tacere per non angosciare appunto la persona alla quale vogliamo così tanto bene? alla luce di quelo che hai scritto...capisco il tuo rammarico per non aver potuto magari avergli dato una parola di conforto in più..o maggiormente averlo potuto proprio aiutare...ma sappi che il tuo amore lui lo avrà sempre sentito e lo sente anche adesso perchè comunque lui vive in te....ti abbraccio dolce eve :rosa :bacio
  4. ludovico2 02 novembre 2010 ore 10:29

    Non so se faccio bene a commentare questo post che tocca nel profondo del cuore chi lo legge e, credo, tanto strazio a chi lo ha scritto, ma sento che devo, per onestà nei tuoi confronti. Sì quando si legge un post simile e quando si è corretti dentro, le cose vanno dette a prescindere se piacciono o meno.

    Credo che tu sapessi molto di più di tuo fratello, lo hai accennato bene per giustificare il perchè venisse da te a prendersi un caffè. Non era il piacere del caffè, ma il desiderio di rituffarsi in una vita che ormai non c'era più. Sì con te si ritrovava nella sua vecchia famiglia, quando qualche disagio personale veniva superato dalla serenità e dalla forza della famiglia.

    Tu lo hai capito bene e, forse, hai capito oltre, hai capito che quella sua esistenza era difficile, ma, come spesso tutti facciamo, ti sei soffermata alla considerazione non hai voluto (o forse potuto) approfondire, sarebbe stato troppo coinvolgente per te, un percorso molto più difficile di una tazzina di caffè, uno sguardo tenero e benevolo.

    A volte, inconsciamente o consciamente, cerchiamo ciò che per noi rappresenta il problema minore, non abbiamo la giusta tenacia che comporta un nostro impegno non previsto, una sofferenza in più per il nostro cuore.

    Già, perchè una volta che il tuo caro fratello usciva da casa, tu ritornavi, seppure con un peso dentro, alla tua vita familiare.

    La mia non vuole essere una condanna per te, anzi, una riflessione che tu hai agito come la stragrande maggioranza di noi avremmo agito.

    Hai però un qualcosa di tupo fratello, a prescindere dall'affetto che nutrivi per lui e lui per te, l'"aroma" del caffè che ti resterà sempre nel cuore ogni qualvolta entrerai in un bar, o lo sentirai nominare in un dopo pranzo o la mattina appena ti alzi.

    Grazie per questa condivisione, perchè a volte mi sento come tuo fratello.

    ludo :rosa

  5. Ad1certoPunto 02 novembre 2010 ore 14:32
    penso di capirti perfettamente... e nn mi va di commentare.... ti lascio solo 1 abbraccio...
  6. pensierino50 02 novembre 2010 ore 14:44

    :rosa  ciao

  7. Evelin64 02 novembre 2010 ore 15:14
    ...a tutti voi che avete avuto la bontà di confortare il mio strazio.  Lui ha fatto la sua scelta, io dal canto mio non ho potuto entrare in merito a cio' che era la sua vita, per discrezione oppure per non intromettermi e basta. Resta il fatto che non dovremmo sottovalutare mai un campanello d'allarme...costi quel che costi! Avrei preferito mille volte che mi avesse dato dell'impicciona....invece.....
    Grazie anche delle parole non dette....Evelin
  8. Glarus 02 novembre 2010 ore 22:16

    :rosa un grande abbraccio:rosa

    by Dorian

  9. claudio964 03 novembre 2010 ore 09:15
    peccato evelin...
  10. tecerco 04 novembre 2010 ore 20:47

    Lo sviluppo degli eventi, è difficile da prevedere. Come sorella, hai fatto del tuo meglio. Ti sono vicino con affetto.

    Tc

  11. xEvelyn.66x 07 novembre 2010 ore 22:47

    mia cara capisco quanto amore tu provi x tuo fratello....e quanto lui ti ha amata e cercata tt le volte ke veniva a trovarti, x un caffè....quella tazza di caffè bevuta cn amore, cn serenita' e cn tanta voglia di starti accanto.....carissima ti sn vicina cn il CUORE e cn Affetto. :rosa  un fiore x tuo fratello e :bacio x te ciao cara....Evelyn .66

  12. libellulach 28 novembre 2010 ore 10:15
    cara un nodo in gola ,un dolore nel dolore vorrei dirti tanto ma tu sai ,già capisci quello che vorrei scriverti il tuo amato fratello gioca ora con la mia Evelyn un giorno li rivedremo,,ora tuo fratello cammina accanto a te nella sua eternità tvb un abbraccio ai nostri angeli,un abbraccio a te. :rosa
  13. blackmamba.1970 30 novembre 2010 ore 03:27

    Ciao eve...leggo solo adesso questa tua lettera...una lettera straziante...che lascia un vuoto a chiunque...credo che sia facile x tutti noi dire tante parole...ma le parole nn servono....nn adesso...e nn penso che devono venire da noi quelle parole...xchè ogni parola qualunque essa sia nn basterebbe a colmare quel  vuoto che adesso hai dentro....quel vuoto che mai nessuno/a potrà più riempire...è vero una parte di te sicuramente è andato via con lui...ma è anche vero che tu devi essere ancora più forte...un giorno sono sicuro che puoi dire...ce l'ho fatta....ecco dimostra a lui questa tua forza...la forza che ti aiuta e che ti spinge a vivere....nn avere paura della vita...e ricorda una cosa...quello che hai scritto su un tuo post....tu ami la tua vita...ecco dimostralo ogni giorno...in modo che chi ti conosce possa vedere la vita in te...ti voglio bene eve....:rosa :batacoppia :rosa

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