Una maglietta rossa per ritornare umani

07 luglio 2018 ore 17:58 segnala

Magliette rosse in tutta Italia, sui social, per le strade e nelle case: è la mobilitazione del 7 luglio 2018 lanciata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da don Luigi Ciotti, che ha l’obiettivo di riflettere su come porre fine alla perdita di umanità in tema di migranti, ma anche di organizzare il dissenso.

«Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo». Lo affermano, in una nota, don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele, Francesco Viviano, giornalista, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente e Carla Nespolo, presidente nazionale Anpi. «Di rosso - ricordano - era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori». «Muoiono questi bambini - evidenziano ancora - mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione, cioè con la vita di migliaia di persone, e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri - cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità - è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini».
da IL SECOLO XIX
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« immagine » Magliette rosse in tutta Italia, sui social, per le strade e nelle case: è la mobilitazione del 7 luglio 2018 lanciata da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da don Luigi Ciotti, che ha l’obiettivo di riflettere su come porre fine alla perdita di umanità in tema di migranti...
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07/07/2018 17:58:20
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