Il desiderio di dipingere

08 settembre 2016 ore 20:43 segnala
Infelice forse l'uomo, ma felice l'artista che è dilaniato dal desiderio!
Io ardo dal desiderio di dipingere colei che mi è apparsa così raramente
e che così presto è fuggita come una cosa bella da rimpiangere
che nella notte il viaggiatore perde dietro di sè.

Quanto tempo è passato, ormai da quando è scomparsa!
È bella, e più che bella è sorprendente.
In lei abbonda il nero: e tutto ciò che ispira è notturno e profondo.
I suoi occhi sono due antri in cui lampeggia e vaga il mistero.

Il suo sguardo illumina come il lampo:
è una esplosione nelle tenebre.
Potrei paragonarla a un sole nero,
se si potesse concepire un astro buio che riversa la luce e felicità.

Ma ancora di più fa pensare alla luna,
che certo l'ha segnata con il suo temibile influsso.
Non la bianca luna degli idilli, che sembra una fredda sposa,
ma la luna sinistra e inebriante nel fondo di una notte,

tempestosa, sospinta dalle nuvole in corsa;
non la luna placida e discreta che visita il sonno dei puri,
ma la luna strappata dal cielo, vinta e ribelle,
che le Streghe della Tessaglia costringono senza pietà

a danzare sull'erba atterrita.
Nella sua piccola fronte abitano la volontà tenace e l'amore di preda.
E tuttavia, in fondo a questo viso inquietante,
splende con una grazia inesprimibile il riso di una grande bocca,

rossa e bianca, e deliziosa, che ci fa sognare il miracolo
di uno splendido fiore sbocciato in un terreno vulcanico.
Ci sono donne che ispirano la voglia di vincerle e di goderle.
Questa dà il desiderio di morire lentamente sotto il suo sguardo.


- Charles Baudelaire


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Infelice forse l'uomo, ma felice l'artista che è dilaniato dal desiderio! Io ardo dal desiderio di dipingere colei che mi è apparsa così raramente e che così presto è fuggita come una cosa bella da rimpiangere che nella notte il viaggiatore perde dietro di sè. Quanto tempo è passato, ormai da...
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Rosso d'Amore e d'Odio

15 luglio 2016 ore 22:25 segnala
Sì, sono rosso di dolore
ma anche di collera perché non può essere
che le aurore servano solo per svegliare
dallo stesso incubo e che gli occhi
si aprano solo per gridare non voglio
annegare in questo pianto di astri molli,

o che le mani induriscano a non far niente
per prendersi a botte con l'obeso presente
e fargli partorire il futuro,

o essere nato per dimenticare
i ricordi spenti dall'ultimo sparo
del tradimento, ben sapendo che il vino
in otri vecchie è sempre migliore
perché serve da esempio.

E perché non posso credere
in quegli dei falsi che si sforzano
di dorarci la pillola e continuare ad ingravidarci
di paura, sicuri come siamo che nessuno
è padrone della verità e meno ancora chi proclama d'esserlo
perché la verità non si dice bensì si fa
e non nasce bensì si impadronisce di ogni battito
del lavoro.

Sì, sono rosso d'amore
ma anche di odio per i colpi ricevuti
da secoli da quanti credono che la pietra
è di acciaio e benché io lo sia cosa credono
che non dolga l'onore la dignità o la vergogna?

Sì, e per questo, liberando la poesia della sua aura nubile,
me ne fotto della puttana che li partorì.


- Julio Carmona


The Big Kahuna

08 luglio 2016 ore 00:40 segnala
Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai al tuo settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi,senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.


