....un angelo alla finestra....

19 febbraio 2011 ore 15:10 segnala
In un giorno ormai lontano, hai dato inizio alla tua tragedia, dopo che la felicità di una nuova vita ti ha stravolto le responsabilità. Una puerpera come tante, fra lacrime di gioia nell'accogliere il tuo fagottino, e sensazioni nuove tutte da assaporare. Il primo vagito della tua bimba lo hai accolto come un grido di aiuto, senza capire che era solo il suo modo per farsi sentire da te. Ancora dolorante per il lungo travaglio, ponevi la tua mente distante dalla nuova realtà. Prenderti cura della tua neonata ti ha da subito sopraffatta, non ti sentivi in grado di assumerti la sua vita futura.Non eri sola, ma ti sei isolata rendendoti conto che non volevi apparire insicura e debole. Hai fatto in modo di celare la tua angoscia, con falsi sorrisi di gioia, mentre nel tuo cuore covava una follia allucinante. 
Vagiti disperati, un pianto isterico, interminabile per la tua mente, era l'unico modo che la tua bimba aveva per farsi coccolare dalla sua mamma. Ma tu ancora una volta hai frainteso il suo pianto, ti sei sentita impotente a quel pianto di chi credevi volesse un aiuto. Hai aperto la finestra della stanzetta, cercando nell'aria fresca del primo mattino, un angelo che venisse a prendere la tua bimba gettata li' nel vuoto.....


Si possono prevenire simili sconvolgenti avvenimenti, stando attenti alle sfumature degli occhi di chi ha partorito eventualmente la follia. Guardate negli occhi le giovani mamme, esse hanno bisogno di un supporto immediato, qualora il loro sguardo non sia da subito rivolto con tenerezza ai loro nascituri!
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In un giorno ormai lontano, hai dato inizio alla tua tragedia, dopo che la felicità di una nuova vita ti ha stravolto le responsabilità. Una puerpera come tante, fra lacrime di gioia nell'accogliere il tuo fagottino, e sensazioni nuove tutte da assaporare. Il primo vagito della tua bimba lo hai...
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19/02/2011 15:10:59
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Commenti

  1. nilo60 19 febbraio 2011 ore 15:46

    al solito hai toccato un argomento sconcertante ma reale, purtroppo hai detto il vero, succedono troppo spesso queste cose perchè le persone non riescono a cogliere i segnali di tale problema. Buon fine settimana

  2. gandalf3 19 febbraio 2011 ore 17:00
    ...mi sono chiesto perchè?Quali limiti ha la nostra natura intellettualedi fronte al nulla che genera?La mente, intrico inestricabile di pensieri
    che si accavallano che non danni il tempo al successivo di chiarire
    il precedente...Allora,sai quante volte mi chiedo...ma l'amore!
    L'amore?Non non esiste in quegli attimi,forse c'è la disperazione,
    l'incapacità di realizzare quale meraviglioso evento si è realizzato,ma
    allora io uomo piccolo essere insignificante di fronte all'immensità della vita,non riesco a scorgere in te che non puoi non riesci a vedere
    quale dono ti è stato concesso e hai concesso a chi ti circonda?
    Ma forse io sto sbagliando tutto e non capisco quello che scrivo,
    perchè scienziati stimati professionisti ,non riescono a vedere a capire quello che io e lei povera creatura non ha compreso?Un altro angelo...Si ma a che prezzo...
                                                     :angel






  3. gattamannara 19 febbraio 2011 ore 17:20
    la nascita di una nuova vita, non porta solo felicità  nella vita delle persone...può succedere che  nella mente di una neomamma mille pensieri portino angoscia, turbamento, e che non si senta all'altezza
    di accudire la creatura che ha tra le braccia... a volte l'angelo nero della depressione stende le sue ali tenebrose su di lei, e la poveretta non trova altro rimedio a quell'angoscia che cercare di restituire ad un angelo bianco quella nuova vita non accettata, fonte di ansia e di turbamento
    talmente grandi da sopraffare anche l'amore fortissimo che lega una madre al figlio...
    Un abbraccio :rosa
    Babs


