destino...

13 settembre 2007 ore 22:34 segnala
"ero convinta che fossimo noi stessi a definire il nostro destino...poi mi sono resa conto che le persone a volte non possono essere cos forti, che la volont non sufficiente..."

11 settembre

11 settembre 2007 ore 11:31 segnala
L'11 settembre una data che si associa all'attacco alle Torri Gemelle di New York, avvenuto nel 2001. Ma un'altra triste pagina della storia legata a questa data: il golpe in Cile.

 

SALVADOR

 

Salvador era un uomo, vissuto da uomo
morto da uomo, con un fucile in mano.
Nelle caserme i generali, brindavano alla vittoria
con bicchieri colmi di sangue, di un popolo in catene.

Da un cielo grigio di piombo
piovevano lacrime di rame,
il Cile piangeva disperato
la sua libert perduta.

Mille madri desolate, piangevano figli scomparsi
l'amore aveva occhi sbarrati di una ragazza bruna.
Anche le colombe erano diventate falchi,
gli alberi d'ulivo trasformati in croci.

Da un cielo grigio di piombo
piovevano lacrime di rame,
il Cile piangeva disperato
la sua libert perduta.

Ma un popolo non pu morire, non si uccidono idee
sopra una tomba senza nome, nasceva la coscienza.
Mentre l'alba dalle Ande rischiara i cieli,
cerca il suo nuovo nido una colomba bianca.

Da un cielo grigio di piombo
piovevano lacrime di rame,
il Cile piangeva disperato
la sua libert perduta.

...CARUSO...

08 settembre 2007 ore 15:59 segnala
Qui dove il mare luccica e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto...


Te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai.


Vide le luci in mezzo al mare,pens alle notti l in America
ma erano solo le lampare e la bianca scia di un' elica
sent il dolore nella musica,si alz dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembr pi dolce anche la morte...
guard negli occhi la ragazza,quegli occhi verdi come il mare,
poi all'improvviso usc una lacrima e lui credette di affogare.


Te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai.


Potenza della lirica dove ogni dramma un falso
che con un po' di trucco e con la mimica puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano cos vicini e veri
ti fan scordare le parole confondono i pensieri
cos divent tutto piccolo anche le notti l in America
ti volti e vedi la tua vita come la scia di un'elica
ma s la vita che finisce ma lui non ci pens poi tanto
anzi si sentiva gi felice e ricominci il suo canto...


Te voglio bene assaie
ma tanto tanto bene sai
una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai

sfogo personale

04 settembre 2007 ore 14:41 segnala
a volte ti capita...di star sveglia la notte...nn x immaginare il cielo stellato,nn xk lo vuoi,ma xk ti capita... e allora te ne stai l,immobile nel letto con gli occhi a volte kiusi,altre spalancati...e inizi a fare quella fottuta cosa ke ogni volta ti fa star male e ti frega...pensi... non a quello ke hai fatto oggi,nn a quello ke farai domani...pensi a quello ke ti sta accadendo,a quello ke potrebbe accadere se fai determinate scelte...ke poi in fondo le hai gi fatte...ma allora xk tutto cos complicato?perch ti vengono mille dubbi?perche sei tentata di tornare indietro lasciando le cose cm erano:pi semplici?perch ti freni anke se in fondo voresti kiarire tutto e subito?perch sai ke qualsiasi scelta tu faccia perderai cmq una parte di te,perderai una persona cmq importante...anzi...probabilmente 2 persone...e allora pensi...ma se devo vivere x stare male e far star male ki mi circonda xk nn me ne sto 1po' fermina in casa,nn esco pi e aspetto la fine?nn voglio fare la vittima ragazzi,lo penso davvero a volte...perch penso ke x tutti voi la cosa peggiore sia fare qualcosa ke faccia star male qualcuno di caro,a cui si vuol bene davvero,a cui si legati profondamente...adesso viene fuori ke qualsisi scelta io faccia qst accadr...e soprattutto ke DEVO scegiere altrimenti andr cosi x nn so qnt tempo e sar peggio... e allora ragazzi vedo quello ke ho fatto dal fuori e mi faccio skifo,xk nn so neanke io so cosa m ha spinto a fare delle scelte,ma poi penso ke se le ho ftt un motivo ci deve pur essere...o forse no...xk forse sono solo una persona del cazzo ke agisce senza pensare e poi giustamente ne subisce le conseguenze...e allora forse me lo merito di stare cs,ma il mio amico?no lui no,e invece sta male ed tutta colpa mia...

