LUCIO BATTISTI MOGOL PAROLE E MUSICA

02 ottobre 2016 ore 01:05 segnala


https://youtu.be/if1bxE_B9Xo
CIAO HA TUTTI VOI,COME STATE? SPERO bene, insomma un sabato sera piovoso, lo passato in casa, e in TV, vedendo IL viva MOGOL, mandato in onda, da RAI UNO, e ascoltando tanti testi di MOGOL, bellissime canzoni, ma chiaro, pero' se parli di GIULIO RAPETTI, in Arte MOGOL, non puo' non venire in mente, LUCIO BATTISTI.

_____________________________________________________________________________
HO messo un po di ricordi di foto e canzoni di quando questi due, dominavano la scena musicale.
_____________________________________________________________________________

A lungo sodali nella vita artistica e umana, Giulio Mogol e Lucio Battisti - la coppia più popolare della musica italiana - hanno finito per trovarsi in tribunale.
Non Lucio naturalmente, che se n’è andato il 9 settembre 1998 dopo lunghe sofferenze: la causa è stata intentata da Giulio Mogol nel 2012 alla società Acqua Azzurra Srl di cui è amministratore unico la vedova Battisti, Grazia Letizia Veronese, per ostacolare lo sfruttamento commerciale del repertorio di Mogol-Battisti, che è poi il core business del celebre autore dei testi più citati e cantati nella musica popolare italiana.
Se nelle piazze italiane ci sono state meno Acque Azzurre e Acque Chiare, se i Giardini di Marzo sono sfioriti nelle kermesse popolari, è soprattutto perché la Signora ha tenacemente lottato per inibirne la diffusione ulteriore. Festival nati in nome del marito (per esempio a Molteno, in provincia di Lecco, dove la coppia risiedeva) hanno finito per scomparire perché la vedova è ricorsa sistematicamente ai giudici.
Co-titolare del 9 per cento della società Acqua Azzurra contro la quale ha fatto causa, e coautore del repertorio più amato di Battisti, Giulio Rapetti Mogol ha deciso che aveva aspettato e sofferto abbastanza, e si è rivolto al Tribunale Civile di Milano.
Dopo quattro anni la sentenza è arrivata, e la sua avvocata Maria Grazia Mixia ha reso ora noto che la causa si è risolta a favore del celebre autore di testi, che di Battisti fu scopritore e felice amico finché, già per una questione di ripartizione dei diritti, le loro strade si separarono. Spiega dunque l’avvocata Mixia che il Tribunale ha condannato la società Acqua Azzurra a corrispondere a Mogol i danni subiti in questi ultimi dieci anni: 2 milioni 651.495 euro, più gli interessi e le spese legali, perseguendo così l’«ostracismo» opposto «dalla vedova Battisti a qualsiasi utilizzo, promozione e celebrazione di brani del marito, e in particolare ha ritenuto illegittimo il rifiuto delle proposte di sincronizzazione in spot pubblicitari e colonne sonore di film delle note canzoni del repertorio Mogol-Battisti».
Mogol al telefono dal suo Cet, in Umbria, appare felice e sollevato: «È la prima volta che un autore vince contro un editore. In un momento in cui il livello della canzone popolare è sceso moltissimo, riaccendiamo una candela a favore della qualità e dello spessore di un repertorio che è patrimonio della nostra nazione. È stata una battaglia dura, abbiamo portato fior di testimonianze, è stato sancito il diritto alla pubblicizzazione che fa rivivere queste canzoni. Rischiavano di scomparire».
Potranno adesso tornare a fiorire i festival, e sarà possibile iniziare lo sfruttamento commerciale del repertorio Mogol/Battisti. Ma sarà anche possibile utilizzare La Canzone del sole o Non è Francesca per fini pubblicitari, e all’interno di film, e altri interpreti potranno usufruire dell’intero repertorio senza sottoporsi a martorianti attese e con poca speranza di un permesso.
Naturalmente ci si aspetta dalla Acqua Azzurra Srl un ricorso in appello, al quale l’avvocata Mixia potrà opporre un contro-appello. Ma le canzoni di Mogol/Battisti cominceranno da ora a rivivere, dopo esser state prima consumate dall’uso e poi quasi ridotte al silenzio
____________________________________________________________________________
Questo mano scritto lo trovato su web, naturalmente lo copiato e incollato, ma mi spiace, che una coppia del genere che ha dato, tanto belle musica, e tante belle parole, non doveva certo finire così in un tribunale, ma doveva almeno finire, ha tarallucci e vino. COMUNQUE, devo dire, che l'orgoglio, è una brutta bestia, rovina l'amicizia, e porta conseguenze, gravi, quasi instabili, come fossero drogati di se stessi, e invece, dopo aver creato molto, di bello, vedere un tribunale, per una questione, di immagine, diritti testi e musica, ma finire in un tribunale, no non era il caso.
COMUQNUE, io sono una cosa a parte, certe cose, le ho vissute sulla mia persona, e so cosa dico.
Mentre scrivo, ascolto delle canzoni, proprio di Lucio, e dico, che queste canzoni, non hanno eta', e sono ancora bellissime....ciao ha tutti voi

Giuliano_kio'
169bbe3b-8fbc-453a-876e-be27f726a471
« immagine » https://youtu.be/if1bxE_B9Xo CIAO HA TUTTI VOI,COME STATE? SPERO bene, insomma un sabato sera piovoso, lo passato in casa, e in TV, vedendo IL viva MOGOL, mandato in onda, da RAI UNO, e ascoltando tanti testi di MOGOL, bellissime canzoni, ma chiaro, pero' se parli di GIULIO RAPETTI, ...
Post
02/10/2016 01:05:09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.