IL PICCOLO CUORE

13 maggio 2013 ore 09:25 segnala


C’era una volta un piccolo cuore, ma proprio piccolo piccolo, tanto che il suo lieve battito si sentiva appena.

Un giorno, non si sa come nè quando, questo piccolo cuore si ritrovò in un luogo misterioso e cominciò a piangere silenziosamente.

Le fate stavano facendo la loro passeggiata giornaliera e notarono fra le foglie di malva, al bordo del sentiero, una cosina tutta rossa che non era sicuramente una fragola. Beh, era il piccolo cuore, naturalmente. Le fatine si fermarono di botto assai incuriosite. Fata-farfalla lo raccolse delicatamente nella sua mano cercando di asciugargli le piccole lacrime, poi lo mostrò alle sue compagne che lo ammirarono stupefatte perché non avevano mai visto nulla di simile dalle loro parti.

La notizia si sparse per tutto il regno e giunse così alle orecchie della regina delle fate e del principe degli elfi che accorsero per vedere lo strano esserino.

Il piccolo cuore aveva due occhietti azzurri come quelli dei myosotis e allora si decise all’unanimità di chiamarlo Myo. E così lo chiameremo anche noi durante questo breve racconto.

Myo si guardava intorno incuriosito e non diceva una parola (aveva anche una piccola bocca), ma almeno non piangeva più.

Ora però sorgeva un bel problema. Chi si sarebbe preso cura di lui? A questo interrogativo si udì un coro di voci che diceva: -io, io, io, io! -

Ma è chiaro che Myo non poteva abitare in tutte le casine delle fate e così venne presa una decisione che nessuno si sarebbe aspettato: la regina delle fate decise che Myo doveva essere condotto al suo castello dove lei stessa avrebbe provveduto ad accudirlo.

Le fate esclamarono un OHHHHHHH che fece tremare le foglie degli alberi vicini, perché abitare nel castello della regina era, naturalmente, considerato un grande privilegio. Però furono tutte contente di quella decisione che almeno non avrebbe permesso loro di litigare per ospitare quel tenero batuffolino rosso!

Fu così che la regina ordinò ai folletti di sistemare delicatamente il piccolo cuore nella sua carrozza d’oro e, via, al galoppo verso il castello. Il principe degli elfi, invece, fu invitato a cena dalle fate durante la quale gli raccontarono di come avevano trovato quel tipetto così diverso da loro.

Intanto la regina era arrivata nella sua dimora regale e fece preparare una bellissima stanza per Myo il quale non si rendeva neanche conto di quello che gli stava succedendo, ma capiva solo che qualcuno si stava per davvero occupando di lui.

I giorni passavano, Myo si stava adattando al nuovo ambiente nel quale riceveva tutto ciò di cui sembrava aver bisogno.

Ogni tanto arrivava in visita al castello il principe degli elfi con i suoi folletti e Myo si rendeva conto di quanto il loro aspetto fosse così diverso dal suo. Forse era per questo, pensava la regina, che ogni tanto scorgeva in quegli occhietti azzurri una certa malinconia.

Un giorno provò a parlargliene e così il piccolo cuore le disse che gli sarebbe tanto piaciuto avere l’aspetto di uno degli elfi che vedeva saltellare felice nei prati intorno al castello.

Detto fatto, la regina delle fate sfoderò la sua bacchetta magica e il piccolo cuore diventò un bellissimo elfo.

- Sei felice ora? – gli chiese. - Oh si, tanto, grazie regina - rispose Myo abbracciandola senza pensarci due volte!

Il tempo passava e il folletto Myo si divertiva a giocare e a scherzare assieme agli altri compagni.

- E il piccolo cuore?- Direte voi – dov’è andato a finire? - Beh il piccolo cuore era rimasto dentro il petto di Myo e continuava a battere con sempre maggior forza tanto che qualche volta faticava a calmarlo. Fu in uno di questi momenti che Myo si accorse che forse il suo cuore voleva dirgli qualcosa che lui non riusciva proprio a capire. Provava così una sensazione strana che gli toglieva un po’ della serenità che godeva in quel posto incantato. In fondo era nel castello della regina delle fate, aveva tutto quello che desiderava, eppure ogni tanto saliva dal suo piccolo cuore uno strano richiamo. Si decise a confidarsi con la regina la quale riflettè molto su quanto udiva e capì che il cuore di Myo forse desiderava qualcosa che la sua bacchetta magica probabilmente non era in grado di fargli avere. E questo le dispiaceva molto.