Nomadi - UNA STORIA DA RACCONTARE

01 settembre 2007 ore 11:32 segnala
Il vento passava le sbarre,
fischiettando canzoni tristi,
e porta ricordi di vita,
come nastri e colori gia' visti,
la casa,gli amori,gli amici,
l'ultimo libro sul comodino,
il ricordo dei giorni felici,
il mare,il cielo,i colori,il vino...


E c'e' un'altra storia da dire,
una favola da raccontare,
un amore che non puo' finire,
una pagina da inventare,
e c'e' un'altra storia da dire,
un aquilone che non sa volare,
un uomo che presto andra' a morire,
una pagina da colorare...


Ed il sole passava le sbarre
caldo d'amore ma un po' affannato
riscaldando l'ultimo giorno,
quello piu' lungo di un condannato,
e la luce inventava l'ombra
e suggeriva il suo desiderio:
diventare domani luce
svanire nel nulla e nel mistero...


E c'e' un'altra storia da dire,
una favola da raccontare,
un amore che non puo' finire,
una pagina da inventare,
e c'e' un'altra storia da dire
un aquilone che non sa volare,
un uomo che presto andra' a morire,
una pagina da colorare...


E domani sara' un altro giorno,
con uno di meno su questo mondo,
ed una sedia che scarichera',
rabbia e violenza in un solo secondo,
e domani sara' morte amara,
un omicidio legalizzato,
un'ingiustizia chiamata legge,
un boia di nero mascherato ...

Francesco Guccini - LUI & LEI

25 agosto 2007 ore 13:41 segnala
Lui e lei s'incontrano nel giorno mentre la citt d'attorno sembra nuova.
Lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia.

Tutto il piacere di sentirsi chiedere la propria breve vita, la frase conosciuta, la storia gi narrata.

Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi legger mai.
Lui e lei, riempire di sospiri lunghe pause di pensieri, mentre il suono del silenzio li accompagna...

Lui e lei s'incontrano d'accordo nel consueto vecchio posto d'ogni giorno.
Lui e lei ritrovano ogni cosa che gi il tempo ha ricoperto con la noia.

Ed ogni giorno ormai sentirsi raccontare la storia conosciuta, la frase risaputa, la propria morta vita.

Lui e lei, a leggere un giornale, camminando lungo il viale verso casa.
Lui e lei, riempire di pensieri  lunghe pause piene d'ira mentre il vuoto del silenzio li accompagna...

NOMADI - C'E' UN RE

24 agosto 2007 ore 11:27 segnala
Mentre il fucile urla fuoco tutto il giorno
volano avvoltoi nel cielo blu attorno,
avanza il battaglione, brilla il ferro e l'ottone,
e cadono sull'erba mille bravi cittadini.

C' un re, c' un re
che non vuol vedere,
c' un re, c' un re
che non vuol sapere.

Mentre il cannone lancia lampi nel cielo,
rullano tamburi,incalzano zampogne,
insieme nella polvere, sangue e sudore,
e cadono sull'erba mille bravi contadini.

C' un re, c' un re
che non vuol vedere,
c' un re, c' un re
che non vuol sapere.

C' un re che dorme rapito dalle rose,
non si sveglia nemmeno quando madri silenziose
unite nel dolore a giovani spose,
gli mostrano un anello con inciso sopra un nome.

