
Mi ero ripromessa di non scrivere post in questo giorno dedicato alle mamme, io alla mia ci penso ogni giorno da tanto tempo, purtroppo è affetta da demenza senile, e ha bisogno di assistenza ed aiuto gionaliero, che non le faccio mancare.
Oggi, per poter dar modo anche a mio padre, che vive con lei e l'accudisce, di poter passare una giornata diversa e rilassarsi,ho voluto festeggiare questo
giorno al ristorante.
All'ora dell'appuntamento prestabilito,ho trovato mia madre ancora in pigiama,
fermamente intenzionata a non muoversi di casa e piena di risentimento perchè si sentiva costretta ad uscire...con pazienza, le ho parlato, ho cercato di farla
ragionare come si fa con i bambini quando fanno le bizze,l'ho lavata, vestita e finalmente ci siamo diretti verso la meta prestabilita.
Durante il pranzo, ho seguito mia madre,esortandola ad avere pazienza se
non arrivavano le portate, aiutandola a mangiare, tagliandole
la carne, pulendole la bocca o le mani, come se seduta accanto a me, ci fosse
stata una bimba di 4 anni ,anzichè una donna di 76...
Pensavo tra me e me, che la vita a volte è strana, mi ha privato della gioia della maternità, ed ora mi ha portato a dover essere madre di colei che mi ha generato, seguendola con lo stesso amore e la stessa dedizione che avrei usato per un figlio..
Sorrido a tutti coloro che siedono intorno a me,e sollevando il bicchiere per brindare, faccio buon viso a cattiva sorte, e dico:"tanti auguri anche a me!"
