Un giorno d’estate la regina decise di portare Myo a fare una passeggiata lungo il sentiero che confinava con il suo regno e dove era molto facile incontrare gli esseri umani. Ad un certo punto passò accanto a loro una giovane donna dallo sguardo molto triste. Alla sua vista Myo sentì il cuore accelerare i battiti in modo tale che dovette fermarsi a sedere su una panchina. La regina prese posto accanto a lui e, mano a mano che Myo le raccontava del suo cuore in tempesta, ella cominciava a comprendere che i suoi sospetti si stavano rivelando delle certezze. Ma non disse nulla.

Tornati al castello ognuno riprese le sue solite occupazioni.

Ma quando Myo ripensava a quell’incontro sentiva nel suo cuore come la puntura di uno spillo che per un po’ gli procurava un leggero dolore. Intanto la regina, che voleva la felicità di Myo, non sapeva come fare a donargli quella serenità che sembrava scemare di giorno in giorno dagli occhi azzurri del suo pupillo. Pensa e ripensa, ad un certo punto si ricordò del suo vecchio amico mago Eliodoro che non vedeva da tanto tempo e decise di mandarlo a chiamare per un consulto importante. Il mago Eliodoro non se lo fece ripetere due volte perché aveva una simpatia particolare per quella regina e arrivò come un fulmine al castello.

Quando seppe del problema capì che era proprio una magia difficilissima quella che gli stava chiedendo la regina delle fate, ma non volle arrendersi e, tornato nella sua vecchia torre, dove si trovava la sua biblioteca, cominciò a consultare i suoi libri di magia uno ad uno. Dopo un po’ di giorni il mago Eliodoro ritornò tutto ottimista al castello della regina dicendo che, forse, la speciale magia poteva essere compiuta, ma doveva avvenire solo nel regno delle fate e non in quello degli umani.

Allora la regina radunò alcune fatine e, dicendo loro di procurarsi della polverina magica, si avviò per quel sentiero in cerca di quella giovane donna dagli occhi tristi che aveva fatto battere tanto il cuore al suo Myo. Quando la videro sbucare dal fondo del viale ordinò alle fatine di spruzzare sul capo della donna la polverina che la addormentò subito e poi tutte insieme la sollevarono e la portarono al castello dove il mago Eliodoro potè compiere la sua magia.

Quando la donna si svegliò, vide davanti a lei Myo con lo sguardo splendente di gioia. Non era più un folletto, ma un bambino come tutti gli altri. La donna gli spalancò le braccia nelle quali lui si rifugiò senza indugio mentre le sue labbra pronunciavano una parola che le dettava il suo piccolo cuore : mamma! La sua mamma ritrovata lo stringeva forte a sé ed ambedue non smisero di piangere fino a quando nel cielo apparve una luna immensa con un sorriso particolare.

Myo e la sua mamma non capivano bene in che luogo fossero capitati, ma questo non li preoccupava; erano solamente consapevoli che qualcuno li aveva fatti incontrare e che i loro cuori si erano riconosciuti e ora battevano all’unisono e non avrebbero potuto più rimanere divisi l’uno dall’altro, per nessuna ragione al mondo.

E non seppero mai che anche la regina, mentre li osservava, sentiva sgorgare dai suoi occhi delle goccioline che un venticello leggero raccolse e lasciò cadere nel mare, dove furono gelosamente custodite dalle preziose conchiglie


Giovanna Giordani
Nu :bacio
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« immagine » C’era una volta un piccolo cuore, ma proprio piccolo piccolo, tanto che il suo lieve battito si sentiva appena. Un giorno, non si sa come nè quando, questo piccolo cuore si ritrovò in un luogo misterioso e cominciò a piangere silenziosamente. Le fate stavano facendo la loro passegg...
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13/05/2013 09:25:48
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Commenti

  1. DemiMoore68 13 maggio 2013 ore 11:16
    Ciao Pino:)))))mi ha fatto sognare un pochetto questo racconto:)))il cuore era piccolo si,ma abbastanza attivo pero´... :hihi ;-) Buona Giornata:)))))))grazie..ti lascio la fatina dei boschi..... :bye :rosa :-) un sorriso..
  2. DemiMoore68 13 maggio 2013 ore 11:17
    :hihi :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :bye
  3. gandalf3 13 maggio 2013 ore 11:28
    @DemiMoore...si sai amica cara è bello pensare che per un momento possiamo sognare di far parte di una storia...poi se ci sono le fate...

