
Questa è una storia che ho sentito raccontare tantissimi anni fa,poi non più.Eppure quella volta mi ha affascinato e non l’ho più scordata!In un paese sperduto tanto tanto tempo fa,c’era un Granducato il nome del duca era Merla.Il duca viveva nel suo castello con la moglie e la figlia
una graziosa ragazza che passava le sue giornate alla finestra della sua camera perché era sola e,il padre non voleva che si incontrasse con i villani suoi servitori.Non le mancava nulla ma al tempo stesso era infelice,finchè un giorno non vide un bel ragazzo che strigliava il cavallo del duca.
Era esile biondo e dai gesti gentili.Da quella volta tutti i giorni che il duca rientrava dalla cavalcata lei stava alla finestra per vedere quel giovane,ma lui non si era ancora accorto di lei.Non passò molto tempo che per un movimento improvviso del cavallo,il giovane si scostò e alzando gli occhi vide la ragazza e rimase folgorato dalla sua bellezza e dalla sua grazia.Da quel giorno tutti i giorni i loro occhi si incontravano e si trasmettevano messaggi che solo i loro cuori potevano percepire.
Il duca se ne accorse e da quel giorno fece murare le finestre della camera della ragazza.Lei continuava a piangere giorno e notte,e non voleva più accostarsi al cibo finche un giorno non riusci’ più ad alzarsi dal letto e non apri’ più gli occhi.Il duca era disperato allora chiamò tutti i suoi
Villani chiedendo loro se potevano far qualcosa per la sua bambina.Si fece avanti lo stalliere e disse
“Signore io forse posso aiutare lei e sua figlia”,il duca furibondo rispose che lo avrebbe fatto provare ma…se non avesse fatto risvegliare la sua bambina gli avrebbe fatto tagliare la testa.
Il giovane entrò nella camera della ragazza le prese una mano e dai suoi occhi cadde una lacrima
sulla mano della giovane.Lei apri’ gli occhi e vedendo il ragazzo li vicino sorrise felice.
Il duca vedendo questo si decise di non impedire la loro unione e con grandi festeggiamenti fu celebrato il matrimonio.La coppia parti’ in viaggio di nozze su di un calesse del duca,essendo l’inverno in pieno vigore,il lago che costeggiava il paese era ghiacciato e tutti transitavano da li.Anche loro si inoltrarono sul lago con il calesse ma arrivati a metà del lago,il ghiaccio si ruppe
e la carrozza e gli sposi furono inghiottiti nelle acque gelide….Si disse nel tempo che il ghiaccio si ruppe per il calore che l’amore dei loro cuori aveva sviluppato facendolo sciogliere.I corpi non furono mai più trovati,ma da allora quel lago pur nelle giornate più fredde non ghiacciò più
perché l’amore dei due ragazzi continuava a vivere li nel fondo e sulla cima di quel lago…
Il viaggio degli sposini avvenne nel mese di gennaio il 28-29-30…e allora in onore del nome della ragazza furono chiamati i giorni della Merla…
















