...una vita da bugiardo...

01 ottobre 2013 ore 07:21
Ho bisogno di riflettere su delle considerazioni che faccio fatica ad elaborare, per cui mi ispiro ad un tipo di vita per poter capirne il meccanismo di tale circostanza.
Bene, spesso e volentieri mi son chiesta la fatica mentale che fa un soggetto predisposto a mentire, il valore che esso da all'approccio con la sua verità ed il bisogno costante di deformare la sua visuale delle cose.
Mi riferisco ovviamente al bugiardo incallito, a quello cronico, il quale inizia a celare dapprima una verità scomoda, per poi scalare via via la strada della menzogna persistente.
La mia amica mi disse una frase molto vera a riguardo: "il bugiardo appena dice la prima bugia, ne ha pensate altre dieci per accampare la prima!" Trovo che sia esattamente cio' che succede nella mente di chi ormai non si rende conto che è in costante pericolo di venir scoperto. È un opportunista di persone di buona fede, le quali forse si fanno comunque i loro concetti, ma riescono a perdonare "qualche" bugia detta a fin di bene. Solo che puo' succedere che un racconto ci sembra inverosimile, per cui chiedendo ulteriori dettagli, il bugiardo cronico cosa fa? Ovvio, con uno sforzo mentale non indifferente, inizia ad arrampicarsi sugli specchi della sua stessa fantasia, inoltrandosi fra l'altro in particolari eclatanti, i quali fanno sembrare la menzogna quasi inesistente. Un bugiardo cronico si sente anche incompreso eh, qualora gli si fa' notare che non gli si crede, ma con ulteriori menzogne fa si che chi dubita di lui, si deve anche sentire in colpa per non avergli creduto. Giura anche il falso si', e lo giura spudoratamente sapendo di mentire ad oltranza. Arriva al punto che si autoconvince di esser nel giusto, e che se non gli si crede è perchè gli altri son prevenuti!! (Già, succede anche questo!!)
Ma arriva il giorno in cui il mentitore non è in grado neanche di dire una sola verità, per il motivo che non ha mai imparato ad apprezzarla, quindi resterà sommerso nelle sue menzogne, per le quali egli stesso non si riconoscerà piu' come uomo!

Mi chiedo infine cosa resta al bugiardo cronico, oltre una spiccata fantasia e alla consapevolezza di aver mentito anche a se stesso? Cosa lo spinge a preferire una bella bugia ad una brutta verità?

Credo che nei meandri di un subconscio nasca la bugia come concausa di debolezza di carattere, per la quale codesti soggetti son "costretti" dalla loro immaginazione ad usare la menzogna per esser presi in considerazione per cio' che non sono. Ma resta comunque il fatto che il vero bugiardo sa' di esserlo, ma non ammetterà mai, neanche sotto giuramento, di aver fatto in modo che persone incontrate da lui, non abbiano piu' fiducia nel genere umano e che dubitino ormai di tutti...
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Ho bisogno di riflettere su delle considerazioni che faccio fatica ad elaborare, per cui mi ispiro ad un tipo di vita per poter capirne il meccanismo di tale circostanza. Bene, spesso e volentieri mi son chiesta la fatica mentale che fa un soggetto predisposto a mentire, il valore che esso da...
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01/10/2013 07:21:12
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Commenti

  1. amico62a 01 ottobre 2013 ore 08:29
    A mio giudizio chi mente vive male dentro, sono quelli che non "sbagliano" mai e non ammettono i loro errori. Quando poi vengono scoperti dall'evidenza sono costretti pure a nascondersi...poverini :-(((
  2. sharpbis 01 ottobre 2013 ore 10:21
    ... ma quali confini tra alcune bugie e la pseudologia fantastica o ancor peggio,le confabulazioni? E' patologia o, forse, solo un modo di evadere da se stessi? Mah!
  3. adultocatanese 01 ottobre 2013 ore 13:08
    Ma lasciali vivere nel loro mondo, l'importante è che te ne stai alla larga tu e i tuoi amici....
  4. ViolaNeve 01 ottobre 2013 ore 14:57
    Chi sistematicamente inventa, racconta bugie, le propina a tutti e, credo, a se stesso come verità incontestabili, è un bugiardo patologico. Mente per affrontare la realtà che non accetta e dunque la rende funzionale a sé. Mente per ottenere qualcosa e non si preoccupa degli altri perché è scarsamente empatico. E' manipolatore ed egocentrico e purtroppo riesce a convivere con la menzogna, usata spesso per mettere in difficoltà altri, senza un minimo ripensamento o rimorso.
  5. GLARUS1955 01 ottobre 2013 ore 15:05
    Il bugiardo patentato (insicuro e gradasso) mente per apparire quello che realmente non è. Sa di non valere una cippa e con tanto pelo sullo stomaco cerca la rivalsa inventando o ingigantendo le situazioni.
    Ottimo post Evelin :-)

    by Dorian :fiore
  6. IL.TRACE 01 ottobre 2013 ore 15:16
    C'è anche qualche "donna" così eh... :bye
  7. dario12 01 ottobre 2013 ore 16:33
    "il bugiardo appena dice la prima bugia, ne ha pensate altre dieci per accampare la prima!"

