VERGOGNA!

08 agosto 2019 ore 14:05 segnala
Offese al volontario del Ghana la Croce Rossa si ribella

" Sporchi la divisa che indossi". Lui replica con ironia: " È normale, sono nero"

Lo squallore è la frase che gli hanno rivolto, mentre distribuiva i gadget della Croce Rossa alla sagra della bruschetta sul Lungomare di Loano: «Sporchi la divisa che indossi » . La sconfitta è che Umar Nuri, ghanese, che ha 25 anni e della Cri è un volontario, a insulti di questo tipo ha imparato a non fare più caso. «È normale, sono nero». E invece, i suoi colleghi hanno deciso che no, non era affatto normale, quello che è accaduto il 3 agosto alla sagra alla Casetta del Pescatore, organizzata per raccogliere fondi e acquistare una nuova ambulanza: e che bisognava alzare la voce. Sulla pagina Facebook del Comitato di Loano della Croce Rossa hanno postato la foto di Umar insieme agli altri volontari, e scelto di chiamare le cose con il loro nome: razzismo. Ora, i post di solidarietà continuano a moltiplicarsi. Arrivano dagli altri comitati della Croce rossa di tutta Italia ( « il razzismo va denunciato e reso pubblico » , scrivono dai Municipi 2 e 3 di Roma, « Croce rossa è universalità » , è il messaggio della Cri Bassa Valsugana, « Continuiamo a sporcare questa divisa! Più la sporchiamo più aiutiamo! Croce Rossa Italiana- Comitato di Settimo Milanese è con voi » ), e da tanti cittadini («Queste parole sporcano me, come essere umano").
«Sono attacchi dettati dall’odio e dalla cattiveria, di un mondo che vede nei migranti tutto il male, senza pensare un solo attimo a quello che hanno patito, ancora patiscono e patiranno — ha sottolineato la vicepresidente della Cri di Loano Sara Canepa — questo ragazzo ha deciso di passare il suo tempo libero aiutando le persone. Per poter accedere e diventare volontario ha portato a termine un lungo percorso di oltre sei mesi che hanno compreso corsi, esami e tirocinio. È un ragazzo lavoratore, che passa il suo tempo libero aiutando le persone e lo fa sempre con il sorriso, anche quando viene insultato » . Ancora: « La frase non offende solo lui, ma il Comitato intero che da anni opera sul territorio».
Le reazioni all’episodio sono immediate. Il sindaco di Loano, il leghista Luigi Pignocca, invita Umar e i suoi colleghi a venirlo a trovare in Comune: «Sarà un piacere ringraziarli per l’importante servizio che fanno » , e parla di « frasi insensate e di una gravità assoluta. La storia di Umar Nuri rappresenta un perfetto esempio di integrazione e un modello di comportamento per tutti noi » . Punta il dito su un clima politico irrespirabile Raffaella Paita, deputata del Partito democratico: « È impossibile non vedere come quello che sta accadendo sia figlio di una politica che ogni giorno semina odio ed eccita i sentimenti peggiori al solo scopohttp://gruppi.chatta.it/a-piedi-nudi-nel-parco-/forum/principale/crea-nuova-discussione.aspx# di raccogliere consensi utilizzando tutti i metodi, anche i più ripugnanti. Abbiamo il dovere di dire con forza: no, non è normale».
Da parte sua Umar ha raccontato all’Ansa: « Sono voluto entrare nella Croce Rossa perché loro mi hanno salvato la vita in mare. E io voglio fare qualcosa per loro. Io sono entrato per aiutare e per dire grazie che mi hanno salvato la vita».
La sua storia di Umar ha profondamente colpito le tante realtà genovesi impegnate nell’accoglienza. « Per fortuna non ci è mai accaduto nulla di simile, altrimenti sarei intervenuto in prima persona — commenta Walter Carrubba, presidente della Croce Bianca — tanti nostri ragazzi in accoglienza hanno superato la selezione pubblica di servizio civile e ora sono stati destinati alla Gau, alla pubblica assistenza pegliese, a Fegino, a Casella: una grande soddisfazione ».
A Genova, l’ultimo grave episodio di attacco razzista è accaduto nella notte tra il 22 e il 23 febbraio: il lancio di una molotov contro il centro per migranti "Casa Apollaro",
di Erica Manna
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Offese al volontario del Ghana la Croce Rossa si ribella " Sporchi la divisa che indossi". Lui replica con ironia: " È normale, sono nero" Lo squallore è la frase che gli hanno rivolto, mentre distribuiva i gadget della Croce Rossa alla sagra della bruschetta sul Lungomare di Loano: «Sporchi la...
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08/08/2019 14:05:22
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