MEDJUGORJE

11 marzo 2017 ore 15:09 segnala
Parlando con un 'amica di chatta,abbiamo toccato l'argomento Medjugorje.Le ho detto che è stata un'esperienza da me vissuta e mi ha chiesto se potevo raccontarla.L'ho già fatto tempo fa e spero che le amiche che già l'hanno condivisa la vogliano rileggerla con serenità.
E' una storia lunga di sofferenza e di gioia.
Siamo nel 1984 e inizio ad avere dolori al collo e al braccio sx.Antidolorifici,antinfiammatori ma nulla cambia.Allora il medico di famiglia mi manda dal neurologo che continua con quei farmaci senza nulla ottenere.A quel punto,anche perchè i dolori aumentano fino a farsi insopportabili,decidono di approfondire e con tac mielografie e altro, scoprono tre vertebre cervicali calcificate dalla C3 alla C7 che stanno sfaldando le radici nervose e il risultato potrebbe essere la paralisi.Ci vuole un'intervento ma a Genova non si vogliono assumere la responsabilità di eseguirlo.Nel frattempo sono ridotto a non dembulare più avendo praticamente perso l'uso delle gambe e del braccio sx,e a far uso della morfina per i dolori tremendi.
Ho iniziato a girare per maghi,guaritori,ma pur spendendo molto i risultati sono zero.Un giorno un amico viene a trovarmi e mi chiede se voglio andare con lui,gli rispondo...anche all'inferno...!Mi accompagna in un Santuario sperduto sulle alture di Genova dove vive un vecchio frate e una veggente sordomuta,e dicono che ricevono messaggi e hanno apparizioni della Madonna.Questo frate mi riceve,dolce figura con un cornice di capelli bianchi su di un viso da bimbo(aveva 80 anni),mi accarezza il braccio offeso dicendo...e mio caro so che soffri molto...(a quel punto me ne sarei già andato)in quel molmento,dal suo corpo si sprigiona un intenso profumo di rose,mi abbraccia e mi dice...la Madonnina mi dice che da domani non avrai più dolori e presto troverai chi ti opera e andrà tutto bene.Mi riaccompagnarono a casa e io ero sempre più scettico dolorante e insoddisfatto.Il mattino successivo mi sveglio e in verità i dolori lancinanti non ci sono più.

Ora parlerò di moglie e mi riferisco alla mia ex.

Mia moglie aveva una zia che era la custode di una villa di un ricercatore milanese a Camogli.
La zia parlò con questa persona del mio problema.Nel periodo pasquale dell'85 era li in vacanza e passeggiando sulla spiaggia incontrò un suo amico in vacanza come lui.Questo amico Prof.Merli neurochirurgo,venne a conoscenza del mio stato,volle vedermi e il venerdi 17 maggio mi operò al policlinico di Modena dove era primario,ridandomi la piena autonomia.
Volli andare a Medjugorie per ringraziare la Madonnina.Sono sempre stato poco praticante ma ho sempre avuto nel cuore il Signore.Quel viaggio fu allucinante fra rosari infiniti giorno e notte,persone che in ogni albero o pietra vedevano la Madonna e Gesù,io pensavo e penso che la FEDE fosse e sia un'altra cosa.Il secondo giorno a Medjugorje ci vollero portare a vedere il momento dell'apparizione.Scettici li seguimmo e ci dissero che il sole avrebbe mandato segnali stupendi.Tutti in silenzio e in attesa fino a che io vedo realmente il sole che inizia a ruotare su se stesso e a pulsare come un cuore,e fatto strano riesco a guardarlo senza nessun fastidio.Mia moglie mi dice...ma vedi qualcosa...?Io per verificare che la mia non fosse un'allucinazione rispndo...no perchè tu cosa vedi...?Mi raccontò tutto quello che stavo vedendo anch'io,questo sole vibrante che batteva come un cuore e si avvicinava e allontanava come in un paradisiaco balletto con intorno i colori dell'arcobaleno.Fini' e tutti furono delusi perchè non avevano visto nulla.Solo io e mia moglie potemmo godere di quell'incredibile visione.
Forse eravamo gli unici con una FEDE limitata che avevano il bisogno di esser coinvolti in quello straordinario momento.
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Parlando con un 'amica di chatta,abbiamo toccato l'argomento Medjugorje.Le ho detto che è stata un'esperienza da me vissuta e mi ha chiesto se potevo raccontarla.L'ho già fatto tempo fa e spero che le amiche che già l'hanno condivisa la vogliano rileggerla con serenità. E' una storia lunga di...
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11/03/2017 15:09:13
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Commenti

  1. Settembre 12 marzo 2017 ore 08:38
    non sò risponderti amico mio, ho troppa amarezza nel cuore,

    ho perso molto della mia fede...

    l'unica cosa che mi rimane è che Dio c'è Uno e Trino...

    e confido e spero in Gesù, credo na S.S. Sacram4ento del corpo e sangue di

    Cristo...confido in lui...e aspetto...ma l'orare..è molto carente...
  2. gandalf3 12 marzo 2017 ore 14:41
  3. Settembre 13 marzo 2017 ore 13:56
    :cuore
  4. gandalf3 13 marzo 2017 ore 14:16
    @Settembre... :cuore

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