Credo...

27 gennaio 2012 ore 00:55 segnala
E a quei credo memorabili di FRECCIA vorrei aggiungere i miei.. i primi li ho scritti poco dopo aver visto il film e gli altri pochi mesi fa:




Così scrivevo nel 2006:
“Credo nella magia dei nonni, credo che troppo spesso ci dimentichiamo delle persone che ci sono state vicine o che ci sono vicine, credo che ce ne ricordiamo solamente quando c’è qualcosa che ce le fa ricordare e molto spesso è qualcosa di brutto. Credo che quando c’è da dare un giudizio siamo sempre i primi e credo che se è un giudizio negativo siamo anche superbi nel darlo, credo che troppo spesso prima di giudicare ci dimentichiamo di metterci dall’altra parte, credo che per capire bisogna provare; credo che bisogna mettersi in discussione sempre e comunque e credo che questo non sia per niente facile. Credo che aprire il cuore e guardarci dentro a volte ti fa capire di non aver capito niente di te stesso; credo che non ci sia niente di più difficile che sconfiggere la paura di scoprirsi e di guardarsi dentro. Credo che pensare sia un dono che dobbiamo cogliere; credo che un grande dolore ci dia qualcosa che una grande gioia non è in grado di darti e credo anche che ogni giorno sprechiamo un mucchio di tempo in inutili lamentele. Credo che vivere sia una cosa fantastica”

Così scrivo oggi:
Credo che si possa cambiare il mondo o quantomeno vivere in un mondo migliore, credo che tutto ciò che ci circonda e non ci piace sia conseguenza anche delle nostre azioni, credo che possiamo cambiare ma che per cambiare dobbiamo volere, e avrei potuto scrivere anche volare.
Credo che qualche amico, una chitarra in una calda sera d’estate ti lascino sempre dentro un emozione che mille sostanze alteranti non potranno lasciarti mai; credo che qualche momento da solo ad ascoltare te stesso sia necessario quanto respirare, credo che emozionarsi sia la più bella sensazione che si può provare nella vita e non importa quale sia il motivo dell’emozione. Credo che ci siano un sacco di persone che non vogliono fare i conti con la propria coscienza ma credo anche che arriverà un giorno in cui non potranno sottrarsi e ho paura per loro; credo che il denaro sia il principale responsabile della distruzione della vita sociale, credo che l’odio sia un sentimento che non sempre è negativo, credo che il rispetto dovrebbe essere molto più importante nelle scale valori delle nostre vite. Da padre credo che i figli sono di chi li cresce e non di chi li mette al mondo, credo che un bambino impara da un adulto più cose negative di quanto ne impari di positive; credo che esista il sesso senza amore ma credo anche che non sia la stessa cosa; credo che è troppo facile arrendersi e troppo difficile combattere… credo che ognuno di noi abbia in se le doti per uscire dai suoi momenti bui ma credo che non tutti lo vogliano fare; credo che lamentarsi è una pratica diffusa che ci fa sembrare migliori ma credo che tutti, in fondo, sappiamo che non facciamo altro che prenderci in giro. Credo che non esista una regola per vivere la vita ma credo che tutte le persone la cerchino invano; credo che la storia dell’uomo ci ha fatto conoscere personaggi e personalità fantastiche che devono darci la forza di credere anche quando altrettante personalità o personaggi orribili sembrano distruggere tutto. Credo che la felicità vera sia nascosta in tante piccole cose e credo che tutti possiamo riscoprirla se solo riusciamo a guardare la nostra quotidianità e non quella degli altri. Credo che aiutare il prossimo e chiamarla beneficenza sia una cosa orribile perché credo che aiutare il prossimo dovrebbe essere una cosa naturale che non ha bisogno di definizioni. Credo che la morte sia un evento materiale che si può superare, credo che molte persone vivono dentro di noi, e che anche solo il fatto di ricordarle di tanto in tanto facciano sembrare la morte un po’ meno brutta.
Credo che si possa amare allo stesso modo una compagna o un amico ma che il modo di dimostrare questo amore sia diverso ma non credo sia una regola quanto piuttosto una consuetudine. Credo che ci imponiamo regole assurde che reprimono le nostre vite e credo che la libertà faccia tanta tanta paura a chi non è pronto per affrontarla.
Credo che nasciamo e muoriamo da soli e credo che un motivo ci sarà.
Credo che il mondo sia un posto meraviglioso, popolato da persone un po’ meno meravigliose; credo che se tutta la vita sarebbe una cosa meravigliosa alla fine non ci piacerebbe; credo che la differenza tra uomo e animale è che l’uomo è uomo e l’animale è animale.. tutto qui, non serve addentrarsi per spiegarla.
Credo che internet sia l’ultimo luogo dove si possa davvero esprimere un opinione in libertà ma che sia molto difficile renderla pubblica; credo che sia un mezzo e che venga usato molto male ma credo anche che siamo ancora in tempo per cambiare le cose.
Credo che le televisioni siano l’esercito più potente del mondo, seguito dalle testate giornalistiche e dalle radio nazionali… credo che ci siano poche possibilità di uscire da questo regime perché credo che poche persone lo riconoscano come tale; credo che sono stati molto furbi e arguti e credo che noi ci siamo cascati come polli.
Credo che i pubblicitari debbano essere delle persone senza coscienza perché il loro primo principio è quello di far passare qualcosa di normale come un qualcosa di speciale, di manipolare la mente umana con tutti i mezzi e credo che per farlo una persona non debba mai guardarsi allo specchio… ma forse… credo (ma non ci credo) che sono io che esagero.
Credo che il segreto professionale, specie nella professione di avvocato difensore sia una cosa che eticamente non si può definire lecita e credo che non capirò mai come un praticante possa mantener fede a questa promessa.
Credo che i sindacati (alcuni modi "moderni"di fare sindacato) in Italia siano tra i maggiori responsabili del disastro socio-economico-lavorativo che viviamo nel nostro paese.
Credo che la politica, per come fatta oggi nel nostro paese, sia qualcosa di profondamente schifoso, credo che tutti o quasi se ne rendano conto eppure c’è qualcosa che ci tiene lobotomizzati.
Credo che la meritocrazia in un ambiente di lavoro dovrebbe esserci come una regola non scritta, ma sempre applicata.
Credo che si possa sbagliare giudizio, opinione e impressione e non per questo non si possa tranquillamente ammettere l’errore.
Credo che ad ogni modo la vita vada vissuta fino in fondo e credo che se ci fermassimo un attimo a ripercorrere tutte le cose che abbiamo visto, vissuto, sentito, e provato…. beh… credo che ognuno di noi rimarrebbe sorpreso di quante sono e di quante potranno ancora essere.
Credo che la vita sia lunga abbastanza, e tutto ciò che ho da chiederle è di avere il tempo di realizzare i miei sogni.