    il tuo amico la tua amica e tu
    siete DEI PROFESSIONISTI!
  8. Evelin64 01 ottobre 2013 ore 20:13
    Leggendo i vari interventi, ho potuto notare che il bugiardo in generale, possa essere una persona insicura in realtà. Lasciando da parte il gradasso, il "pallonaro" ed il provocatore, ritengo che chi usa le menzogne per attirare attenzione, non ha di suo argomenti validi per avvalorare cio' che sostiene. Forse è effettivamente una patologia, ma come classificarla? Si dovrebbe andare a ritroso nella vita del soggetto, vedere dove ha lasciato la stima di se' per inventarsi una vita parallela, fatta di desiderio di rivalsa nei confronti della vita stessa. Comunque, sta' di fatto che il bugiardo cronico perde di vista la realtà, confondendo cio' che è evidente con il suo bisogno di deformarlo. Penso anche che simili soggetti vivono una vita alquanto vuota, poichè fra le loro menzogne non vi è sicuramente spazio per dei veri valori.
    Grazie a tutti...ampliamo pure il concetto...merci' :-)
  9. ninfeadelnilo 02 ottobre 2013 ore 00:34
    In linea di massima, le bugie le diciamo un po' tutti, ma è da analizzare la differenza tra bugia e bugia patologica. La prima è comunque una falsità, ma non sempre è una cattiveria. La seconda è più grave, una deformazione mentale che altera consapevolmente il vero, quindi mentire, dando il termine dispregiativo di menzogna che non sarà mai a fin di bene. La menzogna, fatta di ipocrisie e convenienze sociali della umana convivenza. Benché sinonimi, hanno la loro diversa intensità che fa la differenza. Credo che, chi mente ad oltranza non sarà mai in grado di riconoscere i propri errori, difendendo le proprie convinzioni. Per questo diventa patologica = malattia morbosa, anomala. Bel post Buonanotte :batadorme
  10. giusi62 02 ottobre 2013 ore 14:50
    Ciao chi è bugiardo qui
    immagina come puo esserlo nel reale,
    visto che qui è virtuale,
    buona giornata eve :bacio
  11. dolce.foryou 02 ottobre 2013 ore 16:39
    Ognuno il suo modo di vivere :fiore
  12. malenaRM 02 ottobre 2013 ore 19:36
    Ci sono varie categorie di bugie, Eve: se le menzogne non sono per ottenere vantaggi e/o potere personali, sono pressoché innocue, colori per una realtà troppo grigia per essere sopportata.
    La calunnia, è altro. E' un'arma.
    :rosa
  13. Evelin64 02 ottobre 2013 ore 20:02
    Giustamente vi sono varie categorie di bugie, come asserisce Malena, pero' penso all'effettivo bisogno di una persona di doverle raccontare. Nel WEB è un dato di fatto: la falsità esiste e ve ne è dimostrazione continua. Forse gli stessi soggetti son cosi' anche nella loro realtà, non lo si puo' sapere, ma a prescindere dal luogo, chi sente il bisogno di deformare una realtà, a mio avviso ha delle deviazioni mentali. Riguardo alla calunnia, si', è un'arma, la usa chi non ha alcun argomento per avvalorare cio' che afferma: si serve delle supposizioni sue personali, le rivolta in negativo e le sputa fuori sotto forma di cattiveria, delle volte veramente assurda. Ma se ne accorgono? Sono coscienti di cio' che asseriscono senza alcun motivo se non un loro rancore o loro invida magari? Ecco, forse andrebbe considerato il motivo per tali bugie, come arma o per ottenere qualcosa! Che bisogno ci potrebbe essere, per arrivare a tanto? E la dignità? L'orgoglio? Dove vanno a finire questi valori alla fine?
  14. pravdavitezi 05 ottobre 2013 ore 07:23
    Molto , molto bello questo post : complimenti!
  15. Giovannad.arcore74 11 ottobre 2013 ore 08:48
    Mi hai aiutata a capire tante cose Evelina ma questo argomento è uno che mi interessa in modo particolare. Grazie :fiore
    G. :batarosa

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