la stazione.....

17 settembre 2011 ore 20:11 segnala
Scendere alle ventiquattro e pochi minuti alla stazione di Savona, e sapere di dover aspettare piu di un ora,è una spece di incubo.
Il caldo è soffocante, sembra una caserma militare abbandonata in tutta fretta, si sente solo desolazione. Guai aver dimenticato una bottiglia d'acqua, quella che esce dai rubinetti è bollente, bussando alla porta del personale ferroviario ci sono delle macchinette, che pero hanno solo bibite gassate e io quando ho sete desidero solo l'acqua.
Quella notte di diversi anni fa, dal treno da Torino, mentre cercavo con lo sguardo un posto un po appartato per evitare le solite chiacchiere di pentolari o trasfertisti, che come me rientravano il venerdi sera, da qualche vagone dietro il quale avevo viaggiato io, vidi scendere quella creatura, che in quel posto e a quell'ora mi apparve quasi divina, dire che era bella, bellissima, superlativa, e dir poco, non mi sono mai venuti in mente agettivi appropriati per poterla descrivere... Elegante, composta, sul suo bellissimo viso serioso, le luci dei neon facevano sembrare di velluto il colore nero della sua pelle.....
Si incamminava decisa verso le scale che conducevano verso l'uscita...
In quel momento non mi venne in mente piu' nulla di razionale, lasciai cadere la valigia dui fianco di una panchina e la ragiunsi, chiedendogli informazioni a proposito di un probabile bar aperto a quell'ora.
Mi disse con voce molto gentile che ce ne era uno oltre la piazza, ma che era piuttosto lontano, io intanto cercavo di stargli dietro in qualche modo, lei camminava a passo abbastanza svelto, senza correre, ma con quelle lunghissime gambe che aveva io per stargli dietro piu che camminare trottorellavo, cercando a fatica di nascondere il fiatone, continuanto a parlargli e invitarla a bere qualcosa con me, lei continuava a rifiutare con molto tatto, dicendomi che non poteva fermarsi perche era in ritardo e io cercavo di non perdere quell'occasione unica e sicuramente irripetibile di conoscerla.....
Ad un certo punto si fermò, quasi di colpo, non mi ero accorto che avevamo raggiunto il centro della piazza sottostante la stazione, mi guardo con i suoi bellissimi occhioni neri, sembrava adirittura interessata a qelle scichezze che mi uscivano ormai a ruota libera dalla bocca, non posso dire neppure se avessero un senzo, tanto la mia mente ormai, in balia a tanta bellezza non ripondeva piu a nessuna logica.

VUOI COMPRARMI???, mi disse guardandomi negli occhi con una strana calma e sicurezza.
Io, a dire il vero, da piccolo e mediocre uomo pensai, addio trecentomila lire, non vi rivedro mai piu'... ma lei continuava a parlare con fare serissimo.
Farò tutto quello che vuoi, basta solo che non mi mandi sul marciapiede, ho tanto freddo, ho tanta vergogna.

Avrei voluto urlare con tutta la forza che avevo....
Senti ragazza, qui siamo in ITALIA, un paese libero, le persone qui, non si vendono ne si comprano, se me la vuoi dare ok ma....
Ma dalla bocca non mi usciva nemmeno un suono, qualsiasi cosa mi venisse in mente lei era li a smentirmi... di fatto cercava di vendersi.
Sentivo la bocca riempirsi di un acito disgutoso, di degludire nemmeno a pensarlo, riuscivo a respirare appena, non vidi neppure quale macchina la portò via...
Solo nella grandissima piazza deserta, mi sentivo come se un camion mi avesse investito e chissa per quale miracolo ero ancora vivo, il dolore che sentivo dentro era come se degli artigli mi strappavano lo stomaco, il cuore e tutte le interiore, non riuscii nemmeno a piangere, oppure non seppi fare nemmeno quello.
Sono passati quasi quindici anni, Qualcuno ha scritto: tutto quello che non uccide rende gli uomini piu forti, ma allora, perche la sera quando mi addormento rivedo ancora quel bellissimo viso che mi dice: COMPRAMI...ho tanto feddo... ho tanta vergogna....
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Scendere alle ventiquattro e pochi minuti alla stazione di Savona, e sapere di dover aspettare piu di un ora,è una spece di incubo. Il caldo è soffocante, sembra una caserma militare abbandonata in...
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17/09/2011 20:11:58
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Commenti

  1. follettoarrabbiato 17 settembre 2011 ore 23:59
    Ciao...perche' ti e' rimasto dentro come un sogno tanto era bella e non sei riuscito a toglierti dalla mente quello che ti ha detto...sicuramente non ti ha ucciso ma hai dimostrato di essere forte, non l'hai pagata nonostante ti piacesse moltissimo...quindi non hai nessun rimpianto...tienilo come ricordo di lei bellissima e cancella il resto...un abbraccio Cri

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