Nei prossimi giorni le strade di Roma saranno asfaltate

26 novembre 2016 ore 19:30 segnala

Commenti

  1. vagarsenzameta 26 novembre 2016 ore 20:52
    Poverino,gli toccano tutti la schiena,lo vogliono sostitutire gia al buon Andreotti.
  2. Forever 27 novembre 2016 ore 07:47
    @vagarsenzameta hahahahahahahahahaha Buona Domenica :flower
  3. Elazar 29 novembre 2016 ore 23:48
    il ganzo di firenze invece, sarà asfaltato il 4 dicembre :-)))
  4. Forever 30 novembre 2016 ore 08:16
    @elazar hahahahahaha se succede, come penso, il NO potrà giustificare la mancanza di cemento perchè usato a seppellire il SI.
    Ora, come scusa, dicono che il cemente con il freddo non si consolida.
  5. Forever 02 dicembre 2016 ore 18:52
    @Elazar

    Ho indovinato :urlo

  6. Elazar 02 dicembre 2016 ore 21:21
    il no regalerebbe molte solide braccia per chiudere le buche
  7. Forever 02 dicembre 2016 ore 22:31
    @Elazar

    Hahahahaha sono come le mie, si spezzano
  8. Elazar 03 dicembre 2016 ore 21:58
    a te ti facciamo fare la portatrice d'acqua a calci nel sedere
  9. Forever 04 dicembre 2016 ore 08:01
    @Elazar

    Noi scherziamo ma la situazione è gravissima.


    Questo è un parlamentare italiano, pagato con i nostri soldi.
    Nessuno gli ha insegnato che esistono le missioni internazionali e che gli imprenditori pagano per viaggiare?
    Io rimuoverei anche le forze dell'ordine che gli hanno permesso di fare denuncia, sono tutte prese in giro per i cittadini.
    Cribbio!!!!!
  10. Elazar 04 dicembre 2016 ore 10:59
    Purtroppo il fatto è molto significativo. Primo,questo parlamentare non viene ahimè, pagato con i nostri soldi , perché sono già stati mangiati tutti, ma con i nostri debiti, e comunque appartiene ad un gruppo che di stipendio costa un terzo degli altri. Inoltre Renzi sull'argomento, io ho visto l'intervista, è veramente scivolato sulla buccia di banana. Ti dico con certezza, per essere in Libia in quel periodo a cui mi riferisco, che i Francesi in una missione economica si sono presentati con 100 società di calibro che rappresentano il cuore produttivo del Paese ed erano capitanati da Holland. L'Italia nella circostanza era presente con i soliti 10 soliti carrozzoni, 10 di numero, Eni, Fincantieri, Salini Impregilo etc a cui viene delegato tutto, nel tentativo di promuovere business multinazionali che se ne sbattono del nostro sistema industriale. Erano accompagnati da boiardi di stato, sottosegretari, portaborse e tirapiedi con aereo di stato gratis et amore dei. A quelli che rappresentavo io, ovvero le imprese italiane che non sono state pagate dal regime libico, non è stato concesso un solo minuto, niente. Circa 500 milioni di euro di crediti a piccole e medie imprese sono letteralmente dimenticati e nessuna tutela è stata esercitata dal nostro Paese. Basterebbero i fondi di un anno previsti dal trattato di cooperazione italo libica a saldare tutto oppure lo 0,1 di quanto la Libia detiene nel portafoglio finanziario italiano. Turchia, Corea ed Usa hanno già pagato le proprie imprese con interventi diretti. Non abbiamo più potuto lavorare in Libia non solo per quanto non è stato pagato, ma soprattutto per le stesse sospensioni assicurative che l'Italia ha interrotto verso le proprie imprese. Ora spiegami tutto questo e soprattutto mettilo in relazione con lo schieramento al SI' di Confindustria, dichiarato dai Baroni in aperto contrasto con una base letteralmente ignorata e buona solo per pagare le quote sociali. Sempre meno, grazie a Dio, tant'è vero che il Sole 24 Ore, gioiello della classe padronale e profeta di come si amministra il mondo, è sull'orlo del fallimento. Evidentemente il conflitto di interessi ha radici che vanno ben oltre la patetica figura di Berlusconi. Meglio un aereo in meno e finire l'Ospedale di Alba Bra in mano al senatore Matarrese, che non paga nessuno da anni, o completare le carceri di Uta, abbandonate per insolvenza rovinando chi ha lavorato. Meglio soprattutto mille, un milione, dieci milioni di NO in più nel referendum di oggi, che da solo costa quanto in teoria il ganzo dovrebbe risparmiare con sette anni di riduzione del Senato. Pensaci su.
  11. Forever 04 dicembre 2016 ore 11:25
    @Elazar

    Ho pensato a quello che dici sai?
    Ma ho anche pensato al guru e compagnia legati a chissà quali associazioni, e non scherzo.
    Mi spaventano di più questi, di cui non conosci nulla, non sai che intrallazzi abbiano.
    Non sottovalutare quanto Grillo sia veramente ricco.

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