Pontecorvo: l'ospedale non si tocca...

02 aprile 2011 ore 17:40 segnala
Oggi (2 aprile) manifestazione regionale a roma, sul pulman della fiom cgl sono salite una quindicina di signore in maglietta gialla, un po arrabiate ma simpatiche e sempre sorridenti.
Due bellissime ragazze di 55 e 57 anni di eta, mi anno regalato una maglietta gialla, con su la scritta che riporto nel titolo. MI hanno poi, parlato molto della probabile chiusura dell'ospedale, (fortemente voluto dalla Polverini sulla linea di un governo liberista.) del loro disagio come infermiere professioniste, e di tutto il personale, che si vedrebbero trasferite in altri centri sanitari.
Certamente per me stata una grande ricchezza, conoscere storie umane, anche se a volte molto forti, per non dire drammatiche, che possono seguire una decisione politica.
Ma il risultato, anche se ancora parziale, di quelle scelte politiche, le conoscevo gia', purtroppo testate sulla mia pelle....
La forza e la fortuna di portare avanti progetti politici liberisti, sta appunto nel fatto, che con tutto il rumore che si crea attorno a tali decisioni, che le persone comuni, non gli addetti ai lavori, si accorgono del dramma che ci sta sommergendo, solo quando di queste strutture si ha necessita.
Centoqindici posti letto, fanno si, che un ospedale di provincia non sia poi tanto piccolo.
A seguito della forte riduzione di posti letto, gia avvenuta in passato, ha creato nei pronto soccorsi, dei veri e propri lager, non raro trovare persone che dormono sulle barelle da giorni, troppo malati per essere dimessi e con nessun posto letto disponibile nel raggio di cento km.
Tutto questo avviene a nome di una riduziopne di spesa che non affatto tale, ma per fare ingigandire l'avversita verso le strutture publiche, in modo da deviare ingenti risorse di soldi publici, verso strutture privati, senza avere significativi dissenzi dalla opinione publica.... mentre quegli ospedali, hanno un grande patrimonio di professionalita, sia medico che infermieristico... non raro di fatto trovare nei grandi ospedali, di grandi citta, primari che vengono da piccoli centri provinciali...

Centri che avrebbero solo il bisogno di essere finanziati e magari ben gestiti se la politica, specialmente se liberista, ci togliesse le unghie da sopra!!!!
Fausto A, Evang.
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Oggi (2 aprile) manifestazione regionale a roma, sul pulman della fiom cgl sono salite una quindicina di signore in maglietta gialla, un po arrabiate ma simpatiche e sempre sorridenti. Due bellissime ragazze di 55 e 57 anni di eta, mi anno regalato una maglietta gialla, con su la scritta che...
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02/04/2011 17:40:42
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Commenti

  1. follettoarrabbiato 03 maggio 2011 ore 20:30
    Quell'ospedale, ha fatto si che il marito di un'amica, restasse zoppo per tutta la vita...pensa che cosa vorrei dire a chi c'ha messo le mani sopra riducendo posti letto, e personale....
  2. azzurra013 03 maggio 2011 ore 20:34
    "Centoqindici posti letto, fanno si, che un ospedale di provincia non sia poi tanto piccolo"


    Hanno chiuso piccoli (si f per dire) ospedali.. per dirottare tutto verso le grandi strutture... con lunghissime liste d'attesa (erano gi lunghe prima...) cos l'utente deve rivolgersi.. a privati..
    Ecco cosa interessa ai politici... PRIVATIZZARE... alla faccia di noi contribuenti..

    Ciao fausto :-)

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