IL VIAGGIO

04 giugno 2018 ore 11:41 segnala
Il pensiero era vivo da tempo nella mente,da quando Gianni mi disse che quei tornanti avevano veramente qualcosa di magico.Solo il pensare a quella parola aveva acceso in me la voglia di vedere e vivere la"magia"di quel percorso curva dopo curva.La sveglia e via...La mia vecchia auto faticava arrancava e mordeva la salita tra rocce appese al cielo e strapiombi dall'altro lato.
Col pensiero avevo già vissuto questa salita espressione di sudore rischio e avventura.Ormai ero agli ultimi tornanti infatti la luce iniziava a dar vita a quell'alba che sembrava voler ancora dormire.La vetta,la delusione.Carcasse di vita dimenticata e abbandonata,sogni e realtà vissute e sepolte nel nulla,li davanti a me come un quadro indistinto di debolezza umana.Ma ormai il viaggio era iniziato e andava proseguito.Comunque e dovunque.
La nebbia si sta diradando,almeno quella dell'anima e laggiù nella valle come un miraggio ma viva c'è una realtà che desidero scoprire.Vengo accolto da suoni appena percettibili,come sospiri che vibrano come canti fatati e rimbalzano da palazzo a palazzo,perchè li vive una una dimensione a me sconosciuta,fatta di luce e armonia,viva ma al tempo stesso inanimata,tutto è vero ma inesistente come se il tutto fosse o forse è solo vibrazione.
Anche l'auto non emette nessun rumore pur essendo in marcia,sono solo nel centro del tutto.Proseguo per inerzia più che per volontà anche se la curiosità e l'interesse sono affascinati da questa meraviglia senza umani e nella sua meraviglia senza umanità.Balconi,facciate,portici,tutto avvolto in una luce irreale tanto intensa da essere fastidiosa.Non posso,anzi non devo fermarmi,sento questo in me.Tutto era iniziato per vivere i tornanti di quella salita e invece.Invece ecco la sorpresa inaspettata,dopo l'immensità della luce la tenebra dell'abbandono.Devo lasciare l'auto e proseguire a piedi fra cespugli spinosi alte siepi e un'umidità penetrante.Penetrante come il silenzio che mi accompagna in questo incubo che si realizza nel vedere oltre,oltre le siepi ,Pagode e Templi avvolti da erbacce e diroccati come se fossero anime in espiazione o in attesa di riprendere le loro identità ormai non solo dal tempo cancellate.
Ricerca...scoperta...luce...oscurità...vita!
VIAGGIO,SOGNO O REALTA'?
gandalf
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Il pensiero era vivo da tempo nella mente,da quando Gianni mi disse che quei tornanti avevano veramente qualcosa di magico.Solo il pensare a quella parola aveva acceso in me la voglia di vedere e vivere la"magia"di quel percorso curva dopo curva.La sveglia e via...La mia vecchia auto faticava...
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04/06/2018 11:41:26
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