Uscita da una canzone di Ligabue

11 settembre 2019 ore 10:51 segnala
Parto per il meeting del mare.3 giorni in tenda.Scooter,carico all'inverosimile.come sempre.
Gran parte era occupato da bottiglini di grappa da vendere per le tende,in giro,ai concerti.
80 km di curve a strapiombo sul mare del cilento.Belle curve,mi diverto anche,e spesso ho il tempo di affacciarmi mentre guido per godermi quella fortuna. Facile non e',bisogna sempre stare concentrati,pensare alla meccanica del mezzo ,sentire i segnali in curva per la distribuzione dei pesi e tu prendi la posizione di conseguenza per bilanciare,schiena e braccia soffrono.
e' un po' la fotografia di me.Un difficile equilibrio faticosamente costruito .il 99% delle persone "tu sei pazzo".A cio' sorrido sempre con l'indifferenza dovuta all'abitudine.E con un pizzico di beffadaggine,per come alimentano un personaggio che non esiste,ma che mi piace.sarebbero usciti pazzi loro ,nel dover costruire,costretti dall'istinto di sopravvivenza,quell'equilibrio.

Quell'anno dovevo fare con gli amici l'europeo di fantacalcio.eravamo in pieno lavoro.avendo un po' piu' di esperienza nei giochi nazionali tutti contro tutti,con decine di migliaia di iscritti,il grosso del lavoro spettava a me.Porto anche fogli bristol e qualche penna.

Rita e 3 ragazzi stavano vicino a me.aveva la testa altrove da loro.era sempre 2 passi slegata da loro,e sembrava volesse farne un altro mezzo per avvicinarsi a me.era incuriosita.Un ragazzo solitario ma socievole venuto in scooter,che si busca la pagnotta con l'inventiva di vendere la grappa nelle tende,e alle prese con quei fogli bristol sparsi sulla sabbia.Ma non mi vedeva pazzo,aveva finalmente trovato qualcuno normale,naturale.la lessi cosi',poi.

era incuriosita dal mio lavoro.Una delle poche persone a cui faccio assaggiare il vino:ne capiva. ogni tanto compra qualche bottiglino.Mi domanda mentre ero alle prese col fantacalcio : "Fai il sistema?"
a quelle parole il mio sguardo si illumina,stupito,verso di lei.in 2 giorni nessun maschio -sentendo pronunciare "ronaldo" "giraud" "iniesta" -mi domanda cosa stessi facendo.E quella biondina che parlava poco,aveva gia' capito tutto.di vino,di fantacalcio,e chissa' cosa poteva insegnare a tutti.come tutti quelli che parlano poco.Ma lei aveva solo 19 anni.seppur dallo sguardo aveva la dignita' di chi ne aveva passate tante.
E anche io ne ho viste tante.In campeggio socializzo con tutti e tutti lo fanno.si crea in poco tempo fratellanza in quel vagabondaggio prima di tutto con la propria anima;poi si parte.ci si aggiunge malinconicamente su fb per tenersi in contatto quasi a non voler accettare il distacco,ma si sa: tutte le anime vagabonde hanno la vita persa dentro i cazzi suoi e a un certo punto si e' solo un numero senza tanto da dirsi.
Quindi,non mi viene nemmeno nessun pensiero istintivo,quei classici pensiero di un attimo, su di lei.anche perche' era con 3 ragazzi,e non sapevo nemmeno se stesse con qualcuno.non ero nemmeno curioso.quando non si e' curiosi nemmeno per un attimo,si e' veramente liberi.Un non libero non parte da solo in scooter e in tenda 3 giorni dividendosi tra vendere grappa in formato crodino e fogli bristol per un giochino.

Rita era libera dentro,ma schiava fuori.Vado in paese in scooter e uno che stava con lei mi cheide un passaggio.Chiacchieriamo."che palle,me ne voglio andare...al bar tengo tante uagliuncelle,vorrei stare la',ma mi dispiace che tengo la ragazza qua..." dentro di me capisco era uno stronzo.anche un po' cafone,superficiale.faccio buon viso a cattivo gioco.faccio il "maschio" anche io ma con molta molta misura.assecondandolo ma non troppo,non volevo dargli soddisfazioni.in cuor mio mi dicevo "chist e' nu pover scemo e rita ne sta passando di tutti i colori".
La sera prima di partire ero in tenda.avevo venduto quasi tutto ma ero stanco per andare all'ultimo concerto.era gia' andata bene,mi accontentavo.Viene rita con 2 nuovi amici.era allegra,quell'allegria della liberta'.fanno una bella spesa.ha fatto tutto rita,mi ha anche trovato i clienti.Che brava ragazza,penso.E mi addomento stanco,ma soddisfatto.
Alle prime ore dell'alba mi sveglio per un attimo e mi stiracchio.allungando il piede sento qualcosa fuori dalla tenda.La apro.rita dormiva buttata la',rannicchiata a ripararsi dall'umidita' notturna.Rimango sorpreso.mi dice che l'hanno rimasta a piedi dopo aver litigato.che stronzo,che uomo di merda.
"ma me lo potevi dire ,che scema! riposavi bene in tenda!dai ,entra...fatti qualche ora per bene."non volevo disturbarti..."

