...una diagnosi...

25 giugno 2012 ore 14:29 segnala
Le mani a coprire il volto, come per non voler vedere la compassione, la pietà, oppure il menefreghismo, mentre cercavi di convincerti che il medico si stava sicuramente sbagliando.
Le parole ben scandite ti rombavano nella mente, come un rullo compressore sull'asfalto fresco. Parole con un significato, che dette in quel momento avevano assunto per te motivo di terrore, di angoscia mista a rabbia. Si', sei dimagrita, si', hai una certa età, si', hai fatto sempre gli esami del sangue, no, non potevi immaginare, no, non potevi capire...
Una diagnosi che nella tua mente significava morte certa, poichè tanti anni prima porto' tua madre ad esalare l'ultimo respiro. Pero' ti dicevi che la scienza ha fatto passi avanti, la ricerca è all'avanguardia, e le cure sono alla portata di tutti. Ma ti spaventava anche il dolore, quell'atroce e martellante lamento, che sentivi ancora nelle orecchie, quando tua madre cercava di soffocarlo, piuttosto che farti sapere..
Ti chiedevi come fare, se si sarebbe visto qualcosa, se i vicini avrebbero capito, se i tuoi figli avrebbero pianto, se la malattia ti dava tempo, pero' intanto pensavi ad uscire dallo studio, per respirare l'aria che ti si era fermata in gola. Sapevi di essere sola a dover combattere contro il male, anche se nella mente cercavi di convincerti che fosse meglio cosi'..

Alle volte la vita ci mette a confronto con terribile precisione, ad un compito che dobbiamo assolvere, e nella diagnosi di tumore, maligno o benigno, il compito è non smettere mai di lottare! Occorre rivolgersi a chi puo' dare risposte, a chi puo' dare competentemente l'iter da seguire, a chi deve dare informazione di tutto cio' che sarà il procedere, ovviamente anche delle cure e degli effetti collaterali. Si lotta si', pero' oggi una diagnosi simile non ha piu' gli effetti devastanti sulla mente, poichè vi sono cure mirate, strutture specializzate, medici competenti ed informazioni per ogni intervento... solo che occorre voler sapere, voler capire e anche non voler arrendersi....
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Le mani a coprire il volto, come per non voler vedere la compassione, la pietà, oppure il menefreghismo, mentre cercavi di convincerti che il medico si stava sicuramente sbagliando. Le parole ben scandite ti rombavano nella mente, come un rullo compressore sull'asfalto fresco. Parole con un...
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25/06/2012 14:29:58
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Commenti

  1. 45.Massimo 25 giugno 2012 ore 15:09
    :bye
  2. prometeo1971 25 giugno 2012 ore 16:18
    Sicuramente la parola "tumore" mette paura angoscia e terrore, certo bisogna avere il coraggio e la forza per ribellarsi a questo male questa forza si chiama voglia di vivere e a volte aggrapparsi a questa forza può farci sconfiggere la malattia ciao!
  3. 60antonella 25 giugno 2012 ore 16:43
    Sei arrivato, ma nessuno ti ha
    chiamato, colpisci senza avvisare,
    non ci accorgiamo di star male.
    Tu scavi e ti fai strada senza
    curarti di chi incontri, prendi,
    distruggi, uccidi tutte le cellule,
    indebolisci l’organismo.
    Oh…. no, tu non sei come la morte
    che uccidi e tutto finisce, no, tu
    sei sadico, cattivo, aspro e crudele,
    tu godi a far male alle tue vittime e
    a chi li accudisce, prima fai male,
    poi sembri sconfitto, scompari e
    all’improvviso ricresci, sei più
    forte di prima.
    Adesso sei stanco di giocare, ti
    allarghi in tutto il corpo, dolori
    allucinanti, la morte si avvicina.
    Chiudi il cerchio intorno a te,
    devasti tutto ciò che incontri,
    hai vinto tumore, anche oggi
    il più forte sei tu, siamo impotenti
    non possiamo far niente, ma presto
    verrà, chi ti sconfiggerà.