    :bacio
  4. DemiMoore68 13 maggio 2013 ore 11:33
    infatti Carissimo Pino......Sognare sempre,e se ci sono le fatine ancora meglio.. :hihi :rosa :rosa :fiore
  5. DemiMoore68 13 maggio 2013 ore 11:35
    Guarda com´e birbantello questo folletto di bosco.. :many
  6. Alisia4ever 13 maggio 2013 ore 11:39
    caro principe degli elfi, questa non l'avevi già raccontata? :mmm
    comunque io amo tanto quelle "goccioline gelosamente custodite dalle preziose conchiglie"
  7. gandalf3 13 maggio 2013 ore 11:43
    @DemiMoore...
    questo sono io quando rivesto i miei veri panniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...
    :many :many :bacio :bacio :bacio
  8. DemiMoore68 13 maggio 2013 ore 11:50
    Non si vede bene l´immagine,non si puo´ ingrandire? :neteye :neteye :flower
  9. gandalf3 13 maggio 2013 ore 13:28
    @Alisia...non me lo ricordoooooooooo ;-( ;-( ;-( povero vecchiettooooooo...
    ma tu cara sei una di quelle goccioline,questo è il motivo per il quale sei preziosaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...
  10. gandalf3 13 maggio 2013 ore 13:31
    @DemiMoore...spero che cosi' sia visibileeeeeeeeeeeeeeeeee

    :bacio
  11. Edelvais63 13 maggio 2013 ore 18:19
    Di una dolcezza infinita..sai far sognare dolce amico mio.. :rosa :rosa :bacio
  12. gandalf3 13 maggio 2013 ore 18:51
    @Edelvais...sai a volte ci troviamo in mezzo al caos e pur in quella confusione è come se fossimo soli,abbandonati a quelle corrente che frenetica ti trascina senza senso.Allora la cosa più semplice è fermarsi,chiudere gli occhi e sognare,
    sognare quel momento che sappiamo ci allontanerà da tutto questo e ci donerà la
    gioia di vivere continuando a sognare...


    :bacio
  13. albaincontro 13 maggio 2013 ore 19:49
    Dolce, dolcissima storia d'amore.
  14. gandalf3 13 maggio 2013 ore 20:16
    @albaincontro...ma perchè la nostra quotidianità non può vivere di queste
    dolcezzeeeeeeeeeeeeee...
  15. a.Qa 13 maggio 2013 ore 20:52
    una dolce fiaba prima di addormentarmi
    il cuore si ... resta sempre bambino...

    grazie della tua dolcezza
  16. a.Qa 13 maggio 2013 ore 20:55
  17. gandalf3 13 maggio 2013 ore 20:56
    @a.Qa...sai cara è la nostra fortuna quella di poter mantenere il cuore come quello di un bimbooooooooooooo...
  18. a.Qa 13 maggio 2013 ore 21:02
    si certo...
    e non lo cambiero' mai
    nonostante gli ostacoli della vita...



    hai visto questo cartone animato Up??
  19. gandalf3 13 maggio 2013 ore 21:08
    @a.Qa...no non l'ho vistooooooooooo :-( eppure io amo i cartoni animatiiiiiiii.
    la casetta che vola mi ha fatto tornare alla mente il "Mago di Oz"
  20. a.Qa 13 maggio 2013 ore 21:13
    guardati Up...
    è un cartone........ magico...
  21. gandalf3 13 maggio 2013 ore 22:12
    @a.Qa...domani andrò a cercarlo su you tube grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee :bacio
  22. a.Qa 14 maggio 2013 ore 08:59
    ''croce sul cuore''

    guarda questa scena del film...



    sono sicura che ti piacera'....

    ps... buon fresco nuovo giorno :batafiore
  23. gandalf3 14 maggio 2013 ore 10:31
    @a.Qa...vedendo certe scene si apre il cuore del fanciullo che è in me grazieeee
    Bellissimo buongiorno anche a te cara amicaaaaaaaaaaaaaaaaa...

    :bacio
  24. DemiMoore68 14 maggio 2013 ore 11:00
    Si Pino,adesso la vedo meglio l´immagine:)))))))grazie :-) :fiore :fiore :fiore :bye
  25. gandalf3 14 maggio 2013 ore 11:22
    @DemiMoore...bene ciao carissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...

    :bacio
  26. DemiMoore68 14 maggio 2013 ore 11:25
    Ciao Pino:))))))))) :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :bye :-)
  27. gandalf3 14 maggio 2013 ore 11:31
    @DemiMoore...
    :clap :clap :clap :bye :bacio
  28. DemiMoore68 14 maggio 2013 ore 11:36
    Sono D´accorcordo con te:))))))))e´ verissimo:)))) :bye :fiore :fiore :fiore :fiore :rosa :-)
  29. gandalf3 14 maggio 2013 ore 11:38
  30. DemiMoore68 14 maggio 2013 ore 11:42
    Grazie ...Ricambio.. :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore :fiore

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