non sentivo il senso di pena nei suoi confronti.ma la rabbia per l'ingiustizia.Era come se volessi resistuirle qualcosa.era cosi' delicata.Voglio darle un po' d'affetto,un affetto che in fondo veramente nutrivo per lei.anche il riguardo di "non disturbarmi".la coccolo.ci coccoliamo.e finiamo a fare l'amore.Rimaniamo un po' l'uno sull'altro,guardandoci negli occhi.e' lei a dire "si vedeva che c'era un'empatia particolare".sorrido.non sapevamo niente di noi,ma gia' ci eravamo scambiati la parte piu' intima di noi con fiducia,e come se gia' ci conoscessimo.Cosi',dopo la fine,partiamo come tutti gli altri essere sociali: "quanti anni hai?" "19" ."io 39".i suoi occhi si sgranano."veramente??? io te ne davo 23!" risorrido.anche orgoglioso di me.mi compiaccio della reazione stupita delle persone stupite quando dico la mia eta' (anagrafica) .ho sempre giocato nel non apparire un "vecchio". Questa abitudine del solito sorriso prende il sopravvento su un pensiero che ho in contemporanea:"se l'avesse saputo,avrebbe fatto l'amore con me?" ma passa subito.
Quella ragazza che sembrava uscita da una canzone di Ligabue primi tempi,s'indurisce,assonnata."ora voglio dormire".e crolla in 2 minuti.Mi sveglio molto prima di lei ed esco dalla tenda.lei aveva sicuramente passato una notte di merda,io ero abbastanza riposato.dovevo continuare a darle affetto anche se lei non lo sapeva.Era mio compito restituirle almeno qualcosina dei suoi 3 giorni di merda schiattando dentro ma sorridendo dolcemente fuori.che dignita' .e soprattutto lo volevo con tutto il cuore.si meritava la parte migliore di me,l'aveva conquistata.per 2 ore sto la' solo a dire "shhhhh" a chiunque passi dalla tenda.quando il sole batte sulla tenda,apro delicatamente per far passare aria e non farla soffocare.e gli "shhhhhhhh" diventano sempre piu' insistenti.

si sveglia.il caffe' l'avevo gia' preparato,ci prepariamo con calma,molta calma.3 giorni di casino son pesanti per il fisico e la mente,eh.La coccolo.prendo un bastoncino e gioco a levarle la sabbia dai piedi.Non aveva nemmeno lo smalto,cosa non trascurabile per farmi arrivare a queste piccole dolcezze.volevo darle in quei piccoli gesti infantili anche il senso dell'innocenza che ha perduto troppo in fretta: chi fa silenzio e sorride amaramente a cose del genere ,con lo sguardo duro ma malinconico di chi ne ha viste tante,ha numerose ferite dentro.
Non aveva nemmeno soldi.Le dico di non preoccuparsi .non le faro' mancare niente e tornera' a casa:il tintinnio dei bottiglini di grappa era stato sostituito da quello delle tante monete ricavate;e il loro volume dell'andata non c'era piu' e si era liberato lo spazio sullo scooter per fare salire quello scricciolo biondo e longilineo.

durante il viaggio lei aveva una mano sulla mia pancia.non cercava amore ne' tantomeno affetto.cercava solo un appiglio,a chi poggiarsi,una mano amica,chi stava dalla sua parte.una speranza.Io guido con una mano mentre accarezzo la sua.durante il viaggio,cambio di programma.questo se n'e' andato a praia,e tiene le sue chiavi di casa appresso.
assurdo.lei talmente sfinita da questo,e piu' in generale dalle cose della sua vita,che ormai non 's'incazzava manco piu'.Mi incazzo io al posto suo."rita ,scappa da questo! scappa da tutto! questo non e' un posto per te,sei superiore,vai a farti la tua vita dove ti apprezzano.scappa!"

Le faccio il biglietto.qualcosa da mangiare,vuole una birra,varie ed eventuali,qualche cosa di scorta."non ho sempre il telefono.Ho fb ma mi collego raramente".

Rita scappa veramente.non c'era bisogno che glielo dicessi.l'aveva gia' deciso in cuor suo,al massimo le sono servito come una conferma nemmeno richiesta.
son passati 3 anni e ancor oggi periodicamente le scrivo qualcosa,anche solo per un saluto .visualizza dopo mesi .non risponde quasi mai.quelle poche volte che lo fa,mi dice sempre belle parole che mi gratificano.a modo suo,e' stata partecipe del mio dramma.non e' tipa da fb.fa silenzio come sempre.basta un cenno,da parte sua,ma io capisco.
Un cuore,un cuore che non mette mai.non legge i messaggi,figuriamoci le bacheche.Un cuore che non da' piu' a nessuno,e fa bene.A me l'ha dato.
Sono rimasto sorpreso e son rimasto contento veramente.le ho mandato un messaggio.

"Rimani sempre la mia bionda preferita".

ma questo Rita gia' lo sa.anche se lo visualizzera' fra qualche mese.


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Parto per il meeting del mare.3 giorni in tenda.Scooter,carico all'inverosimile.come sempre. Gran parte era occupato da bottiglini di grappa da vendere per le tende,in giro,ai concerti. 80 km di curve a strapiombo sul mare del cilento.Belle curve,mi diverto anche,e spesso ho il tempo di affacciarmi...
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11/09/2019 10:51:13
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