    Ho voluto mettere qui ,questo scritto che mi ha regalato un amica carissima che lottava ogni giorno con questa terribile e subdola malattia dal nome TUMORE..........un :staff mia cara e come sempre mi lasci senza parole.......:bye
  4. angeloischia 25 giugno 2012 ore 16:47
    lottare, non partire sconfitti..aggrapaprsi alla vita..per se stessi, e per chi ci sta accanto,trovare mille ragioni per andare avanti,per provare tutte le strtade,per non enrare nel tunnel della disperazione o dell accetazione passiva. Prevenzione tutte le volte che è possibile; lotta estrema col male quando oramai il male è gia dentro di noi..occchi, visi, espressioni di mariti,mogli,figli,genitori. il padre di mia cognata sta lottando e vincendo..è una speranza per tutti, da forza, vederlo lui incoraggiare moglie e figli..un esempio
  5. Edelvais63 25 giugno 2012 ore 17:10
    Oggi,certamente,la scienza ha fatto passi da gigante...oggi la diagnosi di "cancro" terrorizza,è vero,ma dobbiamo sapere che ci sono possibilità di guarigione impensabili,solo,pochi anni fa.Certamente lo stumento più valido che abbiamo,e che tanto si publicizza,è la prevenzione e dobbiamo sfruttarlo...ma sono,anche del parere,che la "voglia di vivere" aiuti tantissimo a combattere.Ho avuto mio padre,portato via da un tumore in 8 mesi,ma non ha smesso di combatterlo fino a due giorni prima..è morto 2combattendo,sorridendo e dicendomi:il mese prossimo andiamo a Pranzo fuori x festeggiare la mia guarigione da questa bronchite ,che mi toglie il respiro :-( Ciao eve a tutti i tuoi lettori.. :bye
  6. malenaRM 25 giugno 2012 ore 17:29
    Abbattersi è dargliela vinta. Non si deve.
    Ciao Evelin :rosa :-)
  7. albaincontro 25 giugno 2012 ore 17:32
    Tristissima situazione,sperimentata vicino a
    tre persone a me care non potendo fare altro che accompagnare,curare,confortare.Oggi si riesce a vincere il male qualche volta, troppo poche volte.
  8. gattina1950 25 giugno 2012 ore 17:50
    Voler sapere avanti a tutto e poi affrontare le cure....certo al momento di saperlo non deve essere facile.
    Dicono che conti molto anche la reazione del paziente....io non ci credo molto...tu che dici?.
    Ciao Evelin, buon inizio settimana. :rosa :fiore :fiore :fiore :fiore
  9. smemorella65 25 giugno 2012 ore 18:38
    :rosa
  10. astro42 25 giugno 2012 ore 20:09
    "Tumore" malattia che oggigiorno spesso si riesce a sconfiggere.
    A volte però è crudele, non dà segni premonitori e si manifesta quando non c'è più nulla da fare. Ti senti dire che è inutile operare... che è inutile curare (con chemio, radio,...) poichè si aggiungerebbero dolori maggiori....
    A questo punto non c'è altro che aspettare "il momento" cercando di alleviare il più possibile le sofferenze e sperando che sia breve.
    Situazione vissuta molto da vicino.
    Quando c'è anche una debole speranza penso anch'io che sia importante capire, farsi guidare e lottare con tutte le forze.
  11. zakspadaccino 25 giugno 2012 ore 20:58
    nn è facile affrontare qst problema,nn è facile dare una risposta,bisogna avere il sangue freddo x decidere il da farsi,ci vuole carattere e consapevolezza di quello che si ha e si deve fare.Sono daccordo che oggi vi sono farmaci o cure specifiche ad ogni tipo di diagnosi,ma chi ci stà attorno vive in maniera diversa il tutto,il dolore che si prova ,ad avere una persona amata con una diagnosi nn bella,è atroce,fa male e tanta rabbia a nn poter fare nulla,devi solo aspettare e vedere pian piano dissolversi tutto quello che hai sognato,vissuto,sperato...ci si potrebbe prendersela con qualcuno o qualcosa ma nn serve a niente,vedi il tutto dissolversi come bolle di sapone.Qualcosa però c'è,la speranza,la voglia di vivere di riappropriarsi della vita,quella vita che ti appartiene e che nn daresti mai in custodia ad una malattia. :bacio zak
  12. Robyarch71 25 giugno 2012 ore 21:18
    Il termine "Tumore" è visto ormai come la morte in arrivo. Trent'anni fa morì un mio cuginetto, pochi mesi fa, una mia amica l'ha sconfitto.
  13. giusi62 25 giugno 2012 ore 21:31
    ciao eve ho una vicina di casa
    col tumore...sapessi che forza di volontà ha!
    nulla traspare dal suo viso nonostante è stata operata e sa che il tumore è maligno lei sorride sempre e spera senza mai abbattersi....ciao te vas
  14. dolcecarrie 26 giugno 2012 ore 01:06
    La terapia e le cure sono un iter da affrontare certamente, ma chi ha fede confida anche in Dio.
