Fire

31 maggio 2017 ore 12:20 segnala



Fire


I am the God of Hell fire and I bring you
Fire, I'll take you to burn
Fire, I'll take you to learn
I'll see you burn
You fought hard and you saved and earned
But all of it's going to burn
And your mind, your tiny mind
You know you've really been so blind
Now 's your time burn your mind
You're falling far too far behind
Oh no
Oh no
Oh no
You're gonna burn
Fire, to destroy all you've done
Fire, to end all you've become
I'll feel you burn
You've been living like a little girl
In the middle of your little world
And your mind, your tiny mind
You know you've really been so blind
Now's your time to burn your mind
You're falling far too far behind
Fire, I'll take you to burn
Fire, I'll take you to learn
I'll see you burn
You're gonna burn
You're gonna burn
You're gonna burn
Burn
Burn
Burn
Burn
Burn
Burn
Fire, I'll take you to burn
Fire, I'll take you to learn
Fire, I'll take you to burn
Fire, I'll take you to learn



Fuoco


Sono il dio degli inferi fuoco vi porto:
Fuoco, ti porto a bruciare.
Fuoco, ti porto a imparare.
Ci vediamo a bruciare!
Hai combattuto duramente e si è salvato e imparato,
ma tutto sta andando a bruciare.
E la tua mente, la tua piccola mente,
sai che hai davvero essere così cieco.

Ora il vostro tempo a bruciare la vostra mente.
Stai cadendo troppo lontano dietro.
Oh no, oh no, oh no, vuoi bruciare!
Fuoco, per distruggere tutto quello che hai fatto.
Fuoco, alla fine tutto quello che sei diventato.
Mi sentirò a bruciare!
Hai vissuto come una bambina,
nel mezzo del tuo piccolo mondo.
E la tua mente, la tua piccola mente,
sai che hai davvero essere così cieco
Ora il vostro tempo a bruciare la vostra mente,
stai cadendo troppo lontano dietro.



Fire
The Crazy World of Arthur Brown
The Crazy World di Arthur Brown (1968)






" Fire " è una canzone del 1968 scritta da Arthur Brown, Vincent Crane, Mike Finesilver e Peter Ker. Eseguito da The Crazy World di Arthur Brown, è stato pubblicata come singolo e sull'album di debutto della band, chiamato anche The Crazy World di Arthur Brown.
Il singolo ha raggiunto il numero 1 nel Regno Unito (nell'agosto del 1968) e in Canada .
In ottobre, ha raggiunto il numero 2 negli Stati Uniti Billboard charts e no.19 in Australia.
Ha raggiunto anche il numero 3 in Germania, il numero 4 in Francia, il 6 nei Paesi Bassi, il 7 in Austria, l'8 per l' Irlanda e il 18 per la Finlandia.
"Fire" ha venduto oltre un milione di copie e ha ricevuto un disco d'oro.

La canzone è un esempio del rock psichedelico del periodo, anche se la sua mancanza di chitarre o chitarra bassi lo distingue da molti dei suoi contemporanei.
Lo strumento principale in questo caso era l' organo Hammond di Vincent Crane, ampliato da una sezione orchestrale con ottone d'ottone.
La proclamazione di apertura del cantante "Io sono il dio dell'Inferno" è diventata una frase lunga duratura.
La canzone termina con il suono di un vento dell'Inferno.

Durante le esibizioni dal vivo e nella clip televisiva promozionale in bianco e nero, Brown ha eseguito la canzone che porta un casco bruciante.
Il casco è stato improvvisato con un cappellino in cotone di cuoio su cui è stato avvolto un piatto di metallo che conteneva fluidi più leggeri o benzina.
Poiché il tappo non era isolato, il calore del combustibile che bruciava rapidamente passò attraverso il bullone di fissaggio alla sommità della testa di Brown, causando notevole dolore.
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« immagine » Fire I am the God of Hell fire and I bring you Fire, I'll take you to burn Fire, I'll take you to learn I'll see you burn You fought hard and you saved and earned But all of it's going to burn And your mind, your tiny mind You know you've really been so blind Now 's your time burn...
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31/05/2017 12:20:28
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Commenti

  1. alienman 31 maggio 2017 ore 13:56
    :alien Semplicemente....stupendo !!!
    In ogni caso è il singolo Fire a meglio descrivere l'anima dell'album (N.1 in U.K. e N. 2 in U.S.A.), ma tutto questo non basta a spiegare l'importanza storica del cantante, pur già in parte chiara a livello prettamente vocale. Arthur Brown si può infatti considerare l'inventore sia del corpse painting che di un certo modo di dare spettacolo dal vivo, risultando fondamentale per il glam, una parte del prog e per artisti quali Alice Cooper, Peter Gabriel ed infiniti altri che da lui prenderanno spunto, passando per King Diamond, i Prodigy fino ad arrivare a Marilyn Manson ed oltre.
    Arthur Brown diventò famoso per gli eccentrici spettacoli pirotecnici, che proponeva con trucchi teatrali ad effetto sorpresa, variopinti costumi di scena e un interpretazione vocale demoniaca.
    Le atmosfere sataniche che riusciva a creare, erano in realtà commedie ironiche, demenziali, associate all’impatto visivo e alla voglia di stupire, l’esempio più famoso era quello di un cappello speciale che a comando prendeva fuoco ( si narra che molte volte questi effetti degenerassero in veri e propri incendi, mettendo in serio pericolo l’incolumità del pubblico).
    Arthur Brown mai si è concesso a facili commercializzazioni, in tutti i sensi (né canzonette, né atteggiamenti alla moda, né tante altre cose…), e ne ha pagato il salato prezzo dell’insuccesso.
    P.S. Grazie per aver postato il mio grande preferito....unico e inimitabile!
    :clap :clap :clap :bye

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