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Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico...
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Death to the Lovers

24 giugno 2016 ore 23:44 segnala
With my heart in your hands
I will suffer, suffer 'till the bitter end, yeah
With my heart in your hands
I feel trouble, trouble, smother who I am, oh oh

What a rushing , spirit moving
Darkness comes, I feel magnificent

Sinking in, the love has failed
The world goes crashing down to hell
I try, I try
I'm breathing in, I'm choking out
All sentiment has faded out
Just died, died

I see death for the lovers

With my heart in your hands
I will stagger, stumble, shatter 'till I'm gone, yeah
With my heart in your hands
I speak my destruction to give you what you want, yeah

What a rushing, spirit moving
Darkness comes, I feel magnificent

Sinking in, the love has failed
The world goes crashing down to hell
I try, I try
I'm breathing in, I'm choking out
All sentiment has faded out
Just died, died

There were days when we were sparkles in the air
We were musical, two souls without a care
Now the photographs go crashing to the ground

Sinking in, the love has failed
The world goes crashing down to hell
I try, I try
I'm breathing in, I'm choking out
All sentiment has faded out
Just died, died

There were days when we sent sparkles in the air
Now the songs are all and nothing solitaire

I'm breathing in, I'm choking out
All sentiment has faded out
Just died, died

I see death for the lovers
death for the lovers


- Skunk Anansie


Vivi!

02 febbraio 2016 ore 16:42 segnala
Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità.
Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.
Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.
Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e... ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)... ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca... e anche tu non dovrai stancartene. Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa!
La Vita è troppo bella per essere insignificante!


- Charlie Chaplin



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Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi...
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C'era una volta l'Amore, ma ho dovuto ammazzarlo

29 gennaio 2016 ore 13:01 segnala
Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le stelle. Una voce cerca di rompere l’incantesimo ma non ci riesce. Sei talmente tu, talmente bella. Un dono della morte. Il mio corpo non riesce a crederci, non credo al mio corpo. Il mio corpo si oppone come una stupida scienza tra te e me. Il tuo corpo si scioglie per lasciarmi entrare, il mio corpo è duro come la legge, come un patto di altri. Rinuncio al mio corpo e mi abbandono al tuo, rinuncio alla mia anima. Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero.

Quando te ne sei andata ho avuto bisogno di molto tempo per farlo con un’altra donna. Forse sarebbe stato meglio non provarci nemmeno. Senza di te tutto è sbiadito e solido, qualcosa se ne è andato per sempre, la magia è morta e resta solo un piacere insipido, il vuoto, la lussuria. Il desiderio è rimasto intatto ma l’atmosfera non c’è. Avevi un modo particolare di illuminarmi, un silenzio con lievi echi di stazioni sotto la pioggia, di alberghi in mezzo al deserto. Non so che tipo sia tuo marito ma dubito che sia all’altezza. E non si tratta di me ma di te, della tua fatica e assenza da un momento all’altro, qualcosa che è il nostro segreto, qualcosa di freddo e pericoloso.

Il tuo corpo era il mio cent’anni prima di appartenerti,ti ho salvato molte volte in altre vite, ho stritolato il tuo cuore e nessuno può restituirgli la forma originaria. Non c’è nulla che abbia fatto con segrete intenzioni, non ho avuto in cambio denaro né onori, non c’è stato accordo né ricatto. Ti sei data a me e io ti ho presa con somma attenzione. Eravamo una sola cosa, tanto che nessuno potrà stare con te senza avere un po’ di me. Non avevi nessuna esperienza. Tra noi non è mancato nulla. Adesso sei circondata di oggetti e hai quella che voi chiamate una vita. Sai che non sono portato per questo, non so svegliarmi ogni giorno accanto a qualcuno, non so scendere le scale ad una certa ora né baciare certe persone. Sarei capace di dare fuoco a un ospedale ma non arriverò mai puntuale ad un appuntamento. Gli esseri superiori come tuo marito fanno un lavoro eccellente. Io riesco solo a vivere e per questo mi chiamano viveur. Sono il tipo che le madri detestano e le figlie adorano.


Cosa posso nascondere?
Lascio impronte sull’acqua.


La cosa più dura è pensare al tesoro perduto, al disgusto che mi divora.
Sono il signor sesso, il signor morte pronta, il signor amore, e questo non mi aiuta a trovarti, questa è un’altra delle cose che perdo con te.
Tutto il futuro è pregno di te, tutto è ripetizione e squallore.
Spero almeno che tu stia bene, che la tua festa duri, sarebbe un delitto se così non fosse
.


