MA E' POSSIBILE...

27 febbraio 2017 ore 15:08 segnala
Me lo chiedo spesso quando alla mente mi tornano immagini e pensieri del tempo che fu.
Ero piccolissimo,eravamo in piena guerra e il ricordo è incredibilmente vivo,situazioni ambiente rumori.Suonavano le sirene degli allarmi e io nel lettino mi appendevo alle sbarre dicendo afugio...afugio...perchè associavo quel rumore alla fuga verso il rifugio.Ognuno in casa aveva il suo compito,la mamma raccoglieva le poche cose di valore,la mia sorellina(quando sono nato Marisa aveva 13 anni)prendeva la sua mantella da Giovane Italiana(era un simbolo del fascismo,la nostra famiglia aveva profonde radici antifasciste ma,per poter frequentare la scuola,Marisa era obbligata ad indossare quella mantella),il mio papà mi prendeva in braccio e via verso il rifugio che fortunatamente era vicino.Una notte di corsa verso il rifugio ricordo che in cielo,oltre al rumore degli aerei che si avvicinavano c'era una immensa luna.
Vedevo le macchie sul suo disco e chiesi al papà cosa era,mi disse"è la faccia di Caino"e subito dopo entrammo insieme ad altre persone nel rifugio.Una lunghissima galleria buia,tutti erano seduti su di un grosso tubo che la attraversava e li passavo in braccio alla mamma.poi ancora quel lungo suono che indicava il cessato allarme e via di nuovo verso casa.Abitavamo al quarto piano,al terzo vivevano la Zelinda e il marito U Giancu(bianco in genovese),il loro unico figlio era militare in Russia,a fine guerra fortunatamente tornò a casa.Allora andavamo da loro perchè erano gli unici ad avere la radio e tutte le sere tutti i condomini erano li per ascoltare in religioso silenzio e col volume della radio bassissimo,perchè se le brigate nere avessero scoperto il fatto sarebbero stati guai seri,ascoltavamo(sarebbe più giusto dire ascoltavano data la mia età,avrò avuto due anni)Radio Londra.Il segnale di inizio rrasmissione era il famoso ta ta ta taaaa...i colpi del destino di Beethoveniana memoria.I comunicati erano rivolti verso chi combatteva il nazifascismo ed erano in codice..."la via è oscura"..."il sole sorge a ovest"...Con l'ascolto di queste parole,si aveva la certezza che qualcuno stava dalla nostra parte e che presto questa lunga notte sarebbe stata cancellata da una abbagliante luce di LIBERTA'.


mamma,papà,mia sorella Marisa e io circa 65 anni fa...
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Me lo chiedo spesso quando alla mente mi tornano immagini e pensieri del tempo che fu. Ero piccolissimo,eravamo in piena guerra e il ricordo è incredibilmente vivo,situazioni ambiente rumori.Suonavano le sirene degli allarmi e io nel lettino mi appendevo alle sbarre dicendo afugio...afugio...perchè...
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27/02/2017 15:08:33
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Commenti

  1. p.arnassius2 28 febbraio 2017 ore 21:58
    Quello che hai scritto lo avevo sentito raccontare in Famiglia. Di persona nn l'ho vissuto, ma posso garantirti che quando mi venivano raccontate certe cose, il timbro della Loro Voce era tremulo..............
    Serena notte Pino :rosa
  2. gandalf3 01 marzo 2017 ore 10:00
    @p.arnassius... Mi stupisce il fatto del mio ricordo data la mia tenera età ma al tempo stesso sono felice di quel ricordo perchè ha lasciato in me una importante traccia per le scelte che mi si sono successivamente presentate nell'arco della mia vita. :rosa
  3. Settembre 12 marzo 2017 ore 09:02
    questa guerra ha lasciato me e mia sorella con i soli paoà e mamma...

    tutti i loro fratelli...morti al fronte....

    niente zii niente cugini...

    niente nonni....

    un caro prezzo pagato alla Patria....
  4. gandalf3 12 marzo 2017 ore 14:53
    @settembre...sai cara amica,io sono sempre stato contro ogni forma di violenza,mai ho toccato un'arma e mai lo farò...

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