Credo che credo in quello che ho scritto e credo di essere felice di crederci.

Credo che lo sport e specialmente il calcio e il concetto di sportività in italia sia qualcosa di abbastanza vicino all’esser vergognoso… credo che “il rispetto dell’avversario” ti insegnino a non averne fin dai primi calci e credo che questo sia qualcosa di profondamente sbagliato.
Credo che la scuola in I talia (perché in altri stati non le conosco) sia rimasta, come stile di insegnamento, all’epoca dei miei nonni… se non prima… credo che andrebbe fatta una vera riforma e credo che materie come costituizione e diritto andrebbero insegnate già, nelle giuste modalità, alle elementari.
Credo che bisognerebbe introdurre una materia chiamata “Storia d’italia” dove trattare eventi e personaggi che hanno creato questa storia. Credo che si dovrebbe inserire anche una materia che tratti il “senso civico e la civiltà”. Credo che le lezioni dovrebbero essere adeguate ai tempi e debbano essere delle sorte di dibattiti e non dei monologhi; credo che questo susciterebbe maggior interesse negli alunni e maggiori stimoli nei professori perché credo che la scuola così com’è oggi sia qualcosa di molto vicino all’inutilità e i fatti tendono a dimostrarlo.
Credo che la nostra generazione sia una generazione dell’estetica e dell’immagine ma credo anche che grazie a questa tristezza la prossima potrebbe essere quella della concretezza e dell’interiorità.
Credo che diventare genitore sia una grandissima opportunità e che spesso venga sprecata senza nemmeno rendersene conto; credo che mi impegnerò molto per far si di non sprecare questa opportunità.
Credo che il fatto di esser nato in Italia voglia dire che sono nato in una zona che geograficamente si chiama Italia ma credo anche di sentirmi cittadino del mondo e credo che se le persone si sentissero cittadini del mondo come sono in realtà si riuscirebbe ad accettare alcune diversità e il mondo, voglio crederci, sarebbe un posto migliore.
cd289a88-9530-418b-96a8-a358558c60f8
E a quei credo memorabili di FRECCIA vorrei aggiungere i miei.. i primi li ho scritti poco dopo aver visto il film e gli altri pochi mesi fa: « video » Così scrivevo nel 2006: “Credo nella magia dei nonni, credo che troppo spesso ci dimentichiamo delle persone che ci sono state vicine o che...
Post
27/01/2012 00:55:36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.