Solitudine

09 gennaio 2010 ore 00:16 segnala

Sono passati quasi tre mesi da quando mia moglie è morta... Lasciando dietro di se un'enorme vuoto che nemmeno il dolore riesce a riempire. La solitudine che si sente in questi momenti è indescrivibile, hai un vuoto nell'anima immenso, la mente anche se cerchi di tenerla occupata, corre continuamente ai ricordi aggravando ancor di piu' il dolore che si sente dentro.

Nei momenti piu' duri e disperati te la prendi anche con Dio chiededongli perchè... perchè mi hai tolto la mia compagna.... qual'è lo scopo di tutta questa sofferenza.... perchè togliere la madre ad un ragazzo a soli 15 anni... mille perchè diecimila perchè che non avranno mai una risposta....

Poi pian piano cerchi di calmarti dandoti da solo mille motivazioni.... mille possibilita'.... altrimenti potresti impazzire dal dolore, poi dentro te arriva la solitudine, la tristezza, senti che una parte di te non c'è più, è come vivere con una parte del tuo corpo amputata, o hai il dolore o quando questo ti da un po di tregua arriva la solitudine, accompagnata dalla paura, paura di non potercela fare.....

La mia vita non è mai stata facile, anzi.... Ma non pensavo di meritarmi tutta questa sofferenza, credo di aver perso la fede, non posso credere che possa esistere un Dio che permetta questo.

Intendiamoci la morte è parte integrante della vita o meglio è il normale coronamento di una vita.... Il problema è che prima si dovrebbe vivere e non morire a 41 anni dopo quasi 5 anni di calvario e sofferenza. In tutta onestà faccio davvero fatica a capirne il disegno, anzi proprio non lo comprendo.

Ora mi trovo ancora una volta solo, solo ad affrontare questa ingiusta vita, solo a curare mio figlio che certo non è stato troppo fortunato, solo completamente solo, il mondo ti appare veramente difficile, la forza che lei mi dava ogni giorno era il motore che spingeva questa barca.... Ovviamente ci provero' con tutte le mie forze come sempre ho fatto, ma questa volta sarà veramente dura lo sento....

A tutti quelli che leggeranno i miei post posso solo dire una cosa, vi auguro tanta salute e tanta fortuna quella che a me è mancata spero possa darla a altri, ciao.

Mario

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Sono passati quasi tre mesi da quando mia moglie è morta... Lasciando dietro di se un'enorme vuoto che nemmeno il dolore riesce a riempire. La solitudine che si sente in questi momenti è indescrivibile, hai un vuoto nell'anima immenso, la mente anche se cerchi di tenerla occupata, corre...
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09/01/2010 00:16:59
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Commenti

  1. serenella21 09 gennaio 2010 ore 00:58

    so cosa vuol dire xdere la persona + cara ke amavi

    dolce notte:rosa lisa

  2. milady444 09 gennaio 2010 ore 14:42

    ti sbagli non sei solo

    in primis c'è tuo figlio  devi avere forza e carattere pure per lui

    poi lei sara sempre accanto a te

    finche l'avrai nel cuore non sara molta

    e la fede che credo di capire hai nonostante tutto

    ti dia la forza e la serenita per ritrovare il tuo

    giusto equilibrio per andare avanti

    per quello che vale ti sono vicina:rosa

  3. unastellaperte 09 gennaio 2010 ore 21:28

    LO SO CHE ADESSO TI SERMBRA TUTTO DIFFICILE

    LA FERITA E' FRESCA .........

    CERTO NON LA DIMENTICHERAI MAI  MA PIANO PIANO

    TI ABITUERAI NON AL  DOLORE MA ALLA SUA NON PRESENZA FISICA LEI VIVRA' PER SEMPRE NEL TUO CUORE E TU DEVI VIVERE PER TUO FIGLIO SAI IO AVEVO LA SUA STESSA ETA' QUANDO HO PERSO LA MAMMA E CREDIMI TUO FIGLIO HA TANTO BISOGNO DI TE   FAGLI SENTIRE CHE CI SEI  E CHE PUO' SEMPRECONTARE SU DI TE............:rosa LORY

  4. Falco1960 10 gennaio 2010 ore 00:10

    Vi ringrazio per il vostro commento che ho letto con piacere, proverò con tutto me stesso a rialzarmi, grazie !

    Mario

  5. lidia46.it 11 gennaio 2010 ore 01:33

    io t'invidio per saver avuto qualcuno che ti ha amato anche se adesso non c'è piu'... io nn sono mai stata amata.. ciao Lidia

  6. dolcegatta62 11 gennaio 2010 ore 14:49

    A volte, la sofferenza è tanta, insopportabile e lo è tanto più perchè si è impotenti. L’impotenza rispetto alla volontà di Dio è giusta, ha un senso è naturale…è l’impotenza rispetto agli altri uomini che fa male, è l’impotenza a ricondurre a ragione la follia della gente che provoca dolore e sofferenza agli altri. è l’impotenza verso chi obbliga gli altri a prendere su di sè responsabilità che non gli competono, per evitare sofferenze ancora più grandi, che nn si può ignorare. allora si impara a convivere con questa sofferenza che prima è assordante, poi diventa sorda e si annida nella nostra anima e la dilania. l’esistenza continua distratta dal mondo, nel vano tentativo di andare oltre…ma il dolore rimane e condiziona le scelte, condiziona l’umore, condiziona la vita inevitabilmente…si diventa deboli e sfiduciati, stanchi ed è difficile vedere la luce dell’alba. non mancano altre soddisfazioni ma quel dolore c’è. il dolore c’è ma non ci deve spaventare,nè lo dobbiamo a tutti i costi eliminare..,, dobbiamo attendere,quando sarà andato via , se lo abbiamo rispettato e lasciato agire, ci lascerà un messaggio, che nessuno cancellerà mai....

    Nella sofferenza, nel buio del cuore e della mente, si nasconde il senso della vita.
    E quanto più nera vivrai la notte, tanto più sarai, all’alba, fonte di vita…

    Una :rosa per lei

    un saluto a te.

    Nicole

  7. milady444 16 gennaio 2010 ore 21:46

    sono passata a trovarti

    per un saluto

    un abbraccio:rosa

    graziella

  8. Falco1960 18 gennaio 2010 ore 00:03

    Ciao Graziella, grazie per aver pensato a me mi ha fatto veramente molto piacere, grazie e a presto.

    Ciao !

    Mario

  9. milady444 23 gennaio 2010 ore 19:54

    come va?

    dalla tua bacheca non sembra bene

    scrivi qualcosa dai cerca di esorcizzare così

    il dolore

    non dimenticherai certo

    ma potrai ricordarla con affetto come lei vorrebbe

    un abbraccio:rosa

    graziella

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