    Dolce notte Evelin :rosa
  15. AllCools 26 giugno 2012 ore 09:58
    bisogna lottare, non ci si deve arrendere, si deve essere forti...
    sì, certo, tutto vero, però è facile dire parole buone e dare conforto quando non si vive in prima persona questi drammi... dal di fuori non si riesce a dare l'esatta misura di quello che si sente... perchè non c'è un caso simile all'altro, non c'è una regola precisa, non sai cosa ti aspetta... sei tu solo contro lui... e allora ti rendi conto di quanto sia importante la salute e l'amore dei tuoi cari... di quanto sia insignificante e di poco valore le cose materiali...
    ciao, un caro saluto
  16. giosima.re 26 giugno 2012 ore 10:07
    Lottare sempre :rosa
    Arrendersi mai....
    Buona giornata cara...Giò
  17. Pascal8 26 giugno 2012 ore 11:11
    Una diagnosi che sicuramente fa paura perchè è la maggiore causa di mortalità dell'ultimo millennio, pero' è vero che la scienza ha fatto dei passi giganteschi e quindi oggi come oggi molte forme di tumore sono curabili. Io la penso come Zakspadaccino perchè è difficile anche per quelli che vivono accanto ai malati di tumore, ci si sente impotenti penso, non si sa' come fare per aiutare.
    Bel post ancora una volta carissima, saluti, Pasquale :rosa :bacio
  18. tecerco 26 giugno 2012 ore 12:32
    Si tratta di cellule impazzite, poichè abbiamo abbassato la guardia, non ci siamo amati abbastanza. Tanti sostengono infatti che anche i tumori sono malattie psicosomatiche...
    Cosa fare? Come reagire? Come salvarsi? Io credo che vada attuato un programma misto medicina ufficiale-rafforzamento della psiche. C'è la volontà di guarire, di mezzo! Chi ce l'ha questa volontà, può tentare di "parlare" con le proprie cellule malate ed indurle a recedere. Nulla è impossibile! Chi sta vicino al malato, deve sostenerlo, incoraggiarlo, agire per lui e con lui e pregare anche...la preghiera, che sembra solo un affidarsi, in effetti rafforza la convinzione di poter guarire!
    Ciao Eve. Buona giornata. :rosa
  19. lunaesolee 26 giugno 2012 ore 15:40
    oramai sta diventando la malattia del secolo sempre di piu ci si ammala di tumore e molto spesso ci si rende conto quando ormai è troppo tardi ma anche in quel caso la vita merita di esser combattuta fino alla fine...
  20. il.soleamezzanotte 26 giugno 2012 ore 16:20
    :rosa mi sono immedesimata...deve essere terribile....
  21. crenabog 26 giugno 2012 ore 21:40
    capisco e condivido molti commenti, ma a parte l'ovvio discorso del bisogna combattere una malattia, rileggete e immedesimatevi nel momento in cui si riceve una diagnosi, magari inattesa e quindi non frutto di analisi volontarie e mirate, ma quando è veramente inaspettata. il primo pensiero qual'è? tra quanto dovrò morire? solo quello e sempre quello. forse dopo, quando si è iniziato a metabolizzare l'idea stessa, si può ragionare di lottarvi contro. ma l'inizio è sempre il momento più tragico e qui lo ha descritto bene.
  22. Kiara.sempre 26 giugno 2012 ore 23:10
    Triste..... :bye
  23. astilelibero 27 giugno 2012 ore 05:42
    un sorriso Eve
    ..buon mercoledì...
    :fiore
  24. Evelin64 27 giugno 2012 ore 06:35
    Direi che è un argomento che tocca un po' tutti, chi direttamente, e chi per vie laterali..come si puo' essere vicino a qualcuno colpito dal "male" per esempio. Sta' di fatto che oggi molto è stato intrapreso attraverso la ricerca, e per questo, e per tanti altri motivi, trovo sia importante sostenerla sempre!
    La medicina in questi casi aiuta molto, pero' è anche vero che occorre una situazione psicologica positiva, poichè sapere a cosa si andrà incontro, aiuta sicuramente a combattere contro cio' che si conosce...diversamente sarebbe forse una resa inconsapevole, una resa ad un destino che mette paura e lascia sgomento chi da impotente vive accanto.