- Efraim Medina Reyes


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Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le...
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Sogno In Polvere

14 gennaio 2016 ore 10:14 segnala
Io sono la somma delle mie emozioni.

Sono soprattutto le parole che non dico, quelle che trattengo e quelle che mi muoiono dentro ogni volta che ho paura.
Io sono il risultato dei miei errori, l'insieme delle prove che devo affrontare, le corse per non perdere le coincidenze.
Io sono il silenzio dopo tanti discorsi, le lacrime che pochi raccolgono, i sorrisi a cui nessuno fa più caso.
Io sono tutte le cicatrici che nascondo, le vittorie che non ho mai avuto, le carezze che ho fatto e quelle che volevo.
Io sono i valori di un tempo, i libri che mi hanno cambiata, le strade che non ho preso e i mari che non ho solcato.
Io sono la musica che mi fa vivere, la notte che viene dopo un interminabile giorno, i sogni che appiccico al soffitto.
Io sono l'amore che provo, il mio mancato equilibrio.

Sono la somma di tutte le sottrazioni.


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Io sono la somma delle mie emozioni. Sono soprattutto le parole che non dico, quelle che trattengo e quelle che mi muoiono dentro ogni volta che ho paura. Io sono il risultato dei miei errori, l'insieme delle prove che devo affrontare, le corse per non perdere le coincidenze. Io sono il silenzio...
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Another Love

12 gennaio 2016 ore 19:17 segnala
I wanna take you somewhere so you know I care
But it's so cold and I don't know where
I brought you daffodils in a pretty string
But they won't flower like they did last spring

And I wanna kiss you, make you feel alright
I'm just so tired to share my nights
I wanna cry and I wanna love
But all my tears have been used up

On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up

And if somebody hurts you, I wanna fight
But my hands been broken, one too many times
So I'll use my voice, I'll be so fucking rude
Words they always win, but I know I'll lose

And I'd sing a song, that'd be just ours
But I sang 'em all to another heart
And I wanna cry I wanna learn to love
But all my tears have been used up

On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up

I wanna sing a song, that'd be just ours
But I sang 'em all to another heart
And I wanna cry, I wanna fall in love
But all my tears have been used up

On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up
On another love, another love
All my tears have been used up


- Tom Odell




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I wanna take you somewhere so you know I care But it's so cold and I don't know where I brought you daffodils in a pretty string But they won't flower like they did last spring And I wanna kiss you, make you feel alright I'm just so tired to share my nights I wanna cry and I wanna love But all my...
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Non andartene docile in quella buona notte

05 settembre 2015 ore 01:48 segnala
Non andartene docile in quella buona notte,
I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;
Infuria, infuria, contro il morire della luce.

Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta
Perché dalle loro parole non diramarono fulmini
Non se ne vanno docili in quella buona notte,

I probi, con l'ultima onda, gridando quanto splendide
Le loro deboli gesta danzerebbero in una verde baia,
S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.

Gli impulsivi che il sole presero al volo e cantarono,
Troppo tardi imparando d'averne afflitto il cammino,
Non se ne vanno docili in quella buona notte.

Gli austeri, prossimi alla morte, con cieca vista accorgendosi
Che occhi spenti potevano brillare come meteore e gioire,
S'infuriano, s'infuriano contro il morire della luce.

E tu, padre mio, là sulla triste altura maledicimi,
Benedicimi, ora, con le tue lacrime furiose, te ne prego.
Non andartene docile in quella buona notte.
Infuriati, infuriati contro il morire della luce.


- Dylan Thomas


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Non andartene docile in quella buona notte, I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno; Infuria, infuria, contro il morire della luce. Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta Perché dalle loro parole non diramarono fulmini Non se ne vanno docili in quella...
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05/09/2015 01:48:22
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Ciò che ho scritto di noi

01 settembre 2015 ore 14:34 segnala
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.


- Nazim Hikmet


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Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia è la mia nostalgia cresciuta sul ramo inaccessibile è la mia sete tirata su dal pozzo dei miei sogni è il disegno tracciato su un raggio di sole ciò che ho scritto di noi è tutta verità è la tua grazia cesta colma di frutti rovesciata sull’erba è la tua...
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