C' un re, c' un re,
che non scende dal trono,
c' un re, c' un re
che non fa nessun dono.

C' un re, c' un re
che non scende dal trono,
c' un re, c' un re
che non fa l'ultimo dono.

NOMADI - MA CHE FILM LA VITA

20 agosto 2007 ore 22:54 segnala

Grazie a mia madre per avermi messo al mondo,
a mio padre semplice e profondo,
grazie agli amici per la loro comprensione,
ai giorni felici della mia generazione,
grazie alle ragazze a tutte le ragazze.

Grazie alla neve bianca ed abbondante,
a quella nebbia densa ed avvolgente,
grazie al tuono, piogge e temporali,
al sole caldo che guarisce tutti mali,
grazie alle stagioni,a tutte le stagioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Grazie alle mani che mi hanno aiutato,
a queste gambe che mi hanno portato,
grazie alla voce che canta i miei pensieri,
al cuore capace di nuovi desideri,
grazie alle emozioni, a tutte le emozioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Ma che film la vita tutta una sorpresa
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
fra il buio ed il colore.

dato che qualcuno stasera la canticchiava ho deciso di scrivere tutto il testo...

!PARLIAMONE!

20 agosto 2007 ore 10:17 segnala

impossibile pensare a quello di cui ti puoi rendere conto semplicemente girando x negozi...

avete notato quanto la nostra societ sia sempre pi IPOCRITA? parliamo dei vestiti...

chiss qnt volte al giorno vi sentite ripetere ke la magrezza a tutti i costi uno sbaglio ...ke una ragazza sta bene cm sta... ke le forme sono belle... e poi???

poi magari te ti convinci ke vero ed inizi ad odiare un po' meno il tuo corpo e sei solo una povera illusa...xk?

perch dopo ttt qst belle parole vai in un negozio e inizi a cercare dei vestiti e...

io sono una 44/46 e...dopo qst belle paroline come credete ke sia andare in un negozio e trovare ke in un modello di giacche (+ o - 10) le taglie vano dalla 38 alla 42 o ke,in un altro modello ci sono SOLO 38??? ve lo dico io,uno skifo.. e ti passa ogni intenzione di comprare qualcosa.

e poi la gente si kiede xk le adolescenti sono fissate cn la linea...e le critica xk alla fine ci sono obbligate,ecco xk...

JOHNNY

18 agosto 2007 ore 23:02 segnala

Johnny guarda attentamente il mondo,
per il mondo non fa caso a lui.
Johnny scava con le dita in fondo,
se ci fosse un fondo casomai.
Johnny vive intensamente come
se un domani non ci fosse mai,
di rimpianti ne coltiva a volte
ma i rimorsi, quelli guai.

Johnny ha gli occhi di chi guarda
il mondo come un trapezista
che ha fiducia in chi
ha nelle mani la sua lista
e si getta per un attimo
nel cielo del tendone
per vedere le stelle da vicino.

Johnny ha gli occhi di chi guarda
il mondo come un trapezista
che ha fiducia in chi
ha nelle mani la sua lista
e si getta per un attimo
nel cielo del tendone
per vedere le stelle da vicino.
E poi riprende il suo cammino...

Johnny ha visto il volto della guerra,
ma la guerra finita ormai.
Johnny che coltiva la sua terra
dice che la terra non tradisce mai.
Johnny ripercorre i molti anni
e riflette sui suoi pochi guai,
di bilanci non ancora il tempo
e forse non lo sar mai.

Johnny guarda il mondo,
adesso con gli occhi del presente
e la mano tesa verso il suo destino
e si affaccia per un attimo
sul cielo del balcone
per vedere sorgere il mattino.

Johnny guarda il mondo,
adesso agli occhi del presente
e la mano tesa verso il suo destino
e si affaccia per un attimo
sul cielo del balcone
per vedere sorgere il mattino.
E poi riprende il suo cammino...