CIAO AMICICI DI BLOG,,,,,

13 marzo 2011 ore 19:17 segnala




 











Se vogliamo essere felici, possiamo

 

esserlo adesso, perchè la chiave

 

della felicità è nascosta dentro di noi.

 

Essa non dipende dagli avvenimenti

 

che ci capitano ma dal modo in cui

 

li percepiamo e li affrontiamo.

 

A.De Mello

:rosa :rosa :rosa

 

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  Se vogliamo essere felici, possiamo   esserlo adesso, perchè la chiave   della felicità è nascosta dentro di noi.   Essa non dipende dagli avvenimenti...
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L'ALTRO.......

17 febbraio 2011 ore 19:54 segnala
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L'altro è colui che incontri
sul tuo cammino colui che
cresce accanto a te, lavora,
gioisce, o piange accanto a te,
colui che ama o che odia
accanto a te colui del quale
non dici nulla, non pensi nulla,
perchè tu passi senza guardare
e non lo vedi!...
L'altro, è colui al quale devi
unirti per diventare l'uomo
"totale" il "fratello universale"
Colui al quale devi unirti
per la tua riuscita ed insieme
salvarti con tutta l'Umanità.
L'altro, è colui col quale
collabori ogni giorno per
completare la creazione del
Mondo.
L'altro è il tuo prossimo,
colui che devi amare con tutto
il cuore, con tutte le forze.

M.QUOIST

:flower :flower :flower
11915919
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LO AVEVO SCRITTO QUI

18 gennaio 2011 ore 19:02 segnala






TEMPO FA......



MA ALCUNI MI HANNO CHIESTO


DI RIPOSTARLO ED ECCOLO QUI :-)


PRIMO VOLO
 Una sera, di qualche anno fa, me ne scendevo, piano, piano, verso il centro del paese. Troppo presto per la cena, ma tardi per andare nel bosco. L’ora del crepuscolo, quando la luce si sfuma, in mille tonalità dal rosso al rosa , è il 18 di agosto, i villeggianti sono quasi tutti andati via, il gran pieno del ferragosto è un ricordo, tra due giorni anche io tornerò a Roma, e questo è anche un mio modo per salutare il paesino della Val di NON, dove trascorro le mie vacanze estive, nella medesima pensione e questa per me è ormai una seconda casa, o meglio la casa dell’estate, per l’appunto la mia pensione è su in alto verso il bosco, lontana dal chiasso del centro paese. Mentre me ne sto nei miei pensieri, piuttosto malinconici, lasciare il verde dei miei boschi e delle mie montagne è sempre triste. Arrivo alla curva dove sotto il tetto di una casa in angolo vi è il nido delle rondini e come al solito pongo lì il mio sguardo tutti gli anni le vedo arrivare e poi riempire il nido di piccoli e che pio, pio ho ascoltato, quanti viaggi il papà e la mamma hanno fatto per portare il cibo ai loro piccini, loro che all’inizio neanche si vedevano , mano a mano diventavano grandi tanto da far pensare che il nido non potesse più contenerli. Fino a quando passando il nido risultava vuoto…erano partiti, anche loro avevano cambiato casa. Ma quella sera nò, mi sono fermata ammutolita ed affascinata….uno spettacolo così non lo avevo mai visto……La mamma (o il papà non so ma certo uno dei due genitori) avanti al nido con il suo grido incitava il piccolo ad uscire dal nido, vieni figlio coraggio dobbiamo andare via…..no ho paura io cado……ma no non ti preoccupare sono qui io, la tua mamma, vieni è tempo di andare, qui arriverà il freddo non avremo più cibo……..no, no ho paura….Per qualche minuto è durato questo acceso dialogo, ma il piccolino proprio non la intendeva di spiccare il volo…… Ed allora la mamma si è avvicinata gli ha preso il beccuccio nel suo becco lo ha stretto bene, bene e lo ha portato fuori dal nido….sbatteva le alucce e sbandava il piccolino, ma lei lo teneva ben saldo….poi le ali del piccolo hanno iniziato a batter in modo regolare e stabile….. mamma rondine ha lasciato la presa e sono volati via insieme……verso altri cieli. Avrei voluto avere una telecamera per poter riguardare quello spettacolo unico. Ma non l’avevo……sono trascorsi venti anni…e non mi è più capitato di cogliere l’attimo del loro partire……quel nido è sempre lì e tutti gli anni si riempie cresce la famiglia e poi si svuota…….ma la fortuna di rivedere un primo volo non mi è più accaduta. Sono stata fortunata, una volta ho potuto godere di questo miracolo di vita e d’amore. Non lo dimenticherò mai è sempre nei miei occhi e nel mio cuore.

