Epitaph

05 agosto 2018 ore 13:01 segnala



Epitaph


The wall on which the prophets wrote
Is cracking at the seams
Upon the instruments of death
The sunlight brightly gleams
When every man is torn apart
With nightmares and with dreams,
Will no one lay the laurel wreath
When silence drowns the screams
Confusion will be my epitaph
As I crawl a cracked and broken path
If we make it we can all sit back
And laugh
But I fear tomorrow I'll be crying,
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Between the iron gates of fate,
The seeds of time were sown,
And watered by the deeds of those
Who know and who are known;
Knowledge is a deadly friend
If no one sets the rules
The fate of all mankind I see
Is in the hands of fools
The wall on which the prophets wrote
Is cracking at the seams
Upon the instruments of death
The sunlight brightly gleams
When every man is torn apart
With nightmares and with dreams,
Will no one lay the laurel wreath
When silence drowns the screams
Confusion will be my epitaph
As I crawl a cracked and broken path
If we make it we can all sit back
And laugh
But I fear tomorrow I'll be crying,
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Crying
Crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying
Yes I fear tomorrow I'll be crying



Epitaffio


Il muro su cui i profeti hanno scritto
Sta spaccando alle giunture
Sugli strumenti della morte
La luce del sole brilla luminosa
Quando ogni uomo viene fatto a pezzi
Con gli incubi e con i sogni,
Nessuno poserà la corona d'alloro
Quando il silenzio annega le urla
La confusione sarà il mio epitaffio
Mentre percorro un sentiero spezzato e rotto
Se ce la facciamo, possiamo tutti sederci
E ridere
Ma temo che domani starò piangendo,
Sì, temo che domani starò piangendo
Sì, temo che domani starò piangendo
Tra le porte di ferro del destino,
I semi del tempo furono seminati,
E annaffiato dalle azioni di quelli
Chi conosce e chi è conosciuto;
La conoscenza è un amico mortale
Se nessuno imposta le regole
Il destino di tutta l'umanità che vedo
È nelle mani degli sciocchi
Il muro su cui i profeti hanno scritto
Sta spaccando alle giunture
Sugli strumenti della morte
La luce del sole brilla luminosa
Quando ogni uomo viene fatto a pezzi
Con gli incubi e con i sogni,
Nessuno poserà la corona d'alloro
Quando il silenzio annega le urla
La confusione sarà il mio epitaffio
Mentre percorro un sentiero spezzato e rotto
Se ce la facciamo, possiamo tutti sederci
E ridere
Ma temo che domani starò piangendo,
Sì, temo che domani starò piangendo
Sì, temo che domani starò piangendo
Pianto
Pianto
Sì, temo che domani starò piangendo
Sì, temo che domani starò piangendo
Sì, temo che domani starò piangendo
Sì, temo che domani starò piangendo



Epitaph
King Crimson
In the Court of the Crimson King (1969)






Epitaph è un singolo del gruppo musicale britannico King Crimson, l'unico estratto dalla raccolta A Young Person's Guide to King Crimson e pubblicato nel 1976.

Il brano apparve originariamente nell'album di debutto del gruppo, In the Court of the Crimson King, uscito nel 1969.
Per la promozione della raccolta i King Crimson decisero di pubblicare separatamente Epitaph insieme a un altro brano tratto dal loro album d'esordio, 21st Century Schizoid Man
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