GATTO DELLO CHESHIRE

14 gennaio 2019 ore 11:43 segnala


Lo Stregatto, nel meraviglioso Paese di Alice, non è un personaggio qualsiasi, tantomeno una comparsa, ma già dai tratti sinuosi del suo disegno, dal ghigno misterioso e dai colori sgargianti con cui è raffigurato, si capisce che aspira a essere un protagonista intramontabile. E in effetti resta ben inciso nella memoria sia di chi legge il romanzo di Lewis Carroll che di chi conosce il film di Walt Disney. Nella scelta delle sue caratteristiche, nulla è affidato al caso.
Il vero nome dello Stregatto è "gatto del Cheshire" e deve il suo fascino non solo al ghigno, alle strisce color viola e ai poteri magici, ma anche alle leggende da cui pare aver origine. Carroll sembra aver voluto far rivivere nella sua opera i racconti popolari del suo tempo sui gatti invisibili che si sarebbero aggirati nelle campagne inglesi, fissandoli per sempre nelle vesti del grosso felino col ghigno che compare su un intaglio in una chiesa nel villaggio del Croft-on-Tees, dove era stato rettore suo padre.
La tradizione popolare del gatto del Cheshire sembra essere la stessa del gatto mammone, creatura tutt’altro che rassicurante che si divertiva a spaventare col suo sorriso le mandrie al pascolo nella campagna inglese. Questa tradizione potrebbe risalire addirittura al tempo dei Fenici che legavano il gatto al Dio Maimone, o agli antichi egizi che lo associavano al dio Amon. In entrambi i casi, comunque, si spiegherebbe il curioso nome di gatto mammone.
Lo Stregatto di Carroll ha poteri magici, scompare e riappare a piacimento e a volte sembra stare in più posti contemporaneamente. Ma soprattutto, sembra nascondere molti segreti e si esprime per enigmi. La sua però è un’ambiguità che si risolve sempre positivamente, e alla fine si rende sempre utile al prossimo. Insomma, nonostante il sorrisetto che può, a prima vista, rendere inquieti, il Ghignagatto, come è chiamato nelle prime traduzioni italiane di Carroll, è uno di quei gatti famosi di cui fidarsi, anche se lui non lo direbbe mai.
Stregatto: le frasiLe frasi più famose dello Stregatto di Alice sono quelle che pronuncia nella scena in cui è sull’albero, ed Alice passa nel bosco e lo vede, chiedendogli indicazioni sulla via da prendere. Le frasi dello Stregatto suonano emblematiche ma argute:“Micio del Cheshire,potresti dirmi, per favore, quale strada devo prendere per uscire da qui?”
“Tutto dipende da dove vuoi andare,” disse il Gatto.
“Non mi importa molto…” disse Alice.
“Allora non importa quale via sceglierai,” disse il Gatto.
“…basta che arrivi da qualche parte,” aggiunse Alice come spiegazione.
“Oh, di sicuro lo farai,” disse il Gatto, “se solo camminerai abbastanza a lungo.”
Alice sentì che tale affermazione non poteva essere contraddetta, così provò con un’altra domanda: “Che tipo di gente abita da queste parti?”
“In quella direzione,” disse il gatto, agitando la sua zampa destra, “vive un Cappellaio: e in quella direzione,” agitando l’altra zampa, “vive una Lepre Marzolina. Visita quello che preferisci: tanto sono entrambi matti.”
“Ma io non voglio andare in mezzo ai matti,” si lamentò Alice.
“Oh, non hai altra scelta,” disse il Gatto: “qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.”
“Come lo sai che sono matta?” disse Alice.
“Devi esserlo,” disse il Gatto, “altrimenti non saresti venuta qua.”
Alice non pensava che questo bastasse a dimostrarlo; ad ogni modo, andò avanti “E come sai di essere matto?”
“Per iniziare,” disse il Gatto, “un cane non è matto. Concordi?”
“Immagino sia così,” disse Alice.
“Bene, allora,” il Gatto andò avanti, “vedi, un cane ringhia quando è arrabbiato, e scodinzola quando è felice. Io ringhio quando sono felice, e agito la coda quando sono arrabbiato. Quindi sono matto.”
“Io lo chiamo fare le fusa, non ringhiare,” disse Alice.
“Chiamalo come preferisci,” disse il Gatto

Non ti sembra il tipico discorso che potrebbe fare un gatto? un po’ bizzarro, un po’ misterioso, ma molto veritiero ed arguto.
Per Alice lo Stregatto diventa un po’ un punto di riferimento, dato che capisce la sua arguzia, e anche se lo Stregatto si definisce matto, sembra essere la figura più sensata della favola.
Lo Stregatto di Alice sembra avere una antipatia per la Regina, ma tutto sommato non prende le parti di nessuno nella favola, non aiuta particolarmente Alice, ma certo è che ci fa pensare e fa riflettere anche lei, con le sue frasi argute.
Parla per enigmi e frasi misteriose, ma che se le leggiamo bene contengono la sua saggezza.
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« immagine » Lo Stregatto, nel meraviglioso Paese di Alice, non è un personaggio qualsiasi, tantomeno una comparsa, ma già dai tratti sinuosi del suo disegno, dal ghigno misterioso e dai colori sgargianti con cui è raffigurato, si capisce che aspira a essere un protagonista intramontabile. E in e...
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14/01/2019 11:43:39
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