Cavareno 1983


:fiore :fiore :fiore :fiore




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TEMPO FA...... MA ALCUNI MI HANNO CHIESTO DI RIPOSTARLO ED ECCOLO QUI :-) PRIMO VOLO Una sera, di qualche anno fa, me ne scendevo, piano, piano, verso il centro del paese. Troppo presto per la cena, ma tardi per andare nel bosco. L’ora del crepuscolo, quando la luce si sfuma, in mille tonalità dal ... (continua)
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LA CORNACCIHIA.....

10 dicembre 2010 ore 20:08 segnala













...E LA BROCCA



Una cornacchia, mezza morta di sete, trovò
una brocca che una volta era stata piena
d'acqua. Ma quando infilò il becco nella
brocca si accorse che vi era rimasta soltanto
un po' d'acqua sul fondo.Provò e riprovò,
ma inutilmente, e alla fine fu presa da
disperazione. Le venne un'idea, prese un
sasso e lo gettò nella brocca. Poi prese un
altro sasso e lo gettò nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Piano piano vide l'acqua salire verso di sé,
e dopo aver gettato altri sassi riuscì a bere
e a salvare la sua vita.
Morale: a poco a poco si arriva a tutto
 
Esopo


 
:fiore :fiore :fiore :fiore
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...LA BROCCA Una cornacchia, mezza morta di sete, trovò una brocca che una volta era stata piena d'acqua. Ma quando infilò il becco nella brocca si accorse che vi era rimasta soltanto un po' d'acqua sul fondo. Provò e riprovò, ma inutilmente, e alla fine fu presa da disperazione. Le venne un'idea, ... (continua)
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LA PIOGGIA DI STELLE...

16 novembre 2010 ore 19:41 segnala









La pioggia di stelle

C'era una volta una bambina, che non aveva
più nè babbo nè mamma, ed era tanto povera,
non aveva neanche una stanza dove abitare
nè un lettino dove dormire; insomma, non
aveva che gli abiti indosso e in mano un
pezzetto di pane, che un'anima pietosa le
aveva donato. Ma era buona e brava e
siccome era abbandonata da tutti, vagabo-
ndò qua e là per i campi fidando nel buon
Dio. Un giorno incontrò un povero, che
disse:- Ah, dammi qualcosa da mangiare!
Ho tanta fame!
Ella gli porse tutto il suo
pezzetto di pane e disse:
- Ti faccia bene! -
e continuò la sua strada.
Poi venne una
bambina, che si lamentava e le disse:
-
Ho tanto freddo alla testa! Regalami
qualcosa per coprirla. - Ella si tolse il
berretto e glielo diede.
Dopo un pò ne
venne un'altra, che non aveva indosso
neanche un giubbetto e gelava; ella le
diede il suo.
E un pò più in là un'altra
le chiese una gonnellina, ella le diede
la sua. Alla fine giunse in un bosco e si
era già fatto buio, arrivò un'altra bimba
e le chiese una camicina; la buona
fanciulla pensò: "E' notte fonda nessuno
ti vede puoi ben dare la tua camicia ".
Se la tolse e diede anche la camicia.
E
mentre se ne stava là, senza più niente
indosso, d'un tratto caddero le stelle dal
cielo, ed erano tanti scudi lucenti e
benchè avesse dato via la sua camicina
ecco che ella ne aveva un a nuova,
che era di finissimo lino.
Vi mise dentro
gli scudi e fù ricca per tutta la vita.