  4. AGATINO75 19 febbraio 2011 ore 17:24
    il corpo del bambino apparteneva alla madre, l anima appena accesa e subito diventata angelo, lo spirito è andato dritto a Dio...non si puo prevedere niente dei disegni del Signore ,,sia fatta la Sua volonta  
  5. XlucrezyaX 19 febbraio 2011 ore 18:15
    che bel post hai toccato un tasto dolente nella nostra società......mamme che si privano della loro creatura portata in grembo per 9 mesi che l hanno sentita muovere i primi passi le prime percezioni sensoriali.....eppure dopo il vuoto e rimanere davanti a quel vuoto senza sapere il perchè di quel terribile gesto.....ti parlo da mamma ....non so come si può arrivare a tanto ma penso che queste mamme sono carenti di qualcosa che non è il fattore predominante la maternità e come se dopo averle messe al mondo e staccato il cordone ombelicale si possono liberare facilmente di quel fardello che l hanno angosciate madri senza cuore e senza anima anime dannate per tutta la vita ..........lucrezya :bacio
  6. zakspadaccino 19 febbraio 2011 ore 18:31

    questi bisogni di aiuto non sono ascoltati,siamo presi da troppe distrazioni e diamo peso a cose frivole,non so fino a che punto tutto questo sia un caso....temo che molte volte giriamo la testa dall'altra parte evitando le nostre responsabilità.   ciao   zak

  7. La.Gazzella112 19 febbraio 2011 ore 19:11

    Queste povere creature non hanno un Angelo che li protegga, non hanno il loro proprio angelo custode...purtroppo hanno  genitori sopraffatti dal diavolo (spesso non ricordano)... Buon fine settimana, Luigi...

  8. SOGNANDO59 19 febbraio 2011 ore 20:01

    Triste realtà la depressione .. in questo caso la depressione post-partum. Si desidera così tanto un figlio che ogni volta che sento casi  come quello che appena letto,  mi chiedo cosa spinga a un gesto così disperato!...insicurezza? maggiore bisogno di cure e di attenzioni? Resta il fatto che dopo aver atteso con ansia l'arrivo di un bambino, dopo averlo sentito crescere dentro, una molla assurda porta sull'orlo di un baratro, dal quale se non si interviene in tempo è difficile salvarsi! Evelin, mi sono venuti i brividi a leggere questo tuo post  e non è la prima volta! un abbraccio forte:rosa

    Michela

  9. cosillo 19 febbraio 2011 ore 23:00

    :rosa

    Adriano

  10. Panferro 19 febbraio 2011 ore 23:08

    Mi fai riflettere tutte le volte....

    altro grave problema

    la depressione  !!!!

    Mi sento impotente davanti a tali problemi.....

     

  11. assomi.59 20 febbraio 2011 ore 06:45
    Rifletto sul tuo scritto , e mi viene da pensare che in realtà la nostra mente può inspiegabilmente diventare folle,,,quante atrocità nascono dal disagio di menti..stanche ...inadatte a vivere situazioni difficili...fragilità? debolezze? da cosa nascono? tutte domande alle quali non so dare una risposta so solamente che quando si arriva a gesti estremi come quelli che ci hai appena narrato vuol dire che la nostra mente non accetta più il disagio !...in altri post ho detto che la prevenzione consiste nello stare attenti e vigilare su certe situazioni  ecco anche questa , come dici tu è una di quella ....per evitare che altre vite possano soffrire...altro bel post cara Eve :rosa :bacio Marco
  12. xnicol17 20 febbraio 2011 ore 13:59
    Un post assolutamente sconvolgente! Mi son venuti anche a me i brividi! Non riesco ad immaginare come una mamma possa arrivare a tanto, ma forse è veramente una pazzia nascosta già da prima!Mi fai pensare sempre, ad ogni cosa che scrivi ci trovo poi un punto di riflessione. Grande Eve!! 
    Ciaoooo, buona domenica, Nicoletta :rosa :rosa :bacio
  13. maxi62 20 febbraio 2011 ore 17:15
    cosa spinge una persona a commettere una follia simile? be viviamo in una società in cui l'evoluzione e il benessere ha da un lato portato un cambiamento in meglio per il quale tutti o quasi possono usufruire di servizi e benefici che fino a qualche decennio fa sembravano impensabili. Però a livello emotivo e caratteriale le cose sn migliorate? credo di no. I giovani sn abituati ad avere tutto e subito e alle prime difficoltà, quando si sentono sulle spalle grosse responsabilità, ecco che nn essendo abituati o preparati si trovano in difficoltà e, in alcuni casi addirittura arrivano gesti folli. Dove arriveremo? Credo che occorre prevenire le cose ed essere attenti ai ragazzi e a chi ci sta vicino e ai loro comportamenti, il cambiamento deve avvenire all'interno del nucleo familiare, però nn è semplice ed è triste leggere simili gesti. Bel post ciao evelin buona serata kisss
  14. fortunata5 20 febbraio 2011 ore 19:23