    Grazie a tutti...Evelin :rosa
  25. lunaesolee 27 giugno 2012 ore 06:56
    è vero eve hai ragione si dice che cio che aiuta a combattere questa malattia sia anche la positività di chi ti sta intorno...pero' lo vedo da chi si ammala all'inizio c'e determinazione nel vincere ma quando i dolori diventano costanti e si comminaci ad aver bisogno di assistenza nelle cose a non riuscire piu ad andare in bagno soli o a lavarsi...come si puo continuare a voler vivere...cio che rende questa malattia ancora piu meschina è proprio la conoscenza il sapere che ti toglierà la dignità oltre che la vita. é ero che la dignità sta nell'aver vissuto sempre a testa alta...ma io lo visto da chi ho amato che mentre gli cambiavano il pannolone lui non potendo parlare poteva solo piangere...se dovessero dirmi di avere un tumore...io non so come reagirei...so per certo che sarebbe una morte prima del cuore..un bacio eve..
  26. dolcecarrie 27 giugno 2012 ore 12:58
    Ciao Evelin non a caso ho parlato di fede e ti mostro il caso miracoloso del piccolo Joshua che aveva il corpicino pieno di tumori.
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6Kw8zcA8onI

    buona giornata :rosa
  27. gattina1950 27 giugno 2012 ore 17:53
    un pensiero caro per tutti quelli che stanno attraversando momenti tristi. :rosa :fiore
  28. tontone 27 giugno 2012 ore 18:05
    Arrendersi... a volte è la cosa che riesce più semplice!
  29. sonospeciale1 27 giugno 2012 ore 21:59
    non e' la fine del mondo e pensa
  30. cuoredivaniglia 07 luglio 2012 ore 00:45
    ...no comment Evelin...ma grazie x aver postato questo delicato argomento in quelle sfumature che spesso sfuggono alla maggior parte delle persone...
    Sono d'accordo con TC....anche la Preghiera...aiuta moltissimo. :cuore
  31. MARGA.SOL 19 agosto 2012 ore 13:25
    Si.. una diagnosi cosi fredda Tumore al ultimo stadio,allora era quel mostro che sentivo nel silenzio della notte nutrirsi di me ,quella orribile sensazione di essere mangiata lentamente senza fretta ..gia xche tu sei sua lui a scelto te.Tornare a casa e dire alla persona che ami che la tua via e appessa ad un filo molto sottile e vedere l'indiferenza totale e sentirti dire ..ma no quello e un cretino non capisce nulla..come non capisce nulla ci sono le risposte ,sentirte impazzire xche da tanto tempo lo sapevi ma non volevi accettare ..sei sola sola contro la morte ,ti volti e vedi gli occhi azzurri e pieni di amore della tua bambina ..Dio Mio ma se io muoio cosa sarà di Lei,rabbia, impotenza,ancora rabbia e prendo l'unica soluzione che sembra possibile in quel momento ..La porto via con me Lei è mia e vita e luce e non posso lasciarla nelle tenebre,vado da lei dalla mia madre celeste e gli chiedo urlando il xche ma non cè una risposta ,cè solo il suo dolce sorriso la guardo e capisco che non sono sola che posso farcella che la morte ora la posso sconfigere ,certo non lo faccio x me non mi amo abbastanza da lottare x me ..a a Lei si lei si fida di me cerco la bestia che cè in me ,quel essere salvaggio e forte ..la guerra a inizio e sono sicura di vincere ..in questo momento mi sento forte invincibile chiamo il mio angelo custode li chiedo di non lasciarmi un secondo da sola ,xche basta un secondo x mollare ..finalmete l'intervento 7 ore in sala ,due mesi di ospedale io una donna bellissima fisicamente ,senza capelli,la mia pelle di velluto grigia e morta ,45 kg in più su di me ..un mostro come quello che sentivo dentro di me...chiedo un rossetto rosso tutti mi prendono x matta dove sono Io la mia bellezza sono esausta ma..SONO VIVA ..lentamente mi metto il rossetto le lacrime cadono sul mio viso sono ancora più sola mi bacio con passione come se io sarei il mio uomo qualcuno che mi ama e riprendo la vita ..si la vita quella cosa che sembra normale dalla 42 passo alla 56 chi sono come posso rompere questa corazza ..torno dalla mia madre celeste mi sorride dolcemente ..lei non mi a lasciato mai sola ora posso iniziare a vivere consapevole che la morte mi a sfiorata ma ho trovato un mostro più forte di lei e questo si chiama vita ..
  32. Evelin64 19 agosto 2012 ore 14:06
    x MargaSol
    :flower grazie....
  33. sonospeciale1 19 agosto 2012 ore 23:07
    ho capito ciao :bye
    ad oggi non mi interesserebbe se mi dicessero ti resta poco da vivere per un male incurabile,quanto l'accanirsi che non potrei mai permettere per salvarmi .

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