...addio mamma...

24 gennaio 2015 ore 02:32 segnala
...Per ognuno di noi c'è un giardino...fatto di memorie...di profumi parole e suoni...che germoglia attraverso il nostro cuore...quando la vita morde ed il pianto sembra vano...troveremo sempre chi ci ha amato a vegliare su di noi...nelle mie memorie ci saranno sempre i tuoi profumi..i tuoi suoni...le tue parole..che mi hanno accompagnato in questi lunghi anni accanto a Te...ciao Mamma...veglia su tutti noi... :cuore :rosa




67e1cbff-5b92-4514-802e-4ea44a9e5f90
...Per ognuno di noi c'è un giardino...fatto di memorie...di profumi parole e suoni...che germoglia attraverso il nostro cuore...quando la vita morde ed il pianto sembra vano...troveremo sempre chi ci ha amato a vegliare su di noi...nelle mie memorie ci saranno sempre i tuoi profumi..i tuoi...
Post
24/01/2015 02:32:54
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    3

"...il trascorrere dell'età..."

05 dicembre 2013 ore 15:06 segnala
Sul tavolino da notte di una vecchia signora ricoverata in un ospizio per anziani, il giorno dopo la sua dipartita, fu ritrovata questa lettera. Era indirizzata alla giovane infermiera del reparto.
«Cosa vedi, tu che mi curi? Chi vedi, quando mi guardi? Cosa pensi, quando mi lasci? E cosa dici quando parli di me?
Il più delle volte vedi una vecchia scorbutica, un po' pazza, lo sguardo smarrito, che non è più completamente lucida, che sbava quando mangia e non risponde mai quando dovrebbe.
E non smette di perdere le scarpe e calze, che docile o no, ti lascia fare come vuoi, il bagno e i pasti per occupare la lunga giornata grigia.
È questo che vedi!
Allora apri gli occhi. Non sono io.
Ti dirò chi sono.
Sono l'ultima di dieci figli con un padre e una madre. Fratelli e sorelle che si amavano.
Una giovane di 16 anni, con le ali ai piedi, sognante che presto avrebbe incontrato un fidanzato. Sposata già a vent'anni.
Il mio cuore salta di gioia al ricordo dei propositi fatti in quel giorno.
Ho 25 anni ora e un figlio mio, che ha bisogno di me per costruirsi una casa.
Una donna di 30 anni, mio figlio cresce in fretta, siamo legati l'uno all'altra da vincoli che dureranno. Quarant'anni, presto lui se ne andrà. Ma il mio uomo veglia al mio fianco.
Cinquant'anni, intorno a me giocano daccapo dei bimbi.
Rieccomi con dei bambini, io e il mio diletto.
Poi ecco i giorni bui, mio marito muore. Guardo al futuro fremendo di paura, giacché i miei figli sono completamente occupati ad allevare i loro.
E penso agli anni e all'amore che ho conosciuto. Ora sono vecchia. La natura è crudele, si diverte a far passare la vecchiaia per pazzia. Il mio corpo mi lascia, il fascino e la forza mi abbandonano. E con l'età avanzata laddove un tempo ebbi un cuore vi è ora una pietra.
Ma in questa vecchia carcassa rimane la ragazza il cui vecchio cuore si gonfia senza posa. Mi ricordo le gioie, mi ricordo i dolori, e sento daccapo la mia vita e amo.
Ripenso agli anni troppo brevi e troppo presto passati. E accetto l'implacabile realtà "che niente può durare".
Allora apri gli occhi, tu che mi curi, e guarda non la vecchia scorbutica... Guarda meglio e mi vedrai».

Quanti volti, quanti occhi, quante mani incrociamo, ogni giorno. Che cosa guardiamo? Le rughe, le ostilità, i dubbi, le durezze. Se imparassimo invece a guardare i sogni, i palpiti, gli amori spesso così accuratamente nascosti?




34968d3e-88b2-4c6b-b955-0eb60c177c76
Sul tavolino da notte di una vecchia signora ricoverata in un ospizio per anziani, il giorno dopo la sua dipartita, fu ritrovata questa lettera. Era indirizzata alla giovane infermiera del reparto. «Cosa vedi, tu che mi curi? Chi vedi, quando mi guardi? Cosa pensi, quando mi lasci? E cosa dici...
Post
05/12/2013 15:06:29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    11

"...la felicità..."

01 dicembre 2013 ore 15:50 segnala
"...E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si
combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che
l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono
fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere
mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino e' un piccolo rituale di
felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro
dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o
del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole
esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere
e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere
all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo
stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e
che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina
, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare
il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato,
sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio
i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità..."



1a7000c1-64e5-4969-80d1-aca51246c405
"...E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e'...
Post
01/12/2013 15:50:52
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    2

"...il cammino della nostra vita..."

26 luglio 2013 ore 22:20 segnala



"...Viviamo tutti nella coscienza
che la vita di ognuno di noi sia
un grande libro,
che giorno per giorno scriviamo,
convinti di poter cancellare e riscrivere
sui nostri sbagli...
Ma solo dopo ci rendiamo conto
che le pagine già scritte poco
alla volta bruciano,
e le ceneri si perdono nell' aria
che noi stessi respiriamo.
Non facciamo altro che rincorrere
il tempo,
che corre sempre più veloce,
lasciandoci alle spalle ricordi,
amori, emozioni,
passioni fino al giorno in cui
ci fermeremo,
accorgendoci che tutto ciò
che dava un senso alla nostra
esistenza non c' è più...
si è smarrito durante il tragitto
di una strada che non
sappiamo neppure dove
ci porterà.
Si annega nella disperazione
di recuperare ciò che è
stato perduto,
cercando di ripercorrere
lo stesso cammino all' indietro,
ma non conosciamo la strada
che inconsciamente abbiamo
percorso al buio.
Qualcuno riuscirà a trovarla,
qualcun' altro forse vagherà
per tutta la vita invano,
e senza pace...
Io adesso mi chiedo perché....
Tutte le cose a cui teniamo
sono come bambini
ai primi passi...
Perché perderle distrattamente,
quando basta soltanto tenerle
per mano durante il cammino
della nostra vita..."