Il vecchio e il bambino

27 giugno 2010 ore 10:13 segnala
Un bambino tutti i giorni si recava in spiaggia e scriveva sulla spiaggia: “Mamma ti amo!”; poi guardava il mare cancellare la scritta e correva via sorridendo.

Un vecchio triste passeggiava tutti i giorni su quel litorale, e lo vedeva giorno dopo giorno scrivere la stessa frase, e guardare felice il mare portargliela via. Fra sé e sé pensava: “Questi bambini, sono così stupidi ed effimeri.”

Un giorno si decise ad avvicinare il bambino, non avrà avuto più di dieci anni, e gli chiese: “Ma che senso ha che tu scriva “Mamma ti amo!” sulla sabbia che poi il mare te la porta via. Diglielo tu che le vuoi bene.”

Il bambino si alzò, e guardando l’ennesima scritta cancellata dall’acqua salata disse al vecchio: “Io non ce l’ho la mamma! Me l’ha portata via Dio, come fa il mare con le mie scritte. Eppure torno qui ogni giorni a ricordare alla mamma e a Dio che non si può cancellare l’amore di un figlio per la propria madre.”

Il vecchio si inginocchiò, e con le lacrime agli occhi scrisse: “Nora. Ti amo!”; era il nome della moglie appena morta. Poi prese il bimbo per mano e assieme guardarono la scritta sparire.  

L'amore e la Follia

27 giugno 2010 ore 09:56 segnala
""La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffe' da lei.
Dopo il caffe' la Follia: "Si gioca a nascondino?"
"Nascondino? Che cos'e'?" domando' la curiosita'.
Nascondino e' un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avro' terminato di contare, cerchero' e il primo che trovero' sara' il prossimo a contare.
Accettrono tutti ad eccezione della paura e della pigrizia. 1,2,3, la Follia comincio' a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capito'. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo di alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza comincio' a piangere, perche' non trovava un angolo adatto per nascondersi. L'Invidia si uni' al trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La disperazione era disperata vedendo che la Follia era gi' a 99. "CENTO!" grido' la Follia.
La prima ad essere trovata fu la Curiosita', poiche' non aveva potuto impedirsi di uscire x vedere chi srebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che nn sapeva dove nascondersi. E cosi' di seguito scopri' la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosita' chiese: "Dov'e' l'Amore???"- Nessuno l'aveva visto. La Follia comincio' a cercarlo. Cerco' in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma nn trovo' l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e comincio' a cercare tra i rami, quando ad un tratto senti' un grido. Era l'Amore che gridava xche' una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che fare. Si scuso'. Imploro' l'Amore per avere il suo perdono e arrivo' fino a prometterli di seguirlo per sempre.
L'AMORE ACCETTO' LE SCUSE.
OGGI, L'AMORE E' CIECO E LA FOLLIA LO ACCOMPAGNA SEMPRE. ""