Fratelli Grimm

:batafiore :batafiore :batafiore
    

11819578
La pioggia di stelle C'era una volta una bambina, che non aveva più nè babbo nè mamma, ed era tanto povera, non aveva neanche una stanza dove abitare nè un lettino dove dormire; insomma, non aveva che gli abiti indosso e in mano un pezzetto di pane, che un'anima pietosa le aveva donato. Ma era buon... (continua)
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CORAGGIO E PAURA....

30 ottobre 2010 ore 18:52 segnala


Coraggio e paura


Un giorno le lepri si radunarono
e si lagnarono tra loro della loro
triste sorte: dovere avere paura
di tutti, degli uomini, dei cani,
di tutti gli altri animali! Meglio
una volta per sempre, morire,
che vivere con tanta paura!
Presa questa decisione, tutte
le lepri unite galopparono verso
uno stagno per buttarvisi dentro
e annegare.
Ma le ranocchie che se ne stavano
quiete intorno allo stagno, appena
avvertirono lo scalpiccìo delle lepri,
schizzarono in acqua.
Allora una lepre più saggia delle
altre disse: - Coraggio, compagne!
Avete visto? Ci sono animali che
hanno paura persino di noi!

:batarosa :batarosa:batarosa


AMAMI COME SEI

10 ottobre 2010 ore 00:47 segnala

                  

(Gesù parla a un’anima)

 

 

        “Conosco la tua miseria, le lotte e le tri-

        bolazioni della tua anima, le deficienze e le

        infermità del tuo corpo; - so la tua viltà, i

        tuoi peccati, e ti dico lo stesso: “Dammi il

        tuo cuore,

        AMAMI COME SEI…”.

               Se aspetti di essere un angelo per abban-

        donarti all’amore, non amerai mai. Anche

        se sei vile nella pratica del dovere e della

        virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che

        vorresti non commettere più, Non Ti Permetto

  Di non Amarmi.

                     AMAMI COME SEI.

        In ogni istante e in qualunque situazione

        tu sia, nel fervore e nell’aridità, nella

        fedeltà o nell’infedeltà, amami….come sei…

        voglio l’amore del tuo  povero cuore;

        se Aspetti Di Essere Perfetto, Non Mi

        Amerai Mai.

                     Figlio mio, lascia che Ti ami, voglio il

        tuo cuore: Certo voglio col tempo trasformarti

        ma per ora ti amo come sei…  AMO in te

        anche la tua debolezza. Voglio unicamente il

        canto del tuo cuore, non ho bisogno né della

        tua scienza,  ne del tuo talento. Una  cosa sola

        m’importa vederti lavorare con amore.

                     Non ti preoccupare di non possedere

        virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire,

         ti darò la forza. Mi hai dato l’amore, ti darò

         di saper amare al di là di quanto puoi sognare….

                      Ma ricordati…AMAMI COME SEI.

         M.Lebrun

 

                  :fiore :fiore :fiore :fiore

 

           

11773244
(Gesù parla a un’anima) “Conosco la tua miseria, le lotte e le tri- bolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; - so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: “Dammi il tuo cuore, AMAMI COME SEI…”. Se aspetti di essere un angelo per abban- donarti all’amore, non ... (continua)
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AMICI DI BLOGH......

12 settembre 2010 ore 00:55 segnala





UNA SERENA DOMENICA

A VOI TUTTI :cuore


:batarosa :batarosa :batarosa





I BAMBINI .........

04 settembre 2010 ore 23:52 segnala




E L'AMORE :-)))

UNA SERENA DOMENICA

A TUTTI VOI AMICI DI BLOG :cuore


:batafiore :batafiore :batafiore


POSSA......

23 agosto 2010 ore 18:08 segnala



La strada ti venga sempre dinanzi,

e il vento soffi alle tue spalle

e la rugiada bagni l’erba

su cui poggi i passi.

E il sorriso brilli sul tuo volto

E il cielo ti copra di benedizioni.

 Possa una mano amica

Tergere le tue lacrime

Nel momento del dolore.

Possa il Signore Iddio tenerti

palmo della mano

Fino al nostro prossimo incontro.  

Antica Benedizione Gaelica 

 :rosa :rosa :rosa