    incomprensibile...perchè mia figlia ,ancora dentro di me, mi ha dato la forza di prendere una decisione drastica ...è lei che ha salvato la mia vita...lei mi ha dato la vita... così piccola e indifesa  è stata  la mia forza

     buonanotte cara    

                                       Diana                            

  15. alba63 20 febbraio 2011 ore 23:59
    dopo  il parto conciliare tt i ruoli  ............la tristezza a volte c'è e tanta un senso di ineguatezza ......... e spesso  si è mentalmente sole ...........a volte c'è anche la pazzia questo  è un gesto che nn posso giudicare.........posso solo provare una grande pietà per chi lo commette .............un bacio all'angelo e alla sua mamma :angel
  16. Anna1910 21 febbraio 2011 ore 03:55
    Non guardo più la televisione da almeno un anno, non ne potevo più...troppe tragedie, troppe ingiustizie, voglio "non sapere".Ogni volta però che mi capitava di sentire di drammi del genere, rimanevo sbigottita dalla solita frase di vicini e parenti :"Sembrava serena, non ha mai dato segnali di sofferenza". Bugie!!! Ne avrà dati anche troppi, quella povera madre che arriva ad un gesto simile. E' che nessuno sa più ascoltare, tutti o quasi sordi.
    Buona giornata Evelin :bye
    Anna
  17. XlucrezyaX 21 febbraio 2011 ore 14:08
    ..........e ogni volta che lo rileggo mi vengono fuori altre sfumature.....oggi la depressione è una malattia che non tutti conoscono solo chi l ha avuta sa cosa e dove ti porta mi associo a tutte le persone che non sanno cosa significhi esserlo ...vivi in un mondo tutto asociale dove la vita che vedi la vedi tutta nera senza bivi e allora nasce nella tua testa la volontà di farla cessare con ogni mezzo facendo anche del male oltre che a te stesso anche alle povere anime che hai generato .......esulo di andare oltre cara amica mia........buon inizio settimana....grazie lucrezya :rosa :rosa :rosa
  18. fedor63 22 febbraio 2011 ore 13:41

    potrei fare copia e incolla del commento di maxi62 tanto ha saputo scrivere così bene un pensiero che condivido.

    La depressione può venire per tanti motivi, l'ho vista da vicino prima in mio padre e poi ( e questa è post-partum) nella mia ex-moglie.

    In questo secondo caso, per me impossibile non riconoscerla, altro paio di maniche capire come affrontarla. A questo ero impreparato, perchè mettere insieme improvvisamente tutti i problemi quotidiani che già esistono (situazione economica, lavoro, altri figli piccoli, problemi di coppia già esistenti) con tutti gli aspetti emotivi e pratici che la situazione coinvolge è spiazzante, e diventa tutto difficile, anche capire quali consigli ascoltare e quali no.

    Per fortuna nella maggioranza dei casi le cose si risolvono senza tragedie, ma sempre con conseguenze significative, a volte per fortuna in positivi, a volte in negativo.

  19. tecerco 22 febbraio 2011 ore 22:07
    Mi sembra un caso di depressione post partum, portata alle estreme conseguenze...

    Ciao. Buona serata.


    Tc

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